Cosa visitare nel Finistère: Pointe de la Torche



Abbiamo trovato un un nome per ciascuna, come  fossero  stelle neonate o mai rivelate.
La spiaggia distesa davanti alla casa sull'albero è diventata la riva di  Robinson , lo straordinario arenile dietro il faro di  Eckmühl il magico lido delle chiocciole e Kerlouan nient'altro che il covo delle Gorgoni , luogo leggendario dove ogni cosa diventa di pietra.
Perciò quando dopo esserci fermati a pranzo in un posto dal nome fiabesco* siamo arrivati a Pointe de la Torche e l'abbiamo trovata coperta di profumatissimi fiori viola sulle prime l'abbiamo battezzata Punta Andersen ;  ma poi sono arrivati i surfisti  a cavalcare le onde e  a volare sull'acqua facendo kitesurfing e subito dopo sono comparsi i megaliti e alla fine abbiamo pensato che il nome più azzeccato di tutti fosse la Baia di Obelix. 
D'altra parte chi  se non lui sarebbe capace di trasportare qui quei  massi giganteschi.

Comunque al di là del nome che vorrete darle ( e se ci andate fatelo perchè è una cosa davvero divertente da fare con i bambini, ) questa penisola naturale distesa sull'Atlantico come uno sperone roccioso battuto dai venti è davvero un luogo suggestivo e  straordinario.




C'è una lunga spiaggia di sabbia finissima punteggiata da bellissimi sassi colorati dove andare a caccia di tesori.




C'è la parte dedicata ai surfisti dove ammirare le spettacolari esibizioni o cimentarsi in questo sport bellissimo (c'è anche la scuola per bambini).



C'è il paradiso degli uccelli,  chiamato Ero Vili, una lunga distesa di massi perfetta per giocare o fare birdwatching.


Ci sono le distese di fiori  che cambiano a seconda della stagione e  sfiorano il mare e circondano ogni cosa.




Pensate che tra Marzo e Aprile è  possibile persino ammirare lunghissimi campi di  tulipani  ed è per questo che la punta viene chiamata anche  la piccola Olanda.

E naturalmente c'è l'avventurosa passeggiata che fa il giro della punta, sulla quale troverete un sito di megaliti e dolmen risalenti al neolitico, perfetti per improvvisarsi esploratori o archeologi.


DOVE MANGIARE:



*A soli 3 km dalla spiaggia a Le Champ des Sirènes (tanto per continuare con i nomi fiabeschi) un luogo non solo adorabile, con una veranda tutta vetri aperta sulla natura e millemila oggetti adorabili come i vasetti con le piantine pieni di gusci di chiocciola colorati (sì proprio loro!) da cui ho preso ispirazione ma con le galette più buone che abbia mai mangiato. 


Se non sapete di cosa si tratta abbiate solo un po' di pazienza che sono diventata bravissima a farle :-) e presto pubblicherò la ricetta di queste favolose crepes salate fatte con la farina di grano saraceno e ripiene di cose buonissime come ad esempio uova, prosciutto cotto e formaggio.
C'è anche un parco giochi per bambini e i cani naturalmente sono ammessi.

Prezzi decisamente economici.

DOVE DORMIRE:

In una casa sull'albero, un appartamento in un cottage di legno, in camper o in tenda al   Camping Yelloh Village La plage.
Tutti  i dettagli li trovate qui.

DA VISITARE NEI DINTORNI:

DISTANZE:
SURF PER BAMBINI:
A Pointe de la Torche si trova una delle nove sedi della famosa Scuola di surf bretone. Se soggiornate in zona potete pensare di iscrivere i bambini  anche solo per  qualche ore per farli conoscere questo bellissimo sport.
 Tutte le informazioni sul sito ufficiale.
Ecole de surf de Bretagne

VAI ALL'INDICE DELL'ITINERARIO IN BRETAGNA



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Commenti

  1. Complimenti per il blog e l'articolo

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  2. Posto veramente incantevole. Appena potrò ci andrò sicuramente anche con i miei bambini.
    Veramente grazie di tutti reportage che fai.

    Saluti

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