28/02/11

Un weekend senza viaggi

Anche un weekend costretti a casa per riprendersi dall' influenza può rivelarsi sorprendentemente creativo e divertente...
Dalla colazione alla merenda vecchi sapori che si mescolano e diffondono  ricordi incancellabili.


sabor de Portugal
Schiaccaiata alla Fiorentina
 

Pomeriggi che scivolano via tra un laboratorio di paleontologia (prossimamente) e uno studio d'arte...
 Monoprinting
 Meravigliose ore passate a leggere.               
                                                             Il Meraviglioso Mago di Oz
 Suonare...

 E naturalmente giocare.
 Un po' di riposo...

E ancora giochi.
Quelli fatti in casa e quelli che sanno di buono, che raccontano di storie, fantasie e  mille avventure. Che fanno viaggiare anche stando a casa, dimenticando l'influenzae accendendo mille sorrisi. E la febbre se ne va...

E voi? Come avete passato questo weekend?

24/02/11

Nine Men Morris, il più antico gioco del mondo.


Scolpita su una pietra del tempio di Kurna, in Egitto, c'è una scacchiera che risale al 1400 a.C.  Jeu De Moulin, Mühle,Sujjua, Smerelli, Nine Men Morris, il mondo lo chiama con nomi diversi ma è sempre lo stesso gioco, quello che Ovidio menziona nell'arte Amatoria e che Shakespeare canta nel suo  Sogno straordinario.
The nine-men's morris is filled up with mud;
And the quaint mazes in the wanton green,
For lack of tread, are indistinguishable.
Midsummer Night's Dream (Act 2, scene 1), Shakespeare

Questa sofisticata versione del nostro Filetto ha viaggiato nello spazio e nel tempo attraverso paesi e città, dall tombe dei faraoni alla Cina di Confucio. E' passato per taverne e abbazie dove interrompeva la noia dei monaci impegnati nelle lunghe pratiche di devozione ed è arrivato al Xxi secolo con le molteplici versioni online .

Questa mattina, complice un'influenza...

Occorrente:
Una scatola di legno (la trovate anche nei negozi Novantanove centesimi)
un pennarello nero
tempere e pennello
diciotto fiammiferi

Disegnate con il pennarello il diagramma sul coperchio della scatola. Praticate dei forellini in corripondenza dei cerchi colorati (vedi  sotto). Se il legno è compensatosarà sufficiente un punteruolo o la punta di una penna.




 I bambini potranno colorare le punte dei diciotto fiammiferi scegliendo due colori.

Regole:
I giocatori cominciano ad inserire a turno e uno alla volta, i propri bastoncini sul tavoliere.  Se un giocatore completa una linea di tre pezzi contigui, elimina dal gioco uno dei bastoncini dell'avversario (che non verrà più messo in gioco).
I bastoncini che formano una fila di tre (mulino) non possono però essere eliminati.
Una volta inseriti tutti i bastoncini  i giocatori spostano a turno i bastoncini lungo le linee, da un foro all'altro così da cercare di formare un mulino.
Una volta formato il tris può eliminare un bastoncino dell'avversario.
Vince chi lascia l'avversario con meno di tre bastoncini o senza possibilità di muovere.
Avete capito che fine hanno fatto i fiammiferi che erano qui?
E visto che nella scatola c'era un sacco di posto...
 Abbiamo costruito anche il 3 Men Morris o più semplicemente Tic Tac Toe.
Una scatola di fiammiferi dipinta di bianco e... tanto tempo per giocare!

E a proposito di giochi vi ricordo che domani comincia il meraviglioso Festival Internazionale dei giochi a Cannes. Accidenti all'influenza...
E voi? Quali sono i vostri giochi di società preferiti?

23/02/11

Ispirazioni II. Idee di viaggio per le vacanze di Pasqua.

Tappa dopo tappa continuiamo questo viaggio alla scoperta di mete potenzialmente ideali per tutta la famiglia.
Per trascorrere un lungo weekend o un'intera settimana in occasione delle vacanze di Pasqua.

Porto- Barcelos-Braga Portogallo


Sospeso sull'Atlantico è un paese che strega. L'oceano ti si incolla addosso insieme alla sua gente, al vento, alle cattedrali, ai carretti tirati dagli asini, al folklore, ai dolci,  alle tascas, al fado le cui note continuano ogni giorno a riempire di nostalgia i nostri cuori.
Eu te amo Portugal...
Non sono io che canto il fado, è il fado che canta me. Amalia Rodriguez
Se di solito con pochi giorni a disposizione i turisti si concentrano su Lisbona e dintorni io vorrei consigliarvi un itinerario diverso, al Nord.
Porto, la città di granito, apparentemente seriosa nasconde un'incantevole Ribeira fatta di vicoli traboccanti di Churrasquerie e bancarelle di pesce e di frutta.
 Una visita alle famose cantine di vila nova e poi un viaggio sul pullmann a due piani lungo il Douro, verso Foz, per sentire l'odore del mare e far ridere i bambini, fermarsi in un parco giochi sulla sabbia o osservare i ragazzi cavalcare le onde sulle tavole da surf.
 E poi il tramonto...

Oltre mille sono i gradini che conducono al Santuario di Bom Jesus, a Braga. I bambini si divertiranno a prendere la funicolare e a trasformarsi in valorosi cavalieri per affrontare le insidie nascoste ad ogni piano, tra una scala e l'altra.
Inutile spiegare perchè Barcelos ha un fascino particolare per i piccoli viaggiatori. I galletti di ogni forma e dimensione incanteranno tutta la famiglia. Impossibile non portarne a casa almeno uno...
Alsazia
Da Mulhouse a Strasburgo l'Alsazia è bella tutta. Con le casette a graticcio che sembrano uscite dalle fiabe e quella strada, la route des vins, che attraverso vigneti e soffioni ci guida di village in village. Tra una Flammekueche e una  Choucroute, l'irresistibile Baeckeoffe e il kougelhopf  con la sua bella leggenda

Le cicogne fanno il nido su tetti e  pali della luce e le scimmie girano indisturbate sulle montagne.

Innumerevoli le mete per bambini. Dalla Cite du Train all'imperdibile Bioscope di Mulhouse. Il mio consiglio è quello di prendere un Hotel o affittare un appartamento a Colmar o dintorni e poi muoversi ogni giorno. Le distanze sono piuttosto brevi.
 Le tappe principali le trovate qui:

Budapest

Se nella prima parte abbiamo parlato di Siviglia per chi ama poco spostarsi in auto oggi dico Budapest. Nonnagiramondo mi ha preso in parola e ad Aprile volerà nell'affascinante capitale ungherese per farsi incantare da ponti, mercatini  e deliziose pietanze.
Scivolerà sul Danubio gustando un delizioso cocktail di frutta, salirà con la Siklo per osservare Pest dal bastione dei marinai e rimarrà incantata dalla notte che accende la città di mille scintille.
I bambini si divertiranno un mondo a guidare le auto elettriche dell'isola Margherita o addirittura una vera locomotiva al Parco delle Ferrovie. Tantissime le cose da vedere di cui spero di parlarvi prossimamente.
E se avete bambini non posso che consigliarvi di dormire qui.

Domani ancora un'idea ispirata dal nostro ultimo weekend ma presto arriva la terza parte...
E voi? vete in progetto qualche viaggio per questa vacanze pasquali o pensate di restare a casa?

Leggi anche:

22/02/11

La Primavera in una scatola di fiammiferi. Come costruire una pressa e un erbario da viaggio.


Manca ancora un mese all'arrivo della Primavera ma già la madre dei fiori si insinua dentro le pieghe gelide dell'inverno e tra  pioggia e  neve ci regala il profumo dei suoi colori meravigliosi.
Erompono dalle pieghe dei marciapiedi, nella breccia di un muro, rallegrano i prati sbiaditi e i balconi delle case.

The world is asleep
The trees are still bare,
But Earth Mother calls
To her root children nthere:
"It soon will be Spring,
There's no time to waste,
So wake up, wake up,
Come on now, make haste!"
Story of the Root children di Sybille Von Olfers
Ai tempi del Flower Monday era diventata un'abitudine divertente cercarli tra le strade di nuove città, in riva al mare o in cima ad una montagna e allora ho pensato perchè non farlo ancora...
Ieri pomeriggio abbiamo passeggiato insieme per il centro e ho proposto a Aj di costruire un erbario. L'occasione perfetta per sfruttare la mia nuova passione per le scatole di fiammiferi.
L'erbario è una raccolta di piante essiccate corredata dal nome che identifica ogni esemplare.
Costruirlo insieme può essere un'attività affascinante che aiuta non solo a imparare in modo divertente i nomi di fiori e delle foglie ma anche e soprattutto a cogliere la bellezza della natura, a cercarla ovunque nel mondo che ci circonda, lungo la strada di casa o durante i nostri viaggi.

Per seccare i fiori abbiamo costruito una mini pressa.
Occorrente:
cartoncino spesso (potete riciclare una scatola)
fogli o carta di giornale
forbici
elastici

Ritagliate il cartone della misura di cui desiderate la vostra pressa.
Fate lo stesso con i fogli piegati in due.Alternate un foglio e un cartone sovrapponendoli.
Realizzate tanti strati quanti fiori volete raccogliere. Inserite la pianta nel foglio doppio e chiudete la vostra
pressa utilizzando degli elastici.

Decorate a piacere.
Dopo una settimana circa i fiori saranno pronti per essere catalogati.

Un semplice libretto piegato a fisarmonica è diventato il nostro erbario.
Su ogni pagina un fiore da attaccare e un nome da scrivere, sul retro una data e un luogo.
Insieme alla pressa questo mini erbario è della misura giusta per stare dentro alla scatola di fiammiferi, pronto per essere tirato fuori in ogni occasione, in ogni viaggio, ogni volta che l'occhio cade su quel fiore...
Senza dimenticare una regola fondamentale.Raccoglierli solo quando sono più di cinque.
E la Primavera non sembra poi così lontana...
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21/02/11

Weekend in sei scatti

Tra due catene non interrotte di monti e poi più su, oltre il confine, incontro alla Regina del Ceresio. A passeggiare sul lungo lago assaporando ogni attimo di una giornata quasi primaverile  o a coccolarsi in Spa mentre dal cielo svizzero scivolano  lacrime di pioggia.

 
 
 
 
Villa Sassa


Due posti vicini e diversi, perfetti per chi desidera organizzare un weekend assolutamente speciale. Prossimamente tutti i dettagli...
Buon inizio settimana!

16/02/11

Ispirazioni I. Idee di viaggio per le vacanze di Pasqua.


"Hai qualche meta adatta anche ai bambini da consigliarmi per le prossime vacanze di Pasqua?"
Ultimamente è una domanda ricorrente. Tra amiche, su facebook, per mail. E dunque ecco qualche suggerimento tratto dai nostri viaggi, un'idea per un weekend o una vacanza più lunga che forse può esservi di ispirazione.
Una foto che fa innamorare, un paese che viene voglia di scoprire, qualcosa che conoscevate ma a cui non avete pensato. Un ricordo di un viaggio fatto da bambini, il sogno in un cassetto, quel posto dove volevate andare ma  poi...
Mari, montagne città da scoprire, vivere,esplorare, con la mente e con il cuore aperti alla conoscenza, alle tradizioni, alla voglia di scoprire, imparare, conoscere, condividere con chi si ama un suono, un profumo, una musica, una voce, un viaggio.
Partiamo?
Baviera-Germania



Ludwig II lo ho amato con tutto sè stesso, il suo castello illuminato dalla tenue luce di centinaia di candele. Neuschwanstein compare come un miraggio, incanta travolge con la sua candida bellezza. In inverno abbracciato dalla neve e in primavera dai fiori.
Un giro dei castelli dello stravagante Re di Baviera può essere una meta ideale per tutta la famiglia. Misteri, leggende curiosità da scoprire, paesaggi straordinari e storie da raccontare in un paese da sempre attento alle esigenze di chia viaggia con i bambini, ricco di strutture accoglienti e attività pensate per loro.
E poi, quest'anno ci saranno mostre  speciali avvenimenti a tema per festeggiare  il 125° anniversario della morte del Re delle Favole, non è un'ottima scusa per andarci?


Provenza-Francia

Qualcuno ricorderà il nostro meraviglioso viaggio nei colori provenzali.
Un coup de coeur.
Sfumature che non si dimenticano, che si attaccano al cuore e all'anima per non lasciarti più. In Primavera è una profusione di fiori selvatici e profumi e quando non soffia il Mistral le temperature diventano quasi estive.
Scelto una base di partenza non resta che prenderà l'auto e lasciarsi incantare dai piccoli villaggi, le calanque le insegne dei negozietti, i sentieri, i paesi arroccati, i vigneti cresciuti all'ombra dei nuraghi, il vento, le cicale.... il sole, il mare.
Decine sono le attività che incanteranno i vostri bambini. Almeno due imperdibili. Una giornata in bicicletta esplorando le leggendarie Porquerolles e una gita a Roussillon.
Per sporcarsi di stupore lungo il Sentier des ocres.

Siviglia-Spagna


Se non siete amanti dei troppi spostamenti o non ve la sentite ancora di affrontare un viaggio on the road con i bambini potete scegliere una vacanza volo / visita a piedi della città.
Durante il mese di Maggio a Siviglia si svolge il Festival dei Burattini e delle Marionette ma questo è solo uno dei motivi per cui visitare questa straordinaria città che si gira meravigliosamente camminando o spingendo un passeggino. I piccoli viaggiatori troveranno ampi spazi dove correre liberamente lungo le rive del Guadalquivir su cui potrete anche scivolare a bordo di una barca.

Nel Parque Maria Luisa, dentro i giardini dell’Alcazar dovo vivono coloratissimi pavoni e lungo le affascinanti vie del centro che di notte coprono d'oro tutta la città.
Siviglia vi conquisterà il cuore con gli alberi d'arancio in fiore, i ventagli, i mosaici che ricoprono pareti e case, insegne e terrazzi,  le tapas. Da mangiare in uno, cinque, dieci locali, spostandosi da una parte all'altro del Barrio o verso il fiume, in compagnia della famiglia o di nuovi amici perchè l'importante qui è stare insieme e fare festa.
E allora vi ho convinti? Vamos a tapear?

Oggi mi fermo qui ma le ispirazioni proseguono presto con la seconda parte.
Non vi è venuta un irresistibile voglia di fare la valigia?
A me si... 


Leggi anche:
Ispirazioni II. Idee di viaggio per le vacanze di Pasqua.
Ispirazioni III. Idee di viaggio per le vacanze di Pasqua. Città del mondo
Ispirazioni: quattro idee last second per un lungo weekend di Pasqua
Indice Ispirazioni

14/02/11

E vremea Martisorului. E' il momento del Martisor


Due semplici fili di lana e un ciondolo che ricordi la Primavera.
Mi piace questa tradizione vecchia di migliaia di anni che si celebra ogni anno in Romania, tra San Valentino e l'8 Marzo. Un portafortuna da appendere agli alberi del proprio giardino o da indossare per dare in benvenuto alla Primavera che dorme ancora, ma si sta preparando.
Un dono da regalare a chi si ama, da spedire ai tanti amici lontani, un'usanza che muta nel tempo ma sopravvive alle guerre, alle emigrazioni, ai muri...
Un tempo insieme al martisor si usava regalare anche un mazzo di bucaneve, i primi fiori che rivelano il cambio di stagione.
Una leggenda narra che un giorno di Marzo la Primavera scivolò fuori dalla foresta e guardandosi intorno vide un piccolo fiore che audace tentava di spingersi oltre la neve.
Voleva aiutarlo, ma l'Inverno si arrabbiò e scatenò una tempesta per ricoprire il giovane germoglio. Lei allora lo coprì con le sue mani che il freddo intenso avvolse e ferì. Una goccia di sangue cadde sul fiore, svegliandolo dal torpore e donandogli la forza per oltrepassare la gelida barriera.
 La primavera aveva vinto l'Inverno.
A ricordare questa leggenda il martisor è appeso ad un filo intrecciato.
Rosso come il sangue. Bianco come la neve...

Oggi abbiamo cominciato a preparare i  martisor.

Un po' di pasta di sale, qualche fiore e filo di lana.

Il nostro augurio di San Valentino, di primavera o semplicemente d'amore. E siccome quando si è felici si vorrebbe che tutto il mondo intorno lo fosse abbiamo pensato di lasciarne un po' appesi in giro per la città.
L'idea di  regalare anche solo un sorriso a qualcuno mi sembra il miglior modo di festeggiare questo periodo dell'anno.
Buon San Valentino...

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