24/12/12

A soffiare la felicità...

Il GGG soffia un sogno nella camera della Regina. Dal GGG di Roald Dahl

Le cantava Andy Williams nel 1963, quelle note che adesso continuano a scivolare per le Piazze e tra i negozi, echeggiando sentimenti di festa, di amore, del desiderio di vivere momenti unici e speciali insieme a chi sia ama.
E non è forse vero? Non è questo, per noi inguaribili amanti del Natale, il periodo più bello dell'anno?

It's the most wonderful time of the year 
With the kids jingle belling
And everyone telling you "Be of good cheer" 
It's the most wonderful time of the year 
It's the hap-happiest season of all
With those holiday greetings and gay happy meetings 
When friends come to call 
It's the hap- happiest season of all 


In questi giorni un po' frenetici non sono riuscita a fare tutto quello che avrei voluto. Eppure anche se sempre un po' di corsa mi sto godendo questo periodo come non mai, assaporando i momenti rubati ai mille impegni e gustando l'idea di quelli che verranno. Due giorni da trascorrere tutti e quattro insieme a casa, gli amici i parenti che verranno, la famiglia, sette candeline da soffiare, i dadi che rotolano sul tavolo, le briciole dei biscotti tra i libri, il cinema e i pop corn sul divano, il suono delle risate, il frusciare della carta dei pacchi, i brillantini sulle mani, le decorazioni, il profumo delle candele, quelle lucine attorcigliate alla testiera del letto, i piccoli capolavori fatti a mano.
Sono felice e vorrei fare come Grikonis o come il Grande Gigante Gentile di Dahl, acchiappare la gioia  mentre vola nell'aria e metterla in un barattolo prima di soffiarla in un sogno lungo come la notte di Natale.
Questo quindi è anche  il mio Augurio per questo Natale 2012. Cacciate la felicità come il GGG fa con i sogni, rinchiudetela per un po' nei vostri barattoli del cuore e poi lasciatela andare fuori, inspirate profondamente, gonfiate le gote e soffiatela nel mondo. Vicino, lontano, ovunque...

Tanti Auguri a tutti!

17/12/12

I ♥ Snow



Quando avevo sei anni e la mia famiglia mi portava il fine settimana in montagna, non ce ne andavamo mai via senza aver prima riempito una grande borsa di plastica gialla con la neve per farla vedere alla nonna e agli amici rimasti in città.
A casa la svuotavamo nella vasca (incredibile che ci arrivasse quasi tutta intera!), si apriva la finestra del bagno per far entrare il freddo e io aspettavo con ansia gli amici, timorosa di non fare in tempo a mostrar loro (che fingevano sempre meravigliosamente bene grande stupore) quale assoluta meraviglia fosse la neve.

14/12/12

Il Castello di Formigine.


Quando eravate piccoli vi è capitato sicuramente che la mamma o la nonna, per tenervi buoni, vi abbiano minacciato di chiamare il babau o l'uomo nero, esseri tanto paurosi quanto inesistenti.
Allo stesso modo le mamme dell'antica Grecia, per spaventare i figli, evocavano Mormo, uno spettro che si cibava del sangue dei bambini!
"Mormo" in greco vuol dire "apparizione":da qui il significato di "spettro", "fantasma".
Dalla Grecia Mormo si spostò nell'antica Roma, dove veniva usualmente invocato come spauracchio infantile. Ma il linguaggio, si sa, col tempo si modifica e così Mormo divenne "formo" e poi "forma". (...) Da forma a formidine, cioè paura, spauracchio, il passo è breve.(dalla Giocoguida del castello di Formigine, P. Belloi, E. Colombini)

12/12/12

Libri di Natale per bambini: La notte prima di Natale


Abitavano in una grande e vecchia  casa vicino Chelsea square a New York. Una di quelle piene di comignoli e caminetti dove sedersi tutti insieme vicino al fuoco ad ascoltare poesie, favole o storie di fantasmi. Era la vigilia di Natale del 1822 e i bambini avevano appena appeso le loro calze, ansiosi di scoprirle la mattina seguente, piene di regalini e dolcetti.
Papà Moore adorava sedersi con loro prima di andare a letto. Vedere quei loro occhi brillare mentre lui recitava  poesie e filastrocche.
E poi quella era la notte prima di Natale e lui non vedeva loro di incantare i suoi figli con una nuova poesia scritta solo per loro...

11/12/12

Visita di un caseificio: come nasce il Parmigiano Reggiano



Non siamo ancora usciti a Modena e sento già  il sapore dell'Emilia sul palato.Un' amalgama di fragranze uniche e inimitabili, dai classici tortellini stesi a mano alle deliziose tigelle calde spalmate di cunza. 
Perchè non c'è angolo di questa terra che non riveli sapori straordinari.
Una cucina saporita, succulenta, influenzata dalla storia e profondamente legata alla terra,  ricca di formidabili prodotti agricoli.
E non si può scivolare dentro a questa regione senza assaporarla anche sulla lingua, gustandola in una delle tante osterie insieme a tutta la famiglia o cercando di svelare i segreti di tanta inusitata bontà...

10/12/12

Alle Falde del Kilimangiaro. Viaggiare con i bambini

Aj insieme a Licia Colò
Se ieri mattina non vedevo l'ora che fosse tutto finito oggi questa bellissima esperienza mi manca già un po'.
Un paio d'ore in studio e ci sentivamo già a casa, immersi totalmente in quell'atmosfera amichevole e disinvolta che regna in trasmissione.

07/12/12

Speciale Natale: idee di viaggio, libri, giochi per bambini



E' un po' come aprire una vecchia valigia, di quelle che ci hanno accompagnato per anni in giro per il mondo. Contiene un po' di tutti quei profumi, colori, odori, sensazioni  che si mescolano tra loro come gli ingredienti di un dolce.
E' così il Natale, un momento straordinario dove il passato torna a vivere in quelle vecchie decorazioni da appendere all'albero, nell'aroma di un tè che ci consegna pezzetti di un tempo andato, nelle letterine dei nostri figli, nelle canzoni  e tra le pagine dei libri. Quelli che parlano di regine di nevi, slitte volanti e omini di panpepato.
Però è grande.
Abbastanza da lasciar scivolare dentro quelli nuovi, quelli da costruire giorno dopo giorno insieme alla propria famiglia.
Ecco allora uno Speciale dedicato a questo incredibile periodo dell'anno. Una raccolta di idee dei vecchi natali che si arricchirà nelle prossime settimane di quelli nuovi. 
I nostri e i vostri.

06/12/12

A spasso per il Modenese

Siamo partiti Lunedì sera con l'idea di trascorrere un paio di giorni tranquilli a nuotare nelle calde acque di Salvarola, passare tanto tempo insieme tutti e quattro, dormire fino a tardi, assaporare di nuovo i sublimi piaceri della cucina emiliana, sederci davanti ad una finestra a giocare  guardando fuori l'autunno intrecciarsi all'inverno in un amabile gioco di riflessi e luci e toni intensi.

03/12/12

I Mercatini di Natale di Rango e di Tenno (Tn)


Lo amo perchè fuori fa freddo e la casa si accende di calore, lo amo per le campanelle che non smettono di suonare.
Per i nastri, le candele, i fiocchi di neve, le decorazioni. Lo amo per il tè, i libri,  l'attesa e lo stupore.
Lo amo per i biscotti, il fruscio della carta dei pacchi, i cappelli colorati e  i giochi la sera, lo amo per noi, per la famiglia, per quella magica notte  prima di Natale.
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