07/04/15

Transilvania: Il Castello di Bran



Siamo in Transilvania. E la Transilvania non è l'Inghilterra. Le nostre consumanze non sono le vostre, e molte cose potranno apparirvi fuori dal comune.
Bram Stoker, Dracula
Ripartendo da Poenari, alla base di quella splendida  Transfagarasan di cui vi ho già parlato,  si passa il confine tra Valacchia e Transilvania attraverso paesaggi incantati e incantevoli che alternano infiniti campi punteggiati dai soliti affascinanti covoni di grano e minuscoli villaggi di casette sbiadite e poi monti immensi e laghi improvvisi e strette valli e alture circondate da foreste.
Anche se quasi tutti i visitatori pensano il contrario, non sono questi i luoghi dove  Stoker  ambientò il suo romanzo, nè il castello di Bran fu  dimora di  Vlad III detto l'impalatore, la cui crudeltà verso i nemici ha ispirato le millemila versioni letterarie e cinematografiche con protagonista il celebre vampiro.

Dal diario di viaggio di Aj
Eppure è opinione diffusa  che il seducente maniero, aggrappato ad uno sperone roccioso tra i monti Bucegi e il massiccio Craiului abbia   influenzato l'immagine che lo scrittore irlandese ci dà della dimora del Conte (nonostante questo io continuo a "leggerci" decisamente di più quello di Poenari, ma ne riparleremo).
Un luogo di mistero, magia, segreti nascondigli e intriganti passaggi segreti come quelli celati sotto alla fontana del cortile.

Visitarlo fuori stagione è il miglior consiglio che posso darvi perché, strappato dalla cornice pacchiana fatta di bancarelle traboccanti di cineserie e  case di fantasmi (anche divertenti dopotutto), il castello è davvero un luogo incantato che senza troppi turisti intorno emana un fascino  irresistibile.
A partire dell'incantevole parco che lo circonda che merita una esplorazione accurata  e da cui, il maniero appare in tutto il suo misterioso incanto. (mi raccomando, non perdetevi il tramonto!)



Costruito nel 1378 come impenetrabile sentinella sulla strada commerciale per Brasov, il castello ha avuto nei secoli un'importante funzione economica e militare proprio grazie alla sua  posizione strategica. Tra il 1920 e il 1948 è stato di proprietà della regina Maria di Romania e in seguito dei suoi eredi e con il tempo ha subito numerose modifiche che hanno dato luogo ad un suadente misto di stili.




Dal parco si imbocca una ripida salita che conduce al portone di ingresso  e che apre la strada ad un vero e proprio labirinto di corridoi scale,  inquietanti e stretti passaggi segreti che si snodano intorno al bel cortile e che diventano un'irresistibile gioco di avventura da fare con i bambini (di tutti i castelli visitati in Romania l'interno di Brasov è quello dove Aj s è divertito di più).





Le diverse sale  ospitano numerose e interessanti collezioni, armi, documenti emessi dalla cancelleria del castellano, sculture e arredi appartenenti al barocco austriaco come l'imponente letto a baldacchino di una delle camere o preziose ceramiche provenienti da tutto il mondo.



Ma ciò che intriga il visitatore,  specie chi viaggia con dei piccoli esploratori curiosi è soprattutto l'insieme di  infiniti corridoi e scale e scalette e cunicoli e  sale segrete usate come prigione,  dove la storia si fonde inevitabilmente con il mistero e dove ogni pietra narra terrificanti leggende.
Pendetevi tutto il tempo per esplorare ogni angolo del castello, salite su ogni scala, imboccate ogni angusto corridoio, fermatevi su ogni soppalco a caccia di fantasmi, vampiri o pipistrelli.
Infine scendete nuovamente verso il Parco, passeggiate lungo i laghetto e attendete il tramonto che scende sul castello.



Dopo Bran, Brasov merita la visita di almeno una giornata (prossimamente i dettagli). Potete fermarvi a dormire in città oppure, come abbiamo fatto noi, salire le belle curve fino a Poiana Brasov (set cinematografico di Cold mountain)e dormire in uno chalet in mezzo al bosco.
Tutti i dettagli nel post dedicato alla bella cittadina rumena insieme ad un altro da non perdere in zona, il meraviglioso castello di Peles.

Mappa dei luoghi


Distanze in auto dal castello di Bran:
Brasov 28 km
Poiana Brasov 23 km
Castello di Peles (Sinaia) 48 km
Poenari  (nostra meta precedente126 km

Indice dei post sulla Transilvania


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7 commenti:

  1. Bellissimo viaggio,mi incuriosisce,complimenti per le descrizioni,e le informazioni.

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    1. Grazie mille Irene! Un caro saluto!:-)

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  2. Grazie di aver descritto cosi bello il nostro castello di Bran, il paesino delle mie vacanze d'infanzia!!!!!!

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  3. Grazie di aver descritto cosi bello il nostro castello di Bran, il paesino delle mie vacanze d'infanzia!!!!!!

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  4. Non vedevo l'ora che tornassi a raccontarci della Transilvania che se tutto va come deve dovrebbe essere la meta della nostra vacanza estiva (ovviamente grazie a te). Incrocio le dita e aspetto con ansia altri post!

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  5. Leggerti e' sempre piacevole e come al solito fai venire voglia di visitare posti che probabilmente non avrei mai preso in considerazione .E' un po' che non passo,adesso recupero e mi vado a leggere tutti i tuoi post e viaggio un po' attraverso il tuo bellissimo blog.Ciao raffa

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  6. La Transilvania ha un fascino particolare, in parte anche misterioso! Non a caso Lonely Planet, che ogni anno stabilisce una speciale classifica delle 10 migliori città, 10 migliori regioni e dei 10 migliori paesi da visitare.... ha messo la Transilvania al primo posto nel 2016!

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