25/06/13

Geopark Bletterbach: trekking con i bambini



E' quel brivido che ti assale quando scivoli  con anima e corpo dentro ad un mondo straordinario. Fatto di roccia e di piante e  di acqua, selvaggio come un primordiale jurassic park ma dove dei dinosauri resta solo la storia;impressa tra le pietre come le pagine di un libro da sfogliare.
Siamo al Centro Visitatori del Geopark di Bletterbach, in Südtirol, e con il casco in testa e le scarpe da trekking  ai piedi ci sentiamo pronti ad andare ovunque nel mondo (Seuss docet).


Siamo noi quattro, la guida e una coppia di simpatici compagni di viaggio di quelli che è subito feeling.
E siamo pronti a partire, a  penetrare  i segreti di questo incredibile microcosmo dove scendere lentamente ,  annusando i profumi della natura, ascoltando la voce della cascata insieme alle infinite storie che sfuggono dalle pietre e dai sassi sotto e sopra di noi.



Il  museo del centro è la nostra macchina del tempo.
Ci riporta indietro a duecentottanta milioni di anni  fa, in un periodo della storia chiamato Permiano  quando questo territorio era ricoperto da vulcani da cui uscivano enormi quantità di lava che rendeva naturalmente  impossibile la vita per qualunque specie vivente. 
E' un incredibile viaggio all'origine di queste straordinarie montagne in cui ogni strato adesso parla e racconta. Di vulcani e mari tropicali, di sedimenti e dinosauri e  glaciazioni e vita.


Fuori un sentiero si apre nel bosco traboccante di meraviglie da scoprire, insoliti fiori, felci preistoriche e piante magiche che si smontano e rimontano come fossero  blocchetti di lego.
Scarpette di fata
Poi arriva il momento di scendere.

La lunga scala che corre dentro alla gola e sui cui ogni nota di ferro è un andante che ci trasporta dentro ad una scenografia straordinaria.
Solo noi e la natura. Di quella che ti arriva addosso e ti travolge di bellezza facendoti battere il cuore a mille.





Siamo dentro al canyon, stretti tra  imponenti rocce sulla cui cima paiono sospesi piante e alberi e in mezzo scorre un fiume.
E ogni passo dentro alla gola si trasforma in una meravigliosa avventura per grandi e bambini. Ci arrampichiamo tra le rocce, saltiamo da un masso all'altro per non bagnarci, liberiamo strati di roccia per scoprire i segreti che nascondono e poi fango, impronte e la dimostrazione concreta di come si formano i fossili.



E come se non bastasse ogni curva, rivela nuove straordinarie scoperte come le cascate che rotolono giù dalle rocce riempiendo l'aria di luccicanti comete.



E noi lì tra cielo e terra, acqua e pietre, riempiti di emozione, commozione e  stupore e meraviglia.


In fondo alla gola c'è persino un antico vulcano che ci attende immobile e spento come un'ultima meraviglia prima di tornare indietro. Ci fermiamo per un picnic improvvisato, dividendo tra  noi il cibo, uniti da quella linea invisibile che stringe insieme chi vive qualcosa di intenso e meraviglioso.
Intanto Celestino, la nostra straordinaria guida insegna a Aj come verificare la presenza di carbonato utilizzando poche gocce di acido.
Piccolo geologo al lavoro
E' tempo di tornare indietro.
Su ci attende ancora il bosco, con i suoi  paesaggi idilliaci, la vista sui monti, i laghi argentati sui cui si specchia il verde intenso dei prati. Il fascino delle malghe.
Danziamo ancora un po' tra le rocce prima di  riprendere la ripida salita lungo il sentiero dei cacciatori che ci porterà fuori da questo mondo di pietra e d'incanto dove insieme ai sassi è rimasto anche un pezzetto del nostro cuore.





Malga Lahner

Link e Informazioni utili:
Patrimonio mondiale naturale dell'Unesco si trova in Val di Fiemme, in Alto Adige tra Aldino e Redagno.
E' il luogo ideale per trascorre una straordinaria avventura con i nostri bambini, a contatto con la natura e la storia geologica di questo territorio.
Il Centro visitatori del Parco si trova ad Aldino da cui partono i sentieri per le diverse escursioni. Noi abbiamo seguito il sentiero numero 3 che conduce alla gola e camminato poi sul letto del fiume fino al Butterloch dove si trova la grande cascata e il vulcano. Per tornare indietro abbiamo ripercorso il fiume fino al sentiero dei cacciatori che con una ripida scala e poi una salita nel bosco riporta al centro visitatori o prosegue per la malga Lahner.
La discesa alla gola, così come gli altri sentieri sono percorribili liberamente in totale autonomia(obbligatorio però il casco, noleggiabile al centro al costo di 1 euro se si scende nella gola) ma io vi consiglio di cuore la visita guidata. Perchè vi apre le porte di un mondo inspetettato, vi mostra segreti che da soli non sareste in grado di scoprire, vi conduce dentro ad un universo incantato e affascinante.
E se fate la visita con i bambini per loro sarà un viaggio incredibile tra dinosauri, fossili, salite da scalare e fiumi da guadare.
Le visite guidate si svolgono dal 1° Maggio al 31 ottobre ogni giorno alle 10.30. La durata classica è di 3 ore e mezzo mentre il mercoledì e la domenica ha luogo la visita lunga, quella di 5 ore e mezza ed è quella che abbiamo fatto noi. Il ritrovo è presso il centro visitatori.
Non conosco le altre guide ma Celestino per noi è stato straordinario. Ex giornalista e (tra le mille cose e i mille viaggi) guida per passione è una di quelle persone che seguiresti in capo al mondo. Per i bambini non si potrebbe chiedere di più.
Il percorso dentro alla gola non presenta grosse difficoltà se non un po' di attenzione nella discesa e una certa dose di fatica nel risalire perciò valutate in base alle capacità dei vostri bambini. Considerate che tra andata e ritorno sono circa 7 chilometri con un dislivello di 200-250 metri ma l'ambiente, le rocce, le spiegazioni e gli esperimenti rendono il tutto talmente interessante da catturare l'attenzione dei bambini.
Cani ammessi!
Se non ve la sentite ci sono comunque sentieri più facili come il sentiero nel bosco, caratterizzato dalla presenza di dieci bellissime tavole per imparare a conoscere il mondo della pi, rane, picchi e naturalmente musch, licheni e quant'altro ci mostra la natura.
E ancora la visita guidata al museo dei mulini e poi il Bletterbach for Kids giochi, tornei ed escursioni per bambini (dai 6 ai 15 anni) della durata di 3/4 ore che permetteranno ai genitori che lo desiderano di visitare da soli la gola. Potete verificare le date sul sito.
  • Per tutte le escursioni non dimenticate:
-Abbigliamento adeguato
-scarpe da trekking
-acqua e cibo (non ci sono bar al centro visitatori)
- una bussola (facoltativa ma perfetta per sentirsi veri esploratori)
-una scatolina per raccogliere tesori


  • Come arrivare:
Una volta arrivati ad Aldino girate a destra alla fine del paese in direzione Lerch. Se avete un navigatore potete inserire Aldino come località e Lerch 40 come indirizzo. Da Aldino trovate comunque i cartelli con le indicazioni.
All'arrivo trovate un comodo parcheggio e il Centro visitatori con la biglietteria e il Museo.
In alternativa potete visitare il parco anche arrivando a Redagno dove si trova il piccolo museo geologico e poi risalire il Bletterbach dal sentiero numero 3. 
  • Dove mangiare:
Se partecipate alla visita guidata nella gola vi consiglio di portare l'occorrente per un picnic o quanto meno una merenda per spezzare la fame.
Una volta risaliti troverete ad attendervi la meravigliosa malga Lahner (dove è possibile pranzare fino a tardi, noi abbiamo mangiato alle 16.30!) Prati per relax, giochi per bambini e fantastico cibo.
  • Dove dormire:
Noi abbiamo dormito al Romantik Hotel Oberwirt  a Marlengo, uno di quei posti da coccola speciale.
L'albergo si trova a cinque minuti da Merano, a un'ora dal Bletterbach e accanto a due straordinari sentieri natura per bambini. Bolzano, con il meraviglioso Museo archeologico è a una ventina di minuti.
Ma dei dettagli di questo bellissimo albergo e di queste altre meravigliose mete per bambini vi parlerò nei prossimi giorni.

14 commenti:

  1. bellissimo...ma un pò lontano per un gita breve da Roma.....

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    1. In effetti da Roma è un po' lontanuccio per un solo weekend ma se decidete di trascorrere una settimana in montagna stai sicura che non vi annoierete! :-)

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  2. Oddio devo andarci, è stupendo!!!!

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  3. È un report veramente straordinario! Complimenti all'autore sia per il testo che per le foto stupende!
    Unica cosa da ricordare: non si può usare il martelletto, perchè proibito.

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    1. Grazie mille Peter!! Il martelletto, non lo sapevo, è stato subito eliminato dal post! ;-)

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  4. Che meraviglia!! Sto proprio cercando in questi giorni idee per trascorrere le nostre vacanze in montagna e questa meta mi era sconosciuta. Ora mi studio la mappa per vedere se riesco a farla rientrare nei miei programmi! grazie per le idee sempre preziose!

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    1. Sono contenta!! Guarda io non so più quanti weekend abbiamo trascorso in alto adige eppure ogni volta trovo qualcosa di nuovo da scoprire! Domani pubblico un post con un altro paio di idee! :-)

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  5. Bellissime foto complimenti, e bella la meta! Me la segno per quando la Maghetta sarà più grande!

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    1. salve mamma giramondo sono Emilio dinosauri di sasso mi piacerebbe scambiare qualche idea con lei saluto cordialmente sito web dinosauridisasso.altervista.org

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    2. salve mamma giramondo sono Emilio dinosauri di sasso mi piacerebbe scambiare qualche idea con lei saluto cordialmente sito web dinosauridisasso.altervista.org

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    3. Carissimo Emilio può scrivermi a mammagiramondo@gmail.com
      Un saluto

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  6. Meravigliaaaaaaa ...
    l'avewvo capito già guardando il loro sito, ma come sempre le tue parole lo rendono ancora più magico. Ora non vedo proprio l'ora di andarci ;)

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