22/06/10

Lago di Bled

E' già buio quando arriviamo.
Del lago solo un immagine fugace, i raggi della luna che penetrano le pieghe dell'acqua, le luci del Casinò.
Poi di nuovo la campagna scura e il silenzio rotto dal suono scortese delle ruote delle valige che scorrono a fatica sul terreno accidentato.
Il cigolio di una porta che si apre e un signore dall'aria assonnata ci accompagna nella nostra camera. Il profumo buono del legno.
Apro il balcone ed esco all'esterno. In lontananza intravedo le sagome delle montagne ma è tutto troppo buio.

Riprendiamo la macchina e andiamo in cerca di un Ristorante. Troviamo un posto carino nel centro di Bled e dal silenzio agreste veniamo proiettati in un locale affollato dove i turisti si mescolano agli sloveni e i camerieri passano rapidamente da una lingua all'altra.
Due passi tra i locali illuminati del lungo lago e poi ad abbracciare Morfeo, in attesa che la luce ci sveli la magia di questa nuova meta.

E' mattina presto quando apro gli occhi, svegliata da lame di luce che si insinuano dalla vetrata tra le assi di legno del pavimento.  Mi alzo e getto un'occhiata fuori. E' un luogo idilliaco.
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Tutt'intorno è campagna, dove i raggi creano sull'erba un accecante bagliore. E fiori, e alberi e un gruppo di case dal tetto spiovente. E' un invito a correre, a perdersi tra quelle infinite sfumature di verde, a rotolarsi nel prato profumato e bagnato di rugiada.
"Amori miei, svegliatevi..."
In un attimo siamo pronti e tutti giù a cogliere fiori e affascinati dal paesaggio abbracciato dalle montagne.
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"Mamma ma questo albergo non ha le stelle?" Mentre cerco di capire cosa mio figlio vuol dire mi giro verso la porta d'ingresso.
Tre mele.
E' buffo come i bambini riescano sempre a notare le cose più evidenti ma che sfuggono a noi grandi. Mi risuona ancora nelle orecchie il suono delle sue risate.
Facciamo colazione ai tavolini di un locale all'aperto e poi finalmente scendiamo al lago.Il sole è già alto e accende il panorama di mille colori.
Un coup de coeur.
La bellezza fatale del lago di Bled, quella che ha incantato scrittori, imperatori e poeti.
I posti belli sono tanti, ma nessuno così degno da portar sul viso il volto del paradiso.
France Preseren, grande poeta sloveno
L'isoletta al centro del lago, la torre romanica del castello aggrappata all'aspra roccia a dominare le acque, le macchie di viola che incorniciano il prato e gli esuberanti cespugli che colorano i giardini lì intorno. Non sai dove guardare,è un fascino che ti strega.
Fiori intorno al lago di BledDSC_1138
Castello di BledDSC_1096
Gara sul Lago di BledDSC_1130
Cigni e anatre scivolano leggeri e accostate alla riva dondolano dolcemente le pletne, imbarcazioni tipiche che ricordano vagamente le nostre gondole.
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Portano turisti e sloveni a fare il giro del lago, fino all'isolotto e naturalmente alla chiesa. Turisti e sloveni, famiglie con bambini e coppie in cerca di romanticismo.
Promessi sposi richiamati da una delle tante leggende.
Perchè un ambiente come questo carico di suggestione e incanto da sempre ha alimentato leggende e le ha rese veritiere e affascinanti.
Come la campana dei desideri, fusa a Padova nel 1534.

Al castello di Bled viveva una vedova inconsolabile il cui marito era stato ucciso dai briganti e gettato nel lago. Mise insieme tutto il suo oro, e lo fece fondere per dar vita ad una piccola campana che avrebbe dovuto dar voce alla cappelletta sull'isolotto.
Ma la campana non arrivò mai a destinazione. Una violenta tempesta la fece affondare
nel lago dove andò a raggiungere il corpo del compianto marito.
Ancora oggi, pare che in alcune notti  la campana si faccia sentire, cantando dal fondo del lago.
La vedova disperata vendette tutto ciò che aveva, lo donò alla chiesa e si ritirò in convento. Dopo la sua morte il Papa consacrò una nuova campana e la fece arrivare sull'isola.
Oggi si dice che chi riesce a tirar la corda e suonare questo dono "prezioso"  vedrà esauditi i propri desideri.

Ancora una passeggiata, una corsa sul prato per fermarsi poi ancora e ancora davanti a questa meraviglia.
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lago di BledDSC_1114
Semplicemente fermi senza fare niente, felici per il solo godere della bellezza. E poi la suggestione, l'orecchio teso e sembra quasi di sentire un campanellino provenire dalle acque.
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Forse è solo il vento che trasporta il desiderio di un turista...

Informazioni pratiche:
La Slovenia si trova all'interno dello spazio Schengen; ciò significa che ai valichi con l’Italia, l’Austria e l’Ungheria di regola non ci sono più controlli. Per entrare in Slovenia dalla Croazia è sufficiente il passaporto o la carta d'identità, se la visita ha la durata di 90 giorni al massimo. Qui  maggiori informazioni.
Dove dormire.
Lago di Bled Bled si trova nella Slovenia nord occidentale, non lontano dal confine italiano. E' meraviglioso in tutte le stagioni e infinite sono le attività che si possono svolgere in zona sia per famiglie con bambini che per coppie in cerca di un luogo romantico.
Le attività sono così differenti da accontentare tutti i gusti.
Importanti centri termali per chi cerca relax, escursioni e trekking come al Parco di Triglav con gole da attraversare o anche semplici sentieri didattici per bambini, itinerari in bici, fattorie,enogastronomia e moltissime altre attrazioni.
Oltre al lago di Bled la Slovenia è ricca di meravigliose attrattive come il castello di Predjamski e la sua storia, perfetta per affascinare tutta la famiglia.
Un paese consigliatissimo per una vacanza in famiglia ma anche, per le vicinanza all'Italia, per un weekend diverso, rilassante o emozionante.

13 commenti:

  1. uhhh, fantastico!! ci sono stata lo scorso anno per un congresso.. davvero suggestivo!!

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  2. Ciao,ma lo sai che "pericolosa"?!Sempre voglie di evasioni fai venire!!!!Questa è un'altra meta da tener ben presente per le prossime fughe! Grazie. Buona giornata

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  3. in questo momento ci vivrei in un posto così favoloso!
    Mi trasmette una grande tranquillità...un abbraccio

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  4. Ciao.
    Posto incantevole, ci siamo stati tre anni fa...e forse ci torneremo prossimamente...
    Comunque anche in Italia c'è un laghetto molto suggestivo che non ha nulla da invidiare a quello di Bled e che pochi (italiani) conoscono.
    Lago d'Orta, un gioiellino del Piemonte.
    Baci,
    Maria

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  5. Ho visto tutto con i vostri occhi e mi sono persa in tanta bellezza, grazie...

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  6. vabbè, ora non ci sono più scuse... ci DEVO andare!!! :-))))
    un bacione

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  7. bellissimo! complimenti sia per la descrizione che per le foto mi hanno fatto venire voglia di andarci :)

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  8. Arrivo qui da Lacasanellaprateria. E'un bel blog, io mi sto giusto confrontando con il problema "viaggio con figli piccoli". A Bled ci siamo andati quando i bimbi ancora non c'erano. Se ci torni, a Radovljica c'e' la trattoria Lectar, se non erro, in cui si mangia benissimo cucina tipica. Tornerò a sbirciare e cercare spunti!

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  9. Vado in vacanza in Slovenia da 10 anni... ci sarà un perché?! ;-)

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  10. @Lisa: Perdona l'estremo ritardo!;-) Grazie per il consiglio!
    @Tata:Ma allora sarai espertissima! ti va di scrivere qui qualche consiglio su cosa vedere?

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  11. Ciao Daniela! volevamo stare anche noi qualche giorno a Bled, sulla via per la Croazia. Voi dove avete dormito?

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