29/07/10

Yut Nori. Un gioco coreano... da viaggio.

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L'ho detto altre volte.
Il gioco è un modo semplice e straordinario per avvicinare i bambini ad altri paesi, culture, tradizioni.
In questi giorni di relax ci siamo spostati dall’Africa  verso l’estremo Oriente, incontro ad una delle più antiche civiltà del mondo.
La terra del calmo mattina, la Corea.

Abbiamo portato con noi, dopo averlo costruito a casa,  uno dei giochi più diffusi tra le famiglie coreane, specie nel periodo delle vacanze.
Lo Yut Nori, il gioco del bue.
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Da millenni i bambini coreani, ma anche  l'intera famiglia, gli amici, i vicini di casa, stendono sull'ondol il tabellone che molto spesso è fatto di stoffa ricamata o disegnato direttamente sul pavimento e  con il fiato sospeso lanciano in aria gli jang-jak yut.
La particolarità di questo gioco è infatti quella di utilizzare, al posto dei classici dadi, quattro bastoncini di legno dotati di una parte curva, liscia ed una piatta, decorata.

A seconda della combinazione ottenuta dopo il lancio si muovono i quattro mals, le pedine, che possono essere pietre, sassolini, bottoni, monete o quant'altro suggerisce la fantasia.
Ogni combinazione, in virtù dell'origine contadina prende il nome di un animale. C'è il cane, il bue, il maiale, la pecora e il cavallo.

Ecco come l'abbiamo costruito:
Il tabellone:
Può essere quadrato o circolare. Ho scelto quest'ultima forma perchè ho pensato potesse essere divertente utilizzare un vecchio cd come base rigida, perfetto oltretutto da portare in viaggio.
Per creare le caselle abbiamo costruito due timbri di differente grandezza, utilizzando una  spugna ritagliata e poi incollata ad una costruzione in legno e un vecchio tappo di sughero.
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Abbiamo usato il blu e il rosso, i colori della bandiera coreana.
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Gli yut:
Perfetti i  bastoncini da gelato avanzati dall'ultimo gioco. Per distinguere le due parti le abbiamo decorate in differenti modi. Aj ha scelto i puntini e le ics.
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Come si gioca:
Le regole sono molto simili a quelle del Ludo.
Ogni giocatore pone una pedina  su uno dei cerchi rossi. Al proprio turno lancia in aria i bastoncini e muove la pedina in senso orario di tante caselle a seconda della combinazione ottenuta.
Lo scopo del gioco è quello di portare in salvo quattro pedine, facendo con queste un giro completo fino alla base da cui sono partite. Naturalmente ad ogni turno ogni giocatore può decidere se introdurre sulla base una nuova pedina delle quattro in proprio possesso e quale muovere.
Se una pedina cade su una casella occupata da un altro giocatore quest'ultimo è costretto a tornare alla base.
Se al contrario la casella è occupata da una propria pedina le due viaggeranno sempre insieme .
Se si cade con un tiro preciso su una base rossa si può prendere la scorciatoia per tornare alla propria base, passando per il centro.
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Come si calcolano i bastoncini:
Se esce
1 bastoncino a puntini abbiamo il maiale (Do): si va avanti di una casella.
2 bastoncini a puntini: abbiamo il cane(Kye): si va avanti di due caselle.
3 bastoncini a puntini: abbiamo la pecora (Kol) e si va avanti di tre caselle.
4 bastoncini a puntini: abbiamo lo yut, il bue e si va avanti di quattro caselle.
4 bastoncini con le ics: abbiamo il cavallo (Moe), si va avanti di 5 caselle.

Se si ottiene uno yut o un Mo si ha diritto ad un turno in più.

In origine lo Yut Nori faceva parte di un rito religioso o addirittura pare venisse usato per indovinare il futuro. Oggi  si gioca naturalmente soprattutto per divertirsi e passare il tempo in compagnia. Come abbiamo fatto noi, dopo un bagno in piscina o al ristorante.
E se passando da quelle parti avete sentito dei belati bislacchi o bizzarri nitriti niente di strano. Eravamo solo noi che tra un'acquacotta e un piatto di tortelli di patate, siamo stati conquistati da un pezzetto di Corea...
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28/07/10

Relax

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Dopo un viaggio on the road ora totale relax,un paesaggio da sogno, l’acqua tiepida della piscina, il sole che scalda la pelle nell’aria fresca della montagna, ristorantini in pietra e ottimo cibo.
A rendere più suggestiva la vista che si gode dall’Hotel c’è persino una torre, con tanto di fantasma. Tre giorni bastano, non di più, poi di nuovo in movimento, siamo fatti così.
Non potevamo però non portare con noi un pezzetto di mondo, questa volta dalla terra del calmo mattino. Per viaggiare in paesi lontani anche seduti comodamente sopra una poltrona di vimini.
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continua...

26/07/10

Smile‘s Monday #6. Note e rivelazioni

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Tra i piaceri inaspettati di un viaggio c'è anche la musica.
Quella che narra  la storia di un paese, che ti avvolge, che ti fa ridere e tremare di emozione mentre durante una cena, uno dopo l'altro i musicisti entrano, si siedono e fanno cantare i loro strumenti.
Note e sorrisiDSC_0582
Quella che fa sorridere tra le note...Un sorriso tra la musicaDSC_0586

Poi in questi giorni,  in montagna, una nuova rivelazione.
Dopo il pompiere, l’archeologo, l’esploratore, il cacciatore di mummie, l’entomologo e il veterinario.
" Mamma, da grande voglio fare il musicista”…Un violino improvvisatoDSC_0573
Buon Lunedì!

23/07/10

St Michael's Mount e il fenomeno della marea.

Non è solo per Re Artù.
Sono gli  innumerevoli castelli da favola, le gita in barca, i traghetti e le vecchie locomotive su cui salire a bordo per andare al mare. I villaggi liberi dalle auto, le spiagge seminate di rocce e archi e pietre che paiono parlare e che trasformano un viaggio in questa parte d'inghilterra in un'avventura straordinaria per i nostri bambini.
La natura rigogliosa e i prati interminabili, i parchi, le escursioni in bici, gli incontri ravvicinati con gli animali e la scoperta di piccoli grandi fenomeni naturali.
Come la marea, ci avete mai pensato?
La marea è un moto periodico di ampie masse d'acqua  che si innalzano  e abbassano  anche di 10-15 metri con frequenza giornaliera o frazione di giorno, dovuto alla combinazione di due fattori:l'attrazione gravitazionale esercitata sulla Terra dagli altri corpi celesti del sistema solare e la forza centrifuga dovuta alla rotazione del sistema Terra-Luna intorno al proprio centro di massa.

Bene, sapete come funziona.
Adesso provate a dimenticarlo...

Nella Cornovaglia occidentale, a pochi passi da Penzance, un mosaico di strade tortuose che si snodano a pochi passi dal maestoso lungomare, c'è una grande spiaggia.
Il vento soffia forte, i gabbiani osservano curiosi i kitesurfer che cavalcano l'acqua e in lontananza si scorge un'isola,avvolta in un cielo nero che la rende ancor più suggestiva.
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Un cielo che cambia istante dopo istante, accendendo e spengendo i colori tutt'intorno con uno straordinario  gioco naturale di luci.
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In fondo ad uno scoglio le barche aspettano i visitatori.In barca verso St Michael's MountDSC_0047
C'è l'alta marea e l'unico modo per raggiungere St Michael' Mount è attraverso il mare.
Pochi minuti fatti di schizzi, chiacchiere portate via dal vento, infinite risate mentre stretti l'uno all'altro ci avviciniamo alla meta, cantando come i simpatici Pirati di Sullivan o come il Jack della leggenda. Quello che scavò un pozzo profondo e ci fece cadere il gigante.
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Sull'isola i turisti si dirigono verso la suggestiva chiesa abbaziale trecentesca,  l'armeria, gli splendidi giardini subtropicali a picco sul mare. Ammirando i capolavori dipinti sulle pareti o godendo dell'impareggiabile vista sulle  terrazze del castello.
Dalla cucina dell'Island Cafè il profumo del tè e degli scones si diffonde tutt'intorno mescolandosi a quello degli onnipresenti Cornish Pasties, i calzoni che i minatori  si portavano per pranzo.
Una leggenda diffusa tra i pescatori e nata dall'abitudine delle donne corniche di mettere tutto dentro a quei deliziosi fagottini di farina e burro, narra che il Diavolo non abbia mai osato passare oltre il Tamar, in Cornovaglia, per paura di finire in un Pasty.

Ma oltre al castello e alla magia di un luogo saturo di storie e fantasie è il mare il vero protagonista.
Il mare presuntuoso che non manca di attirare l'attenzione.
"Guarda Mamma il mare sta andando via!"
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Avviene sotto i nostri occhi. Come una magia. Come se qualcuno, forse il vecchio gigante Cormoran lo stesse trascinando via per un'onda.
Minuto dopo minuto  si ritira, divenendo più "piccolo".
Le barche che prima galleggiavano gaie adesso affondano pericolosamente nella sabbia.Bassa marea a St Michael's MountDSC_0073
Il mare che allontanandosi svela un passaggio segreto e la terra pare emergere dal nulla mostrando i suoi tesori.
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E non si può smettere di guardare. E cercare, ridere di ogni nuova scoperta, correre mentre, come per l'eco, l'emozione è alle stelle e il pomeriggio si trasforma in una caccia al tesoro.

 
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Sotto un sasso, in mezzo alle alghe, ora qui ora là.
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Niente  attrazione gravitazionale, niente forza centrifuga.
Qui e ora per noi la marea è soltanto marea.
Che emoziona, che fa scoprire i misteri del mare, che ci regala emozioni senza tempo.
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Che fa venire quell'irresistibile voglia di correre, quel senso estremo di libertà, quella voglia di volare...
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Momenti e emozioni che non ci lasceranno mai.
E neppure un improvviso temporale rovina l'atmosfera. Si continua a correre con la pioggia che sferza il viso, a ridere forte, a giocare fino a che il sole torna ad illuminare il monte.
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E penso a quando un giorno mio figlio studiando i fenomeni connessi al mare imparerà a memoria quella nozione.  Allora forse si ricorderà di questo giorno e, lo spero con tutto il cuore, se la dimenticherà...

Informazioni Pratiche:
St. Michael's Mount
Come arrivare e dove parcheggiare
Raggiungendo da Penzance il villaggio di Marazion è impossibile non vederla. Accanto alla spiaggia troverete due grandi parcheggi a pagamento, Il Folly Field e lo Slipway car Park, entrambi comodissimi per raggiungere le imbarcazioni in caso di alta marea o il sentieo di ciottoli che a piedi conduce in pochi minuti fino all'isola.
Il costo del passaggio in barca è di 1,50 per adulti e 1 sterlina per i bambini. Pagamento a bordo.
Il castello
E' aperto tutti i giorni tranne il sabato dal 28 Marzo al 31 ottobre.
Tariffe
Adulti: £7.00
Bambini £3.50
Famiglie: £17.50
E' possibile acquistare un biglietto combinato con la visita ai giardini. Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale.
Dove dormire
Datemi solo il tempo di trovare il biglietto da visita e vi darò il nome e l'indirizzo di un bellissimo BB a Penzance. Pochi passi dal mare e una manciata di minuti da St. Michael's Mount.
Dove mangiare:
C'è davvero l'imbarazzo della scelta. Quasi tutti i locali offrono inoltre un Menù per bambini o mezze porzioni.
Ricordatevi che le cucine quasi ovunque in questa parte d'Inghilterra chiudono alle 21:00. L'importante è ordinare rigorosamente entro quell'ora.
Un caratteristico locale dove cenare a soli due minuti dal BB di cui vi darò il nome è il Pirate Inn. Personale gentilissimo, atmosfera magica e giochi per bambini all'esterno. Se poi come noi, avete la fortuna di trovarvi un improvvisato gruppo che suona musica tradizionale la serata si trasformerà in qualcosa di magnifico.

22/07/10

Les Jeux sont faits

Trunki e il giveaway di MammagiramondoTrunki giramondoDSC_0404
Anche questo viaggio straordinario è finito  e  così il  giveaway . Rien ne va plus.
E come tutti i giochi c'è sempre, o quasi, un vincitore:
Signore e Signori il trunki goes to...

MammaC
di Nati per delinquere
Mi auguro che questa piccola valigia cavalcabile accompagni il tuo piccolo in viaggi meravigliosi, lontano o vicino, non importa dove o quando purché ogni momento sia vissuto in profondità.

Per tutti coloro che non hanno vinto c'è invece una piccola sorpresa offerta da NewBabyBerry:

Uno sconto di 5 euro per ogni acquisto superiore ai 30 euro e valido a partire da oggi, fino alla fine di Luglio.
Attenzione, per usufruire dello sconto dovrete inserire il codice promozionale GIRAMONDO (tutto maiuscolo) prima di cominciare gli acquisti nella colonna sinistra dell' homepage, dove troverete Se hai un codice promozionale inseriscilo qui.
Mi raccomando, quando visualizzate il carrello controllate che nel totale sia stato applicato lo sconto.
Grazie a tutti per aver partecipato e naturalmente un ringraziamento speciale a NewBabyBerry.
Ora scappo, siamo in partenza, ma questa volta per un viaggio breve.L'antica Via dei Remi, una montagna, un lago e (speriamo) tanti lamponi...
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21/07/10

Tombola da auto. Road Trip Bingo

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A volte mi stupisco da sola della mia fortuna.
Dopo cinquemiladuecento chilometri percorsi on the road neppure un lamento, un momento di noia, un capriccio durante le ore trascorse in auto.

Dopo quattro anni e mezzo e diciannove paesi visitati insieme sono arrivata alla conclusione che semplicemente a mio figlio piace viaggiare. Ce l'ha nel DNA.
Quando sale in macchina sa che lo aspetta sempre una nuova avventura, adora cantare, ascoltare la radio, dormire cullato dal dondolio della strada, osservare il paesaggio che muta, regione dopo regione.
Non credo sia tutta abitudine. E' questione di carattere. Mio marito adora guidare e lui stare in macchina.

E non lo dico per fare invidia, al contrario, ma per tutti coloro che mi chiedono come faccio. Non sono una maga e non ho nessun segreto se non quello, qualche volta, di usare  un po' di fantasia e astuzia. Ma sono fortunata. Questo lo devo dire.

Nonostante ciò  ogni tanto mi capita di pensare a qualcosa che coinvolga tutta la famiglia durante gli spostamenti.
Questa volta ho avuto il prezioso aiuto di Caterina che mi ha scritto una mail raccontandomi di questo gioco formidabile.

La Tombola da Viaggio.
In ogni casella si trova un oggetto che bisogna cercare nel corso del viaggio. Un treno, una macchina blu, un cartello stradale, una mucca o persino una mongolfiera.
Vince chi fa Tombola per primo.
Ci sono diversi livelli di difficoltà così che il gioco possa durare tanto o poco a seconda dell'interesse e dell'età dei vostri figli.
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Stimola  la capacità di osservazione, insegna a conoscere alcuni segnali stradali e e ha il pregio di avere infinite potenzialità adattandosi perfettamente all'età del bambino.
Per i più grandicelli ad esempio, si può sostituire il disegno con la parola scritta, in italiano o magari nella lingua del paese dove si sta viaggiando.

Stampate i bingo e poi plastificateli con carta adesiva trasparente. In questo modo usando un semplice pennarello cancellabile si può giocare all'infinito senza spreco inutile di carta.
Potete creare una lavagnetta rigida, utile come piano d'appoggio, usando del cartoncino e una moletta con cui fissare insieme le carte bingo. O ancora potete raccoglierle utilizzando un anello con il sistema del diario di viaggio.
Ci sono bingo a colori e  in bianco nero, tutti da colorare.
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Ma può essere assolutamente divertente crearne uno da soli o come abbiamo fatto noi, coinvolgendo i bambini.
Grazie Caterina!
Ecco dove potate trovare la vostra Tombola da viaggio:

E voi?Come si comportano i vostri figli in auto?Avete dei trucchi, dei segreti per intrattenere i bambini durante il viaggio?


20/07/10

Full English Breakfast. Come preparare una vera colazione all’inglese

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Nel Medioevo era semplicemente pane.Annaffiato con la birra prima di affrontare una lunga giornata nei campi.
Ma dal diciannovesimo secolo in poi la colazione inglese è diventata un affare piuttosto complesso. Le tavole dei ricchi traboccavano di uova, prosciutto, carne e pesce.
Come recita un vecchio adagio,
una colazione da Re, un pranzo da principi e una cena da poveri.
Poi la guerra e le ristrettezze economiche misero fino a tanto lusso ma oggi, sebbene la maggior parte degli inglesi faccia colazione con  latte e cereali, la Full English Breakfast è rimasta un importante tradizione.Da concedersi ogni tanto la domenica mattina, dopo un bicchiere di succo di arancia, latte e cerali. Da gustare, morso dopo morso, con la tipica calmness inglese…
Sul grande vassoio della colazione che Miss Marple aveva ordinato c’erano una teiera panciuta, del latte cremoso, due belle uova benedict e due rondelle di burro modellate…Miss Marple diede mano al coltello fiduciosa.
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Un viaggio nel Regno di Her Majesty non può assolutamente prescindere da una colazione completa. Che la gustiate al pub, in Hotel, in un BB o in una Breakfast Room, diventerà la prima cosa che pensate la mattina appena svegli.
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Anche i più scettici, ve lo assicuro, ne verranno conquistati, salvo poi non riuscire a cibarvi di alcunché almeno fino all’ora del tè.
Prepararla è semplicissimo:
Gli ingredienti base sono il bacon, le uova , i pomodori grigliati e le salsicce a cui vanno aggiunti, a seconda della regione, fagioli, black pudding, patate, pane fritto o il semplice ma favoloso scottish potato cake, ma questa è un’altra storia.
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Friggete le salsicce in una padella con poco olio e tenetele in caldo. Grigliate il bacon o friggetelo utilizzando una padella antiaderente.
Tagliate a metà i pomodori, poneteli in una griglia con un piccolo pezzetto di burro su ciascuna parte. Cuocete in forno finché non diventano morbidi.
In alternativa potete cuocerli in padella con un po’ d’olio.
Friggete le uova . Potete farle intere, in camicia o strapazzate.
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Cuocete il pane da toast in olio e burro fino a che non diventa croccante. Se volete aggiungere i funghi cuoceteli nella padella che avete usato per friggere il bacon.
Ponete tutti gli ingredienti in un piatto tiepido.
Se volete qualcosa di senza dubbio più sano cuocete tutti gli ingredienti in forno anziché friggerli.

E per i bambini?
Ovunque in Inghilterra troverete latte cereali, marmellate e pane tostato. A meno che poi i vostri figli non facciano come il mio!
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William Somerset Maugham, scrittore britannico dal pessimismo acre e l'ironia fredda e cinica diceva che per mangiare bene in Inghilterra, si dovrebbe fare colazione tre volte al giorno.
Oggi per fortuna  non è più così.
Nei prossimi giorni l'unica cosa inglese che vedrà il nostro tavolo da colazione sarà questo english toast rack.
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Ma la prossima settimana preparatevi. Ho qualcosa in mente…

19/07/10

Smile’s Monday #5

Bye bye England…
SmileDSC_0567 Going back home…
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Chi ha voglia di indovinare le due tappe degli ultimi tre giorni?
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