15/02/13

Stoccolma per bambini


Quello che la piccola Momo sapeva fare come nessun altro era: ascoltare. Non è niente di straordinario, dirà più di un lettore, chiunque sa ascoltare. Ebbene, è un errore. Ben poche persone sanno veramente ascoltare. E come sapeva ascoltare Momo era una maniera assolutamente unica. Momo sapeva ascoltare in tal modo che ai tonti, di botto, si affacciavano alla mente idee molto intelligenti. Non perché dicesse o domandasse qualche cosa atta a portare gli altri verso quelle idee, no; lei stava soltanto lì e ascoltava con grande attenzione e vivo interesse. Mentre teneva i suoi vividi grandi occhi scuri sull’'altro, l'’altro sentiva con sorpresa emergere pensieri – riposti dove e quando? – che mai aveva sospettato di possedere. Lei sapeva ascoltare così bene che i disorientati o gli indecisi capivano all'’improvviso quello che volevano. Oppure i pavidi si sentivano, ad un tratto, liberi e pieni di coraggio. Gli infelici e i depressi diventavano fiduciosi e allegri. Momo, Michael Ende

Mio padre fu il primo a leggerlo.  Ne era talmente entusiasta che ogni giorno quando tornava a casa per pranzo mi raccontava un po' di quel mondo fantastico, fatto di gente frenetica svuotata della gioia e del tempo e di uomini grigi, tartarughe e spazzini saggi.
Avevo sette o otto anni e Momo è uno dei libri con cui sono cresciuta.
In questi giorni in cui niente e nessuno può rubare il nostro tempo ci ho ripensato:
a come nella vita frenetica di oggi troppo spesso ce lo dimentichiamo.
Di ascoltarci di più. Ascoltare i nostri figli, le loro idee, i loro piccoli grandi pensieri.
Anche quando si viaggia.
Camminiamo insieme, ascoltiamoci di più e soprattutto divertiamoci. Che non c'è niente di più bello al mondo che ridere insieme alla famiglia.
Oggi vi lascio con un'idea per un break invernale a misura di bambino.
Stoccolma, la città di Astrid Lindgren e di Pippi Calzelunghe.;-)
Buon fine settimana!

16 commenti:

  1. ma sai che ho appena concluso un accordo per scambio a casa a Stoccolma per la prossima estate (2 settimane a luglio!!!!)
    lo so, sono ancora in debito di un resoconto dettagliato dello scorso scambio casa in provenza-marsiglia...
    mi farò perdonare;)
    promesso!!!!

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    1. Ma dai fantastico!! Bene, bene, io aspetto fiduciosa!!;-) A presto!

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  2. cara mammagiramondo,
    anche noi viaggiamo spesso in giro per l'Europa in macchina. Potresti consigliarci un atlante formato bambino per seguire i vari itinerari o, ancora meglio, una cartina dell'Europa sempre formato bambini? Ho fatto un giro nell'archivio del blog e su internet ma senza successo.
    Grazie in anticipo e complimenti, seguo con affetto il tuo blog prendendo sempre spunti e appunti :)

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    1. Ciao! Certamente!Se hai un po' di pazienza magari approfitto per farne un post! Altrimenti mandami una mail che ti scrivo i nomi! A presto!

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    2. Sì!!! Ottima idea, aspetto con impazienza il post a proposito!
      Grazie e continua così, il tuo blog è interessantissimo!

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  3. Quanto adoro Momo.. l'ho letto da piccola e l'ho sempre portato nel cuore. Quanto mi ha insegnato.. quanto sul tempo, su quegli 'uomini grigi' e sulla bellezza dell'ascoltare e dell'osservare...! Vado a leggere di là amica mia!! tvb

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    1. Ecco brava è lo stesso per me! In realtà mi sarebbe tanto piaciuto avere quella dote ma sono di quelle che parla, parla, e non è sempre facile ascoltare! Ma ci sto lavorando!;-) baci grandi!

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  4. Stoccolma è meravigliosa!!! Ho letto tutto di là ma commento qui. Conosco diverse persone che sono state a Stoccolma senza visitare il VASA, che è qualcosa di indescrivibile per la precisione con la quale è stato ricostruita l'ambientazione, l'aula del tribunale per il naufragio, tutto.
    Ricordiamo che Astrid Lingren ha creato anche Emil, l'omonimo telefilm fu trasmesso in italia negli anni 70, forse alcuni lo ricorderanno, io sì perchè era un appuntamento immancabile, e in Svezia Emil è famoso tanto quanto Pippi. Tutto il quartiere più vecchio di Stoccolma pare un paese delle fiabe con le sue case strane, e anche il giro sul battello merita molto e di sicuro farà divertire i bambini. Un bacio e grazie torno sempre qui tanto volentieri Sandra

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    1. Sandra intanto grazie. Con il tuo elenco pieno di passione mi fai venire voglia di partire subito! E poi uh, lo sai che starei ore a parlare di libri... ;-) Emil l'ho letto ed è il prossimo nella lista da rileggere con Aj non appena abbiamo finito la bibliografia di Dahl che qui va alla grande! La serie tv non la conoscevo, ora sono curiosa... vado a dare un'occhiata su youtube... c'è anche un altro libro bellissimo della Lindgren che vorrei rileggere con mio figlio:Vacanze all'isola dei gabbiani... lo conosci? Un abbraccio

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    2. sì lo conosco!
      il telefilm Emil era divertentissimo, poi considera che quando io ero bambina, ho 44 anni, non si viaggiava molto, per cui la Svezia sembrava un paese freddo e lontanissimo il che contribuiva ad accrescere il grande fascino del telefilm.
      Grazie a te, Sandra

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  5. Anche io adoro Momo, l'ho letto quando avevo 10-12 anni ma mi è rimasto nel cuore!!! E ora vado a leggere tutto su Stoccolma :-)
    !!!

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  6. Quanto li ho pensati in questi giorni i labri di tempo...e pi li ritrovo qui...
    E la foto...sembra l'edizione originale del libro letto da bambina che purtroppo non ho perche' era in prestito dalla biblioteca...
    Mi hai fatta venir voglia di comprarlo per il mio patato anche se per lui e' troppo presto!
    a presto
    Fra

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    1. Siii è proprio lei! Dopo Momo e la Storia Infinita mi innamorai di Michael Ende e dello Specchio nelle specchio al Satanarchibugiardinfernalcolico,uno dopo l'altro li ho letti tutti in quelle bellissime edizioni che conservo come cimeli preziosi! :-)
      La cosa buffa è che l'unico libro che non avevo letto era Le avventure di Jim Bottone, che l'anno scorso mi sono ritrovata casualmente a leggere a Aj che tutt'ora è uno dei sui romanzi preferiti! ;-)Quanti anni ha il tuo ometto? Se ne ha almeno 5 potresti cominciare a farli conoscere Ende proprio da quello!:-)

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  7. È stato il libro che mi ha fatto scoppiare la voglia di leggere...l ho letto per caso alle medie pescando un libro dalla libreria della scuola...fu. Amore!

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