24/09/13

Sit and Watch

Everyone must take time to sit and watch the leaves turn. 
E. Lawrence
Non è magnifico? Unirsi come gioiosi musicanti alla compagnia della natura e accompagnarla in quel seducente viaggio incontro alla nuova stagione. E  a braccetto camminare piano insieme, così da non lasciarsi sfuggire nemmeno una delle mille sfumature che la avvolgono. Farsi inebriare dall'incanto di ogni più lieve cambiamento e danzare come foglie al vento, senza sapere in quale direzione ci porterà. 
E poi  fermarsi e guardare, tingendosi gli occhi di quella straordinaria bellezza che non sempre riusciamo a vedere...


  

   

Nelle ultime tre settimane, a causa di un infortunio capitato alla gamba di Babbogiramondo abbiamo rallentato, fermandoci prima sulla Costa degli etruschi e ancora celebrando l'autunno tra l'Appennino e le Alpi, nel cuore della  splendida Garfagnana. Insolitamente adagio, sedendoci per ore a osservare il perlage tra le onde, leggendo o girovagando pigramente tra acqua e terra a immaginare le storie di tesori provenienti da altri mondi. 
Assaporando la genuinità di sapori tradizionali, infilando il naso tra i fiori e le mani nella  terra. 
Riscoprendo la magia dei giochi semplici, delle cose  naturali, dei ritmi più umani.



E come in un formidabile gioco della felicità, una sfortunata avversità ha portato inaspettati e positivi cambiamenti, insegnandoci ad apprezzare di nuove le piccole meravigliose cose che sfuggono con la fretta.
Perchè sì, tutti dovremmo farlo.
Trovare il tempo di sedersi e fermarsi a guardare le foglie che cambiano colore.

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4 commenti:

  1. Io non guido. Odio guidare, il traffico, la rabbia. La lascio al padre delle mie bimbe. Con loro da sempre noi si va a piedi o in bicicletta o coi mezzi e, pur vivendo in una metropoli, assaporiamo i particolari che il nostro incedere lento ci permette di gustare: le foglie cambiano colore anche sugli alberi in città(!) e si incontrano simpatici cani a passeggio e gli uccelli cinguettano (davvero!) e le persone sorridono alle buffe domande delle mie bimbe. Nel vorticoso viavai della metropoli tutto ciò è alquanto rilassante! Rossella

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  2. "Trovare il tempo di sedersi e fermarsi a guardare le foglie che cambiano colore." Me lo devo segnare, scriverlo dove lo posso sempre vedere e decidermi una buona volta a rallentare davvero. Il buio che arriva prima e il freddo che arriverà potrebbero aiutare... anche se io non è che amo molto l'inverno...

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  3. 'Ho visto cose riservate ai sognatori'
    Lorenzo Cherubini

    :-)

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