01/11/09

Voci dal Marocco. Le cascate D'Ouzoud

Questa storia ha inizio la  mattina di un giorno speciale.
Il muezzin ha già chiamato la preghiera, il sole è da poco sorto su Marrakech e Mohammed, il nostro autista, ci aspetta puntualissimo fuori dall'Hotel.
Aj sul minibus per le cascate
Aj studia la mappa
Dietro i vetri del minibus scorre un paese, con la sua storia, le sue tradizioni, le sue voci.
I finestrini lasciano entrare l'aria fresca della mattina, il traffico è meno intenso, il rumore degli zoccoli dei calèches, le grida di qualche mendicante, è ancora presto per accendere l'aria condizionata.
Mano a mano che si lascia la città verso nord-est, il paesaggio cambia, i grandi edifici rosa lasciano posto alle piccole case dei villaggi, le auto si contano sulle dita , i carretti attraversano la strada, si passano chilometri di nulla.
lungo la strada per Ouzoud
Lungo la strada per Ouzoud

Centottanta minuti di pellicola che ci scivolano davanti agli occhi,un caotico mercato locale, le vaste distese senza case, una collina. Poi la macchina da presa inquadra una collina.
Mohammed si ferma, scendiamo e con voce solenne e allungando il braccio verso la grande stella ci enuncia i cinque pilastri dell'islam: la testimonianza di fede, le preghiere rituali, il digiuno durante il mese di Ramadan, l'elemosina canonica, il pellegrinaggio alla Mecca.

Il primo tempo è finito e si risale a bordo di questo vecchio e affascinante cinema mobile per gli ultimi centimetri di pellicola.  Strade interminabili che sembrano ogni attimo perdersi nel nulla. Poi finalmente compare il cartello di Ouzoud e scendiamo nel film.
Alì, ci dà il benvenuto, ci guiderà attraverso gli ulivi accompagnandoci lungo la gola fin sotto la cascata, nel canyon di Oued el Abid  attraverso una strada non strada ricca di fascino e dal sapore dell'avventura.
Ci incamminiamo lungo il sentiero che attraversa un uliveto, rosso, blu, giallo, intorno a noi decine, centinaia di ulivi sporcati di colore dalla famiglia a cui appartengono. 

Mano a mano che si procede il percorso diventa sembra più ripido e scosceso, si comincia a scendere, solo poche decine di metri e d'improvviso un apertura ci lascia a bocca aperta; nel silenzio degli uliveti,  si sente per la prima volta una voce, la voce della cascata.

E' un immensa vertigine.
Una voragine ancora più incredibile perchè si apre all'improvviso e ci trova qui, sospesi nel blu di un cielo senza nubi, a picco sull'acqua. 
Ci avviciniamo con cautela al dirupo, là dove il suo canto suona più forte e  lei è lì, la più alta cascata del Marocco.

La vista sul canyon di oued el Abid

  cascate di Ouzoud
Cascate di Ouzoud
Continuiamo a scendere all'interno del canyon, una manina stretta stretta alla mia, gli occhi che non si stancano di posarsi ora su un rametto, una radice, le dita che continuano a scattare fotografie.
Il sentiero si allarga, siamo arrivati alla base della cascata e ci fermiamo per un po' a riposare davanti a questo meraviglioso spettacolo.
Da qui, questo paradiso di acqua e roccia appare in tutta la sua bellezza.
Cascate di Ouzoud

La mattina è trascorsa senza accorgersene, il silenzio interrotto solo dallo scrosciare dell'acqua e dalla voce profonda di Alì che ci racconta delle storie del villaggio, della gente che dall'Europa è venuta  a vivere qui, di quella che  qui invece c'è sempre stata.
Un angolo  berbero alle cascate di Ouzoud
Cascate di ouzoud
Cascate di Ouzoud
Ci mostra le calcificazioni delle radici, le grotte secolari che raccontano  storie di fantasia, gli strani frutti degli alberi.
Il "ristorante" dove mangeremo è dall'altra parte del fiume e per passarlo dobbiamo salire a bordo di strane imbracazioni in legno.
Una zattera alle cascate di Ouzoud

Una zattera alle cascate di ouzoud
Prima di attraversare però, ci avvicineremo il più possibile alla cascata, per giungere quasi a toccarla, per avvicinarsi al cuore, alla sua anima, per ascoltare la sua voce mentre ci sussurra all'orecchio, da vicino.
Incontro alle cascate di Ouzoud
La forza dell'acqua delle cascate di Ouzoud
Entusiasti,emozionati saliamo sulla zattera adorna di fiori, pronti a guizzare tra le acque, scivolare tra i flutti, bagnarci dei suoi schizzi.
Per pochi attimi il mondo scompare, gli occhi semichiusi bagnati di acqua o forse di lacrime dicommozione, Aj mi stringe forte e grida emozionato rompendo il canto della cascata.
Due voci bellissime che cantano all'unisono, mentre la cortina bianca come la neve sembra composta da migliaia di piccole comete lanciate in un unica direzione, ognuna delle quali lascia dietro di sè una scia di schiuma.
Cascate di Ouzoud


I remi spingono con forza sull'acqua, lentamente ci avviciniamo alla riva dove l'aria cominicia a profumare di cibo.
I Tajine bruciano sul Bajmar, gli spiedini, i brochettes riempono gli spazi di profumi deliziosi.
Ci sediamo ad un tavolo con vista mentre un simpatico cameriere cominicia a prendere le ordinazioni.
Tajine sul braciere


Una portata dietro l'altra il tempo scorre con lentezza, assaporando ogni attimo, ogni sapore di questo pranzo magnifico, ogni risata, ogni Buon compleanno che risuona accompagnato dallo strumento più bello perchè oggi la mia sorellina compie vent'anni.
Vent'anni.
Poi d'improvviso una buffa  testolina pelosa compare alle nostre spalle.
Seguita timidamente dalle compagne, una scimmia fa capolino dai dai cespugli, pronta ad avvicinarsi per rubare qualcosa da mangiare, provocando l'ilarità generale.
scimmie alle cascate di Ouzoud
scimmie alle cascate di Ouzoud
Tutti cominciano a coprire il cibo con i tovaglioli, Alì si avvicina per controllare che sia tutto a posto e mentre mio figlio ride contento ed emozionato il cameriere le allontana.
Per tutto il pranzo torneranno ancora e ancora, per cercare di elemosinare qualcosa che sia una patata fritta o una banana. Solo allora se ne andranno più o meno soddisfatte.
A chiudere questo splendido pasto fatto di piccoli unici momenti di gioia ancora il tè verde alla menta, bollente, dentro al bicchiere di vetro.
Tè alla menta con dolcetti marocchini
Cominciamo la risalita del canyon, accompagnati ancora dalle scimmie e dal canto in crescendo dell'acqua che esplode con forza inarrestabile.
scimmie alle cascate di Ouzoud
Poi i raggi di luce attraversano le gocce  sospese nell'aria, un arco multicolore si apre sotto di noi; qui in questo angolo di Maghreb, sospesi tra cielo e terra la cascata intona per noi il suo canto di Addio e salutandoci ci fa dono del suo regalo più bello...

La Zia davanti all'arcobaleno

arcobaleno alle cascate di Ouzoud

 un arcobaleno alle cascate di Ouzoud
Informazioni pratiche:
Le cascate di Ouzoud distano circa tre ore di auto (con i tempi marocchini) da Marrakech lungo la Route de Fés.
Il mio consiglio è quello di noleggiare un auto con autista e prendere poi una guida una volta giunti a destinazione. Altrimenti potrete partecipare ad una delle numerose escursioni che vengono organizzate dagli alberghi o dalle agenzie turistiche di Marrakech. Informatevi sui giorni in cui si effettua l'escursione.
Un auto o minibus con autista costa circa 30 euro a persona. La guida per le cascate 5 euro a persona (davvero pochissimo).
La durata del sentiero da percorrere a piedi per giungere alla base della cascata è di circa due, tre ore. Si procede lentamente e con un po' di accortezza si può tranquillamente fare con i bambini.
Aj ha camminato da solo quasi per tutto il tempo, salvo nei tratti un po' più impegnativi. Insieme alla passeggiata sul dromedario, i giri in caleches e la terrazza del Cafè Glacier, l'escursione alle cascate è stata una delle cose preferite di Aj in Marocco. Non è ovviamente possibile in alcun modo portare il passeggino. Il sentiero non è assolutamente pericoloso e il dirupo di cui parlo all'inizio si può comunque facilmente aggirare con i bambini.
Il Ristorante ha una scelta limitata pertanto portate con voi il cibo per i vostri piccoli.
Per chi desidera rimanere a dormire alle cascate lungo il sentiero ci sono una sorta di camping e una Riad.

18 commenti:

  1. Ciao Daniela,
    affascinante come sempre questo racconto, le cascate tolgono il fiato, wow!

    Bellissima la zucca nel post di ieri, ma anche tutto il resto è così invitante!
    Noi l'abbiamo festeggiato con un giro per casa delle vicine e con biscottini decorati.

    Ho letto il post più vecchio, tutto d'un fiato, che bel posto e il tuo bambino è tenerissimo, poi non sapevo della passione di Garibaldi per le api, non si finisce mai d'imparare.

    Per il cous-cous, quando hai tempo, potresti per favore inviarmi la ricetta?
    un bacio,
    Amalia

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  2. GRAZIE infinite per tutti questi posti meravigliosi che ci fai conoscere e le curiosità che ci fai scoprire...decisamente le cascate mi hanno lasciato a bocca aperta!!!

    Davvero fortunato il tuo bellissimo cucciolo...con due genitori così non potrà che avere una vita stupenda ed emozionante

    serene giornate a tutti
    nonnAnna

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  3. Wow... Sí l'ho provato anch'io, vicino alle cascate c'é sempre un'atmosfera particolare, direi in un certo senso magica. (Anche se era una cascata meno spettaacolare di questa:)
    Che bello leggere i tuoi racconti.

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  4. @Amalia:Ma certo carissima!! Nonnagiramodno fa due versioni diverse, una più "europea" e al'altra più marocchina :).
    te le mando entrambe per mail!!
    @NonnAnna: Grazie di cuore NonnAnna,più che altro mi auguro che tutto questo viaggiare lo faccia crescere aperto alla vita, alla gente, alle diversità culturali. Un carissimo saluto!
    @Sybille: Hai detto proprio bene, un atmosfera magica, non importa quanto siano grandi o alte è un qualcosa che si fa fatica a spiegare. Forse un profondo rispetto per la natura che emerge in tutta la sua forza, in tutto il suo grandioso splendore.

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  5. Ciao Daniela,
    ho scoperto il tuo blog grazie alla 'danza delle scatole di latta' di Daniela di calmeetcacao e...ne sono rimasta veramente affascinata!!!
    viaggiare sarebbe anche il mio peccato se me lo potessi permettere perciò approfitto del tuo blog per farlo almeno virtualmente!
    ti abbraccio e complimenti vivissimi per la tua bella famiglia!
    dida

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  6. @Dida: Allora benvenuta cara Dida, mi fa davvero piacere!! Adesso vengo anche io a dare un occhiata al tuo blog :)! Un saluto.

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  7. che bellissime cascate nonostante abbia girato 2 settimane per il marocco non siamo riuscite a vederle,che peccato perchè dalle foto si vede che sono davvero fantastiche !!a presto un bacione

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  8. Grazie cara,
    il mio indirizzo e-mail è:
    amalialongo@libero.it
    ciao!

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  9. Cavoooolo... devo aspettare fino a stasera per leggere il post!!
    Le foto sono meravigliose...sai che faccio?? incateno PF ad un albero del parco e mi metto a leggerlo ;-)
    Un bacione

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  10. @Chiara71: Un ottimo motivo per ritonarci insieme a Matteo allora!! :)
    @Amalia: ti ho appena mandato le due ricette di Nonnag. Poi fammi sapere eh? Un bacione
    @Paola: :)

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  11. sempre descrizioni favolose, bravissima!!!

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  12. Che bella avventura,e le foto lasciano indovinare paesaggi davvero particolari e magici durante il viaggio,paesaggi e scorci d'altri tempi!
    buona settimana :)

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  13. @Alle: Grazie cara ma sono le cascate ad essere davvero splendide. e tu lo sai bene no? :)
    @Daniela B.:Grazie e buonissima settimana anche a te!

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  14. che racconto stupendo, che poi non è solo un racconto ma una vera testimonianza la vostra di un posto così magico. La realtà a volte supera la fantasia. Un abbraccio grande a te e a tutta la tua famiglia!

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  15. @kosenrufu mama: un abbraccio granidssimo anche a voi!

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  16. Cara Mammagiramondo, sai dirmi dove potrò prenotare una macchina con autista a Marrakech? partiamo venerdi e saremo in 13...ci piacerebbe trascorrere domenica 30 alle cascate. Grazie dell'aiuto, ti lascio la mia mail per altri dettagli: maidi81@gmail.com

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  17. @Maila: Ciao Maila ascolta la cosa migliore e prenotare proprio sul posto. Noi lo abbiamo fatto tramite l'Hotel e vedrai che dove alloggerete sapranno aiutarti, gli alberghi e le riad sono sempre in contatto con le agenzie. Se invece, ma sarà difficile, l'hotel non potesse aiutarti troverai tantissime agenzie con i cartelli fuori che pubblicizzano le escursioni. ti consiglio di farlo da lì perchè è più facile ottenere un buon prezzo visto che oltretutto siete tanti!

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  18. uhhhhhhhhhhhhhhh il nostro viaggio di nozze
    2008 zaino in spalla e marcocco del sud!!!
    che meravigliosi ricordi...
    ben "due" vite fa :))))

    assolutamente da rifare coi bimbi

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