Come in sogno

Lituania

"Non mi pare". Mentre parla fissa la strada davanti a noi come se avesse la scena lì, sotto gli occhi."Ricordo che ci fece una strana impressione. Come se il tempo avesse rallentato. Era tutto immobile mentre brucavano. Non facevano quasi alcun rumore. Per un attimo ho pensato che fossimo intrappolati nel camper, ma era tutto a posto. Eravamo semplicemente immersi tra le pecore".da" In viaggio contromano", pag.139, M. Zadoorian

 Due giorni fa sedevamo ad uno degli eleganti tavolini  di marmo del Sacher Cafè di Vienna, sospesi tra quell'atmosfera tipicamente thonetiana e il gusto sublime della sua leggendaria torta. Devo dirlo, non è il mio Caffè preferito ma a parte la casa di Oma Judith questo è l'unico altro posto dove mangiare una sacher non è semplicemente gustare una buona torta.

Venerdì sfioravamo il confine con la Russia, attraverso chilometri e chilometri di strade sterrate contornate da infiniti campi solitari, niente e nessuno per ore se non la voglia, figlia di spiriti intrepidi, di provare a passare senza visto.


La sera cenavamo completamente soli  nella biblioteca di un enorme palazzo barocco alla periferia di Varsavia (dove completamente soli, abbiamo anche dormito). con l'onnipresente Kaczka pieczona   e  Tolkien e  Brown e  Lars insieme a   Kraszewski , Miłosz e altri grandi impronunciabili scrittori polacchi. Dentro ad un album un mucchio di vecchie fotografie sbiadite, signore e signori eleganti in posa come usava una volta, fantasmi che un tempo si aggiravano per le grandi stanze di questo maniero.

Giovedì facevamo l'ultima di tre colazioni in Lituania, seduti al tavolo tra la nostra casa karaita e il pontile da dove ogni sera abbiamo vissuto come in  sogno. Uno spurgos, un caffè lungo e il solito cuore diviso a metà tra la voglia di restare e quella di andare.

Lituania

Mercoledì vagavamo tra i vicoli angusti e le piazzette dal fascino laissez-faire della Repubblica di Užupis tra enormi zebre a dondolo e dondoli che galleggiano sul fiume.
E potrei andare  avanti indietro per ore. Contromano, giorno dopo giorno, ora dopo ora a cantare tutti quei momenti speciali distesi tra i confini di sei paesi e oltre cinquemila chilometri.
 Raccontando cosa si prova a camminare nella giungla di  Isla Nublar,   a salvare ranocchi tra i favolosi specchi d'acqua di un commovente parco nazionale, a scivolare tra rocce strette cinquanta centimetri e ritrovarsi in una piazza piena di immensi  elefanti di pietra.
A saltare su una piattaforma di legno tirando una corda per attraversare  un'immensa   palude e stare ore e pedalare e pedalare, in una foresta che d'improvviso si trasforma in un nastro di terra ondulato e...e... e...



Parco nazionale di Wigry

Poznan, Polonia

Sassonia, Isla Nublar, :-)

Repubblica ceca, Adrspach
E adesso a ricordarle tutte mi sembrano un sacco di cose. 
Eppure ognuna ha avuto il giusto tempo. Eppure ci siamo goduti anche  il più piccolo istante  di ogni incommensurabile emozione.

E allora  mi sa proprio che  aveva proprio ragione la vecchia Ella.
Quando a ottant'anni suonati parte  in camper con John lungo la mitica 66.
Quando lui, che il più delle volte non ricorda neppure come si chiama sua moglie le fa tornare in mente un particolare di una scena avvenuta decenni prima:

"E' quello che mi piace delle vacanze"
"Le pecore?"
"Tutto rallenta. Vivi tante esperienze in poco tempo. Perdi il conto dei giorni.
 Il tempo rallenta come in sogno".
da" In viaggio contromano", pag.139, M. Zadoorian

Sì, mi sa proprio di sì.

******************
Oggi rimango ancora un pochino  a crogiolarmi dentro a questo straordinario sogno, poi però con calma vi racconto tutto eh? :-) Intanto oggi potete ascoltarmi su radio Capital, in un qualche momento tra le 12 e le 13 come sempre a Capital in the world. Vedrete, sarà una puntata... da brivido! :-)
P.S le foto del post sono pescate un po' a caso dalle millemila che ho scattato. Oggi va così.

-->

Commenti

  1. Risposte
    1. Sì, è stato proprio un bel viaggio...

      Elimina
  2. Ma perchè ogni tuo post mi fa venire voglia di fare la valigia e partire?
    Ci sei mancata. Tanto. Brava.

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  4. Bellissimo, è dove vorrei andare questa estate! Aspetto con ansia i dettagli del viaggio ! ma dov'è la casetta in legno in Lituania? Mi piacerebbe davvero tanto andarci! Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E a pochi minuti dal castello di Trakai! Poi scrivo presto tutti i dettagli!!

      Elimina
  5. Attendo con ansia tutti i dettagli!!!
    Simo

    RispondiElimina

Posta un commento