28/03/14

Asturie per bambini: Il Museo del sidro


A volte capita che mete in apparenza poco attraenti per i bambini si rivelino inaspettatamente tra le più divertenti.
Ci è capitato a Nava quando dopo una meravigliosa giornata trascorsa lungo la Costa dei dinosauri siamo finiti un po' per caso davanti al "Museo de la sidra"
Questo favoloso museo interattivo racconta infatti in modo divertente e appassionante la storia di una delle tradizioni più diffuse nelle Asturie e un po' ovunque lungo la costa settentrionale della Spagna: la cultura del sidro.

E così siamo arrivati all'ultima tappa di questo favoloso viaggio nel Nord della España. Come ho detto tante altre volte la fortuna di avere un blog è quella di continuare a viaggiare anche una volta tornati a casa; mentre sulla tastiera si accavallano emozioni e pensieri che rivivono in un racconto, quello che amo condividere insieme a voi.
Perciò ancora una volta grazie, grazie di cuore a tutti quelli che lo hanno seguito e a chi mi ha scritto, per chiedere più informazioni ma soprattutto per condividere l'entusiasmo di ripercorrere questo itinerario. 
Per me è davvero qualcosa di  prezioso.
Io intanto ne ho ancora molti altri da raccontare e uno tutto nuovo  che piano piano  sta prendendo forma. Tra pochissimo...
Buon fine settimana!


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27/03/14

Il libro delle terre immaginate


Come una pesantissima isola, in equilibrio sul corpo di un enorme serpente nutrito notte e giorno  da un branco di minuscole scimmie.
Oppure adagiata sulle corna di un bufalo, in bilico su un uovo sorretto da un pesce gigante, che nuota lentamente in un mare di cui è impossibile conoscere i confini.
A forma di pera, di ciotola, di lenticchia, cava o traboccante di acqua  e di fuoco.
Insomma, voi come la immaginate la terra?
Voglio dire, anche i bambini sanno davvero com'è fatta ma...  ve lo siete mai chiesti come i diversi popoli se  la  rappresentavano prima?

25/03/14

Stoccarda: itinerario per bambini .Seconda parte


Gianni il fortunato
Ci eravamo lasciati lungo Königstrasse, intenti a mangiare un brezel (a dire il vero, uno dei tanti...) raccontando la leggenda di Frieder, il fornaio buono ma furbetto, ve la ricordate?
Bene, allora possiamo andare avanti...

24/03/14

Abruzzo:Rocca Calascio


Mi piacciono maledettamente quei posti dove si arriva lentamente.
Insomma voglio dire, ma che gusto c'è ad arrivare subito. Un'uscita sull'autostrada e SBAM, la meta che ti piomba davanti agli occhi.
Invece penso che la parte più bella sia proprio  il viaggio. Quell'incedere lento attraverso strade che prima ti abbracciano e solo dopo che  sei  innamorato  ti portano  fino all'arrivo.

21/03/14

Gita primaverile a Chioggia


Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per essere esplorati insieme ai bambini.
Per salire e scendere dai ponti o esplorare isole in cerca di tesori. Scivolare tra calli e campielli per cercare insieme la polena più strampalata e stravagante o immaginare leoni che prendano vita, proprio come quello di Belfort.
Meno affollata di Venezia ma altrettanto magica e affascinante Chioggia è la meta perfetta per una gita di primavera. Con la luce che si infila nei canali e le barche che scintillano sotto il sole...
Buon weekend!
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20/03/14

Mammagiramondo in Tv: Firenze Stasera

Backstage

Beh, insomma, lo dice o no il  proverbio che non c'è due senza tre?
Ebbene, dopo la partecipazione a Primo Tempo Focus  e Alle falde del Kilimangiaro  eccomi dunque, (per chi non ne avesse avuto già abbastanza) a parlare ancora un po' di me e dei nostri viaggi, questa volta  a Firenze Stasera.
Sì, lo so, ho giocato in casa...
Comunque, a  parte un inizio zoppicante ( ma voi riuscite a trovarli così su due piedi  tre aggettivi per definirvi?) e  la battutaccia su Babbog. che mi è costata diverse promessuccie per evitare il muso, io mi sono divertita un mondo a fare questa chiacchierata insieme a Michaela.
E poi c'è Up che ci fa da copertina.

19/03/14

Abruzzo: il castello di Roccascalegna

Roccascalegna

Mi pare  un tempo piuttosto ragionevole:
cento chilometri  perchè il cielo smetta di grandinare. 
Un'ora e poco più, zigzagando dal pescarese alla provincia di Chieti,  dietro a colline ornate di eremi e abbazie e torri desolate. Intorno a borghi scontrosi e infinite strade srotolate incontro al bruno dei boschi e a quel bianco che pare dimenticato lassù, sulle cime di quell'Abruzzo maestoso e selvaggio e tanto bello da strapparti il cuore.

18/03/14

Zoottica. Come vedono gli animali

 
Dopo cena, i due piccioncini che non la smettevano di darsi bacini e farsi coccole, si erano accomodati in poltrona di fronte a un aggeggio simile a una grossa scatola che non avevo mai visto prima. Al tocco di Doriana il lato anteriore si era illuminato, poi dentro alla scatola erano apparsi degli umani che ne facevano di tutti i colori. (...) A me sembravano tutti scemi e pazzi: i miei padroni e quelli dentro la scatola che faceva tanto fracasso. Vita di Bernie. Il cane che non voleva abbaiare, M.L Salvadori

Ma quant'è straordinario...
Quel brillio negli occhi che li fa scintillare come stelle e poi dà vita ad un  profluvio incontrollabile di domande. Una dopo l'altra, ininterrottamente, lanciate fuori  come un uragano senza nemmeno respirare.
Talmente forte che a volte mi aspetto persino che comincino a muoversi gli oggetti, cadano bicchieri o i gessi della parete lavagna del mio ufficio comincino a muoversi da soli.
(Ok , avete ragione,   mi sa che Dahl stia cominciando a  darmi alla testa).

17/03/14

Camminare nel bosco con i bambini: un bastone raccontastorie

Si toglievano gli abiti da lavoro e partivano; stavano via settimane, mesi e addirittura anni; attraversavano a piedi mezzo continente, magari solo per incontrare qualcuno, poi, come se niente fosse, tornavano indietro. da   Le vie dei Canti di Bruce Chatwin, a proposito del walkabout degli aborigeni asutraliani

Una giornata di trekking, un bosco selvaggio disteso sulle colline toscane e una bellissima idea rubata agli aborigeni australiani:

13/03/14

Stoccarda: itinerario per bambini. Prima parte


Talvolta , specie durante un viaggio on the road  in cui le mete principali sono villaggi e cittadine e castelli dove  il tempo scorre magico e lento come  quello di una fiaba,  può capitare che arrivando in una città grande e caotica si venga colti da un senso di smarrimento.
E adesso che si fa?
Ecco, a Stoccarda può succedere.
Mentre si attraversa correndo la  periferia, punteggiata di giganteschi edifici e infinite distese di concessionarie  e palazzi e strade che non sai quale scegliere.
Poi però si lascia l'auto in un parcheggio del centro, immerso in una vallata circondata da boschi e vigneti, e si improvvisa un itinerario fatto di tante piccole tappe,  una vicina all'altra.
E alla fine ci si diverte, si ride, si esplora e  si scopre che  anche quello che oggi è uno dei centro industriali più importanti della Germania è non solo facile da visitare e a misura di bambino ma anche interessante e divertente per tutta la famiglia.
Questo l'inizio del nostro itinerario:

11/03/14

Weekend in Valmarecchia: Pennabilli


C'è una romagna un po' magica distesa dentro all'entroterra riminese. 
Un regno di affascinanti meraviglie e storie appassionanti, paesaggi indimenticabili e luoghi dell'anima.
Come l'inespugnabile Forte di San Leo, straordinariamente aggrappato ad uno sperone di roccia;  da lassù lo sguardo vola dai monti al mare.
E Giorgio (di cui non ci si può non innamorare...) con l'affascinante Museo del bottone ; che incanta, sorprende e fa sognare.
O il prodigioso orologio di Gennaro, capolavoro di meccanismi impossibili: ruote dentate, catene di bicicletta e pezzi inventati che parlano di talenti e speranze e  passioni.
La Valmarecchia è così, ovunque tu arrivi riesce a sorprenderti, ogni angolo con le sue infinite storie...

10/03/14

Abruzzo: la costa dei trabocchi


"Proteso dagli scogli, simile a un mostro in agguato, con i suoi cento arti il trabocco aveva un aspetto formidabile".
Il trionfo della morte,   G. D'Annunzio
E' già tardo pomeriggio quando lasciamo Roccascalegna per scivolare incontro al mare. Quello scintillante e turchino dell'Abruzzo, che si stende verso cale e calette,  e sotto a scogliere e promontori che compaiono e scompaiono mano a mano che si viaggia da un paese all'altro, da Ortona fino a  San Salvo.
La chiamano la Costa dei Trabocchi a causa di quelle antiche macchine da pesca.
Affascinanti  ragni di legno che da lontano paiono gettar fuori le zampe e le tele, in cerca di cibo verso le profondità del mare.

07/03/14

Dormire in un Gipsy Caravan in Provenza

Ho posato gli occhi in mezzo ai cespugli ordinati  ed è stato come respirarne di nuovo il profumo inebriante. 

05/03/14

Dall'impero romano a facebook: tutte le mappe per rappresentare la realtà




Non c'è niente da fare:
per trovare un tesoro bisogno avere una mappa.
Ve lo immaginate un pirata come Long John Silver che racconta  dove ha nascosto il bottino?
" Allora più o meno al centro dell'isola, verso la spiaggia ma non troppo, dentro una buca profonda però senza esagerare..."da Il grande libro delle mappe

Non siete tutti d'accordo? Insomma uno schema, un immagine, un disegno scarabocchiato su un foglio spesso risultano più chiari di tante parole.
Così una mappa.
Ma anche quelle che raccontano di altri luoghi .
Che trasportano dentro alla Terra di mezzo in viaggio con Bilbo e i nani incontro alla montagna solitaria.
Oppure con quel medico inglese, quello appassionato di viaggi che partendo dall'Inghilterra arrivò a esplorare terre strane e sconosciute...

04/03/14

Galizia: La Spiaggia delle cattedrali


Forse là sotto vivono straordinarie città.
O magari strade scintillanti  che attraverso oceani e rocce e coralli trasportano incontro a   regni incantati come quelli delle fiabe.
Forse da qualche parte ci sono davvero  foreste rigogliose o incredibili palazzi  che si innalzano sopra il guscio  di  tartarughe giganti. 

03/03/14

Baden Württemberg: Besigheim e la caccia alle opere d'arte

Besigheim  vista  dal ponte fuori dal centro medioevale
E' un'idea divertente che si può   utilizzare ovunque.
Dentro ad un museo, scivolando di sala in sala all'inseguimento di quadri, statue o persino dettagli nascosti.
Girovagando per una città d'arte, in cerca di  palazzi e  monumenti e piazze.
Al Parco, in campagna, nel bosco o facendo trekking su un sentiero tra i monti , esplorando come detective la natura per trovare quella determinata specie di albero o di fiore.
Insomma, per fare questo gioco e trasformare una gita in una divertente caccia al tesoro bastano semplicemente una stampante e qualche immagine trovata in rete.
Se poi avete la fortuna di trovare il materiale già pronto all'ufficio informazioni turistiche, beh, allora non vi resta che lanciarvi in una entusiasmante gara di avvistamento.

Oggi sul magazine Piccolini trovate tutte le informazioni per visitare uno dei più Weinort del Baden Württemberg.
Un piccolo e affascinante borgo medioevale dove improvvisare una entusiasmante sfida di famiglia a caccia di opere d'arte e  che può essere una buona base dove fermarsi qualche giorno per andare alla scoperta di questa incantevole regione tedesca.
Qui trovate l'indice con tutti i post sul Baden (altri in arrivo nei prossimi giorni)

E adesso ditemi, la vedete l'opera d'arte" nascosta" nella foto in alto? Un punto a chi la individua per primo... :-)


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