30/04/15

Firenze da non perdere: Il giardino di Villa Reale e la grotta degli animali



Avete presente quel momento in cui dopo un  temporale la pioggia comincia a rallentare e poi in un attimo scompare del tutto? Qualche volta si alza il vento e poi il cielo che fino ad un minuto prima era bianchissimo si colora, ma solamente un pochino in qualche punto qua e là come tinto da un pittore annoiato che ad un certo punto si desta e allora l'azzurro si spande come un'immensa macchia sulla tela .
E allora  si sente quel profumo straordinario, di pioggia sì ma anche di terra e  di fiori e di legno e  di millemila fragranze che si mescolano persino  in mezzo alla strada,  lieve e delicato fuori da un ciuffo d'erba, da una siepe che avvolge  una casa, un intreccio di cespugli che emergono dall'asfalto. 
E poi ci sono  dei posti dove quel profumo è così forte e  inebriante e intenso che varrebbe la pena di andarci anche solo per sentirlo. Annusarlo, perdendocisi dentro per provare la straordinaria sensazione  di essere un tutt'uno con la natura.
E' questo quello che ho provato tornando lo scorso fine settimana nei Giardini di Villa reale a Castello.
Aveva appena smesso di piovere e il profumo era così profondo che mi è tornata  in mente la scena di quando  Jean-Baptiste è seduto su una catasta di legno e annega e si impregna e diviene legno lui stesso riempendosi di profumo fino dentro alle orecchie.
L'olfatto è una cosa meravigliosa non trovate?

Comunque, abbandonando le  solite elucubrazioni, che rischio di parlarvi di aromi e fragranze per tutto il post senza di fatto dire niente di interessante, questi giardini se non l'avete ancora capito, son da vedere, fosse anche solo per il profumo.
Che sale dai fiori ma sopra ogni cosa dagli aranci e i limoni e gli  agrumi più insoliti e bizzarri che finalmente dopo  mesi trascorsi al chiuso sono stati liberati (quelli dell'ufficio informazioni mi odieranno tante volte li ho chiamati per chiedere quando li tiravano fuori).




Dovete sapere infatti che dietro la villa, sede della mitica Accademia della Crusca si apre uno straordinario Giardino a terrazza dove lungo gli affascinanti sentieri e intorno alla bella fontana c'è una meravigliosa collezione di limoni a piante rare di agrumi commissionata da Cosimo III de' Medici alla fine del XVII secolo e comprendente la maggior parte del germosperma allora presente in Italia. 
Dagli enormi pampaleoni ai piccoli limoni zigrinati o sfilacciati.





Ma questo naturalmente è solo uno dei motivi per cui vale la pena di visitare i giardini.





Salendo infatti sulla seconda terrazza un cancello fiancheggiato da due pilastri conduce verso una suggestiva caverna, la straordinaria Grotta degli animali.




Realizzata da Tribolo e forse portata avanti dal Vasari che si avvalse delle sculture del Giambologna è una meraviglia che incanta e che invita lo spettatore a perdersi tra allegorie e dettagli che compaiono sul soffitto e dentro alle pareti punteggiate di ciottoli e conchiglie e mosaici e stucchi delicati e spugne.
E poi le statue degli animali che compaiono da sopra le tre vasche.
Un tempo c'erano anche dei giochi d'acqua che però nessuno purtroppo è riuscito a restaurare ma rimangono ugualmente straordinarie e perfette per raccontare storie e leggende ai bambini che ne rimarranno affascinati.
C'è chi ci ha letto il mito di Orfeo (che però manca all'appello) ma anche chi identifica il bell'unicorno con il protagonista di una magica storia. Secondo una vecchia leggenda infatti l'alicorno (il corno dell'unicorno) aveva il potere  di risanare i veleni pertanto il sorprendente cavallo alato aiutava spesso gli animali a risanare le acque dei fiumi. E se considerate che sotto la grotta passano le acque del vivaio dell'Appenino l'interpretazione ( che è di Chatelet Lange ) avrebbe in effetti un certo senso. Vero o no a noi non importa e mi raccomando invitate i bambini a inventare le loro storie.





Non solo grotte e statue e agrumi bizzarri ma anche piccoli animaletti da cercare in giro per i giardini



Ma non è finita qui.
Accanto alle grotte si aprono due giardini segreti, invisibili dall'esterno a causa delle alte mura e poi da qui due rampe di scale coperte conducono ad un livello superiore dove si trova il Selvatico, la parte boscosa del giardino dove potete passeggiare lungo i sentieri infiniti di lecci e querce fermandovi   a riposare davanti alla bella fontana di Gennaio (mi raccomando portate il pane per i pescioni, grazie a chi me lo ha consigliato su facebook!) che raffigura un vecchio intento a coprirsi con le braccia per ripararsi dal freddo (opera dell'Ammannati).


Un tempo dalla testa dell'anziano usciva un getto d'acqua alto dieci metri, ma ancora oggi se siete fortunati, può essere che succeda di nuovo.
Solo una delle tante magie di questo meraviglioso parco.

Informazioni Pratiche:
Villa medicea di castello (detta Villa Reale) si trova a Firenze in Via castello, 47 (nella periferia nord, quasi a sesto Fiorentino).
L'ingresso è gratuito.
Cani non ammessi )-:
Qui informazioni e orari.
Dopo la visita vi consiglio una sosta merenda (ma anche aperitivo!)  al noto Caffè Neri (Via Gramsci 809, Sesto Fiorentino), a pochi minuti dalla Villa, vi garantisco che non ve ne pentirete.

**********
Domani si parte, per un emozionante on the road di dieci giorni. Avrei voluto raccontarvi di come abbiamo cambiato improvvisamente destinazione (la meta prevista era l'Olanda) e come e perché e di una nuova passione e di un libro e di un pacco speciale e di mille altre cose ma non ho fatto in tempo per cui vi lascio con la sorpresa e come sempre vi invito a seguire il nostro viaggio su instagram e su facebook.
Un caro saluto a tutti!

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9 commenti:

  1. Posso sentire il profumo degli agrumi venir fuori dalle tue parole!
    P.S Ho amato terribilmente quel libro!!(:

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  2. buon viaggio , ti seguirò come sempre su INST...

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  3. Sto programmando un we a Firenze, approfittando di un invito ad un matrimonio, e penso che aggiugerò questo luogo meraviglioso alla mia lista.
    Grazie per l'ispirazione :)

    Camilla

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Wow, che bei posti! Io ho messo proprio da pochissimo le foto dei miei ultimi viaggi, Parigi e Venezia! se vi va passate pure :) è un blog principalmente di trucco ma avendo la passione per la fotografia e i viaggi, non potevano mancare anche questi ultimi :P
    http://gracemakeupblog.blogspot.it/

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  6. Questo we sono stata invitata a Firenze per un matrimonio tra ulivi e colline.
    Ieri ho visitato la città e questa mattina, dopo una bella colazione, ci siamo diretti al posto che mi aveva tanto incuriosita, grazie al tuo fotoracconto qui sopra! Purtroppo era chiuso per mancanza di personale, così ci ha detto una vecchietta e con un giro di parole diceva un cartello.
    Tristezza infinita :( eri riuscita a farmi desiderare fortemente una visita!

    Adoro seguire le vostre avventure :)

    Camilla

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    Risposte
    1. Ciao Camilla, mi dispiace tantissimo!!
      Purtroppo questa a volte è l'Italia... mi capitato più di una volta la stessa cosa in altre ville/castelli/ etc.e fa tanta rabbia. Insieme alle risorse non sfruttate, trascurate, non valorizzate. )-:
      Spero che vi capiterà presto una nuova occasione di tornare da queste parti! E stavolta chiamiamo prima :-) Grazie e un caro saluto!

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  7. I prodotti di qualità sono sempre al primo posto, quando si parla di scelta giusta. Scegli anche tu casa di tela per animali. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2NDgwMzUyMywwMTAwMDAxMixjYXNhLWRpLXRlbGEtcGVyLWFuaW1hbGktNzYyMC5odG1sLDIwMTYwNjI5LG9r

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  8. Un acquisto fatto bene ti premia nel tempo. Prova casa di tela per animali. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ3ODI2ODQ3NiwwMTAwMDA0OCxjYXNhLWRpLXRlbGEtcGVyLWFuaW1hbGkuaHRtbCwyMDE2MTIwMixvaw==

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