07/04/14

Girovagando tra Crete senesi e Val d'Orcia


Se fosse una musica sarebbe  jazz.
Quello che non puoi spiegare a nessuno, che ti avvolge come un immenso abbraccio e ti fa perdere.
Che vibra forte dentro ai baffi di nebbia, sopra un universo di cipressi e pini e olivi e sconfinate distese di mari verdi.
Quello che  ti sorprende ad ogni nota, come quando inaspettatamente compaiono immensi deserti fatti  di curve nude e colli pelati.
E come il jazz non si può davvero capire.
A meno che non lo incontriate...









Siamo partiti sabato mattina, con il cielo biancolatte e il ticchettare della pioggia sul tetto della macchina.
Senza una meta precisa ma in cerca di  quei paesaggi che fanno sognare, lasciando tutto il resto all'improvvisazione.
E ispirati dai nomi sui cartelli, dai ricordi e da quelle suggestioni che a volte sembrano indicare la strada siamo arrivati in quell' incredibile angolo di Toscana a Sud di  Siena, fatto di calanchi e dossi  incastrati tra  boschi e pascoli che incantano il cuore.
allora esiste davvero, il tesoro in fondo all'arcobaleno...




E un po' come un puzzle, un pezzo dopo l'altro abbiamo costruito il nostro viaggio.
Allora è comparsa l'incredibile Abbazia di Monte Oliveto, un mondo dove scivolare in punta di piedi curiosi di scoprirlo come quando si legge un bel libro.





Traboccante di  intrighi, luoghi di pace , affascinanti cantine e  magnifiche biblioteche echeggianti oscuri misteri.
La storica cantina nei sotterranei del monastero dove si produce vino fin dal 1300. 

Il ponte levatori che porta al Monastero
La peschiera cinquecentesca utilizzata dai monaci nei periodi in cui la regola 
E da lì un susseguirsi continuo di panorami straordinari, quelli indicati dalla gente, quelli che cercavamo.
Dalle crete senesi alla Val d'Orcia.


Vista dall'Abbazia
Vista dell'Abbazia da Chiusure, qui da davanti alla Locanda Paradiso dove abbiamo magnificamente pranzato su suggerimento dell'oste della cantina all'abbazia
Panorama da Chiusure, qui dal sorprendente punto panoramico davanti al castello ora casa di riposo


Panorama da Pienza

E poi il borgo medioevale di Monticchiello che è stato una vera scoperta.
Non solo un terrazzino dove sedersi ed ammirare ancora estatiche visioni ma un cappuccino sopra il panorama proprio accanto all'altalena di un bel parco giochi, un intrico di affascinanti vicoli medioevali e persino un inconsueto  Museo.
Dove scoprire la storia del teatro toscano perdendosi tra poesia, suggestioni e incanto.
Vista dal terrazzino di Monticchiello













Un viaggio tra colori e profumi.
Di erba bagnata, alberi traboccanti di fiore, olive e naturalmente la cucina toscana. Dalle infinite varietà di pecorini fino alla favolosa ribollita.


Ribollita alla Locanda Paradiso di Chiusure


Pecorini in una delle tante botteghe di Pienza
Perciò, se un giorno non avete voglia di far troppi programmi e cercate solo un modo di  sfuggire ai millemila eventi, alla folla, al frastuono delle città, allora  semplicemente prendete la vostra famiglia e partite, magari proprio  tra le Crete e la Val d'Orcia  per perdervi tra le note di un jazz.
Perchè poi lo diceva anche Gershwin che la vita (come il jazz)è meglio quando s'improvvisa...

-->

11 commenti:

  1. VAL D'ORCIA E VAL DI CHIANA due mete vicine per soggiorni da favola, senza sovrastrutture inutili e tantissimo cibo sublime, panorami banalmente ma veramente mozzafiato, perdersi tra le mura e ritrovarsi in un punto ancora più bello di quello da dove si era partiti. Ci tornerò di sicuro, grazie per avermi ricordato questi luoghi da me tanto amati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Sandra per la bella descrizione. Sì questo angolo di Toscana è un posto speciale.

      Elimina
  2. uno degli angli migliori d'Italia. sublime, semplicemente e genuinamente sublime.

    RispondiElimina
  3. Che meraviglia! Io sono innamorata di questo angolo di Toscana, spettacolare in ogni stagione, con il sole, la pioggia, la nebbia... SEMPRE! Spero di tornarci presto... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì brava, è vero, sempre diverso e sempre unico e straordinario.
      Un bacio grande!

      Elimina
  4. L'Abbazia di Sant'Antimo, il mio luogo dell'anima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh sì anche quella un vero incanto. E poi dentro c'è la spada nella roccia! :-)
      Ci siamo ritornati non molto tempo fa visitando anche Chiusdino, devo ancora farci un post tra l'altro. E poi non lontano c'è la Selva dei sogni... insomma un universo di meraviglie la Val d'Orcia!

      Elimina
  5. "L'immensa pianura sembrava arrivare
    fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
    e tutto d' intorno non c'era nessuno:
    solo il tetro contorno di torri di fumo..."

    Che meraviglia di foto e di paesaggi! Grazie mille per aver condiviso con il mondo un "reportage" così piacevole. Buona serata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mamma mia Enira che ricordi che hai tirato fuori con quella canzone... ;-)

      l bimbo ristette, lo sguardo era triste,
      e gli occhi guardavano cose mai viste
      e poi disse al vecchio con voce sognante:
      "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"

      Grazie mille e Buona serata anche a te!

      Elimina
  6. Abbiamo approfittato di un fine settimana a Chianciano Terme per fare anche un giro nella Val d'Orcia...che meraviglia della natura!

    RispondiElimina

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin