28/04/14

Toscana da non perdere: Il giardino di Daniel Spoerri


E' un po' come  un cambio di scena a sipario aperto.
Solo che in luogo di fondali dipinti o tele decorate ci sono abeti e ulivi che sostituiscono le viti e i campi d'oro della Val d'Orcia.
Ve ne accorgete subito se lasciate la Cassia a Castiglione.
In un attimo Siena scompare e comincia la provincia di Grosseto, quella distesa sotto al vecchio vulcano dell'Amiata.
Proprio qui, su una delle ultime propaggini collinari del monte, si trova un immenso giardino che un tempo veniva chiamato il Paradiso, tanto magnifico è il paesaggio che lo circonda.












Un terreno di sedici ettari che in Primavera diventa un  profluvio di fiori e profumi e canzoni, intonate da uccelli e calabroni che si insinuano delicatamente tra un colore e l'altro. Interminabili prati verdissimi e selve fatate e ancora colline su cui arrampicarsi correndo ansiosi di vedere quale altro incantesimo nascondono.







Un Giardino speciale, e non solo per le meraviglie naturali di cui abbonda.
A partire dagli anni novanta infatti, l'artista novorealista  Daniel Spoerri, creatore dell'Eat Art ha dato vita ad uno straordinario Parco di sculture, oggi fondazione, che comprende  oltre centro opere di cinquanta artisti diversi.
Dies Irae, di Olivier  Estoppey

Tavolo di Marmo, Daniel Spoerri
Pantalone Doppio, Erwin Wurm

Non aprire prima che il treno sia fermo, Pavel Schmmidt
La lettrice sarta, Roland Topor/ Daniel Spoerri
Le trovate disseminate in tutto il Parco, alcune velatamente nascoste, quasi un tutt'uno con la natura  che con il tempo le ha avvolte.
Altre meravigliosamente maestose, distese tra i prati o sulla cima di piccoli promontori dove sedersi e far vagare lo sguardo e la fantasia.



Ombelico del mondo/Unicorni, Daniel Spoerri
In cima alla scaletta, Un visitatore di  Esther Seide. Salendo accanto all'opera si può ammirare invece lo straordinario Sentiero murato labirintiforme di Daniel Spoerri, nella foto sotto

Sentiero murato labirintiforme, Daniel Spoerri

E sopra al labirinto è nato anche un amore.... :-)
Divano d'erba, Daniel Spoerri

Alcune debolezze umane, Eva Aeppli
Chambre no13 de l'Hotel Carcasone, Paris. Una delle nostre opere preferite. Una volta dentro si viene sopraffatti da inevitabili capogiri e da un evidente malessere  dovuto soprattutto alle insolite inclinazioni del pavimento, dei mobili e degli oggetti. L'artista ha voluto in questo modo trasmettere il malessere interiore che provava quando viveva nel noto hotel parigino.
Un sorprendente connubio di arte e natura che invita a riflettere, immaginare, scoprire e ammirare oltre che l'occasione per trascorrere una giornata in un formidabile Museo d'arte en plein air.

Il dietro della mappa del Giardino con la collocazione delle diverse opere


Dove soffiare soffioni, perdersi tra boschi e colline e divertirsi con una vera e propria  caccia alle opere d'arte. A volte bizzarre, incomprensibili e assurde (ma solo in apparenza) ma sempre straordinariamente favolose e fantasiose, vere e proprie macchine incantate per viaggiare oltre il confine tra il vero e la fantasia.
Informazioni Utili:
Il Giardino di Daniel Spoerri si trova a Seggiano, in provincia di Grosseto.
Arrivati a Seggiano continuate in direzione Castel del Piano. Fatti cinquecento metri girate a sinistra per Pescina e seguite le indicazioni per il Giardino. Trovate l'ingresso sulla destra proprio davanti al Campo sportivo.
Qui potete leggere la biografia dell'artista.

L'ingresso è a pagamento.
Adulti: 10 euro
Bambini fino a 8 anni gratis
Insieme ai biglietti vi verrà fornita una piantina con la collocazione di tutte le opere (eccetto le ultime tre, nuovissime). Usatela per improvvisare una caccia all'arte con i bambini!
Considerate un minimo di tre ore per la visita, ma si può facilmente trascorrerne molte di più.

All'ingresso del giardino trovate un grande parcheggio gratuito.
I cani sono ammessi!

Dove Mangiare:
Proprio accanto alla biglietteria c'è una una bella area picnic.Se non avete con voi con l'occorrente, accanto al bancone della biglietteria trovate un piccolo bar che vi preparerà favolosi panini. Provatelo con prosciutto crudo e pecorino di Seggiano, una meraviglia...
In alternativa all'interno del giardino c'è anche un Ristorante.
ALTRI PARCHI ARTE/NATURA
sempre in Toscana trovate anche:
Il giardino di Folon a Firenze
Selva di Sogno nei dintorni di Chiusdino (Si)
Nel Lazio c'è il Parco dei Mostri di Bomarzo (Vt) e Opera Bosco a Calcata (Vt) che ancora non abbiamo visitato.
In Trentino Arte Sella


E dopo il giardino perdetevi tra i sorprendenti paesaggi nei dintorni. Magari tra Crete senesi e Val d'Orcia...

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3 commenti:

  1. bellissimo...segnato peccato non averlo saputo prima ero da quelle parti lo scorso ponte...avevo dato una occhiata a istagram ma pensavo fossi in Francia (che ignorante che sono!!)...allora segnate tutte queste meraviglie compreso il giardino dei tarocchi che mi pare tu avevi segnalato vicino a grossetto sempre....Invece qui approfitto per ringraziarti perchè lo scorso week-end abbiamo visto l'Abbazia di San Galgano e la spada nella roccia....spero di scrivere presto un post naturalmente citandoti come spesso faccio come fonte di ispirazione per i miei week-end veloci (quando recupero le foto dal mio iphone improvviamente K.O. dopo un aggiornamento...spero di recuperarle :(

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    1. Ciao carissima ma grazie mille. Mi fa davvero tanto piacere che vi sia piaciuta l'Abbazia e la bella leggenda di San Galgano. Curiosissima di leggerti! Sì ti ricordi bene, anche il Giardino dei Tarocchi è in provincia di Grosseto anche se da Seggiano a Capalbio ci sono un'ottantina di chilometri da fare sulla statale o provinciale per cui considera almeno un'ora e mezza. Però è una bella idea per un weekend e magari ci aggiungi anche l'Argentario che è a due passi :-) Un bacione grande!

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  2. ODDIO quanti errori di scrittura..sorry e di nuovo grazie per i tuoi meravigliosi racconti di viaggio.

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