Il Museo degli schiaccianoci

Lo riconoscete?
Siamo nella pianura dello zucchero candito, signorina. Ma non ci fermeremo qui, se lo permettete, e passeremo subito da questa porta.
Non poteva che essere straordinario, il viaggio per raggiungerlo.
L'arrivo, la meta, il bersaglio incontro al quale è sfrecciato questo affascinante viaggio.
Ho visto la neve infinite volte ma mai nella mia vita mi ero trovata ad addentrarmi in un tale mondo d'incanto. Noi e una strada che entra magicamente nel bianco.


Abbiamo lasciato Dresda per salire a Neuhausen, s, incontro ai Monti metalliferi, tra Sassonia e Boemia. E d'improvviso il cielo è diventato biancolatte, sfumando nel terreno candido mentre la strada si riempiva di arbusti avvolti da centinaia di minuscoli cristalli.  
Un mondo irreale, suggestivo e surreale a tal punto da farci tremare. Di emozione, d'incanto, di stupore per una favola che nessuna foto potrà mai raccontare.

E io a sognare, dentro a questa via infinita come una  liquirizia di uno dei mondi incantati di Hoffmann.
Pochi minuti e poi la scena è diventata grigia. Quasi arrotolata  di fuligine in una cornice ad un tempo affascinante e spettrale.

Quasi una danza, prima di andarsene trascinando con sè la foschia e liberando uno straordinario cielo azzurro.


Poi l'arrivo.


In quel luogo per noi magico, quello che ha fatto nascere questo viaggio insieme al favoloso ponte di cui vi parlerò presto.
Un Museo che raccoglie la più grande collezione al mondo di Schiaccianoci.

Oltre cinquemila , enormi e microscopici, vecchissimi e ultramoderni, ispirati a personaggi reali o a quelli delle fiabe.

Sopra i personaggi di uno dei miei racconti del cuore, il Mago di Oz. 

Lo schiaccianoci vincitore del Guinness dei Primati nel 2008
Un museo nato da una passione, quella di  Jürgen Löschner e della sua famiglia, che li ha portati a  collezionare e raccogliere uno dei prodotti più caratteristici di questo meraviglioso angolo di Germania.
In queste zone remote ma ricche di arbusti,  intagliare il legno era infatti una delle attività che permettevano agli abitanti di mantenersi. 



LA LEGGENDA

Una leggenda narra che nel 1725 sui monti metalliferi della Germania vivesse un contadino ricco e duro di cuore.
Ogni Natale l'avaro tedesco si ritrovava da solo davanti al camino, a rompere faticosamente le noci di cui abbondavano i suoi alberi . Poi un giorno la pigrizia e la fatica gli fecero venire un'idea. Propose una ricompensa a chiunque avesse inventato un modo per schiacciare le noci senza sforzo.
Naturalmente ci furono ogni sorta di proposte, dalle più semplici alle più fantasiose fino a che,  infine,  un povero intagliatore di Seiffen portò al vecchio un pupazzo di legno meraviglioso, verniciato di colori allegri e con le mascelle talmente forti da rompere con facilità le noci.
Dal diario di viaggio di Aj

Il contadino ne rimase affascinato a tal punto che il suo cuore duro si sciolse, donò i suoi beni a chi ne aveva bisogno e da allora fu molto amato da tutti.

Poi nel 1816 Hoffmann scrisse il celebre romanzo e gli schiaccianoci divennero popolari in tutto il mondo.
Portava una bellissima giacca da ussaro color viola brillante, con molti alamari bianchi e bottoncini, calzoni dello stesso tipo e stivali più belli di quelli mai visti ai piedi di uno studente o persino di un ufficiale.
Nel 1845 Dumas lo riraccontò in una versione forse  più accessibile ai bambini  e poco più di quarant'anni dopo Tchaikovsky compose le musiche del suo straordinario balletto.




Chi segue questo blog da un po' di tempo lo sa quanto io ami questi buffi pupazzi di legno colorato (chi si ricorda il nostro primo schiaccianoci 4 anni fa?;-)). Forse perchè per me rappresentano il mondo della fantasia, della musica,  delle leggende dentro cui amo sbirciare, del Natale che adoro, delle fiabe con cui mi piace circondarmi.
E poi naturalmente perchè sono diventati  un nostro rito speciale. A caccia di schiaccianoci in ogni nuovo viaggio.
E quando un nuovo arrivato prende posto  accanto agli altri specchiandosi nel riflesso scuro del pianoforte noi ci  mettiamo a raccontare storie, quelle racchiuse dentro a quel magico pupazzo di legno. Ed è un po' come essere la signorina Marie, a salire su una scaletta di cedro incontro ad altri mondi.
E ora mia cara signorina, disse Schiaccianoci, abbiate la bontà di darmi la mano e salire con me.
Links e Informazioni Pratiche:
Il Museo degli Schiaccianoci si trova a Neuhausen in Sassonia, a circa un'ora, un'ora e mezzo di auto da Dresda.
Oltre ai migliaia di Schiaccianoci il Museo raccoglie francobolli, libri e accessori ispirati all'omino di legno oltre che un enorme carillon con i personaggi del romanzo di Hoffmann che suona ogni ora. All'esterno si trova anche uno Schiaccianoci da Guinness dei primati alto ben 5 metri e 87 centimetri. Inserendo un gettone da acquistare alla cassa (0, 40 euro), potrete assistere anche  all'apertura della bocca. ;-)
La cittadina e i suoi dintorni sono incantevoli, c'è un bellissimo castello e a soli 4 chilometri Seiffen con il celebre Museo del giocattolo.
Se siete in vacanza a Dresda, ve ne consiglio caldamente la visita come escursione da fare in giornata. Anche se non siete appassionati di schiaccianoci il Museo e i dintorni sono affascinanti e poi piacerà sicuramente ai bambini.
scorci di Neuhausen
Dove mangiare:
Lungo la strada per arrivare al Museo abbiamo visto diverse Gasthaus caratteristiche. Noi ci siamo fermati da Gasthaus Meyer (la trovate sulla sinistra scendendo per  pochi minuti dal Museo verso Dresda), una vera e propria casa tradizionale con cucina casalinga.
Gasthaus Meyer
Eravamo gli unici ospiti, il menù comprende un paio di piatti ma è stata uno dei migliori pranzi di tutto il viaggio. Tanto per farvi un'idea, in tre abbiamo speso 16 euro, birra inclusa. ;-)Se non parlate tedesco cercate almeno di imparare qualche parola sul cibo perchè è l'unica lingua che si parla da queste parti.
Da leggere:
Ovviamente lo Schiaccianoci in una delle tante bellissime edizioni.
Le citazioni in alto vengono da una di quelle che amo di più, la bellissima edizione di  Donzelli contenente sia il racconto di Hoffmann che quello di Dumas e con gli straordinari disegni originali di Aurelia Fronty.
Lo schiaccianoci. una fiaba di Natale
E voi? Tra le foto in alto qual'è il vostro schiaccianoci preferito?
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Aggiornamento 29.01
Ho aggiunto un nuovo collage di schiaccianoci che include Gardfield. Babbogiramondo ieri sera si è lamentato di non aver trovato foto del suo preferito... :-)


Commenti

  1. Ooooooohhh!!! Riguarderei le foto per ore! Non vedo l'ora di farle vedere ai bimbi stasera!! TOP quelli del mago di Oz e l'hippy anni 70!!!!
    Non hai portato a casa niente??? :-)

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    1. Ahahah non avevo dubbi sul fatto che l'hippy ti sarebbe piaciuto!!!;-)
      A casa ovviamente ho portato un nuovo bellissimo schiaccianoci!!;-)
      Un fantastico cavaliere sassone con tanto di scudo e spada!;-)

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    2. Dimenticavo la nostra classifica famigliare!;-) Preferito di Babbog. Garfield :-) (non ho messo la foto perchè dalla vetrina è venuta orrenda!. Quello di Aj: Star Wars seguito da Nettuno. Il mio l'ho già detto, ovviamente Oz!;-) Peccato solo che quelli non li vendessero!)-:

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  2. Ecco io amo la neve per tutto quel bianco, che poi non è solo bianco, delinea i contorni delle cose beh fantastico!
    Se dovessi scegliere ne sceglierei uno classico, ma anche Ioda in versione Schiaccianoci non è male. Ci fai sempre sognare, noi solo a leggere i cartelli stradali ci saremmo già persi!
    Bentornati!
    Simona

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    1. Ahahah grazie cara! Tu pensa che io ne ho 6 classici di colori e grandezze varie. C'era bisogno di qualcosa di diverso!;-) Si, Ioda è fantastico!

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  3. Che belle fotoooo abbiamo viaggiato pure noi con te!

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  4. Mammagiramondo, fai sognare mamme e bimbi con i tuoi fantastici viaggi!!!!

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  5. Io comunque preferisco quello a forma di scoiattolino!

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  6. fantastiche foto!! sono posti magici e cosa piu' importante e' far crescere i bambini con l' entusiasmo di quanta bellezza e meraviglia il mondo ci possa donare...cuore e emozioni forti! buon viaggio di ritorno... Laura e bimbe!

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    1. Bravissima è davvero così!
      Un abbraccio!

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  7. Bellissimo reportage, con foto superlative.Lo schiaccianoci che preferisco è quello disegnato da Aj seguito da quello Scoiattolo e dai personaggi Disney Ciao Irene52

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    1. Uh appena torna da scuola glielo dico subito. Ne sarà supercontento. Era così orgoglioso quando me l'ha mostrato! Bacioni!

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  8. Quelli versione Mago di Oz sono fantastici. Ah che posti magnifici, raccontati da te poi sono sempre magici.
    Non vedo l'ora di leggere il resto

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    1. Ehhe pienamente d'accordo!! darai qualunque cosa per averne uno!:-) Grazie cara, un bacio!

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  9. A maggio anche noi andremo in Germania anche se non ci sarà la magia della neve...
    come avete raggiunto il museo? avete fatto una gita organizzata o con mezzo proprio?
    grazie in anticipo

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