Bruxelles da non perdere : 2.La strada dei fumetti



Aveva  solo tre anni quando li ha incontrati per la prima volta.
L'intrepido ragazzino con i pantaloni alla zuava e quel bizzarro ciuffo dritto sulla testa e il suo inseparabile compagno, un    fox terrier dall'insolito pelame immacolato.
Spuntavano correndo sulle grandi facciate delle case. Facevano capolino dalle vetrine dei negozi, tra  gli scaffali impolverati delle librerie  e persino in mezzo alle annose cianfrusaglie dei mercati delle pulci.
Quel viaggio fu l'inizio di un amore grande. 
Di quelli che come dicevo qui, fanno brillare gli occhi e illuminare il volto,  riempiono le pareti e  i diari e le pagine dei libri.
E ispirano viaggi.
Bruxelles dopo cinque  anni, di nuovo e di più.
Due giorni insieme a Tintin e Milou, ma anche  con Lucky Luke e  i Dalton, Blake,  Mortimer e i millemila personaggi che sono nati qui, nella formidabile capitale de la Bande Dessinée.
Ecco quindi dopo il primo, anche  il secondo capitolo dei dieci da non perdere dedicati a questa bella città che, appassionati o meno, invita a gran voce a trascorrere del  tempo a spasso tra i fumetti.



IL MUSEO HERGE'

Compare quasi d'improvviso dietro una serie di casamenti di mattoni rossi, le residenze studentesche di Louvain-la Neuve, città universitaria a 25 chilometri da Bruxelles.
Collegato da una passerella di legno pare un gigantesco vascello bianco che naviga su uno  sfondo di antiche querce.
Sulla "prua" spicca una gigantesca vignetta , particolare di Il granchio d'oro mentre in basso a destra compare l'inconfondibile firma di Hergè.
E' il suo  Museo, l'incredibile bastimento  progettato dal grande Portzamparc , straordinario  omaggio a Georges Prosper Remi (Il nom de plume  Hergè deriva proprio dall'unione delle iniziali invertite Remi e Georges), creatore di Tintin ma anche di Quick e Flupke, Le Avventure di Jo e molti altri personaggi.

Un meraviglioso viaggio per appassionati ma anche per chi è semplicemente curioso di conoscere meglio  la storia di quel ragazzino che ricopriva di schizzi i quaderni da scolaro e disegnava fumetti per il giornale degli scout. 
Lo stesso che anni dopo ha conosciuto la  notorietà mondiale grazie soprattutto al suo personaggio più celebre: il giovane reporter giramondo di cui troverete piccole grandi meraviglie all'interno di questo favoloso museo.


INFO UTILI PER LA VISITA:
Il Musèe Hergè si trova a Louvain- la Neuve, piccola cittadina universitaria a circa 25 chilometri da Bruxelles.
Se arrivate in auto troverete abbondanti indicazioni sui cartelli fino al grande parcheggio davanti al Museo.
L'edificio è esso stesso un capolavoro di architettura e design, che vale senz'altro la visita. 
Nel volume Tintin, l'arte di Hergè, che vi consiglio assolutamente di leggere prima di partire, trovate interessantissimi informazioni legate alla costruzione che ve lo faranno apparire in modo totalmente diverso.
All'interno del Museo si ripercorre la vita dell'artista attraverso lettere, documenti, strisce e disegni oltre naturalmente alla ricostruzione di modellini, statue e scenografie che lo rendono assolutamente godibile anche ai bambini.
In ogni caso ovviamente, la visita risulterà senz'altro più appassionante per chi conosce il personaggio.
Oltre all'interessantissimo Tintin, l'arte di Hergè su amazon trovate tantissime delle avventure del giovane reporter tradotte in italiano.
E infine, c'è il film, Le avventure di Tintin: il segreto del Liocorno, capolavoro di motion capture uscito nel 2011 e ispirato a tre straordinari albi di Hergè. 
Lo potete vedere e rivedere nella sala cinema del Museo dove viene trasmesso ripetutamente anche se purtroppo non in italiano.
Il Museo è aperto dal  Martedì alla Domenica dalle 10.30 alle 17:30 (fino all 18.00 il fine settimana).
Biglietti:
9,50 euro adulti
7 euro bambini dai 7 ai 14 anni.
Alla biglietteria è disponibile anche un audioguida, purtroppo non ancora in italiano.
Dentro all'edificio si trova anche un favoloso shop dedicato a Tintin (i bambini adoreranno i personaggi e naturalmente i peluche di Milou!) e un delizioso bar ristorante a tema, Le petit Vingtiéme (da nome del supplemento al giornale che pubblicava le avventure di Tintin nel 1929) dove rilassarsi con una merenda o un pranzo prima o dopo la visita. Qui potete dare un'occhiata al menù.


Dove dormire:

Al Chambre d'hotes Cense de la Tour uno splendido B&B all'interno di una masseria del XVII secolo.
Il luogo è incantevole, circondato da vecchie stalle e due bellissimi giardini dove rilassarsi alla fine della giornata.
La struttura si trova ad una mezz'oretta da Bruxelles e  a meno di dieci dal Museo Hergè.
Nelle vicinanze (sempre in auto) trovate diversi ristoranti (vi consiglio di cenare proprio a Louvain)
I cani sono ammessi e ovviamente si divertiranno da matti a correre in giardino insieme al bellissimo Merlin, il dolcissimo labrador della famiglia.

Il proprietario parla un ottimo italiano.
Lo trovate anche su booking.

  L'ITINERARIO DEI FUMETTI




Non è solo un modo per ammirare i magnifici murales ispirati ai tantissimi fumetti made in Belgium.


Il Parcours BD è a tutti gli effetti un favoloso itinerario per esplorare Bruxelles passando attraverso vicoli e piazze, monumenti storici, statue buffe ma anche luoghi meno conosciuti.
Perfetto per chi viaggia con i bambini, la caccia ai fumetti diverte anche i grandi e invita i piccoli a camminare ancora e ancora alla ricerca del prossima striscia ben nascosta in mezzo all'architettura urbana.



Come potete vedere sulla mappa la maggior parte di murales si trovano" a portata di piedi" tra il centro e il Sablon.



Se andate a visitare l'Atomium, non perdetevi il bel murales De Kiekeboes, dentro al bellissimo Parc Laekend perfetto per rilassarsi dopo una visita dentro alle sfere dello stravagante atomo  di ferro.

Altri dettagli sul percorso li trovate nel vecchio post Una giornata a spasso tra i fumetti.
Vi ricordo inoltre che potete acquistare la mappa presso l'ufficio turistico sulla Grand Place al prezzo di 50 centesimi.


La cartina è utile anche per scoprire qualche dettaglio in più sui murales che visitate.
Se fate un diario di viaggio con i bambini, potete anche ritagliare e incollare le strisce come un segnapunti per stabilire chi ha vinto la gara.
MUSEI A FUMETTI
Oltre ai murales lungo il percorso BD trovate anche alcune  statue,  come ad esempio quella gigante di Gaston Lagaffe (in Boulevard Pachéco), negozi specializzati, gallerie, un cafè a tema (vedi sotto)e due Musei, perfetti  per completare il vostro straordinario viaggio nel mondo dei fumetti.
Il Comic Strip Center il favoloso museo dedicato alla nona arte all'interno di un bel edificio art nouveau e dove scoprire tutto, ma proprio tutto sui fumetti.
 Comic Strip Center
Il Museo  (numero 3 sulla mappa dei fumetti) è aperto tutti i giorni dal Martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Biglietti:
adulti: 8 euro
bambini 6-12 anni: 6 euro
Bambini 0-12 anni: 3 euro

Il Moof è invece  il museo dedicato ai personaggi di fumetti e cartoni, che comprende moltissime statuine da collezione ma anche disegni originali e il "miracoloso"passaggio dalle figure al grande schermo.
I bambini ( e i grandi) troveranno  anche il favoloso mondo dei puffi.
Maggiori dettagli li trovate sul sito.
Biglietti:
adulti: 8 euro
ragazzi 12-18: 5 euro
bambini 0-12: 3 euro
DOVE MANGIARE:
Situato in Place du Grand Sablon, Il Comics Cafè è il ristorante perfetto dove concludere una giornata a spasso tra i fumetti.
Aperto dal Giovedì alla Domenica dalle 11.00 alle 23.00 non ci si va tanto per la prelibatezza dei piatti (per lo più panini e hamburger) quanto per l'atmosfera.
Poster, statue, litografie, le stanze del cafè sono tutte a tema fumetti di cui un ampia raccolta è anche messa a  disposizione dei clienti.

Se anche non vi fermate a mangiare non mancate di fare un giro tra le sale oltre naturalmente all'immancabile foto con la statua all'esterno.

Tintin e Milou arrivati a  Bruxelles dopo un viaggio da Parigi.
Uno dei tanti, di questo instancabile viaggiatore che ha ispirato e lo fa tutt'ora, migliaia di sognatori sulle strade del mondo.




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Commenti

  1. Che gran bel post. Sono stata a Bruxelles e mi è paciuta molto, ma in giornata e tutto questo me lo sono persa, anche se ho comprato comunque qualcosa di Tintin perchè è un po' ovunque. Milou sembra un po' Idefix il cane di Obelix, molto presente invece in Bretagna. Bacione

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    1. Grazie mille Sandra! Un'ottima scusa per tornarci! :-)

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  2. Sempre meravigliosi e interessantissimi i tuoi post. Aspetto con ansia il seguito curiosissima di conoscere un paese a me finora sconosciuto.
    Un bacione

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    1. Ciao Cate, grazie mille! Cerco di darmi da fare prima della nuova partenza ma le cose da raccontare sono tantissime! Piano piano... :-)

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  3. Mio marito impazzirebbe per il murales dei Fratelli Dalton!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Ahahaha ma dai! Anche il mio è impazzito (insieme a mio figlio)! Dovevi vedere come saltellavano tutti e due e ridevano e si raccontavano le millemila avventure dei Dalton e le scene più buffe con Rantanplan!
      E' stato decisamente il murales più amato di tutta la caccia!

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  4. veramente molto bello questo itinerario sui fumetti....complimenti... alcune foto sono spettacolari viene voglia di organizzare..... segnato !

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  5. Un posto davvero fantastico per la sua unicità.

    www.gomypass.com

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  6. Talmente tanto belli i tuoi post che ad agosto partiremo per il Belgio !
    Grazie!!!!
    P.s. Ma se ti chiedo qualche altra "dritta" per il viaggio?! 😁

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    1. Luana sono contenta! Spero solo di riuscire a pubblicare tanti altri post prima che partiate anche se domani mattina ripartiamo anche noi e pensa che devo ancora finire di fare il mio itinerario! :-)
      Dai un'occhiata all'indice del Belgio perchè anche se ancora non ci sono tutti i post puoi farti un'idea del percorso che abbiamo fatto. Noi avevamo solo otto giorni compreso il viaggio dall'Italia per cui non abbiamo tralasciato alcune zone. Per quello che ho visto posso consigliarti sicuramente oltre ovviamente a Bruxelles, Gand, Dinant, Bruges, Damme che è a pochi chilometri da Bruges quasi attaccata all'Olanda e dove vi consiglio di arrivare in bici perchè ci sono delle favolose ciclabili lungo i canali. Della costa abbiamo visto solo Blankenberge. Lo storms expo merita ma non la località che al di là delle tante attrazioni per bambini (è meta gettonatissima tra le famiglie belga) è un susseguirsi di casermoni sulla spiaggia.
      Non so come sia la costa più in là. Mi incuriosiva molto Oostduinkerke poco più in là sulla costa per il discorso pescatori a cavallo. Ho letto che si esibiscono in estate, probabilmente solo per i turisti ma deve essere un bello spettacolo. Magari dai un'occhiata al sito:http://www.turismofiandre.it/esplora-le-fiandre/la-costa-fiamminga/
      E poi ovviamente il draisine. Ho pubblicato ieri il post dai un'occhiata. Mi sembra molto bello anche quello nelle hautes fagnes, zona molto particolare dove se vi piace fare trekking trovate tante belle possibilità.
      Per ora un abbraccio e a presto!

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  7. Già segnato tutti i tuoi suggerimenti pubblicati e questi che mi hai scritto ora. Grazie!!!! Io e mio figlio (12enne) ci sposteremo in treno (speriamo bene!) ancora nn ho deciso se prendere biglietti per interrail o farli direttamente sul posto. Oltre Bruxelles, Gand e Bruges volevamo andare ad Anversa a vedere lo zoo e poi forse fare una "capatina" ad Amsterdam ma abbiamo solo 10 giorni nn so se sarà possibile. Ti abbraccio forte e ti ringrazio buon viaggio (e buona avventura) e aspetto fiduciosa tuoi altri post sul Belgio! A presto

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