Weekend sull'isola dell'Elba: idee per due giorni tra mare e borghi



Amo i cambi di rotta.
I programmi che si scompigliano, le idee che saltano fuori impensate dando un'altra direzione alla strada.
L'inaspettato mi meraviglia.
Forse è per quel brivido che  provocano confusione e disorientamento o perché quando non c'è tempo per immaginare, l'arrivo è più che mai, una sorpresa.
E io amo le sorprese.
Ecco.


Questo breve preambolo (ogni tanto riesco ad essere sintetica anche io) per dirvi che qualche settimana fa, mentre eravamo già pronti per partire per un borgo dell'entroterra ligure, un irrefrenabile desiderio di mare, unito alle non proprio buone condizioni meteo di Apricale ci ha portato inaspettatamente a salire su un traghetto diretto all'isola d'Elba.
Qualche click al volo sul telefono*, l'autostrada fino a  Piombino, il jazz a tutto volume (ma quello sempre) e boom, eravamo sul ponte della Moby con  il vento tiepido di settembre a sfiorarci il collo e lo sguardo perso tra le onde.
Soltanto due giorni, girovagando a caso sull'isola a caccia di meraviglie.

A spasso per vicoli stretti e scalinate e piazzette dove lasciare il cuore.  A guidare su  strade che invocano  continue soste e panorami che fanno incantare.

Ad aspettare il tramonto in spiaggia con coca cola e popcorn e trascorrendo la mattina giocando tra i sassi magici di una spiaggia quasi deserta.

Ed è stato tutto talmente bello che vorrei condividere un pezzettino di questa storia con voi.
A dispetto del titolo, senza aspirare a scrivere una guida sull' Elba che per quello c'è gente molto più esperta  di me.
Ma lasciandovi una suggestione, un'idea di cosa può essere quest'isola fuori stagione per chi ancora non la conosce. Un suggerimento per un futuro viaggio o chissà ,  anche solo un'ispirazione a cambiare strada.

MARCIANA ALTA


E ora dove andiamo?
Ah quanto mi piace quel momento. Quello in cui sei  lì, dentro ad un luogo che è tutto da esplorare ma non hai idea di dove andare. E allora srotoli una mappa e  millemila mondi si aprono intorno a te.
Un intrico di strade e  di puntini grandi e un po' meno grandi  e quasi minuscoli. E nomi, da cui lasciarsi ispirare.
Marciana Alta è stata un  regalo. A dire il vero sulle prime non riuscivamo neanche a capire se da qualche parte c'era davvero un paese ma dopo aver lasciato l'auto in un parcheggio e imboccato una scala ci siamo ritrovati dentro a quei vicoli e scalette che vi dicevo più su e, oh, ma che meraviglia!
E' saltato fuori che questo piccolo villaggio è uno dei più antichi dell'isola e anche il più alto. Era qui che veniva a rifugiarsi la popolazione durante gli attacchi dei pirati.
Una terrazza sospesa sul Tirreno, senza auto, con piazzette panoramiche e angolini deliziosi tutti da scoprire.

Cosa  fare a Marciana Alta:
  • Perdervi. La cosa migliore da fare in borghi come questi è girovagare a caso, infilandosi nei vicoli a caccia di tesori nascosti.

  • Visitare la Casa del Parco, subito sotto al parcheggio situato nella parte alta del borgo. Troverete non solo brochures e  depliants e un banco con personale disponibile a darvi informazioni sull'area ,ma anche due sale con la ricostruzione degli ambienti marini e terrestri del parco nazionale. Da questa zona partono inoltre numerosi  sentieri per fare trekking. Se avessimo avuto più tempo a disposizione mi sarebbe piaciuto. Amo camminare sui sentieri e ancora di più quando tra un passo e l'altro lasciano intravedere il mare.
  • Prendere l'insolita cestovia aperta  che in 18 minuti vi porta sul Monte Capanne. I bambini la adoreranno! 
  • Fare un giro sui bastioni della Fortezza Pisana.
  • Se siete amanti della marmellata, visitare il  piccolo e affascinante laboratorio di conserve Capepe, nascosto in uno dei vicoli del borgo. Che ne pensate di una confettura alla Zucca e noce moscata ( o alle mele e semi di finocchio o ai pomodori e rum)?

  • Fare uno scambio libri. Quanto mi piace scoprire angolini come questo. 

  • Pranzare in una.. rosticceria con vista.  Entrate nella piccola bottega, ordinate pesce, o carne o verdure e vi sedete sul terrazzo sospeso sul blu.  Tutto ottimo e i prezzi davvero economici..      Rosticceria Red Devil, Via delle Fonti, 10.


LA SPIAGGIA DELLE GHIAIE


Dopo una passeggiata sul lungomare di  Procchio dove ci siamo fermati solo perché attratti dal nome siamo rientrati a Portoferraio.

Un  tentativo fallito di arrivare al faro (la fortezza da cui si accede era già chiusa), una sosta in libreria (si può resistere ad una libreria stregata?) e infine tappa al supermercato per comprare l'occorrente per l'aperitivo. 
Se c'è qualcosa a cui non so resistere sono i picnic e gli aperitivi in spiaggia.
Siamo arrivati a Le Ghiaie appena in tempo per il tramonto.
Non so dirvi come possa essere in estate ma adesso, quasi deserta e con la luce rosa che si riflette sui ciottoli bianchi è una vera meraviglia.
Spiaggia Le Ghiaie
Viale delle Ghiaie, Portoferraio

LA SPIAGGIA DI SANSONE

Lunedì mattina:
E oggi in quale spiaggia si va? 
L'isola d'Elba conta più di 100 spiagge.
Con la sabbia dorata, i sassolini, nere, bianche, adagiate su grandi distese o nascoste in  piccole calette. Non sarebbe bello visitarne una al giorno?
Su suggerimento di Andrea (del BB dove abbiamo soggiornato) scegliamo la Spiaggia di Sansone. Lasciamo l'auto sulla provinciale e scendiamo lungo il sentiero che in circa quindici minuti porta a questo meraviglioso paradiso.
L'acqua trasparente abbraccia un faraglione che ci ricorda il nostro amato Portogallo. Un vero sogno.

Bene a sapersi:
  • Portate scarpette da scoglio. Noi non le avevamo ma ve le consiglio vivamente. I ciottoli bianchi sulla spiaggia sono favolosi e i bambini gli adorano ma.. camminarci sopra a piedi nudi fa veramente male.
  • Niente  passeggino. Il sentiero che scende alla spiaggia è fattibile con i piccoli ma specie l'ultimo tratto, impossibile da percorrere con il passeggino.
  • Acqua e snack. Non so dirvi in alta stagione ma a fine settembre non c'erano bar o servizi di ristorazione. Ho visto l'ingresso di un campeggio a metà strada ma se avete intenzione di rimanerci tutta la giornata non dimenticate l'occorrente per un picnic.
CAPOLIVERI


Ultima tappa prima di andare a riprendere il traghetto, Capoliveri è stata un'altra meravigliosa sorpresa.
Arroccato sulla cima di una collina sospesa sul mare e punteggiato da casette che si appoggiano una sull'altra,  questo borgo è un vero gioiello  da scoprire.

Quattro  incantevoli rioni  punteggiati di botteghe e deliziosi negozietti e fascinosi vicoli che scivolano incontro al mare. Uno di quei luoghi dove si può facilmente passare una giornata anche solo a passeggiare per fermarsi ora su una scalino ora sulla panchina di una piazza.
Da non perdere:

  • Piazza Matteotti: una splendida terrazza sui tetti piena di ristorantini e gelateria e botteghe di artigiani.
  • I chiassi. I tipici vicoletti ad arcate che nascondono quasi sempre localini incantevoli.

  • Una piada da La Piada per strada. Se avete già fatto il pieno di pesce nei giorni precedenti ed avete voglia di un pranzo al volo, magari prima di andare a prendere il traghetto, questo è il posto perfetto. A due passi da Piazza Matteotti.

  • Una visita alle suggestive Miniere di Calamita.
  • Una partita a nascondino. Nessun luogo potrebbe essere più perfetto. ;-)



*INFORMAZIONI PRATICHE E RISORSE UTILI PER ORGANIZZARE UN WEEKEND LAST MINUTE:



Come arrivare:
Per raggiungere l'isola d'Elba in traghetto abbiamo utilizzato il sito super comodo  www.traghetti-elba.it .
Si scelgono la tratta (nel nostro caso Piombino-Portoferraio ma potete sbarcare anche a Rio Marina o a Cavo), il numero di persone e l'eventuale auto dopodiché si apre una panoramica con gli orari e i prezzi migliori calcolati al momento.
Appena effettuato il pagamento il biglietto arriva subito via posta elettronica.
La cosa che abbiamo inoltre trovato comodissima è stata  la possibilità di imbarcarci prima dell'orario previsto in caso di arrivo anticipato al porto. All'andata siamo arrivati un'ora prima e ci siamo potuti imbarcare in un attimo su un'altra nave (sia Moby che Toremar). 
Consigliatissimo.

Dove dormire:

Viaggiando quasi sempre last minute le risorse che utilizziamo di più in assoluto sono due.
Airbnb*, con il filtro prenotazione immediata quando siamo last second, perfetto per prenotare case e appartamenti ovunque nel mondo e booking, per un hotel o un BB al volo.

Scegliendo il BB Al 28 a Portoferraio , non avremmo potuto essere più fortunati.

5 minuti a piedi dalla splendida spiaggia le Ghiaie, 5 minuti di auto dal traghetto, con la possibilità di parcheggiare davanti alla casa e una splendida famiglia ad accoglierci con quella indimenticabile gentilezza che in viaggio (ma anche nella vita) fa la differenza.

Le 4 camere si trovano in un bellissimo appartamento ristrutturato di recente e arredato con un adorabile stile vintage. Inutile dirvi che è stato proprio questo ad attirarmi... :-)
Oltre alle camere con bagno gli ospiti hanno a disposizione un salotto e un sala da pranzo con vista mare, libri, giochi e  una cucina meravigliosa piena di cose buone. Sulla cucina di apre inoltre un bellissimo terrazzo  perfetto per la colazione.
I consigli di Andrea e Barbara sono stati preziosi, la loro cortesia speciale e la chiffon cake della nonna indimenticabile.
Insomma, come avrete capito, ve lo consiglio con il cuore.
Via Carducci, 28
Portoferraio.
Lo trovate anche su booking e su airbnb.

* per quanto riguarda Airbnb, se ancora non siete iscritti fatelo utlizzando questo link per ricevere subito uno sconto di 25 euro da utilizzare sul vostro primo viaggio.
**per quanto riguarda booking, prenotando attraverso questo link riceverete uno sconto di 15 euro sulla prenotazione successiva.

E voi che ne pensate dei weekend last minute?


Commenti

  1. Ma mi spieghi come mai ogni tuo post mi fa venire voglia di fare la valigia e partire? L'Elba va allungare la lunghissima lista dei viaggi da fare.

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  2. Un post che è un vero e proprio regalo. Grazie di cuore

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