22/07/13

Causeway Coast (Irlanda del Nord): il ponte di corda Carrick-a-Rede


Un tempo erano migliaia i salmoni che  in estate attraversavano in fretta le acque cristalline della causeway coast. Guidati dal sole tornavano dov'erano nati per andare a deporre le uova nel Bann, il fiume più lungo dell'Irlanda del Nord.
Alcuni ce la facevano, molti altri rimanevano intrappolati nelle reti dei fishers  abilmente distese tra la terra e il mare. 
La pesca ha rivestito grande importanza in questa parte della costa. Per centinaia di anni ha dato lavoro agli uomini e permesso loro di mantenere le famiglie.
Per controllare le reti e raggiungere il minuscolo isolotto di Carrickarede i pescatori montavano un ponte, un collegamento malfermo e  traballante composto inizialmente di un' unica corda sui cui temerari, scivolavano sorretti da una sola mano mentre nell'altra trasportava il necessario per la pesca. 
Cento piedi più in basso il brillante rifulgere dell'abisso.


Oggi il Ponte di corda Carrick a Rede è ben più solido e sicuro di un tempo sebbene sia inevitabile provare ancora un brivido quando oscillando tra cielo a mare a trenta metri di altezza, lo si attraversa per la prima volta

Meta imperdibile della straordinaria causeway coast per arrivarci dovete seguire l'incantevole sentiero che dalla biglietteria  si insinua per circa un chilometro in un affascinante universo fatto di profili di roccia e acqua, e verde e blu che si stemperano in infiniti toni e sfumature.


Giganti di pietra paiono abbracciare prati e distese coperte di quel verde così intenso che non esiste in nessun'altra parte del mondo e poi enormi scogli "caduti" nel mare e ora incantevole paradiso per gabbiani, gazze, urie e  altri affascinanti uccelli acquatici.






E in mezzo a quest'universo di stupore e meraviglia il ponte che compare quasi d'incanto.

Solo venti metri di adrenalina, sorpresa, sbalordimento, per tutto quello che c'è intorno ovunque si volga lo sguardo.





I’ll walk the miles from BallintoyNo shining moon to light my wayAcross the fields of LarrybaneAnd the rope bridge where my love waitsThe fishermen lie in their bedsThe salmon spawn in Moyle’s blue seaAnd you lie there upon the grassWaiting for me on Carrick-a-redeFrom Cathie Ryan song
Fino a quell'isola, un lembo di terra sospeso nel mare e nato dall'eccezionale esplosione di un antico vulcano e da cui si si vedono  Sheep isle e Rathlin   e  se siete fortunati  persino la  Scozia.
Ma oltre ad ammirare il paesaggio Carrick chiede soprattutto una cosa:



abbracciatela, assaporatela, annusatela inebriandovi del suo profumo, dello straordinario canto che è un inno alla vita, alla felicità, all'amore, alla bellezza.

E quando dovrete andarvene, per riprendere il ponte e poi la strada che cammina lungo questa costa da sogno  lei vi avrà già stregato.

 Al punto che, credetemi,  l'amerete per sempre.

Links e Informazioni Pratiche:
Il Carrick a Rope bridge si trova nei pressi di Ballintoy, un grazioso e minuscolo villaggio sulla causeway coast, in Irlanda del Nord.

Visualizzazione ingrandita della mappa

Il ponte, tempo permettendo, è aperto tutto l'anno con i seguenti ORARI:
1 gennaio-27 febbraio: 10.30-15.30
28 Febbraio-26 Maggio: 10.00-18.00
28 Maggio-2 Settembre: 10.00-19.00
3 Settembre-28 ottobre 10.00-18.00
29 ottobre-31 Dicembre:10.30-15.30
L'ultimo accesso è 45 minuti prima dell'orario di chiusura.
PREZZI:
Adulti:£ 5.60 
Bambini:£ 2.90 
Biglietto famiglia:£ 14 
COME ARRIVARE:
In auto dalla B15, una volta arrivati a Ballintoy trovate le indicazioni per il ponte. All'arrivo un comodo e grande parcheggio.
E possibile anche raggiungere il ponte in treno e in autobus.
BAMBINI:
I bambini adoreranno il ponte e per loro sarà una sorta di prova di coraggio (anche se sicuramente avranno meno paura loro di voi).
Di ritorno fermatevi nuovamente alla biglietteria dove potrete ritirare (al costo di una sterlina) il certificato che attesti il passaggio del ponte e l'adesivo da attaccare nel libretto delle 50 cose da fare prima degli 11 anni e tre quarti (un post tutto dedicato a questa straordinaria idea del national trust la prossima settimana).
Fate molta attenzione sull'isola e tenete i più piccoli per mano.
TURISTI A QUATTRO ZAMPE:
I cani sono ammessi nella tea room e  al sentiero fino al ponte ma per ovvie ragioni non possono attraversarlo.
Charlie è rimasto ad aspettarci al BB.
DOVE MANGIARE:
Accanto al parcheggio c'è una graziosa tea room con panini, scones, bevande, calde e fresche e divertenti lunch box per bambini (tramezzini, frutta, verdura fresca). Potete mangiare lì ma anche portarvi tutto sull'isola per uno straordinario picnic.
Dentro alla tea room troverete anche abbondanza di souvenirs e un fasciatoio per cambiare i bambini.
DOVE DORMIRE:
Al Pinetrees bed and breakfast a Ballymoney, in posizione ideale per visitare la costa nord irlandese.
Incantevole, dotato di tutti i comfort e con una proprietaria incredibilmente simpatica e gentile.
Per non dire della colazione, che da sola, fidatevi,  meriterebbe il viaggio!
Cani ammessi
ALTRE METE NELLE VICINANZE:
Da Ballintoy potete raggiungere in pochi minuti di auto lo straordinario selciato dei giganti o in alternativa arrivarci a piedi attraverso uno scenografico percorso di circa 17 chilometri.
Lo straordinario Dunluce Castle è a solo una decina di chilometri così come l'impressionante Dark Hedges che si trova a circa una mezz'ora.
Ma tutte queste mete insieme ad altre imperdibili destinazioni sulla Costa di Antrim le andremo a vedere nelle prossime settimane.

E adesso ditemi, vi inquieta o vi affascina l'idea di attraversare questo straordinario ponte oscillante (e credetemi se ci dico che oscilla! :-))?



16 commenti:

  1. Inquietante e affascinante al tempo stesso... Sento già il vuoto allo stomaco al solo pensiero e non credo che mio marito, che soffre di vertigini, ce la potrebbe fare ad attraversarlo!

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    1. Il segreto è non guardare giù! Però io di paura e vuoti allo stomaco ne ho avuti, eccome! ;-)

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  2. Bello bello bello! Quel verde irlandese che non smetti mai di guardare per portarne un po' a casa nell'angolino del tuo occhio... mi manca ... dopo tre volte che ci vado mi manca! Un po' di vertigini le soffro anche io, ma basta guardare avanti!

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    1. Sì sì brava guardare avanti!! ;-)
      E non c'è niente da fare l'Irlanda ti strega...

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  3. Ah l'Irlanda...la mia prima vacanza-studio a 16 anni, il primo viaggio con mio marito, all'inizio della nostra storia, nove anni fa...avevamo fatto un tour tutto in autobus, ma molte cose ovviamente erano rimaste fuori dall'itinerario.
    Che voglia di tornare...magari l'anno prossimo, per i nostri 10 anni.
    Verrò sicuramente a cercare informazioni qui da te, che sei sempre una garanzia!
    Ma mi sa che il ponte io non lo faccio mica...

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    1. Shaula ma dai, anche noi ci siamo stati la prima volta 9 anni fa (era settembre 2004, uno dei primi viaggi da fidanzati :-)

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    2. agosto 2004...primissimo viaggio da fidanzati, uscivamo assieme da due mesi, siamo andati lì con il pretesto di andare a trovare il suo ex coinquilino, trasferitosi per lavoro, che cinque anni più tardi ha celebrato le nostre nozze!

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  4. Persa in quel blu, in quelle onde, in quel grido di gabbiano; in quel verde, in quel sole, in quegli steli d'erba.. persa su quel ponte e in questa bellissima avventura.. che meraviglia cara. Grazie! Un abbraccio fortissimo <3

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  5. Che bel tempo che avete trovato! Verde e azzurro.

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    1. Vero? Un "cielo d'Irlanda" quasi irriconoscibile! :-)

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  6. io l'amo già e non ci sono nemmeno stata!!!!!
    potere delle tue parole e FOTO!!!!!! :-)
    baci

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  7. E poi aver avuto la possibilità di ammirare il paesaggio con una luce meravigliosa non è da poco!!! ;-P
    Meraviglioso... non vedo l'ora di tornare in questa terra che amo così tanto!!! <3

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