29/10/14

Polonia:Miniguida alla foresta di Bialowieza


Sono stati tre giorni da sogno, vissuti come sospesi in aria, volteggiando dentro ad un mondo suggestivo e  irreale fatto di gigantesche  querce secolari, carpini e abeti rossi.
E distese d'acqua, limpida come quella dei laghi o densa e fangosa come quella delle paludi.
Tre volte, dall'alba al tramonto, dentro all'ultimo lembo rimasto di foresta primordiale, a cavallo tra Polonia e Bielorussia.
Un luogo che rappresenta perfettamente il nostro ideale di bellezza, una terra dove la natura è lasciata libera di esprimersi, vivere e morire, arrampicarsi verso il cielo o cadere, senza che nessuno la ostacoli.
Uno straordinario universo in cui convivono organismi microscopici come i mixomiceti  e animali enormi come i bisonti e alci e cinghiali, lupi e caprioli.
Dove insinuarsi silenziosamente prima che sorga il sole e poi di nuovo la sera, in attesa che cali. Per assorbirne ogni sfumatura, ogni tinta, ogni momento di noi, che ci innamoriamo dei tramonti sulle facciate delle case ma poi è dentro la natura che abbandoniamo davvero  il cuore.






Siamo arrivati a Bialowieza nel tardo pomeriggio, guidando attraverso la Masuria incontro al Podlasie, un bucolico regno fatto di piccoli villaggi di campagna, chiesette di legno colorate,  laghi e ben quattro parchi nazionali.


Come piace a noi, senza albergo e  niente di programmato se non l'ardente desiderio di immergersi totalmente nella natura, a piedi e in bicicletta, di giorno e di notte.
E naturalmente, visitare quella parte più antica e severamente protetta del Parco, in cui è possibile accedere solo con una guida ufficiale.
Perciò prima tappa, Centro visite del Parco.
Lì, in meno di un'ora siamo riusciti a fissare una visita privata  in italiano dell'area vietata, a trovare le bici per tutti e persino una stanza in un incantevole BB a due passi dall'ingresso del parco.
Decisamente comodo se la sveglia per il giorno seguente è prevista alle tre del mattino...
Nonostante quindi non avrete alcun problema a reperire informazioni pur arrivando disorganizzati vi lascio comunque  qualche indirizzo e consiglio che potrà farvi risparmiare tempo e sarà utile anche a  a chi non parla bene inglese o tedesco (lingue con cui si riesce abbastanza facilmente a comunicare in questa parte della Polonia).


PARCO NAZIONALE DI BIALOWIEZA

Inaugurato nel 1921 è il Parco Nazionale più antico di tutta la Polonia. Comprende una vasta area di oltre 100 kmq distesi oltre il confine con la Bielorussia. Uno degli aspetti meravigliosi di questo Parco è il fatto che al suo interno si trova quella che in polacco viene chiamata puszcza, la più ampia foresta primaria sopravvissuta in Europa.
Qui, è stato reintrodotto allo stato brado un gigantesco mammifero estintosi nel 1919 , il bisonte.

Il Parco è diviso in tre aree.
La zona severamente protetta (accessibile solo con la guida). Un'area secondaria accessibile a tutti e una serie di piccole riserve di riproduzione del bisonte visitabili pagando un biglietto.

AREA SEVERAMENTE PROTETTA
Delimitata da due fiumi paludosi questo tratto di foresta è quello più selvaggio e affascinante.
Qui ogni cosa è lasciata libera di nascere, crescere, riprodursi e morire. Non si tagliano gli alberi caduti, non si tolgono le carcasse di animali morti, niente viene toccato.






Per accedere a quest'area è necessario prenotare una visita guidata.





Potete farlo facilmente presso l'ufficio PTTK che trovate all'ingresso del Parco in fondo alla strada principale del villaggio di Bialowieza (se volete un punto di riferimento, a due passi dal famoso Hotel Zubrowka).
Esistono numerosi tipi di escursione, personalizzabili secondo le proprie esigenze personali nell'orario e nella durata che in genere va dalle tre alle sei ore.
Oltre alla magica escursione nella foresta c'è anche un tour pensato appositamente  per chi desidera più di ogni altra cosa avere più possibilità di avvistare i bisonti (si chiama faccia a faccia con il bisonte). In questo caso ci si sposta con la propria auto all'esterno del parco appostandosi nelle zone che le guide ritengono più idonee all'incontro.
Ovviamente l'avvistamento non è garantito. In autunno e inverno è certamente più facile che in estate, quando la ricca vegetazione offre agli animali numerosi nascondigli.
Noi abbiamo prenotato una visita all'alba con partenza alle tre e trenta del mattino.


E' infatti questo il momento più magico, quello in cui la foresta si sveglia ed è stata una delle esperienze più emozionanti del nostro viaggio.
Non abbiamo visto i bisonti me per tre volte ci si sono avvicinati branchi di cinghiali e poi picchi, caprioli, tassi, tracce di linci e castori. Il silenzio rotto solo dal canto della natura, i momenti di trepidazione, emozione, gioia infinita sono  indicibili.
Un'escursione che vi consiglio di cuore.



La guida poi è bravissima e vi svelerà segreti  e curiosità sulla natura di cui non immaginavate. Mio figlio ad esempio si è innamorato dei mixomiceti, organismi affascinanti e insoliti che abbiamo trovato in gran quantità sui tronchi degli alberi.


Prezzi:
I prezzi variano a seconda del tipo di escursione.
Per una visita notturna con guida in italiano dalle 3.30 alle 6.30  abbiamo speso circa 50 euro (ovviamente in sloti).
Il prezzo è indipendente dal numero di persone.
I cani non sono ammessi nell'area protetta. Charlie ci ha aspettato sul lettone nella camera del BB.

AREA SECONDARIA
L'area secondaria è una meravigliosa zona fatta di prati e laghetti, foreste e infiniti sentieri che corrono lungo paesaggi mozzafiato, in particolare la mattina all'alba e la sera quando sorge il sole e tutto risplende di magia.


L'ingresso principale si trova accanto al'ufficio PTTK dove trovate anche un favoloso noleggio di biciclette ( Bialowieskie Centrum Sportu orario 9.00-16.00).
Le due ruote sono il modo migliore per esplorare i diversi angoli del parco. Troverete bellissime mountain bikes per tutti ed eventualmente seggiolini per i bambini più piccoli.


Il signore che gestisce il noleggio parla un ottimo inglese, è simpaticissimo e saprà fornirvi favolose indicazioni sugli itinerari da fare dentro e fuori il parco, oltre che darvi ottimi consigli su dove mangiare.
Per noi è stata una fonte preziosissima di informazioni.
Il costo è di 35 zl  (8 euro circa) al giorno per bici. Maggiori informazioni sul sito.
All'interno di quest'area si trova anche Parc Palacowy, il Parco che fu costruito intorno allo splendido Palazzo dello zar di Russia nel XIX secolo e distrutto dai nazisti nel 1944.


Al suo posto oggi c'è un Museo di Storia Naturale con diverse esposizioni di flora e fauna e una bella torretta panoramica.
L'ingresso è a pagamento.

RISERVA DEI BISONTI
Tra le tante piccole riserve la più nota è la Reserwat Zubrow che si trova a circa 5 km dal parco.


Se avete noleggiato le bici c'è un bellissimo e selvaggio sentiero per raggiungerla, che, dopo aver attraversato la strada principale asfaltata (passerete davanti all'Hotel Zubrowska) gira a destra entrando nel bosco.
Un itinerario divertente e avventuroso fino alla riserva che ahimè, non è stata allo stesso modo entusiasmante.

Pùi che una riserva mi è sembrata un vero e proprio zoo, dove bisonti e altri animali vivono in spazi non dico angusti ma comunque stretto. 
Non mi è piaciuta affatto e ve la sconsiglio.


DOVE DORMIRE:
Pur essendo un piccolo villaggio Bialowieza vanta, oltre a qualche hotel, tantissimi bed and breakfast che punteggiano le strade intorno al Parco.
Alcuni li trovate anche su booking, in ogni caso vi lascio anche il nome del nostro BB gestito da una simpaticissima signora polacca che ha vissuto molti anni in Australia e per cui parla un ottimo inglese.
si chiama Roza lo trovate in Ul. Graniczna 13 a Bialowieza.
(mail: pl.outback@gmail.com )
Noi abbiamo pagato 25 euro al giorno in tre con il cane...
Se all'atmosfera del BB preferite invece l'albergo il noto Hotel Zubrowka è un best western e si trova a due passi dall'ingresso del parco.
DOVE MANGIARE:
Il Parco è circondato da deliziosi ristorantini. Noi abbiamo mangiato bene ovunque.


Anche il piccolo ristorante poco oltre l'ufficio del parco offre una cucina deliziosa (ottimi i pierogi). Il proprietario è un signore molto simpatico, non parla che il polacco ma si riesce comunque ad intendersi. E lì accanto c'è il fiume dove ho scattato le foto al tramonto in alto (quella con il pescatore).
Il posto più particolare però è stato senza dubbio il Restauracja Carska costruito al posto della vecchia stazione ferroviaria dello zar.


Si può pranzare sull'ex pensilina accanto ai binari all'esterno o dentro una delle suggestive sale.
I bambini lo adoreraranno.
La cucina è ottima ma per gli standard di prezzo polacchi decisamente cara.

In ogni caso ve lo consiglio.
Se non volete cenare andateci comunque per una fetta di torta.
TORTA E CAFE' (E SIDRO)
Per un cafè con torta speciale vi consiglio  il più incantevole dei locali, suggeritoci dal signore del noleggio delle bici.
Raggiungibile con una breve pedalata dal parco si chiama Walizka Cafè e non potete non riconoscerlo.



All'esterno così come dentro è un tripudio di vecchie valigie riadattate ai più diversi scopi.
Sì, è il locale dove come vi dicevo, ho preso l'idea per l'ultimo travel decor.
E le torte ( e il sidro) sono fantastiche!
Infine un ultima dichiarazione d'amore.
La Polonia è un paese magico, tutto.
Se la scegliete come meta delle prossime vacanze includete nell'itinerario il magnifico Voivodato di Podlasie. Un'area  dove grandi e bambini possono vivere  straordinarie esperienze a contatto con la natura (vi ricordo che oltre al Parco di Bialowieza potrete visitare anche quello di Narew, Biebrzae e Wigry famoso per i suoi magnifici laghi).
Per noi è uno di quei luoghi incantati dove spero un giorno ritorneremo. Se non altro, per risolvere uno strano mistero. Quello delle impronte che abbiamo scoperto nell'area protetta e che neppure la guida è riuscita in alcun modo a spiegarsi...

14 commenti:

  1. Ogni tuo post mi fa venire voglia di fare la valigia a partire. Che spettacolo!!!
    Ma le impronte? Davvero non sapete di chi sono???????

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    1. Purtroppo è vero.
      Il giorno dopo averle trovate abbiamo ricontatto la guida ma niente.
      Una cosa stranissima, anche perchè come ho scritto nella zona protetta si accede solo con guida e penso che nessuno si metterebbe a togliersi le scarpe!

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  2. Che meraviglia!!!!!!!!!!!

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  3. Ecco, ora se tutto il giorno in un ufficio avrà quell'aria a metà tra l'ebete e il sognatore sarà colpa tua!
    Scherzo naturalmente, la Polonia diventa una meta sempre più appetibile posto dopo post.
    Io però aspetto ansiosa la rivelazione della prossima meta... quando partite?Dai facci sognare ancora un po'.
    Cristina

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    1. Ahahahah! Sì davvero, la Polonia te la consiglio con tutto il cuore.
      Eheheh, devo finire un po' di cose e poi mi metto a scrivere il post eh? :-)
      Si parte domani!

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  4. Attendo sempre con piacere di leggere i tuoi post...mi piacciono un sacco!
    Ritenevo la Polonia una meta noiosa e poco interessante, soprattutto se si viaggia con bambini, invece tu me la stai facendo conoscere e scoprire piano piano e mi sta affascinando e incuriosendo non poco!
    Grazie....fai sempre un ottimo lavoro.
    Ilaria

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    1. Grazie di cuore Ilaria, è un bellissimo complimento!

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  5. Che meraviglia :-) sto scoprendo dei luoghi davvero interessanti da appuntarmi per il futuro!!

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  6. E ma così viene davvero troppa voglia di partire! Da biologa wannabe penso che questo parco mi emozionerebbe non dico tanto, di più! Questo, davvero, me lo segno.
    Complimenti per le foto!

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  7. Questi tramonti sono splendidi! Che luoghi magici, proprio il tipo di natura che piace a me. Bellissimo!!

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  8. Ciao! Grazie delle preziose info. Ho intenzione di visitare la Polonia col mio ragazzo e il suo cane, pertanto vorrei chiederti un'informazione sull'accessibilità del Parco ai cani: è vietato l'accesso solo nell'area severamente protetta o anche nel resto del Parco? Grazie!
    Tullia Martelli

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    1. Ciao Tullia l'accesso ai cani è vietato solo nell'area severamente protetta. Nel resto del parco potete girare liberamente tenendolo a guinzaglio!

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