12/08/14

Il Castello di Malbork e la leggendaria toilette


Ve la ricordate la leggenda del Robin Hood sloveno, quella che narrava come dopo un lunghissimo assedio l'astuto cavaliere fosse stato ucciso nel bagno mentre era dedito ai suoi ehm ...bisogni? 
Ebbene pare proprio che nel Medioevo le toilettes dei castelli fossero luoghi alquanto apprezzati per ordire tradimenti, inganni, sparizioni ed efferati assassini tanto è vero che nel nostro ultimo viaggio in Polonia  ne abbiamo  scoperto un altro.
Di castello, di bagno (con tanto di foglie di cavolo per pulirsi) e ça va sans dire,  di misfatto...


In realtà  più che un  locus  commissi delicti i servizi igenici del favoloso Zamek w Malborku sono stati il nascondiglio perfetto o meglio la via attraverso il quale si è fatto sparire il corpo. Anzi, i corpi, perchè di due fratelli si trattava;
Herman e Willy, i cavalieri teutonici più burloni di Malbork.  Si dice che uno fosse grasso e gigante (ora non chiedetemi coma abbia fatto a passare del buco) e l'altro piccolino e secco. Un po' alla Stanlio e Ollio insomma.
Comunque, come vi dicevo i due andavano pazzi per gli scherzi, nelle stanze della fortezza e persino sui campi di battaglia e per questo erano piuttosto benvoluti dagli altri cavalieri. Voglio dire, la vita per dei monaci guerrieri non doveva essere proprio una gran festa perciò una risata o due ogni tanto era  ben gradita da tutti.  O quasi.
Pare infatti che il comandante non li potesse soffrire e insomma per non annoiarvi troppo vi dico che  un giorno i due istrioni sparirono misteriosamente.
Qualche tempo dopo un giovane che si era recato alla Torre di Gdanisko (il bagno) per alimentare l'acqua del fossato sentì delle risate provenire dall'apertura del gabinetto  e da allora molti altri vennero interrotti nel mezzo del più bello dal rimbombare di agghiaccianti sghignazzamenti.
Sembra inoltre che da allora la geniale idea del comandante (e di chi sennò?) fu ripetutamente copiata: ogni volta che ci si voleva sbarazzare di qualcuno lo si faceva prima ubriacare e quando andava in bagno, sbam, si gettava giù dal buco fino al fosso.
Non so voi ma io avrei cominciato a farmela sotto .
Questa buffa  storiella solo  per dirvi che il Castello di Malbork merita decisamente una sosta.
Non solo ovviamente per vedere i leggendari servizi igenici ma per perdersi tra le millemila sale, ascoltare le favolose leggende, giocare a fingere di essere cavalieri e infine fare una splendida passeggiata sul Nogat prima di fermarsi a mangiare un piatto pierogi  e due golabki (adoro!)
Oggi su Piccolini trovate tutte le informazioni utili alla visita e i consigli  su dove dormire e  mangiare.
E a proposito di cibo io vado a fare una merenda speciale. Poi vi racconto eh? :-)


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