10/03/15

Transilvania on the road: Sibiu


E' impossibile non provare la sensazione di sentirsi continuamente osservati.
Loro ti cercano e  ti scrutano e ti occhieggiano fissandoti a volte maliziose, altre indolenti ma per lo più con quell'aria amichevole di chi si aspetta una qualche corrispondenza,  quantomeno bendisposta e amichevole.
E come non potrebbe essere altrimenti?
Come si fa  a non trovare affascinanti e adorabili delle finestre  che ti sorridono mentre cammini?
Che ti guardano dai tetti  a falde, ammiccano dagli abbaini, sonnecchiano dalle soffitte affacciate su  piazze e vicoli?




E Sibiu è così.
Se ci andate  vi assicuro che vi ritroverete di colpo di ottimo umore, impegnati a  ridere e scherzare indicando i tetti con gli occhi e giocando con i vostri bambini a nascondervi per sfuggirli.
Ma c'è  anche di più...
NON DIRE BUGIE...

Piazza e in fondo il leggendario Ponte delle bugie
Nella bella Piata Mica, la graziosa Piazza piccola nel centro di Sibiu, c'è un caratteristico Ponte di Ferro del diciottesimo secolo.
Da lì si possono ammirare meravigliosi scorci sulla città bassa e  perdersi tra le facciate colorate e i tetti e le case che un tempo appartenevano agli artigiani. 

Secondo una  leggenda da qui venivano gettati i mercanti disonesti, quelli che arrivati in città per fare scambi provavano ad ingannare i clienti. 
Un'altra storia racconta invece che sul ponte i cadetti della vicina Accademia militare baciavano le loro ragazze facendo promesse   spesso non mantenute...
Qualunque sia la verità è certo che chi dice una bugia sul ponte verrà sicuramente smascherato o secondo i più pessimisti addirittura il ponte crollerà.
A voi il rischio di provare...







SONO IL RE DEL MONDO
Piata Mare, la Piazza grande e sullo sfondo la Torre del Consiglio, passando la quale si entra in Piata Mica, la Piazza Piccola


La piccola Piazza si allarga nell'affascinante Piata Mare (Piazza grande)  a cui si accede passando sotto l'arco della maestosa Torre del consiglio, simbolo della città


L'uso  della torre è più volte cambiato nel tempo passando, secolo dopo secolo,  da granaio a luogo di avvistamento di incendi, prigione, fortificazione difensiva, luogo di riunioni e persino, nel diciottesimo secolo, sede del Museo della scienza.
Se vi entrate  potete provare l'emozione di arrampicarvi sulla stretta scala a chiocciola fermandovi ad esplorare le esposizioni in mostra sui diversi piani, il bel modellino della città e quasi arrivati in cima, l'affascinante meccanismo dell'orologio.





Ma più di ogni altra cosa quello che vi ripagherà della  fatica di aver salito 141 scalini è la magnifica vista sulla città. Un vero  coup de coeur...



Turnul Sfatului
10-18:00
Ingresso: 2 lei
I LOVE GOGOSI

Per riprendersi dalla salita sulla torre non c'è niente di più perfetto di un covrig o ancora meglio degli straordinari Gogosi. Li trovate ovunque in  in Transilvania, in vendita in adorabili bottegucce  con la finestra aperta sulla strada e da cui scivola un  irresistibile profumo che invita a fermarsi.



Da mangiare rigorosamente camminando.
Il covrig è una sorta di bretzel ricoperto da semi di papavero, sesamo o grani di sale mentre i favolosi gogosi sono dei bomboloni a forma di mezzaluna ripieni di crema, cioccolata o marmellata a scelta. Semplicemente una favola.



 RITORNO AL PASSATO

E' straordinario come in questa incantevole città convivano  due  atmosfere dissimili eppure perfettamente in armonia; quella un po' moderna un po' bohemienne degli splendidi cafè, degli edifici sbiaditi, gli artisti di strada e gli innumerevoli festival che si susseguono per tutto l'anno (Sibiu è la città rumena con il maggior numero di festival e nel 2007 è stata capitale europea della cultura) e quella favolosamente medioevale, con gli artigiani al lavoro davanti a vecchie botteghe e infinite mura a proteggerla insieme ad affascinanti bastioni e torri.





Per un magnifico viaggio nel passato dalla Piazza Grande scendete  verso sud fino alla Strada Cetatii  e seguite le mura verso Nord.
Divertitevi ad indovinare insieme ai bambini a quale corporazione appartenessero le torri che incontrate, invitateli a cercare indizi come bassorilievi, stemmi, vecchie scritte.
Incontrerete la Torre dei Vasai, quella dei Falegnami e alla fine della strada, superato il Museo di Storia Naturale il Bastione Haller.
Qui, durante il periodo in cui la peste si abbattè su Sibiu, furono scavati dei grossi fori per far passare rapidamente i corpi che dovevano essere portati subito fuori dalla città e  per questo il bastione viene soprannominato proprio la porta dei cadaveri....

DINOSAURI CHE PASSIONE!
Camminando lungo la strada Cetatii ad un certo punto li vedrete correre. Con tutta probabilità il loro volto assumerà quell'irresistibile aria di puro entusiasmo e grida euforiche irromperanno ben oltre le mura di Sibiu. O almeno questo è quello che potrebbe capitarvi se anche voi avete figli che vanno pazzi per i dinosauri.
E' proprio qui infatti, tra le due torri e la porta dei cadaveri che ha sede il Museo di Storia Naturale, ben visibile dalla strada per la presenza di alcuni lucertoloni che brucano in giardino.


Il luogo perfetto per una pausa interessante e divertente tra una esplorazione e l'altra.
Martedì-Domenica
(chiuso il primo martedì del mese. Controllate gli orari sul sito)
10-18:00

Ma non è tutto. Sibiu è anche splendide chiese come la Biserica Evanghelica dove potete tra le altre cose visitare la tomba del figlio di Vlad Tepes che fu assassinato proprio qui nel 1510 (tappa obbligata per chi sta visitando la Transilvania sulle orme di Vlad) o la Cattedrale Ortodossa.

Innumerevoli Musei come quello di Arte contemporanea, il Museo della Farmacia e l'immenso  Astra, museo en plein air a 5 chilometri dal centro dove all'interno di un immenso Parco sono state ricostruite oltre centoventi tra abitazioni, mulini e chiese provenienti da diverse zone del paese.
E ancora Festival, manifestazioni ed eventi irresistibili come il Jazz festival la cui rassegna si tiene ogni anno in Maggio o il leggendario Fringe che al pari di quello di Edimburgo vede la partecipazione di centinaia di artisti provenienti da decine di paesi diversi.
Insomma una città irresistibile assolutamente da includere in un itinerario on the road attraverso la meravigliosa Transilvania.
INFORMAZIONI UTILI:

Sibiu si trova più o meno al centro della Transilvania, a circa due ore da Brasov e solo mezz'ora dall'inizio della leggendaria Transfagarasan.
Le principali attrazioni del centro sono tutte a breve distanza tra loro e la cittadina si presta meravigliosamente a brevi e lunghe passeggiate a piedi.

Dove dormire:
Noi abbiamo alloggiato a 2 minuti a piedi dalla piazza  piccola (200 metri dal Ponte delle bugie) nel meraviglioso Drama Quin Inn.
Si tratta di un incantevole affittacamere in una casa storica gestito da una adorabile signora che vive lì insieme ai suoi due bambini e il loro labrador.
Avrete a disposizione un appartamento arredato in stile rumeno affacciato su un cortile interno  e la proprietaria che parla un perfetto inglese vi offrirà un'infinità di consigli utili su cosa visitare a Sibiu ma anche nei dintorni.
Il prezzo, come in tutta la Transilvania, è incredibilmente economica. Noi in tre con il cane abbiamo speso la bellezza di 30 euro...
Dove mangiare:
Al Crama Sibiul Vechi a due passi dalla Piazza Grande. Il ristorante si trova all'interno di una vecchia e suggestiva cantina arredata in stile, con luci, mattoni in vista e l'atmosfera assolutamente suggestiva. Il personale è in abito tradizionale e il cibo uno dei migliori che abbiamo assaggiato in tutta la Transilvania.
Io vi consiglio il sarmale,  splendidi involtini di foglie di cavolo ripieni di carne accompagnati dall'immancabile mamaliga, gustosissima polenta.
In tre, zuppa e vino compreso abbiamo speso 29 euro...

Sibiu è stata la nostra  tappa tra il Castello Corvino e la Transfagarasan e il Castello di Poenari (prossimamente....)

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2 commenti:

  1. Ci sono stata anch'io! Che bei ricordi ha risvegliato il tuo post! Da me le finestre ridevano un po' meno però perchè ho fatto il giro degli orfanotrofi, triste realtà per lo più, a parte una piccola casa famiglia a Medias dove ho passato un mese tra bambini amati e felici! Ciao, Lena

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  2. Si riesce a visitare in una giornata?

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