30/10/14

I colpevoli : la premessa di un nuovo viaggio


Un libro, una lettera e un immagine su flickr sono i tre  colpevoli che hanno ispirato il nostro nuovo viaggio.
Ciascuno con una  lunga storia che, beh,  meriterebbe almeno un post se non fosse che adesso ahimè, tempus fugit e ci sono  le solite millemila cose da fare e  i bagagli da preparare e domani all'alba si parte.
E poi a dire il vero non voglio neppure annoiarvi troppo con le  solite elucubrazioni del giorno prima 
perciò sarò breve. 
Ci credete?
Insomma, cominciamo dalla lettera...
Dovete sapere che secoli orsono, per soddisfare quella inguaribile irrequietezza che da sempre mi spinge a viaggiare, avevo trovato il lavoro (erano i tempi dell'università) perfetto per una vagabonda come me.
Per farla breve il mio compito consisteva nell'accompagnare o riprendere minori che viaggiavano da soli da una stazione/aeroporto all'altro in tutta Italia.
In pratica ad esempio partivo la mattina alle cinque da Firenze con un paio di quindicenni da scortare a Malpensa e poi avevo l'intera giornata (o anche di più se decidevo di allungare per qualche giorno) per visitare Milano e dintorni. E questo succedeva a Napoli, a Verona, a Torino, a Roma,  a Venezia  e insomma, in un sacco di città.
Ovviamente i biglietti a/r erano compresi e in più mi pagavano anche. Potevo desiderare di più?
E così, oltre alle gioie di scoprire l'Italia incontravo anche  tante nuove persone e una miriade di  nuove storie con cui incrociare anche solo per qualche ora il proprio destino.
Oggi in treno non è così facile trovare  gente che si annoia e ha voglia di fare due chiacchiere perchè in genere tutti o quasi, hanno la testa nascosta dentro ad  uno  smartphone o un tablet ma all'epoca si riusciva ancora a conversare, spesso piacevolmente, con i propri compagni di scompartimento.
E qui arriviamo al punto.
Ricordo come fosse ieri che ascoltavo i Nirvana mentre ero immersa nella lettura di un libro. Erano i tempi in cui adoravo Lovercraft, Poe, King, Koont e, beh, ovvio, Bram Stocker.
Insomma, come avrete capito stavo leggendo Dracula.
Ad un certo punto alzo gli occhi e il signore davanti a me ne approfitta per cominciare quello che poi sarebbe diventato uno scambio epistolare lungo cinque anni.
Non vi tedierò con i dettagli ma vi dirò solo che  Enzo, era (e immagino sia ancora) quello che si definisce un agriculturaleconomo cioè a quanto mi pare di aver capito, una di quelle persone che elaborano strategie di intervento per risollevare l'agricoltura in certi luoghi/paesi, in questo caso, che ci crediate o no, la Transilvania.


Comunque una parola tira l'altra, venne fuori che entrambi scrivevamo racconti e così ci scambiammo  gli indirizzi allo scopo di scrivere per divertimento a quattro mani una sorta di storia sui vampiri. Hehehe.
Ma arriviamo al dunque.
Qualche settimana fa, mentre riempivo alcune delle librerie reduci da una delle tante opere di restyling di questo periodo, mi è capitato tra le mani il libro di  Dracula con, chiaramente visibile ai margini, un paio delle lettere che Enzo mi aveva mandato.
Dentro, oltre al solito brano di un racconto che oggi mi fa morire dal ridere, anche le meraviglie della Transilvania in autunno, dove il foliage accende ogni cosa di favoloso splendore.
Ora, se mi conoscete lo sapete che se c'è qualcosa a cui non so resistere è proprio quando le foglie cambiano il colore e perciò, ecco il primo colpevole di un'idea che ha cominciato a farsi strada nella mia testa e non l'ha più lasciata.
Aggiungiamoci una dichiarazione d'amore ricevuta per il compleanno ( e di cui vi parlerò prossimamente) scritta da William Blacker dopo aver vissuto nell'universo contadino transilvano e ancora una foto saltata fuori in seguito ad un gioco ispirato da un assurdo e divertentissimo libro (ah, i libri, sempre loro!) comprato per pochi pence in un pub nella periferia di Edimburgo e, come dire, potevamo  a questo punto non decidere per la Transilvania come meta del prossimo viaggio?


Ed ecco qua,  domani  la partenza. Non ho ancora un itinerario ma so per certo che i prossimi due giorni li trascorreremo in un altro posto da sogno, i laghi di Plitvice di cui ho tanto sentito parlare e che in autunno devono essere un incanto.
Poi ci fermeremo in qualche angolo d' Ungheria e infine oplà, salteremo dentro la terra di Vlad.
Perchè è vero che stiamo già sognando le montagne e le valli rosso arancio e una delle strade più belle del mondo e i villaggi di campagna ma mica per  questo abbiamo intenzione di perderci tutti i luoghi che hanno a che fare con il  principe della  Valacchia eh?
Ecco la famosa pagina 162...:-) con il segnalibro vampiroso regalo del topino dei denti
Ce l'ha consigliato  pure il topino dei denti! :-)
Adesso scappo a preparare gli agli  a fare le valige, voi però continuate a seguirci. Qui, su instagram e su facebook.
Vi terrò aggiornati!

21 commenti:

  1. Quanto vi invidio Daniela!!!
    Fate un buon viaggio. Aprite gli occhi, la mente e il cuore. Fotografate, respirate a pieni polmoni, assaporate, ascoltate ed emozionatevi. E quando tornate donateci un pò dell'incanto che vi sarete portati a casa.
    Un abbraccio grande
    Cristina

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    1. Buongiorno cara, ecco se gli apriamo! Ti abbraccio forte e un saluto speciale da Sibiu!

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  2. plitivice vi piacerà (era bello persino ad agosto, pieno di gente, me lo immagino ora deserto e autunnale....) e poi attendiamo i racconti!!!

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    1. Buongiorno! Sì è stato meraviglioso! Credo che ogni stagione lo trasformi e che davvero valga la pena di provarle tutte. Se riusciamo torneremo con la neve in inverno!

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  3. Fantastico. Noi ci siamo stati a giugno (http://unamammagreen.com/2014/06/30/in-transilvania-con-un-bambino-piccolo-guida-di-viaggio-e-itinerario/) ma il nostro micro viaggiatore era piccolissimo. Il vostro si divertirà ancora di più!

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    1. Ciao Silvana! Mi sembrava di aver visto qualcosa su instagram! Ma dai, fantastico, bravissimi!

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  4. Plitvice ti piacerá un sacco! Se non hai ancora prenotato l'alloggio ti consiglio il ranch di cui ho parlato sul mio blog: sapendo del vostro amore x i cavalli e x luoghi immersi nella natura, so che ti piacerá tantissimo!
    X il testo ... ti seguirò con curiositá!

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    1. Ciao cara, ho dato un'occhiata al sito il ranch è bellissimo ma era rimasto solo l'appartamento grande e considerando che saremmo stati in camera giusto il tempo per dormire non sarebbe valso la pena spendere così tanto. Abbiamo trovato una camera in una casetta carinissima dove la proprietaria faceva la guida al parco. non ti dico quanto abbiamo speso ma è una cifra ridicola... Terrò presente il ranch quando torneremo al parco con più calma. le tue foto sono magnifiche! <3

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  5. ...wowwwww, in ritardo nella lettura dei tuoi post ma ci sono ancora. Tu annoiarci??? Naaaaa impossibile
    un abbraccio e buon viaggio
    SimonaMaxEmmaChiaraLeo

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    1. Buongiorno Simo!!!
      Grazie, sei un tesoro. Uff non ho ancora visto l'ometto di casa, bisogna organizzare qualcosa insieme! <3

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  6. Confesso che la settimana scorsa, dopo aver letto il post sul libro portato dal topino dei denti, sono entrata in libreira e ho comprato il libro (mi serviva giusto un'idea super per il compleanno di Anita) per vedere cosa c'era a pagina 162!
    Buon viaggio, come sempre rimaniamo in attesa del racconto!!!

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    1. Ahahahah fantastica! Spero tanto che ad Anita sia piaciuto!
      Un bacione!

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  7. Bellissima metà! Non vedo l'ora di leggere del lago. A presto e buon viaggio

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  8. Ciao Daniela ti seguo da tempo ed ogni volta che leggo un tuo racconto sogno e viaggio anch'io. Complimenti per il tuo blog e grazie per le emozioni che riesci a trasmetterci. Buon viaggio!!!!!!!! Cecilia

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    1. Ciao Cecilia allora tanto piacere di conoscerti! Grazie!!!

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  9. Come sempre riesci ad incuriosirmi....

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  10. Aspetto come sempre impaziente il tuo resoconto di viaggio....che bella premessa....

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  11. Bella meta. Francamente non ci avevo mai pensato però mi sa che sarebbe un viaggio da fare. Son curiosa di vedere come vi troverete. Buon viaggio.

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