03/06/14

Il Parco sculture di Bruno Weber


Immaginate di percorrere le strade di uno dei sogni più bizzarri e stravaganti. 
Vi state arrampicando per una salita costeggiata da comuni giardini, orti e nastri d'acqua nascosti tra i cespugli e improvvisamente vi ritrovate ad entrare in un mondo chimerico e surreale, popolato da gufi giganti, serpenti marini, unicorni e ponti creati da immensi cani alati.
Insomma, è un po' come cadere in una conigliera sotto alla siepe, atterrare dopo aver volato su una casa spinta da un tornado  o saltare in un buco dimensionale senza sapere dentro a quale avventura ti porterà ( ma che comunque vada, è chiaro che sarà fantastica...).


E' stato così l'inizio del nostro viaggio verso il Belgio.
Una prima tappa da sogno incontro ad un mondo onirico e immaginario, l'incredibile Parco delle sculture di Bruno Weber, a due passi da Zurigo.







Un giardino mitologico e gaudiano, modernista e biomorfico  ma con una propria  identità, quella  del geniale artista svizzero che negli ultimi cinquant'anni della sua straordinaria vita ha realizzato un sogno.





Un universo incantato dove l'immaginario si intreccia con il reale e mitologia e  fiaba si attorcigliano creando un luogo dove tornare bambini e insieme a loro vivere la magia di una favola.
Quella di un giardino magico dove la funzione di ogni singola opera è importante quanto la forma.
E così il gigantesco gatto sfinge diviene  la portantina di un elefante su cui immaginare di inseguire pericolose avventure nella giungla o un fresco riparo dove riposare seduti all'ombra degli alberi.



I colibrì sono tavoli  a cui sedersi , le sculture nel bosco strumenti a fiato, sedie, ponti, navi e ripidissime scale, come quelle degli  spaventosi mostri marini  che un gradino dopo l'altro inghiottiscono i visitatori come  un  fiabesco pescecane.

















E poi l'opera più grandiosa (e divertente). Due giganteschi cani alati che si allungano per per 105 metri tra cielo e terra come un ponte su cui si può ( e si deve) salire per vivere le avventure più straordinarie.



Ma non è tutto perchè in mezzo a fontane,  serpenti, insoliti playground e  mostri mitologici c'è ancora la sua casa.
Quella dove fino a due anni, prima di partire per l'ultimo viaggio  viveva  Bruno e dove adesso abita ancora l'amatissima moglie.
Un intricato e magnifico groviglio di doccioni gotici e ninfe in luogo di pilastri e  ringhiere che paiono pizzi provenienti da  un altro mondo.
La moglie di Bruno seduta al tavolo insieme alla nipotina davanti alla  sua straordinaria dimora.

Dove volano  incredibili creature di pietra, ma non solo...





Lassù, camuffato tra gli  stravaganti doccioni ci vive anche Joseph.


Che vola da un gargoyle all'altro lanciando quel grido così insolito e fiabesco; un perfetto accompagnamento lungo la strada di un sogno.

INFORMAZIONI UTILI:
Il Parco Sculture di Bruno Weber si trova subito fuori Dietikon, nel comune di Spreitenbach a circa 17 chilometri da Zurigo.
L'ultima tratto di percorso (poche centinaia di metri in salita)non è accessibile all'auto (salvo chi dotato di permesso invalidi) che potete lasciare in uno dei due grandi parcheggi che trovate sulla sinistra subito prima del divieto di accesso.
I parcheggi sono a pagamento e il parchimetro accetta solo franchi per cui se come noi siete solo di passaggio, fermatevi a cambiare in autogrill  prima di arrivare.

Il Parco è piccolino, si visita tutto in un'ora  ma per goderselo davvero serve molto più tempo, per salire e scendere da ogni scultura, esplorare e  giocare con quelle nel nel bosco, visitare la casa e fare un picnic sedendo ad uno dei tanti stravaganti tavolini (se non avete niente con voi, presso la biglietteria sono in vendita bibite e panini e c'è un distributore per il "caffè").

Il Parco è aperto da Aprile ad Ottobre il mercoledì (orario:13-18) , il sabato e la domenica (orario 11-18) mentre da Novembre a Marzo solo la domenica (11-17).
Potete controllare le date precise di aperture nel calendario sul sito.

Prezzi del biglietto di ingresso:
Adulti: 12 franchi
Bambini (6-12 anni): 8 franchi
Sono disponibili anche visite guidate del parco.
I cani sono ammessi.
OLTRE AL PARCO:


Lungo la strada in salita per arrivare al parco  e girando a destra pochi metri prima dell'ingresso noterete meravigliosi  e curatissimi orti sociali. Proseguendo a piedi sulla sinistra troverete invece un susseguirsi di favolose case scavate nella terra e dall'insolita e affascinante architettura. Andate a dare un'occhiata!

DOVE DORMIRE:

Noi abbiamo dormito nell'incantevole Bremgarten a soli 14 chilometri dal parco.
L'Hotel Sonne è un incantevole boutique hotel che  si trova proprio nel bellissimo centro storico e a due passi dal famoso ponte coperto.

L'albergo si trova in zona pedonale ma potete accedervi dal retro, lasciando l'auto nel comodo parcheggio interno (dopo la prenotazione riceverete l'indirizzo esatto e tutte le informazioni utili per arrivare).
Ulteriori informazioni le troverete prossimamente nel post dedicato a questa bella cittadina svizzera, intanto ve lo consiglio.
I cani, naturalmente, sono ammessi.

ITALIA -BELGIO ON THE ROAD:


Come ho detto nel post il Parco Bruno Weber è stata la prima tappa (nella mappa in rosso) di un itinerario on the road Italia- Belgio. Per il ritorno invece, abbiamo fatto sosta prima nel Lussemburgo e poi, sapete perchè, nell'amata Alsazia. Abbiamo scoperto ancora un altro posto magico che troverete a breve nella miniguida che, non disperate, tra breve arriva. :-)
Se volete  suggerimenti su altre tappe, qualche idea la trovate anche nel post Italia-Gran Bretagna on the road in cui la prima parte dell'itinerario è uguale.

Infine grazie ancora di cuore a Germana che mi ha suggerito di visitare il Parco e  Paola Homemademamma per i consigli sui dintorni ma soprattutto perchè con pochissimo preavviso è venuta con la sua bellissima  famiglia al parco dove finalmente ci siamo conosciute di persona e dove abbiamo trascorso qualche meravigliosa ora insieme (e i bambini si sono divertiti da matti!)Assolutamente da rifare!
Aj e Pf insieme al parcheggio prima di salutarci (ed è stata dura portarli via!)

Continua...


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4 commenti:

  1. Ma e' un posto fantastico!!!! Sicuramente da vede...
    Mi sono mancati i tuoi post...

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  2. bellissima vacanza non c'è che dire....posti segnati in futuro chissà...e poi l'incontro con homemademamma che seguo...mitico! ti seguivo su instagram foto magnifiche!

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    Risposte
    1. Grazie cara sei sempre un tesoro! Sì l'incontro con Paola è stato bellissimo e lei è davvero speciale! Era da una vita che ci dovevamo vedere ma per un motivo o per l'altro è sempre saltato! <3

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