01/07/09

Viola come lavanda. I colori della Provenza.

Si racconta che un giorno la bellissima Fata Lavandula, alla ricerca di un bel posto in cui vivere,  abbia cominciato a sfogliare il suo libro dei paesaggi.
Giunta alla pagina della Provenza però si fermò, triste, mettendosi a piangere alla vista di quelle povere terre incolte.
Le lacrime della fata caddero sulla pagina, macchiandola ed ella tentò invano di asciugarsi gli occhi blu mentre minuscole goccioline continuavano a bagnare quelle terre.
Disperata tirò allora un grande tratto di cielo blu sulla Provenza, per dimenticare tutte quelle macchie.
Da allora la lavanda cresce in quelle terre un tempo incolte, una macchia di colore sotto il cielo blu della Provenza...

Ancora un giorno di sole e mare e dopo il rosso di Roussillon siamo pronti a immergerci in un nuovo colore.
Ci lasciamo alle spalle Sanary e partiamo alla ricerca della route de la lavande.
Dopo circa un ora prendiamo la direzione per Valensole.
La strada è deserta il cielo azzurro coperto da poche morbide nuvole che rendono ancor più magico il paesaggio. Ai lati della strada solo campi di grano che brillano sotto la luce del sole già alto.
Chilometro dopo chilometro non un paese, nessuna casa o fattoria a interrompere questa distesa dorata.
Campi di lavanda lungo  la strada per Valensole
Poi improvvisamente e credetemi
veramente in modo inaspettato, si scorge in lontananza un oceano viola che sovrasta il giallo del grano.
E' tutto talmente improvviso che si stenta a crederci, mi stropiccio gli occhi credendo di aver visto male e quando gli riapro l'oceano è più vicino un tripudio di colore e fiori ordinati in milioni di cespugli allineati a  pettine. Centinaia, migliaia di fiori viola che sfumano in lontananza fino all'orizzonte.

Accostiamo increduli ai margini della strada e appena scesi è un viaggio sensoriale, la Provenza dipana il suo incantesimo e ci avvolge con l'inconfondibile profumo di un infinito di fiori mentre il ronzio delle api e i calabroni riempie di musica il silenzio e gli occhi si colorano di viola.

In quel mare viola mi immergo e naufragar m'è dolce...

Gli inebrianti effluvi di una fragranza di intensità eccezionale ci avvolgono come un onda gigante, si depositano sulla pelle ,sui vestiti, ci entrano dentro penetrando in quella parte della nostra memoria che ricorderà questo momento, come una madeleine proustiana, ogni volta che sentiremo il profumo della lavanda.

campi di lavanda a Valensole

E poi quel suono "pericoloso", suggestivo, le api, così forte, intenso, quasi una voce che emerge da quel mare. Non fanno caso a noi, così impegnate a cibarsi di quel nettare delizioso.
Qua e là macchie rosse come gocce di colore scivolate dal pennello di un artista distratto che senza volerlo ha dipinto un capolavoro.

Torniamo quasi controvoglia in auto ma dopo pochi minuti siamo di nuovo fuori perchè i campi di lavanda si susseguono quasi senza fine ancora e ancora ricomparendo quando meno te lo aspetti. E noi, pronti a fermare l'auto, ogni volta, per godere di questo spettacolo sempre diverso.

Aj e i campi di lavanda
Aj davanti ai campi di lavanda di Valensole
Prima come un oceano ondeggiante, poi come corde di un pentagramma infinito (e che note che ci suonano su),  a volte quasi a coprire l'intera terra in una distesa viola, altre  lasciandola trasparire a tratti.
Campi di lavanda a Valensole
Aj tra i campi di lavanda di Valensole
E poi in fondo a qualche distesa ecco apparire piccole case ornate di fiori, dentro, carretti di legno traboccanti di saponi, essenze, oli ordinati a decine sugli scaffali, mazzolini di lavanda. Perchè naturalmente è lei la protagonista incontrastata di queste botteghe. L'Or Bleue della Provenza, blu come gli occhi della fata Lavandula ma così vicino al viola.

vendita diretta di lavanda nei pressi di Valensole
oli alla lavanda nelle botteghe di Valensole
Qui impariamo che in realtà non esiste un unico tipo di lavanda. Ben tre specie sono quelle che fioriscono in Provenza a seconda dell'altitudine.
L'origine di questo fiore ha origini antichissime, già i romani la usavano per profumare le acque dei bagni ma il termine lo troviamo citato nei secoli successivi in testi concernenti medicina, igiene e bellezza.
La lavanda costituiva anche una buona fonte di guadagno, più immediato rispetto al grano, alle patate e alle altre colture tradizionali.Le lavande erano raccolte nel grembiule e il fiore era pagato "al grembiule" dal distillatore o dall’intermediario.

Un vecchio proverbio provenzale diceva "Bonne baiassiere vaut mieux que champ de blé» e cioè "una buona baiassiere (campo di lavanda) vale di più che un campo di grano".
Scopro che la lavanda non si usa solo per riempire i sacchetti e profumare la biancheria. Oltre che per prodotti di bellezza viene impiegata anche per aromatizzare il vino bianco e l'aceto, per preparare gelatine, per aromatizzare i dolci, per cucinare.

C'è poi naturalmente il miele e sui banchi dei coloratissimi mercati che non mancano mai nei paesi provenzali la troverete un po' in ogni cosa!!
 Prodotti regionali  al mercato di Valensole

Naturalmente in Provenza c'è anche il gelato alla lavanda, di un bellissimo viola acceso!
Riempiamo la macchina di una fantasia di profumi e arriviamo in paese, il centro storico avvolto da un silenzio magico e assolato ma interrotto più avanti dal brusio del mercato.
Impossibile resistere, enormi recipienti di olive condite, pani caldi, charcruterie, erbe e formaggi.

Si prosegue per un tratto verso Sault, costeggiando la montagna di Lure in un contionuo saliscendi fiancheggiato ancora una volta da tappeti di campi fioriti. E poi di nuovo giù fino a tornare sulla costa ed immergerci questa volta nel blu del mare, sotto l'azzurro del cielo, tra il verde scuro delle foglie delle palme e quello chiaro dei prati.
Palme vicino al mare a Bandol
Stasera quando torneremo nel nostro chalet sentiremo la mancanza di tutto questo e allora ci affacceremo dalla veranda di legno  davanti ad un cespuglio di lavanda, chiuderemo gli occhi e la magia del profumo ci riporterà di nuovo qui. 
cespuglio di lavanda davanti allo chalet

E i  campi di lavanda non saranno più così lontani...

Informazioni pratiche:

Il periodo migliore per ammirare la lavanda è quella tra Giugno e Luglio.
In alcune zone con altitudini più elevate come a Sault è possibile vedere i campi fioriti anche in Agosto, quando tra l'altro si celebrano anche alcune delle feste in suo onore.
Per le date vedete qui.
In alcuni uffici turistici troverete la mappa della Route de la lavande dove sono indicate le cinque principali zona in cui scoprire i campi di lavanda.
Questo il sito ufficiale di Valensole.

12 commenti:

  1. Sono completamente estasiata.
    Ci voglio andare... ora cerco di capire quanto dista da me. Sono senza parole dall'emozione.

    RispondiElimina
  2. aspettavo con impazienza questo post, sapevo che non mi avresti delusa, sapev che mi avresti fatto sembrare di essere lì, mi hai fatto immaginare anche il profumo! che meraviglioso spettacolo, unico e irripetibile! grazie veramente! leggere i tuoi post mi fa venir voglia di programmare le vacanze. Che bello il tuo piccolo sempre sorridente! un bacio a voi

    RispondiElimina
  3. carissima, per fortuna hai solo un apiccola macchina compatta, non oso immaginare le foto che avresti fatto con una reflex. sono bellissime e i colori meravigliosi!! mi piace tantissimo anche la foto del post precedente con BG e AJ che si stagliano sul cielo azzuro con il contrasto della terra rossa... ogni tanto torno a guardarla!!! buona notte cara! un bacione :)

    RispondiElimina
  4. molto bella questa scelta tematica del colore e magnifiche le foto, complimenti anche al bimbo

    RispondiElimina
  5. @estrellazul. Si, davvero uno spettacolo!
    @Rossana: Ciao carissima! da te sono 296 km per 4 ore e mezzo circa (grazie viamichelin) ma avrai già visto anche tu.
    Se decidi di andare ti mando i dettagli per mail! Un bacione!!
    @kosenrufu mama: Grazie cara Ester una cosa piùà bella non avresti potuto dirmela!!
    Ador condividere le gioie dei momenti speciali di un viaggio e sapere che un pochino almeno riesco a trasmetterle è meraviglioso!
    Smile@Grazie mille cara ma è davvero un soggetto facilissimo da fotobgrafare!!
    P.S Anche a me piace tanto quella con Bg e Aj del post su Roussillon, è uha delle mie preferite insieme a quella dove Aj è in mezzo alla sabbia!! :))
    ma lo ripeto con sfondi e scenari così è facile "sembrare" bravi fotografi!
    @carmine: Grazie, mi era piaciuta l'idea di sottolinera questo particolare aspetto visivo, anche perchè è ciò che più mi ha colpito di questo viaggio! un saluto

    RispondiElimina
  6. B E L L I S S I M E e bravissima: le foto sono davvero spettacolari!!
    Mi sembra quasi di poter allungare la mano e cogliere un bel fiorellino di lavanda...
    A leggerti rimango sempre senza parole.
    bacioni

    RispondiElimina
  7. Dalla lavanda della Croazia alla "Tua" lavanda... sono un po' annebbiata ma ci tornerò senz'altro su questi tuoi magnifici viaggi (che mi sono così mancati) ... e a proposito: esperimento riuscito, vignette saltata e senza tanta fatica. Bacioni.

    RispondiElimina
  8. @Paola: Grazie di cuore cara!
    @Beta: bentornata carissimaaaa!!! Lavanda anche tu eh? Ma lo sai che io sono curiosa, voglio sapere tutto del viaggio!! e bravi per il vignette!
    Spero di leggere presto qualcosa della vacanza.
    Noi siamo quasi in ripartenza, da svampiti che siamo ci siamo accorti oggi pomeriggio che si parte il 12 e non il 19 come pensavamo. Però sono felicissima, emozionatissima e insomma non vedo l'ora!
    Un bacio grandissimissimo!

    RispondiElimina
  9. nonnagiramondo3 luglio 2009 21:34

    E' stupendo !!!!!!!!!! I colori fantastici !!!!! E poi.... il mio nipotino !!! Speriamo che si ricordi di tutto e che i suoi viaggi possimo restare come " foto" nel suo cuore. Baci....

    RispondiElimina
  10. Sono andata infatti subito a guardare il tragitto. Non è così lontano, però non è neppure una gitarella da fare in giornata.
    Ci stiamo pensando...

    RispondiElimina
  11. @mamma:Lo spero davvero anche io ma penso proprio che se continua a chidere di parlarne come fa ora ( e lo sai) se li ricorderà per forza!:)
    Un bacione grande e buonanotte mammina.
    @Rossana:Magari potete fare un weekend di 3 giorni e approfittare il 19 Luglio della festa della lavanda che si svolge a Valensole.
    Sarà senz'altro una cosa caratteristica on le donne in costume tradizionale, balli e canti anche se temo che ci sia moltissima gente. In ogni caso ti metto il link della festa: http://www.valensole.fr/modules/upload/upload/Pgm%20Lavande.pdf
    Per qualunque altra cosa mi raccomando chiedi pure. Io ci sarò per tutta la prossima settimana fino a Sabato poi partiamo per 15 giorni. mi auguro davvero che riusciate ad andarci e, ripeto se hai bisogno di qualunque aiuto per organizzare il viaggio io ci sono. Un bacio grande a Luna e buonanotte!

    RispondiElimina

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin