23/03/15

Un weekend in Val d'Aosta

Sentiero da Vetan

Avete presente quelle brattee legnose che accolgono i semi delle gimnosperme e che  ricoprono la pigna?
Ecco, a me i tetti valdostani paiono proprio così. Dei giganteschi strobili che invece dei coni rivestono casette di  legno o di pietra del tutto simili a quelle delle fiabe.
E basta anche solo fermarsi per un po' a osservarle  per ricavarne delle splendide storie perché
appese sulle pareti capita di trovarci di tutto, vecchi arnesi, stampi da forno o  persino, proprio come sulla facciata del nostro hotel,  una vera bicicletta.


Forse  un giorno d'autunno  il proprietario l'ha usata per fare un lungo  viaggio  e pedalando e pedalando è arrivato al mare.  Forse c'era vento e dentro c'era una ragazza con un cappotto verde  e i piedi nudi e lui se ne è innamorato perdutamente. 
E forse poi non l'ha mai più  vista  o forse invece è diventata sua moglie e  lui ha voluto mettere la bici là dove poteva vedere e ricordare ogni giorno quel primo istante in cui si era innamorato di lei, con addosso un cappotto verde e i piedi nudi dentro al vento e al mare d'autunno. 
O magari l'ha messa lì  solo perché qualcuno come noi un sabato pomeriggio la vedesse e ci immaginasse una storia. 
Che poi  alla fine  importa veramente se è vera o non lo è?

Hotel Notre Maison

La Val d'Aosta  è  stata  il nostro C'era una volta



Vetan Notre Maison

Abbiamo trascorso il primo giorno lungo un sentiero che da un isolato villaggio di montagna insegue il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso.
Girovagando dentro a  paesaggi dove un po' è inverno e un po' primavera e ti incanti a cercare ora l'una ora l'altra, ammaliati dalle affascinanti tracce che segnano il passaggio tra le stagioni.
Ci siamo persi, abbiamo riso tanto e ritrovato la strada proprio quando è cominciato a nevicare. 



Notre Maison







Prima fiocchi fini fini che si scioglievano subito sfiorando il suolo e poi sempre più grossi.
Ci siamo scaldati intorno ad un camino  e trascorso il resto del giorno a leggere e inventare storie mentre fuori scendeva la notte.

Notre Maison

Domenica mattina nevicava ancora mentre,saliti in auto passavamo a caso da una valle all'altra.
Perchè volevamo che fosse proprio così questo piccolo viaggio. 
Lento e casuale, pronti a fermarci ovunque ci ispirasse, pronti a fermarci per esplorare o anche solo per inventare qualche storia.
C'era una volta un villaggio incantato  e un ponte di legno che lo divide a metà. E sopra c'è  il tetto perchè quando piove lì sotto si forma sempre un arcobaleno e così tutti possono  ammirarlo rimanendo asciutti.


Ponte di legno a Etroubles

Etroubles

E c'erano una volta cento fontane magiche, una per ogni abitante e se sei apriva l'acqua e si esprimeva un desiderio quando arrivava l'inverno questo si  ghiacciava e si poteva raccogliere e il sogno si avverava. Ma era importante ricordarsi a quale fontana si chiedeva perchè a volta qualcuno si sbagliava e prendeva il desiderio di un altro come quando una anziana signora si confuse e il giovane fabbro cominciò a farle la corte...


Fontana a Vetan

Fontana a Etroubles

E c'era una forte sulla cima di un colle e si racconta che se si saliva sulla cima nel giorno del solstizio di Primavera allora si riuscivano a vedere le fate, che danzavano sulla cima dei monti.
Castello di Verres


Vista dal Castello di Verres

C'erano e ci sono tante cose in Val d'Aosta e ognuna è davvero perfetta per inventare storie.

La posta a Etroubles

Per rifugiarsi anche solo un paio di giorni in luoghi che  richiedono lentezza e attenzione e tempo, quello   che i vorticanti ritmi di oggi tendono a portarci via come gli uomini grigi di Momo.
Che poi a pensarci bene,  anche lei amava le storie.

In questo post:
Il sentiero che da Vetan arriva al lago delle rane.
Etroubles,  incantevole villaggio nella valle del Gran San Bernardo.
Il Castello di Verres, splendido forte arroccato su un picco roccioso da cui si gode uno splendido panorama. 
Cani non ammessi all'interno.
Cornice perfetta al weekend sono stati hotel e ristorante che devo assolutamente consigliarvi.
L'Hotel Notre Maison è un vero incanto. Una grande baita di pietra circondata dalle montagne e millesettecento metri di altezza. Un vero e proprio rifugio dal mondo, dove vivere la natura e rilassarsi. Bella e perfetta per inventare storie la grande sala lettura e adorata dai bambini la sala giochi. Se ci andate in inverno davanti all'albergo c'è uno snowpark. 
Cani ammessi
Se amate il trekking da lì partono bellissime passeggiate.
La Locanda Ristorante al Maniero a Issogne, dove abbiamo pranzato dopo  il Castello di Verres. Abbiamo scelto il menù valdostano che, credetemi, dall'antipasto al dolce è tutto una vera delizia.
La deliziosa Zuppa Valdostana
Consigliatissimo.
Cani ammessi.

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12 commenti:

  1. Che bello il paragone con le pigne...! Se ci fai caso i borghi più belli, in Val d'Aosta come a Pitigliano, in Sicilia come in Umbria sembrano creati dalla natura con gli stessi materiali di cui è fatta la roccia su cui sono poggiati. Non sono un "male necessario" da sopportare come molte nostre periferie moderne, ma sembrano completare quel fantastico connubio fra uomo e natura. Che rabbia mi fa vedere il nostro meraviglioso paesaggio sfregiato da brutture di cui se ne potrebbe fare a meno, fra cui i cartelloni pubblicitari sempre più invadenti e fuori luogo...

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    1. Grazie di cuore Sergio. Condivido totalmente la tua rabbia...

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  2. Buongiorno Daniela, tu hai il potere di far sembrare sempre tutto così magico!
    Io ti leggo e ogni volta penso: ma che meraviglia!
    Buona giornata da una che ti adora.

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  3. Questi luoghi sembrano usciti da un'antica fiaba. Per la Val d'Aosta sono passata tanti anni fa durante un viaggio on the road che mi stava portando in Svizzera e ricordo la meraviglia nell'ammirare certi paesaggi, che magia!

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  4. Che meraviglia il tuo blog Daniela.. Anche io amo viaggiare molto e i tuoi racconti mi fanno venire voglia di partire... 

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. Bellissima la Val d'Aosta,luoghi suggestivi sono stata, spessissimo in Val d'Aosta,l'ho attraversata per 10 anni perchè abitavo a Losanna e avevo parte della famiglia a Genova è bella in tutte le stagioni.
    iao e complimenti articoli sempre superlativi Irene52

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  7. Che bella la Val d'Aosta! Una gita imperdibile da fare con i bambini è al Parc Animalier, a Introd. Non è aperto, però tutto l'anno, ma solo durante l'estate.. Consiglio a tutte/i di andarci con i vostri figli!

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  8. Valle D'Aosta semplicemente meravigliosa, visitata con una guida (http://www.guideturistiche.vda.it) ed è stata un'esperienza incredibile!

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