23/12/13

Christmas Crackers: tutorial


Di tutti i vecchi pranzi e le cene e le merende del periodo natalizio i momenti che mi piace di più ricordare, quelli che, scarabocchiati su un foglio colorato,  finiscono sempre nel barattolo dei ricordi più felici, sono quando la casa si riempie delle risate di tutti, tutti insieme, chi tra i denti, chi in fretta, chi pare che stia per scoppiare, è indeciso o fa l'uccellino... 
Insomma, rido e sto lì ad aspettare che da un minuto all'altro la sedia si alzi e il tavolo e i piatti e tutti quanti ci si ritrovi sotto al soffitto, come lo Zio Albert, senza riuscire più a scendere .

19/12/13

Biscotti dal mondo: Lime Meltaways


Mi sorridono per strada mentre canto Santa Claus is coming to town.
L'altro giorno  ero ferma al semaforo e mentre mi lanciavo in un  I want a hippopotamus for Christmas la signora a fianco mi ha fatto cenno di tirar giù il finestrino. Poi  mi ha  ha fatto gli Auguri di Natale.
La mia borsa trabocca di mandarini (c'è qualcosa di più fantastico a Natale che mangiare un mandarino per strada?) e così le tasche della giacca di mio figlio. La settimana scorsa in treno, mentre andavamo ai mercatini ci si è seduto sopra e  il vagone si è trasformato in una di quelle belle casette di ceramica con dentro una candela; sapete quelle che metti qualche goccia di essenza agli agrumi sul comignolo e il profumo di Natale investe la casa?
Stamani è salito il corriere a portarmi un pacco e  gli ho consegnato un sacchettino dei Lime Meltaways che ho fatto ieri sera. Se ne è andato tutto contento fischiettando Jingle Bells.
Insomma il Natale è anche questo. Sorrisi, risate, musica e certo, che ve lo dico a fare, il profumo dei biscotti... 

18/12/13

Dadi cantastorie

Anche inventare storie è una cosa seria...(G. Rodari)
C'erano Dorothy e Toto, Momo, Falcor e sì, anche il vecchio che non muore mai, quello con la barba lunghissima che arrivava fino ai piedi.
Insieme ad una strampalata folla di personaggi più o meno fantastici (ve lo ricordate il pesce che ho conosciuto a Sri Lanka, quello che avevo chiamato Charlie?),  mi hanno accompagnata mentre crescevo, quando adagio entravo nella realtà, come dice Rodari, passando dalla finestra invece che dalla porta.
Perchè così, è molto più divertente, perchè l'immaginazione e la fantasia sono  meraviglie irrinunciabili nella vita di un bambino (e sì certamente, anche di un adulto) e poi, ce l'avete presente quella scintilla negli occhi dei vostri figli?
Quella che vi sarà capitato qualche volta di fermarvi ad osservare. Mentre inventano una storia o costruiscono straordinari mondi immaginari .Un radioso brillio, un luccicante sfavillare che a vederlo ci  si incanta perchè è magico , intenso, forte, fantastico (e quasi quasi vorrei poterlo mettere in un barattolo come i tramonti per tirarlo fuori se lo perderà).

17/12/13

La grotta di babbo Natale a Ornavasso


Ad una ventina di minuti d'auto dallo splendido Lago Maggiore, nel piccolo comune piemontese di Ornavasso c'è una vecchia e suggestiva cava visitabile in estate e in alcuni periodi particolari dell'anno.
Si tratta di una lunga galleria da percorrere a piedi per una decina di minuti fino a scivolare dentro ad un'affascinante sala rosa coperta da quella roccia cui il nome in greco significa pietra splendente: il marmo.
Pensate che fu proprio qui che venne estratto nel trecento, parte del materiale che riveste il magnifico Duomo di Milano.

Ma la cava non si limita a stupire i visitatori con interessanti visite guidate bensì nelle settimane prima e dopo Natale si riveste di magia e incanto trasformandosi nella location ideale per la casa di quell'amatissimo vecchietto dall'aria gioviale: Babbo Natale...
A domani!
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16/12/13

In viaggio con Groupon 9/12: weekend tra Bressanone e Innsbruck


Dodici piccoli grandi viaggi, dodici weekend alla scoperta di borghi e città, mari e montagne, angoli da svelare, scoprire, raccontare con parole e immagini.Dodici fine settimana girovagando per il mondo, incontro a quanto di bello ha da offrirci anche in un solo fine settimana low cost.Dodici coupon,  uno per ogni mese, scelti su Groupon e  vissuti, valutati e raccontati su questo blog. Qui i dettagli
Forse è davvero il periodo più bello dell'anno. Quello in cui due stagioni sfumano una incontro all'altra e come due tinte che si mescolano  concedono sorprendenti sfumature  e giochi di colore e quella magica intensità che riveste ogni cosa di luce incantata. 
Quando di notte cresce la neve sui tetti e la mattina si fanno fantasmi con il fiato;  ma poi si accende ancora l'estate indiana, gli spettri si dissolvono e tutto torna a splendere e a brillare come coperto d'oro.
E allora viene voglia di andare. Alla scoperta di paesi e città, boschi e campagne, monti e valli. Per abbracciare e sentire, guardare e ammirare, cogliere tutta la bellezza di questa sapiente mistura di autunno e inverno prima che il tempo passi e porti via con sè il colore.

09/12/13

Regali Pop Up per Natale



E' come regalare un viaggio.
Dentro a valli attraversate da fiumi di spumosa  cioccolata, isole che non esistono o mondi lastricati di accecante smeraldo.
Regalate un libro e offrirete ai vostri figli le chiavi di un cancello scintillante e dorato.
Donerete loro un  biglietto magico, perenne e  illimitato, per accedere a universi di fantasia e incanto; per andare là, dove l'impossibile è possibile e le risate fanno spiccare il volo...

04/12/13

Natale ad Avignone


C'è una città incantata nel cuore della ValclauseDistesa tra campagne ondulate e villaggi fatti di case in pietra quasi sempre punteggiati di pittoreschi e profumati mercati.
Intorno c'è il Rodano, che la abbraccia in parte come un lungo nastro scuro mentre uno dei suoi ponti, quasi tagliato a metà, racconta di leggende e canzoni che non si può fare a meno di canticchiare per strada...
Ma quant'è bella Avignone, con le sue mura merlate che paiono racchiudere un mondo segreto.
Li abbiamo sfiorati decine e decine di volte  quei bastioni , e  senza mai fermarci. E ogni viaggio dicevamo: "Dai la prossima dobbiamo davvero..."
Poi l'occasione è arrivata, un mese fa, di ritorno dalla Spagna. Un hotel prenotato al volo in autostrada e via a passeggiare dentro ad una città magicamente illuminata.
Ora, se Avignon è bella tutto l'anno, riuscite a immaginare cosa deve essere per Natale?
Oggi sul magazine  Piccolini trovate dunque  il mio  post sul Natale avignonese
Con indicazioni pratiche e consigli su cosa fare per un trascorrere un weekend tra un mercatino e un Père Noël  ma non solo.
E voi, siete mai stati ad Avignone? Avete programmi speciali per queste vacanze?

03/12/13

Tutorial:Valigetta Lego da viaggio

Sono in piena, delirante e irrimediabile febbre creativa.
Ovunque mi trovi, dalla hall di un albergo al sentiero di montagna non posso fare a meno di  immaginare di costruire, tagliare, smontare e rimontare qualunque cosa mi circondi. Il risultato è stato  che per dar sfogo a questa folle dinamismo di esaltante inventiva ho dipinto tutte le porte di casa a forma di bandiera, spostato e cambiato mobili, rivestito pareti di mattoni, e, dato il periodo, trasformato la casa in una sorta di  villaggio di Babbo Natale.
Ho trascurato il blog e mi dispiace, ma avevo davvero bisogno di  tempo  da dedicare totalmente a  me, alla mia famiglia,alle nostre passioni e sì, anche di tempo lontano dalla rete.
E dopo questa pausa rigenerante adesso mi sento più che mai piena di energia e voglia di condividere.  I millemila progetti di ogni genere, dalle deliziose ricette austriache di Oma Judith alle nostre tradizioni natalizie. Le  nuove idee per viaggiare in questo speciale periodo dell'anno, le straordinarie letture che ci stanno trasportando in mondi fantastici e lontani e i piccoli progetti creativi in cui mettere il cuore, perchè non è favoloso che sotto l'albero ci siano ancora  doni pensati e creati con amore?

19/11/13

Il Natale di Auggie Wren



Dodici album.
Oltre quattromila fotografie minuziosamente ordinate per data, scritta sotto ciascuna  istantanea a colori.
Non più di cinque minuti , il tempo di uscire dal negozio e immortalare ogni santo giorno dell'anno la stessa identica scena:
l''angolo tra Atlantic Avenue e Clinton Street alle sette in punto del mattino.
Riuscite a immaginarlo?

18/11/13

Free Fall

E' stato proprio come in  quel libro,  dove le surreali illustrazioni di David Wiesner rivelano i sogni di un bambino in caduta verso mondi di magia e incanto.
Con la differenza che in quella favola questo fine settimana, noi  ci siamo entrati davvero.
Un volo incontro a quell'autunno che amiamo, che ha dipinto la Valle d'Isarco di toni e sfumature calde e intense. 

14/11/13

Weekend culturale a Vienna con i bambini


Già lo sento il profumo delle torte, che danza tra le pareti di quei salotti senza tempo.
Una fetta di sacher e la panna dell' Einspanner, quella  che ti  si appiccica sulle labbra lasciandoci per ore la strabiliante sensazione di eccelsa beatitudine.
Vienna merita un viaggio anche solo per quei suoi straordinari cafè; dove  per un po' si dimentica tutto, tranne la voglia di essere felici.
Poi  succede che, quasi a malincuore, spingi la porta di vetro per uscire fuori e il vento soffia via in un lampo quella pigra rilassatezza.
E rimane solo  del vivo, intenso, energico, euforico entusiasmo.
Per una città che ad ogni passo rivela mille facce diverse.
Dopo la miniguida della capitale austriaca oggi su Piccolini trovate un'idea per un weekend culturale a spasso nel meraviglioso Quartiere dei Musei tra arte, cultura e divertimento.
E a proposito di viaggi qui intanto si comincia a far bagagli che... anche quest'anno è finalmente arrivato il tempo di andare a caccia di un nuovo  schiaccianoci...:-)


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11/11/13

Terza tappa:San Juan de Gaztelugatxe



Come una sinuosa muraglia, un serpente di roccia, un filo di pietra, si snoda incontro all'affascinante eremo costruito dai templari più di dieci secoli fa.
Gaztelugatxe è una visione, un miraggio, un'apparizione alla fine di un deserto di curve, quelle che da Bakio conducono fino all'affascinante esplanade.
Solo una minuscola isola, unita alla terraferma da un ponte aggrappato a scogli e  faraglioni. Rupi scure e appuntite che affiorano drammaticamente dall'acqua formando qualcosa di straordinario: un incredibile cammino dentro al mare. 

07/11/13

Libri di Natale per bambini: Il berretto

Le dita delicatamente avvolte intorno ad una tazza di tè e le gambette tese verso  uno sgabello di legno su cui poggiano lunghi piedi coperti, in parte, da divertenti calzettoni  a strisce colorate.
E' il primo incontro con il Signor Muz, lo scapolo protagonista del bellissimo racconto di Sabine Lipan, Il berretto di Natale, in cui  l'uomo ci appare sprofondato in una poltrona intento a pensare a qualcosa da fare.
Tutt'intorno  un soggiorno disordinato, una tazza abbandonata sulla tv, la cravatta come segnalibro, una calza che scivola fuori da un cassetto semiaperto.  Dal soffitto scende una corona dell'avvento e in terra abbandonati in un angolo, i resti di un lavoro creativo.

06/11/13

Seconda tappa: Bilbao


Y el viaje continua, da San Sebastian attraverso quel centinaio di chilometri che la separano da una città insolita e affascinante, Bilbao. Un luogo un po' fatato per chi viaggia con i bambini, popolato di ragni giganteschi, profumatissimi cuccioli, sfere magiche  e ponti dalle forme bizzarre.
Oggi la seconda tappa di Spagna on the road, la trovate sul magazine Piccolini.
 Dal Museo Guggenheim, con  le sue luccicanti coperture ondulate che paiono scaglie di pesce fino ai sobborghi di Portugalete dove si attraversa il fiume a bordo di un'insolita gondola. Un itinerario divertente ed entusiasmante, a zonzo in una città che è pare  una mostra d'arte en plein air.

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05/11/13

San Sebastian da non perdere


E' stata una splendida settimana di rientro.
Non c'è stato  tempo per intristirsi per la fine dell'ultima straordinaria avventura on the road perchè una miriade di attività incredibilmente diverse ci hanno tenuti impegnatissimi. Dal restyling di alcune zone della casa alla raccolta delle olive sulle affascinanti colline toscane (prossimamente). E poi naturalmente i   preparativi per Halloween, le attività extrascolastiche, l'arrivo di nuovi bellissimi libri per cominciare a sognare il Natale (e non vedo l'ora di parlarvene). Perchè sì, ve lo dico, qui si sogna già l'incanto di luci sfavillanti e il tintinnare delle campanelle .
Ma facciamo un passo indietro e come promesso, cominciamo a ripercorrere l'itinerario di questa nuova magica avventura partendo dalla prima tappa in terra spagnola, San Sebastian.

28/10/13

Itinerari on the road: Paesi baschi, Cantabria e Asturie. Introduzione




Ora volerai, Fortunata. Respira. Senti la pioggia. È acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole ed arriva sempre come ricompensa dopo la pioggia. Apri le ali. L.Sepulveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
E' un lungo e seducente volo. Sopra oceani stretti tra rocce che paiono giganti e imponenti cime ventose che si slanciano verso il cielo come spaventosi e possenti ciclopi.
E poi giù, fino a sfiorare la cima di fari centenari. Attraverso nubi che decorano  sorprendenti cammini di pietra e grotte traboccanti di meraviglie. Un favoloso ondeggiare incontro a porticcioli dipinti, musei e  pueblos encantados, dove tutto narra di tradizioni, storie e leggende.
E' la Spagna del Nord, distesa tra i Paesi Baschi e l'affascinante Principato delle Asturie. Quella che sa sorprendere il viaggiatore con inaspettate meraviglie, che travolge l'anima tuffandoti in una fiaba e insegnandoti a volare insieme alle maree, al vento, alla pioggia, al sole...

23/10/13

Verso la Costa dei dinosauri: prima tappa Roussillon


La Francia è sempre una buona idea.
Che la scegliate per una vacanza o per una tappa on the road incontro ad altre mete,  ogni regione, départements  o villaggio in cui deciderete di fermarvi vi regalerà magia e incanto, emozioni ed entusiasmo.
Come dicono i francesi qui bien commence, bien avance e non trovate che riempire gli occhi di stupore e meraviglia sia il modo migliore per cominciare una nuova emozionante avventura?

17/10/13

Dormire nella stanza di un corsaro

La scala è stretta e i gradini  scricchiolano e crepitano piano quasi sforzandosi di non far troppo rumore.
Non siamo ancora entrati eppure qualcosa, forse il profumo avventuroso del legno lucidato, anticipa quell'atmosfera di stupore misto a rispetto, come se stessimo realmente entrando nella cabina di un pirata.
Monsieur Florent  gira la chiave nella toppa e subito ci ritroviamo persi in un mondo fatto di infiniti dettagli che punteggiano le assi  di un vecchio cassero  che ora riveste quasi completamente  la stanza.

16/10/13

Irlanda del Nord:7 cose (inaspettate) da non perdere


A volte sono le esperienze inaspettate quelle che si insinuano più profondamente nel cuore.
Accadimenti imprevisti come un inatteso temporale che fa correre forte  ridendo incontro agli scrosci d'acqua o una nebbia  fosca e impenetrabile che ti coglie davanti all'oceano e trasforma la spiaggia in un regno incantato.
Cose piccole e fortuite, come un sasso speciale che fa vedere altri mondi o una strada sbagliata, di quelle che portano in luoghi da sogno.
E poi quei momenti magici e insospettati, le piccole scoperte, i cambi di programma, le idee improvvisate.
Quelle cose che non si trovano in nessuna guida ma si scoprono solo andando.
Perchè per quanto possiate aver immaginato un viaggio, una meta, un luogo, capiterà sempre qualcosa capace di  sorprendervi.

14/10/13

Ricette dal mondo: Marmorkuchen


E' un altro dei piaceri dell'autunno; quel rannicchiarsi in cucina a mescolare, creare, sfogliare pagine di storie e di ricette annusando l'aria appiccicosa, quella che profuma la casa di zucchero e cannella.
E poi sedersi tutti insieme al tavolo, con le candele accese e la musica in sottofondo scivolando incontro a quel rito romantico e coccoloso che è il primo  tè della stagione, accompagnato da uno dei dolci più amati dall'ometto di casa, un'altra ricetta del ramo austriaco della famiglia, di quelle che scaldano il cuore e fanno bene all'anima.

10/10/13

Idee weekend:Castagnate d'Autunno


Finita la vendemmia che rallegra le anime riempiendo la campagna di inebrianti profumi, si cominciano a raccogliere le olive lavorando dentro a scenari fatti da paesaggi memorabili.
Le zucche colorano gli orti, crocchianti tappeti ricoprono i boschi e ricci e magici pericarpi legnosi rotolano sotto alle querce e ai castagni in attesa di essere aperti dalle manine ansiose dei bambini.
È l'incantesimo dell'autunno, con i suoi frutti, i colori e quel proliferare di feste e sagre paesane che celebrano i doni della terra.La stagione ideale per viaggiare. Lontano ma anche vicino, nel borgo non lontano da casa, in quel sentiero dietro la collina, nel paese a pochi chilometri per trascorrere una bella giornata con la famiglia dentro ai sapori e le tradizioni che incantano grandi e piccini.
Oggi  vi lascio quindi con un nuovo post , tutto dedicato a tre meravigliose feste che celebrano uno dei frutti più buoni, versatili e affascinanti di questa  stagione. Io intanto scappo a immergersi dentro a mappe e carte geografiche, che qui è in arrivo un nuovo fantastico itinerario tematico on the road e già non vedo l'ora di raccontarvi tutto. Prestissimo... ;-)
E naturalmente aspetto come sempre anche i vostri suggerimenti su altre sagre e feste dedicate alla castagna.

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09/10/13

The Bake Shop ghost. Il fantasma della pasticceria.



Miss Cora Lee Merryweather era la vecchissima proprietaria del miglior negozio di torte e dolciumi di tutto il  paese. Anzi, con tutta probabilità, dell'intero Stato.
La cioccolata del suo Mississipi Mud Pie era più scura del cuore del diavolo e il pan di spagna che preparava ogni giorno talmente leggero che gli angeli speravano potesse arrivare fino in cielo.
Paradossalmente il suo aspetto non rifletteva affatto la dolcezza delle sue straordinariamente deliziose creazioni. Aveva una bocca grinzosa come un limone e grigi capellacci avvolticchiati all'indietro in una rigida crocchia.
Ma questo non aveva alcuna importanza perchè lo sguardo di tutti era così irrimediabilmente perso dentro ai capolavori di cui traboccava il bancone, che difficilmente qualcuno si soffermava sul suo aspetto.

08/10/13

Napoli per bambini: i misteri di Castel dell'Ovo


 Marcello D'Orta la definisce  una pagina di letteratura dickensiana, un regno traboccante di storie straordinarie che scivolano fuori da case e  palazzi, strade e mercati, chiese e racconti strascicati nelle botteghe, in pizzeria, al bancone di un bar davanti a na tazzulella 'e cafè .
Un grande microcosmo dove le palesi difficoltà non hanno tolto la voglia di ridere e scherzare, dove Pulcinella va a braccetto con lo schiattamuorto e il munaciello con lo iettatore.
E allora perchè non approfittarne per inventare un percorso divertente e affascinante, misterioso e intrigante per visitare Napoli in una maniera unica e coinvolgente per tutta la famiglia ? Come avevamo fatto a Vienna, a Firenze, a Bratislava,  un itinerario che sia un po' gioco, un po' cultura, un po' storia un po' leggenda ma soprattutto, colmo della scintillante magia dell'immaginazione...
Non solo, ma "da queste forze deriva l'ultimo spicchio di fantasia concessa agli uomini. Quando si dileguerà dalla Terra, allora, davvero non ci sarà più gioia!(D. Rea), perchè tutto sarà svelato, le cose appariranno per quelle che sono, il vero avrà trionfato sull'immaginazione. M. D'Orta, Nero napoletano

03/10/13

In viaggio con groupon 8/12: weekend d'autunno nel viterbese




Dodici piccoli grandi viaggi, dodici weekend alla scoperta di borghi e città, mari e montagne, angoli da svelare, scoprire, raccontare con parole e immagini.
Dodici fine settimana girovagando per il mondo, incontro a quanto di bello ha da offrirci anche in un solo fine settimana low cost.Dodici coupon,  uno per ogni mese, scelti su Groupon e  vissuti, valutati e raccontati su questo blog. Qui i dettagli

Se fosse una musica sarebbe il soul, quello che ti entra dentro e ti strappa l'anima in pezzi. Lo vedi nelle strade, che salgono e scendono come gli accordi su un pentagramma punteggiato di  borghi; ed è formidabile come rimangano aggrappati a polverosi promontori di tufo, quasi come  note solitarie fuori dal rigo.
Lo senti mentre dondola tra le crespature dell'acqua, quelle che si formano tra le piccole onde fiere che lo fanno apparire come un  immenso mare.
E lo ascolti mentre scivola fuori dai balconi, dalle finestre ancora accostate dove le fronde degli alberi gettano ombre luminose; perchè in questo straordinario periodo dell'anno nulla scalfisce la brillantezza dei colori e tutto accende il desiderio di ballare.

30/09/13

Il giardino d'Archimede: un Museo per la Matematica


dal libro Uri il piccolo sumero di R. Petti e S. Frasca

"Ai tempi di Uri, gli uomini ancora non sapevano né leggere né scrivere. Sapevano contare un pochino, aiutandosi con le dita delle mani, non tanto però e non bene come voi.

La mamma allora mostrava con le dita quante ricotte Uri doveva andare a prendere dal vecchio Eni, il pastore che viveva in fondo al villaggio. (...)
Ma vuoi per una farfalla colorata, vuoi per un bellissimo sasso luccicante, vuoi per uno strano bastone annodato, vuoi per una bizzarra foglia bucherellata, le volte che Uri riusciva ad arrivare dove era diretto senza perdere il conto erano davvero poche. E la pazienza delle mamme, come si sa, ha un limite.
Qui ci voleva un'idea..."
Uri il piccolo sumero, R. Petti, S. Frasca
Infinite storie e affascinanti racconti.
Sì, pare quasi impossibile, specie per chi l'ha sempre immaginata come un antipatico insieme di numeri, complicate formule e noiosissime tabelline da imparare a memoria. Eppure sto proprio parlando della matematica e in particolare di un Museo davvero speciale fatto di sorprendenti macchine, esperimenti, racconti e giochi. Oggi vi lascio con un nuovo post sul magazine dei piccolini. Una bella idea per chi abita tra Firenze e dintorni ma anche per chi viene a trascorrere qualche giorno nella nostra bella città . E a  proposito, la settimana scorsa siamo stati alla nuova bellissima mostra sull'Avanguardia Russa a Palazzo Strozzi, questa settimana vi racconto tutto.
E intanto comincio a scaricare le  foto del bellissimo weekend che abbiamo trascorso nel viterbese, a caccia dei colori dell'autunno e delle meraviglie che questa adorata stagione ci regala. Perchè oh sì sì, monsieur automne è già arrivato...
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27/09/13

Il gioco delle Mappe. Impara la geografia disegnando

Quasi novemila metri incontro al cielo. A voler essere precisi ottomilaottocentoquarantotto , fatti di spaventose tempeste , gelidi ghiacciai ,valanghe ma anche surreali  paesaggi da sogno in cui perdersi mano a mano che si sale sull'Everest, in tibetano la  Chomolangma,  la madre dell'universo.
Gli yaks sono pronti, sulla folta pelliccia scura sono carichi di tutto quanto ci servirà per questa nuova straordinaria avventura perchè oggi,  come fecero per la prima volta il neozelandese Hillary e il suo fidato sherpa esattamente sessant'anni fa, oggi anche noi cominciamo la scalata dell'Everest...

24/09/13

Sit and Watch

Everyone must take time to sit and watch the leaves turn. 
E. Lawrence
Non è magnifico? Unirsi come gioiosi musicanti alla compagnia della natura e accompagnarla in quel seducente viaggio incontro alla nuova stagione. E  a braccetto camminare piano insieme, così da non lasciarsi sfuggire nemmeno una delle mille sfumature che la avvolgono. Farsi inebriare dall'incanto di ogni più lieve cambiamento e danzare come foglie al vento, senza sapere in quale direzione ci porterà. 
E poi  fermarsi e guardare, tingendosi gli occhi di quella straordinaria bellezza che non sempre riusciamo a vedere...

12/09/13

Autunno in Dordogna


Chiudo gli occhi e mi pare di vederle. Prima si tingono di verde e di rosa e poi verso la metà di ottobre quando le infiorescenze divengono delicate come merletti sfumano nel cremisi o in un più acceso porpora. Come pennellate sulle mura delle casei sepali delle ortensie, che d'autunno si affacciano sugli struggenti panorami di Domme. 
E poi il sorprendente incanto degli arbusti che punteggiano il Dordogne e che si sciolgono in litri di  giallo e arancio che scivola nelle acque di quel fiume bello da strappare l'anima .
Il profumo di mosto sale dai tini, i castagni perdono i frutti e  il crocchiare delle noci sgusciate ritma il tempo di questa  affascinante stagione inseguendo il profilo di una strada dove perdersi tra marchés locaux et exploitations nucicoles.
E' l'automne, che incanta quell'affascinante department francese che è la Dordogne.
Là dove, se non avessi già nel cuore un'altra meta,  tornerei all'istante per riscoprirla ammantata di quei toni che,  ve l'ho detto fino alla noia, mi accendono gli occhi di stupore e passione.

E allora la consiglio a voi, come meta autunnale ideale per tutta la famiglia. Perchè questo meraviglioso angolo di Francia non stupisce solo per i suoi paesaggi, i colori, i sapori ma anche per l'eccezionale numero di attrazioni dove divertirsi e imparare giocando. Musei, parchi, giardini, grotte capaci di riportare indietro nel tempo quando in questa valle ci vivevano molti nostri antichi antenati.
Un'occasione per immergersi dentro alla preistoria, quella che si comincia a studiare in terza elementare ma che affascina bambini e ragazzi di ogni età.
Perciò voilà, oggi su Piccolini (questo mese il tema è la scuola! ) trovate qualche indicazione su un fantastico parco preistorico che poi è anche una bella scusa per partire lasciando le maestre tranquille. In fondo non è  il mondo è la più grande e straordinaria aula scolastica en plein air?
Se stai pensando di organizzare un viaggio in Dordogna leggi anche la miniguida:

11/09/13

Il Backgammon e altri giochi magnetici da viaggio per bambini


 Quando nel 79 d.C. una spaventosa cascata di lava scivolò sopra  Pompei il tempo si arrestò e come in una spaventosa versione della celebre favola di Perrault tutto rimase immobile e senza vita. 
Più di un secolo dopo, gli scavi riportarono alla luce un mondo che, grazie all'assenza di aria e umidità, si era miracolosamente conservato sotto un fitto strato di polvere e cenere.
Come da una sorprendente e inquietante capsula del tempo furono riportati alla luce corpi, costruzioni, strade, monete e  reperti di ogni genere oltre ad altre numerose testimonianze di quella che era la  vita ai tempi della Pax romana. Mestieri,  abitudini, tradizioni,  intrattenimenti e naturalmente  giochi che, citando Acciai, erano un autentica  palestra per il comportamento del cittadino...

10/09/13

Ötzi e il Museo archeologico dell'Alto Adige



Poco più di vent'anni fa una coppia di escursionisti tedeschi in vacanza sulle Alpi Venoste notò qualcosa di scuro che emergeva dall'acqua di fusione di un ghiacciaio a tremila metri di altitudine. Incuriositi si avvicinarono e con sgomento realizzarono che quello che a prima vista sembrava un oggetto abbandonato in realtà era il corpo di un uomo. Dopo aver scattato qualche foto i due si incamminarono fino al rifugio dove rivelarono la loro scoperta.
Nessuno poteva  immaginare che di lì a poco quel fortuito ritrovamento diventasse famoso in tutto il mondo...
*****
Il Museo archeologico dell'Alto Adige è una meta perfetta per un mini break  autunnale.
Una affascinante destinazione per imparare giocando, divertirsi, appassionarsi a materie come la storia, e l'archeologia.
Abbinatelo ad un escursione nella natura come un trekking alla scoperta della geologia nel vicino Geoparc Bletterbach o lungo i facili sentieri natura avventura di Marlengo o ancora nel misterioso labirinto del Latemar per trascorrere un favoloso weekend con tutta la famiglia.

Da leggere:
Interessantissimo il libro di Angelika Fleckinger, Ötzi , l'uomo venuto dal ghiaccio pieno di informazioni, illustrazioni, immagini, curiosità sul ritrovamento archeologico più celebre e misterioso del mondo. Per grandi ma anche per i piccoli appassionati di archeologia .

06/09/13

Gita in barca nelle valli di Comacchio


C'è una piccola Camargue distesa sul delta del dolce gigante.
Un intrico di paesaggi surreali  che scivolano sotto il livello del mare come un infinito labirinto di acqua e di terra.
Lagune, banchi sabbiosi, boschi, pinete strette tra sponde che attraversano strade incantate in cui la vita scorre ancora con i ritmi della natura.
E' il regno dei  gabbiani,  delle sterne,  i fraticelli, le  morette,  gli aironi cenerini .  Un universo abitato da centinaia di uccelli tra i più antichi del mondo, come gli affascinanti fenicotteri rosa.
E osservarli tutti insieme mentre si muovono armoniosi tra le acque basse, con le lunghe gambe affusolate e il collo piegato alla ricerca di cibo è una visione incantevole e  dolce, quasi irreale e magica.

03/09/13

Natura e didò: cinque idee per divertirsi all'aperto con i bambini


Quante straordinarie occasioni di gioco ci regalano una passeggiata nel bosco, una gita in campagna, un pomeriggio al parco o al giardino dietro casa. Come nel regno dei giganti arcimboldi alberi, fiori e piante possono facilmente  trasformarsi in castelli,  fiabesche dimore, creature strampalate o  assurdi elisir dai mille gusti. Bastano un po' di fantasia e pochi altri ingredienti ...

02/09/13

Settembre:Eventi per bambini



Una nuova tag per raccogliere mese dopo mese gli eventi più belli.Quelli organizzati da comuni e regioni, musei e  castelli, giardini e  parchi della nostra bella Italia.Per insinuarsi in ogni weekend con l'entusiasmo di fare qualcosa di nuovo, che sia  far rotolare l'uva in un cesto o esplorare gli abissi del mare con i suoi incredibili segreti.
Riuscite a vederli i cuoricini che mi scivolano tra le dita e rotolano fuori mentre picchietto sopra le lettere della tastiera? Ormai lo sapete che sono innamorata; perdutamente, enormemente, follemente di quel signore che tra qualche settimana tingerà la natura di calde sfumature e gonfierà di nettare i grappoli dell'uva e farà rotolare i ricci delle castagne e...
E se è vero che aspettare rende il momento atteso ancora più dolce noi  facciamo che sia davvero speciale e riempiamolo di piccole, grandi cose, situazioni, momenti, o perchè no, piccoli grandi viaggi per stare insieme, andando unitamente alla scoperta di mondi reali o fantastici, tradizioni e musica, storie e giochi che ci fanno tutti bambini.

28/08/13

Maleficus da viaggio


Vi è mai capitato di ritrovare in soffitta , in cantina, in garage o  in un vecchio baule dimenticato uno di quei giochi da tavolo che avete consumato da bambini?
Quelli che apri la scatola e puff l'aria si sprigiona di  pomeriggi caldi e gelide sere d'inverno, bicchieri di latte e autunni in cui il vento fa danzare le foglie vicino ai vetri  mentre dentro echeggiano briose risate.
Insomma succede che tiri su il coperchio davanti a tuo figlio e d'improvviso diventi tu il bambino, intento a gioire maleficus mentre posizioni la pietra davanti agli avversari...

27/08/13

Vide-greniers e relax a La Clusaz

Tesori di viaggio nella camera di Aj
Tra i tanti piaceri di girovagare tra villes e  villages de France c'è quello di incrociare il più delle volte inaspettatamente, uno di quei cartelli, manifesti o eleganti lavagnette in ardesia riportanti una data, un'ora e soprattutto l'amabile termine francaise, vide-greniers. Ormai ve ne ho parlato svariate volte (ad es qui , qui , qui e qui) di questi straordinari mercatini svuota soffitta in cui lo scopo principale è sbarazzarsi dell'inutile, racimolare qualche euro e soprattutto far felice gente come me offrendo inestimabili tesori a prezzi assurdamente bassi.

26/08/13

Ferrara Buskers Festival 2013



Mi vengono in mente gli straordinari viaggi di Giovannino Perdigiorno, incontro a paesi abitati da uomini di zucchero o dove le strade, le case e i fiori e tutto quanto è fatto di cioccolato.
E ve le ricordate quella favole che il ragionier Bianchi, che girava l'italia sette giorni su sette, raccontava al telefono alla figlia perchè lei non poteva dormire senza una delle sue storie?
Ecco ce n'è una che parla di un ascensore che, un po' come quello di Dahl, sale come un razzo inoltrandosi nell'abisso spaziale. Insomma, tutto questo per dirvi che camminare in questi giorni tra le strade di Ferrara fa un po' lo stesso effetto delle favole di Rodari, in cui il nonsenso ha senso e si impara a guardare il mondo ed amare la vita.
D'altra parte cos'altro pensereste di una città in cui compaiono pianoforti fuori posto, bottiglie che suonano Mozart e lame dentate che vibrano diffondendo il più struggente dei canti?

23/08/13

Come cucinare un Apple Pie e vedere il mondo



Cucinare un Apple Pie è veramente facile. Per prima cosa procuratevi tutti gli ingredienti al supermercato. Mescolateli bene, infornate e servite.
A meno che naturalmente,  non troviate il negozio chiuso...

21/08/13

Causeway coastal route: Cushendun e le grotte segrete


E' tempo di tornare. 
Scendere la costa nord irlandese verso sud e poi navigare incontro al Galles. Attraversare l'Inghilterra dalle West Midlands al Kent, oltrepassare la Manica e infine tutta la Francia; fino a quella lunga galleria che si insinua dentro ad una montagna e quando rivedi il cielo i cartelli sono scritti in italiano.
Quello che amo dei  viaggi on the road è che ti danno il  tempo per separarti da un paese.
Niente saluti affrettati, niente bruschi addii prima di salire a bordo di un aereo. Woosh spiit e ti ritrovi a cena davanti ad una carbonara mentre in bocca senti ancora il sapore dell'irish stew.
E invece no, i veri viaggi pretendono lentezza ed esigono tempo. Quello per scivolare via adagio guardando un po' indietro e un po' avanti, osservando il mondo che gradatamente cambia mentre compaiono colline, laghi bui e profondi, sterminati campi e cittadine fantasma...

20/08/13

Vacanze sull'isola di Capraia

Credits: MarebluCamogli

Chi non conosce il leggendario pirata Dragut, le cui terribili scorrerie nel Mediterraneo hanno fatto il giro del mondo intero?
Vissuto a cavallo tra quattrocento e cinquecento, apparteneva alla scuola del ben noto pirata Barbarossa dal quale apprese le più scellerate tecniche piratesche che sfruttò per compiere saccheggi e scorrerie in gran parte del Mediterraneo.
Pensate che diventò potente a tal punto che lo stesso Carlo V dette ordine di catturarlo ad ogni costo alla famiglia Doria.

Ma cosa c'entra il  pericoloso corsaro ottomano con la bella isola di Capraia? 
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Se siete in cerca di un'idea speciale per il weekend, ho aggiunto un'altra meta da non perdere in fondo al post dedicato agli eventi per bambini di questo mese. Noi ci saremo! ;-)
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16/08/13

Letture on the road:Un cane e il suo bambino

In genere succede così. Siamo in autostrada, il viaggio è cominciato da qualche decina di minuti  e dopo un po' di musica e tante chiacchiere cade improvvisamente il silenzio.
Sta per succedere, lo so,è solo questioni di secondi prima che uno dei due se ne esca con l'abituale domanda:
"Hai portato un nuovo libro vero?"
E allora io sorrido, mi piego in avanti , lo tiro fuori dallo zaino e comincio a leggere...

DI EVA IBBOTSON

Hal vive in un enorme villa con cinque bagni, i rubinetti dorati e  una moquette così spessa che ti ci affondano i piedi. C'è anche un giardino ma  senza erba o fiori perchè vorrebbero dire terra e sporcizia e  un garage con tre macchine.
Hal sta per compiere dieci anni e sogna l'unico regalo che non può avere. 

14/08/13

Irlanda del Nord: Dunluce castle


Lasciati  alle spalle gli inquietanti faggi di  Dark Hedges, torniamo a percorrere l'affascinante strada costiera in direzione  di Portrush. E' quasi sera, il canto acuto dei gabbiani scivola dentro l'auto attraverso i vetri  come un perfetto accompagnamento alla lentezza pretesa da questa terra, ricca di paesaggi e estatiche visioni che  appaiono dietro ogni curva,  prato o  promontorio.
Una dopo l'altra,  inseguono l'articolato profilo della costa quasi come a voler sorprendere il fortunato visitatore che si trovi a percorrere queste strade.
Ed eccole  lì, le rovine di Dunluce Castle. Disperatamente aggrappate a impressionanti scogliere di basalto e come venute fuori da un romanzo, un racconto, una storia di fantasmi.
Su un tetro spunzone di roccia che si protendeva come un braccio nel grigio mare del Nord, si ergeva l'antico castello di Carra. Non v'era luogo più selvaggio e solitario in tutta la Scozia. I marosi si abbattevano contro i cupi torrioni di Carra; gli uccelli marini nidificavano nelle feritoie sugli spalti, e nelle notti di tempesta i teschi amucchiati nella garitta nell'ingresso sbatacchiavano come palle di biliardo.
Da "Fantasmi sotto sfratto" di Eva Ibbotson

13/08/13

Estate in Val d'Ega: Il labirinto del Latemar e il sentiero di Agatha Christie


"I cannot describe the hour that followed. We were hurried through the woods at a break-neck pace, going uphill the whole time. At last we emerged in the open, on the mountain-side, and I saw just in front of us an extraordinary conglomeration of fantastic rocks and boulders.
This must be the Felsenlabyrynth of which Harvey had spoken. Soon we were winding in and out of its recesses. The place was like a maze devised by some evil genie".

Da  The big Four, Agatha Christie
E lo è davvero un labirinto.
Un fiabesco intrico di massi e rocce e pietre rotolati giù dal Latemar poco più di duecento anni fa.
Un sorprendente intreccio di angusti passaggi, straordinari archi, fenditure e svolte dietro le quali si aprono  fantasiose visioni e mondi ogni volta diversi.

12/08/13

Irlanda del Nord: Mussenden Temple



Un tempo era una biblioteca, riuscite ad immaginarlo?
Centinaia  di affascinanti volumi stretti dentro a  scricchiolanti scaffali in legno disposti in modo  da assecondare  l'andamento circolare dell'edificio.
Al centro un camino, un fuoco sempre acceso per dar calore all'ambiente e proteggere i libri dall'umidità mentre  tutt'intorno, scolpite sulle pareti, enormi finestre sotto le quali  ruggiva l'oceano.
È dolce, quando sul vasto mare i venti sconvolgono le acque, guardare dalla terra alla grande fatica altrui;"Suave, mari magno turbantibus aequora ventis e terra magnum alterius spectare laborem" dall'iscrizione sopra il tempio,  Lucrezio, de rerum Natura 2.1-2

09/08/13

Estate in Val d'Ega: Alla ricerca del tesoro misterioso

Ma che incanto quando viaggi e leggende si mescolano.
Quando si rompe il sottile confine tra realtà e fantasia, vero e immaginazione, esistenza e sogno.
Una cascata di invisibili scintille e kaboom! compaiono favolosi personaggi a rendere magica una strada, una foresta, una montagna.

06/08/13

Sulle orme di Beatrix Potter. Parco nazionale del Lake District

The World of Beatrix Potter

Se per qualcuno la vacanza ideale è fatta da quel dolce crogiolarsi nel" far niente" possibilmente sdraiati al sole mentre i bambini si divertono al mini club, c'è anche chi nonostante il naturale bisogno di riposo non rinuncia alla vacanza-scoperta, quella che ti porta in giro per il mondo, ansiosi di esplorare nuove terre, arricchirsi di profumi e sapori esotici, condividere insieme alla famiglia le gioie del viaggio.
D'altra parte ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per accontentare le esigenze di tutti.
Paesaggi incantati davanti al quale sedersi per ore lasciando volare la mente e allo stesso tempo punteggiati di straordinari luoghi da visitare per nutrirsi di storia, arte, cultura.
Il tutto mescolato ad innumerevoli occasioni di divertimento per tutte le età.
Questo paradiso esiste ed è lo spettacolare Parco Nazionale del Lake District nella parte nordoccidentale dell'Inghilterra.


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05/08/13

Rinfreschiamoci con un Ananas Bowle


Una tradizione che viene dal ramo austriaco della famiglia, di quelle ricette che si tramandano da genitori a figli,  nonni e nipoti e che profumano di racconti e storie e  ricordi che fluttuano nell'aria, dolci come l'ananas di un bowl.
Scenografico e divertente, il Bowle è il cocktail perfetto per un party in giardino,  un ottimo e  rinfrescante aperitivo  da gustare prima di una grigliata estiva o un'idea originale e  divertente per una festa di bambini, naturalmente in versione analcolica e decorata con bandierine, stelle filanti e tazze coloratissime.

02/08/13

A Dublino con i bambini


 Ferry Holyhead-Dublin
         
In Dublin's fair city,where the girls are so pretty,I first set my eyes on sweet Molly Malone,As she wheeled her wheel-barrow,Through streets broad and narrow,Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!
Con un boeing bastano meno di tre ore, ma se a Dublino ci arrivate con il traghetto che parte dall'Inghilterra a darvi il benvenuto sarà il bel faro rosso della Dublin Bay.
Tornateci al tramonto, passeggiando dal South Wall fino al Poolbeg Lighthouse. Sono circa un paio di chilometri ma i bambini cammineranno volentieri distratti dal canto dei gabbiani, il mare che accarezza la pietra che si insinua nell'acqua dando quasi l'impressione di camminarci dentro. 
E poi i fari, lo sapete,  hanno sempre il loro fascino così traboccanti di storie e di leggende.... 

01/08/13

Camminare nel bosco con i bambini: un'idea divertente



"Tutti i grandi alberi della nostra foresta sono cavi come questo, nessuno escluso" rispose il vecchio Minipin. "E dentro ci vivono migliaia e migliaia di Minipin. Quest alberi sono pieni di stanze e scale, e non solo nel tronco, ma anche nella maggior parte dei rami. Questa è una foresta Minipin, e non è l'unica in Inghilterra".
Da Minipin, di Roald Dahl, pagg 27-28 ed. Nord-Sud
Ma quante favole nasconde il bosco. Insieme ai segreti sussurrati piano dai rami e al sinuoso frusciare e stormire e crocchiare delle foglie. E poi i piccoli tesori, che ronzano, frullano, profumano, cadono in attesa che qualcuno si incanti a guardarli o li raccolga per regalar loro una storia.
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