Cracovia da non perdere


Un samedi matin  tra bancarelle traboccanti di profumi e suggestioni, un pomeriggio con cream tea e scones davanti alle scogliere che si gettano nell'oceano, un viaggio a bordo dei vagoni aperti di una vecchia linea ferroviaria,una sinfonia di panna e cioccolato  in mezzo ad una foresta incendiata di colori e ...
Ancora emozioni. Istantanee in cui scivolare e perdersi lasciandosi avvolgere dalla magia di un paese, una regione, una città, come fossero i movimenti di una sontuosa sinfonia.
Una nota strozzata, le vecchie botteghe di un quartiere, una leggenda sussurrata sottovoce, il lento e fascinoso evolversi di una piazza.
Siamo a Cracovia, città in continuo divenire ma con un cuore che pare sospeso eternamente nel tempo.
Sorprendente, romantica, affascinante, maestosa ve la presento attraverso un'altra personalissima hit delle cose da non perdere...


UN SALUTO AL TROMBETTIERE DI CRACOVIA

Tornerei a Cracovia solo per ascoltarlo ancora, mentre dalla torre più alta della basilica di Mariacki suona quella straziante melodia che si interrompe bruscamente a metà.
Una nota strozzata per ricordare una storia triste e dolorosa, quella di un canto che salvò la città, di uomo coraggioso e della freccia che gli trafisse la gola.
Il trombettiere di Cracovia, che ogni ora di ogni giorno suona ancora l'hejnal come ha fatto il suo eroico predecessore tanti anni fa.
Link:
Il trombettiere di Cracovia, la leggenda nei dettagli e le utili informazioni pratiche.


UNA ZAPIEKANKA IN PLAC NOWY

La potete trovare un po' ovunque in giro per le strade e Piazze della città, ma una Zapiekanka mangiata qui ha tutto un altro sapore.

Esistono diverse varietà di Zapiekanka che hanno come base il formaggio e i funghi.
Se volete un classico ordinate la Zwykla  altrimenti potete provare la Z Bekonem con l'aggiunta di bacon, la ZSalami, la Z Szynka rispettivamente con salame e prosciutto o una delle tante altre varietà (anche con l'ananas!),con l'aggiunta di salse o meno.
L'importante è mangiarla qui, in questa Piazza, in questo vecchio quartiere pieno di segreti, in questa meravigliosa città che ha resistito ai demoni del passato ed oggi è più viva ed effervescente che mai.
Link:
KAZIMIERZ
Un tempo ospitava il ghetto dove vivevano gli ebrei cacciati da Cracovia. Un centro di cultura senza uguali che si spense tragicamente in seguito alle deportazioni naziste. Oggi è un quartiere in continuo rinnovamento dove tra le sinagoghe si incastrano gallerie d'arte, negozi d'antiquariato e vecchie botteghe.


CACCIA AI DRAGHI NEL CASTELLO
Si narra che un tempo lontano un popolo slavo decise di stabilirsi nella vasta piana solcata da un fiume, un luogo accogliente ma facilmente difendibile grazie ad una altura calcarea.
Sulla rocca venne costruito un castello e ai suoi piedi si formò una città. Il re si chiamava Krak e da lui discende il nome di Cracovia...
Arrivate alla collina con una bella passeggiata dalla città vecchia. dall'estremità meridionale di Ul Kanoniczka imboccate la strada che conduce in cima alla collina ed entrate in quel mondo affascinante che è stata per cinquecento anni la sede di Re .
E' qui che comincia un'elettrizzante caccia ai draghi. Cercateli sulle facciate, le statue, i cartelli e gli affascinanti doccioni della cattedrale prima di farvi coraggio e imboccare i 135 gradini che scendono nella leggendaria grotta che vi porterà fuori fino alle riva del Vistola. Ma attenzione, in fondo vi aspetta una sorprendente sorpresa...


IL DRAGO DI WAWEL


Secoli e secoli fa, durante il regno di Krak, le rocce che si ergevano intorno al castello erano  solcate da spaventose gole che celavano profonde spelonche. In una di queste umide grotte aveva fatto la sua tana un terribile drago. Un giorno l'enorme animale venne avvistato sulle rive del Vistola e da allora, attratto  dai primi allevamenti di bestiame cominciò ad andarsene in giro a far razzia di mucche e pecore e poi anche di povere fanciulle.
La città era in preda al terrore e re Krak si rese presto conto di dover fare qualcosa al più presto prima di perdere l'intero regno con i suoi abitanti.
Chiamò i più prodi cavalieri promettendo in sposa sua figlia a chiunque fosse riuscito a sconfiggere il drago.
Dopo innumerevoli ma inutili tentativi  si presentò un giorno dal re un giovane garzone di bottega, un apprendista ciabattino che pare si chiamasse Skuba. Disse che avrebbe sconfitto lui il drago ma che per farlo gli occorreva tanto zolfo, velli di pecore e grasso d'agnello.
Per tutta la notte il ciabattino lavorò, cucì insieme le pelli, le riempì di zolfo e unse la lana con il grasso.
Poi insieme alla guardia reale trasportò il gigantesco montone sulle rive del Vistola.
Era già l'alba quando il drago uscì affamato dalla sua tana. Felice dell'inaspettata leccornia divorò in un attimo   il finto animale ma subito dopo sentì un terribile bruciore, un fuoco vivo che ardeva nella pancia. Nel tentativo di placare il dolore si tuffò nel Vistola e bevve e bevve fino a che si gonfiò a tal punto da esplodere...
Il giovane sposò la principessa e  pensate un po'che ancora oggi, nel dialetto di Cracovia, una persona astuta viene chiamata skubany, proprio in ricordo della furbizia del giovane ciabattino.

In fondo alla grotta,  sulle rive del Vistola c'è la statua di bronzo del drago. Fermatevi qualche minuto e vi garantisco che avrete una formidabile sorpresa.... ;-)

TE' E LEGGENDE
Il libro Leggende di Cracovia

Non c'è solo quella del trombettista, del drago o dei piccioni della piazza del mercato, quelli dalla parte di Ulica che ancora oggi attendono che l'antico incantesimo venga sfatato.

Uno dei tanti libri sulla leggenda del drago che si trovano nei negozi di souvenir o presso gli uffici turistici
C'è la storia delle due torri della chiesa di Santa Maria che spiega come mai sono di altezze diverse.

C'è la leggenda del cuore della campana che ancora oggi aiuta gli innamorati in cerca dell'anima gemella. E poi la favola della Regina Cunegonda, le nozze ebraiche di Kazimierz, il suonatore di violino dipinto nell'altare della chiesa di SS Salvatore. Ogni angolo di Cracovia trabocca di affascinanti leggende da raccontare ai bambini mentre si visita la città o davanti ad un tazza di tè, in un momento di riposo prima di continuare ad esplorare questa stupefacente città.

Il libro Leggende di Cracovia è un testo irrinunciabile per visitare la città con i bambini (ma non solo), per vedere oltre...Lo trovate a Cracovia anche in italiano in quasi tutte le bancarelle di souvenir, negli uffici turistici e negli shop del Castello. Il libro è corredato di una mappa numerata dove ogni numero riporta alla relativa leggenda.


LA DAMA CON L'ERMELLINO

Aveva quindici anni e un animo sensibile.Il Duca Ludovico "Il Moro" Sforza incaricò il grande Leonardo di dipingerla, lei che amava la poesia e sapeva suonare.
Se vi state domandando cosa c'entra la meravigliosa Dama con l'ermellino con Cracovia allora sappiate che dopo innumerevoli viaggi nel 1800 il quadro arrivò a Cracovia, portato da  Isabela Czartorysky.
Dopo incredibili avventure, furti, viaggi e storie (che vi consiglio di approfondire perchè davvero interessantissime) il quadro è oggi tornato a Cracovia anche se visto che non ha perso il vizio di viaggiare dovete essere molto fortunati per riuscire a vederlo.
Si trova al Museo  Czartoryskich che purtroppo nel nostro caso (l'anno scorso) era addirittura in fase di ristrutturazione. Pare riapra nel 2014, ma se avete pazienza...

PIEROGI

Mangiate, bevete e allentate la cintura, recita un simpatico aforisma polacco.
Potete mangiare per strada, nelle super economiche latterie o nei numerosi e affascinanti ristorantini chiusi dentro a eleganti grotte. In ogni caso rimarrete sempre soddisfatti.
Carne, selvaggina, invitanti zuppe e salse corpose ma soprattutto pierogi.

Si tratta di ravioli a forma di mezzaluna con diversi tipi di ripieno dalla carne ai formaggi.
Davvero da non perdere!

LA PIAZZA



Rynek Glowny avvolta dallo scalpiccio degli zoccoli che si confonde con il brusio del mercato delle Sukiennice  è uno di quei luoghi incantati dove non si può non tornare ancora e ancora.
Per sentire l'hejnal, annusare i fiori tra le bancarelle, acchiappare le bolle di sapone che arrivano dalla finestra di un negozio di giocattoli o ammirare il profilo della carrozze al tramonto o quando con la pioggia si vestono chiudendosi dentro ad un mantice articolato.


Imboccherete le strette viuzze che si diramano tutt'intorno, arriverete alla collina, passeggerete sul fiume, visiterete i quartieri più lontani ma poi alla fine avrete voglia di tornare sempre qua, in questa affascinante piazza traboccante di leggende che racchiude il cuore di Cracovia.
COLLEGIUM MAIUS

Una delle più antiche Università d'europa e luogo imperdibile di Cracovia.
Entrate nel cortile dove  potrete osservare il bizzarro orologio che intona la canzone goliardica gaudeamus igitur. Fate l'interessante visita guidata all'interno per ammirare tesori come il mappamondo più antico del mondo. Infine riattraversate il cortile per un altro piccolo Museo che divertirà senza dubbio i bambini. 


Una piccola mostra interattiva con giochi, enigmi,curiosità e esperimenti per saperne di più sul mondo dei cinque sensi.
Attenzione, fino al 22 Febbraio una parte dell'Università è chiusa per lavori di restauro
Link:
Mostra cinque sensi
L'orologio orari in cui suona: 9, 11, 13, 15, 17
MINIERE DI SALE DI WIELICZKA
Un'esperienza strabiliante per tutta la famiglia, un viaggio attraverso il cuore della terra tra cunicoli, grotte, corridoi, sale e incredibili capolavori di sale. Qui tutti i dettagli.




DORMIRE IN UN LUOGO DA SOGNO



Un vecchio e affascinante palazzo nel cuore di Cracovia. Un minuto a piedi dalla straordinaria Piazza Rynek, questo edificio settecentesco racchiude degli straordinari appartamenti dall'atmosfera incredibilmente calda e accogliente.

Salire le scale e ritrovarsi in questo luogo speciale dopo una giornata passata in giro per la città o fermarsi a prendere un tè per riposare o per leggere una leggenda insieme ai bambini, beh, che ve lo dico a fare, è un'esperienza davvero da non perdere.
Link:
Orlowska Townhouse apartments (li trovate anche su booking)
cani ammessi, niente ascensore

Ecco qua, anche se  in realtà non è tutto. Ci sarebbero le miniature di piazze e monumenti che divertono i bambini e sono disseminate in giro per la città e il quartiere oltre il fiume con la tristemente nota fabbrica di Schlinder. I caffè stravaganti, i mercati, la pista ciclabile  sul Vistola  e quella striscia di giardino che avvolge tutta la città e...
Beh, il resto lo lascio scoprire a voi.
Meta perfetta per un mini break di Primavera, si raggiunge comodamente con un volo low cost ma anche in auto on the road, come abbiamo fatto noi, attraverso, neanche a dirlo, la strada dei draghi... 

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Commenti

  1. Che meraviglia!E' da un po' che questa citta' mi incuriosisce!Grazie per i consigli e le bellissime curiosita'!
    Iniziero' a monitorare i voli low-cost per portarci il mio patato!;)
    Ciao

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    1. Brava, si davvero Cracovia è un ottima meta anche per un weekend low cost. Trovando un buon volo la vita lì è decisamente più economica!

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  2. Carissima, che risveglio meraviglioso mi dai! Adoro alla follia i draghi, le leggende.. quella mostra interattiva deve essere fenomenale, specie per i piccini. Che atmosfera, che arte.. e quanta fame il principino ahah! :D Dagli un bacissimo, per me! Ti abbraccio tesoro, Cracovia deve essere splendida davvero :))) Un abbraccio!

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    1. Me lo immaginavo che ti piacevano!:-)E spero che possano anche ispirare una delle tue bellissime storie!! baci grandi e buon weekend!

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  3. Andiamo a Cracovia in luglio ! Grazio per gli informazioni ! (sorry for my italian... I'm Frenche ;-)) Ciao !

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    1. Non preoccuparti il tuo italiano va benissimo!Et laissez-moi savoir comment ça s'est passé! :-)

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  4. Dopo Budapest, siamo sempre più attratti dall'est!! Quante splendide meraviglie tutte da assaporare con il nostro Rospetto!
    Sei davvero unica!! Bellissimo questo post nottambulo, ci da la grinta per afforntare il venerdì!
    Buon weekend

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    1. Ma grazie!!! Buon fine settimana anche a voi!

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  5. Ma buongiorno Daniela!Questo post mi ha entusiasmato!Cracovia è una delle mete che vorrei conquistare al più presto e le tue parole e le tue foto mi sono di grandissimo aiuto.Mi piace tanto l'idea delle carrozze che rompono il silenzio mattutino di una piazza, delle commoventi, incredibili, paurose leggende che animano ancora le strade di questa città, adoro il diario di viaggio di Aj...ma anche la zapiekanka,beh...
    Sei grandissima!
    Un abbraccio
    Cristina

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    1. Grazie cara, tu sei un tesoro! Ti abbraccio forte!

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  6. Non pensavo che Cracovia potesse serbare tali sorprese e tanti luoghi da visitare...bellissima a dir poco! Terrò presente per i prossimi spostamenti da programmare....ciao ciao

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    1. Si, si davvero meravigliosa. Però se puoi vai in primavera e comunque non in estate quando ci sono tanti turisti.

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  7. IO HO APPENA COMPRATO AL MIO PICCOLO UOMO "IL MIO PRIMO LIBRO SUI DRAGHI". E' FELICSISSIMO. BUONA GIORNATA

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    1. Ci credo! Qui i draghi sono stati a lungo una grande passione. prima o poi farò anche il famoso post sui libri che qui abbiamo un'intera biblioteca!:-)

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  8. a cracovia ho trascorso una vacanza meravigliosa!!!
    il mercato coperto nella piazza, quante capatine, guardare i prezzi e rendersi conto che tradotto in euro era tutto super economico!!!
    (rivisti gli stessi presepi tipici di stagnola alla fiera dell'artigianato a Milano prezzo 10 volte tanto!!) Nel quartiere ebraico la sinagoga, e ho cenato nel ristorante dove andava sempre Spielberg quando stava giarando Schindler's list. Il negozio con palle di natale e decorazioni meravigliose tutto l'anno e su tutto un'atmosfera da fiaba! E la possibilità dell'escursione, noi l'abbiamo fatta, ad AUSCHWITZ. grazie per avemela ricordata
    Sandra

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  9. come sempre sei meravigliosa!!! sono tornata venerdì pomeriggio da Cracovia: ho prtato la mia classe di selvaggie (terza superiore) e ne sono state entusiaste!! oltre a visitare la città il nostro obiettivo era la vista ai campi di concentramenti e dentenzione. con una guida femminile di una dolcezza incredibile ci siamo commosse tutte.. la città è davvero sorprendente e mi piacerebbe tornarci con mio marito e i miei due figli. grazie Daniela, ti seguo sempre... Grazie di cuore per tutto, Beatrice

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