24/02/15

Travel decor: string art map



Un giorno di tanti anni fa, avrò avuto sette o forse  otto anni, andai con mia nonna a trovare una sua cara amica che abitava in una casa poco fuori città.
Un vecchio casolare circondato da un parco coperto da fitte siepi d'edera che mi fecero subito pensare al Giardino segreto tanto che  ricordo di aver trascorso buona parte del pomeriggio a immaginare di trovarci nascosta la chiave per aprire la porta misteriosa.
Comunque, poco prima di andarcene, quando ormai fuori si era fatto buio, rientrai in casa e  mi misi a sedere sul pavimento di legno a sfogliare alcuni dei libri che riempivano un enorme scaffale marrone  fino a che non mi capitò tra le mani un vecchio atlante.
Alcune delle mappe erano coperte di  scarabocchi  e sbavature d'inchiostro e quando chiesi chi mai l'avesse fatto  l'amabile signora mi rispose che era stato suo figlio quando aveva più o meno la mia età.
Con gli occhi luccicanti mi raccontò che il marito era spesso via per lavoro e il bambino passava ore e ore sdraiato sul tappeto in salotto a segnare con l'inchiostro i posti dove si trovava il suo adorato papà, cercando i nomi  sulle  buste delle lettere  che lui gli scriveva in quei lunghi mesi lontano dalla famiglia.
Quelli dunque che  a me erano  sembrati in apparenza assurdi e inutili freghi erano in realtà un commovente tentativo di non perdere di vista il padre, immaginandolo e accompagnandolo nei suoi spostamenti.
Ne rimasi incantata.
Con la stessa formidabile  fantasia con cui io immaginavo di essere Mary lui sognava di seguire suo padre in giro per il mondo, scivolando magicamente sull'inchiostro in grado di superare ogni limite, ogni distanza, ogni confine.


Questa bellissima storia mi è tornata in mente  l'altro giorno mentre piantavo chiodi e intrecciavo fili da un paese all'altro.
Tracciando sentieri già percorsi ma allo stesso tempo pensandone  nuovi, perché  niente invita a sognare   più di una mappa.

MAPPA DEGLI ITINERARI ON THE ROAD


Occorrente:
  • carta geografica
  • pannello di compensato
  • colla
  • chiodini
  • martello
  • fili colorati di cotone  (io ho usato questi di Ikea)
Il procedimento è semplicissimo.
Prendete una carta geografica (la nostra è questa qui) e incollatela sopra un pannello di compensato (lo trovate in qualunque Brico/Obi/Leroy Merlin e potete farlo tagliare gratuitamente della misura che vi serve). 
Posizionate i chiodini lungo i luoghi visitati.

Come ho fatto io, tracciando i nostri itinerari on the road percorsi (quelli di famiglia, da quando è nato Aj) o segnando il percorso dell'aereo, della nave, della moto, e così via.
Fermate il filo di cotone lungo il chiodino base (la vostra città di partenza) facendo un nodo e poi fatelo semplicemente passare intorno agli altri. 
Fermatelo nuovamente con un nodo alla fine dell'itinerario.





Io ho scelto colori diversi per ogni percorso ma potete davvero sbizzarrirvi con la fantasia,  ad esempio dando un colore  diverso ad ogni diverso mezzo utilizzato completando il tutto con una legenda. 






Una volta finita ho posizionato la mappa su un vecchio leggio per spartiti davanti alla saletta della musica.

Musica e viaggi, non è un  binomio favoloso  questo?

Se realizzate la vostra mappa mi farebbe molto piacere vederla (se la pubblicate potete usare l'hashtag #mgtraveldecor).



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11 commenti:

  1. Bellissimo post e bellissima la mappa! Me la segno tra i diy da realizzare! :-)

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  2. Un'altra originalissima idea da copiare! Grazie, sei bravissima!

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  3. Bello, bello, bello... come si usa adesso "mi piace"!

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  4. Che bella idea! Noi non abbiamo fatto molti viaggi in macchina ma magari come dici tu potrei tracciare il filo da casa alle varie destinazioni raggiunte in aereo. Ora so cosa fare questo fine settimana!

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  5. Maravigliosa!!! Peccato che la mia mappa saarebbe molto meno colorata di questa.. ma ci rifaremo ;-)

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