12/02/10

Chocolate chip banana bread... con noci.

Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti che chiamano petits madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una "cappasanta". E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino di tè nel quale avevo lasciato che s'ammorbidisse un pezzetto di madeleine. Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. (M. Proust Alla ricerca del tempo perduto. Dalla parte di Swann)
Gli odori e i sapori vivono molto più a lungo delle creature e delle cose restando a sostenere come dice Proust l'immenso edificio del ricordo.
chocholate chip banane bread con noci
E così ecco che dal gusto di un dolce alla banana prende vita il ricordo delle corse in taxi, la sera, ammaliata dalle mille luci della città, le notti passate a scrivere lettere, le lunghe chiacchierate sul porch, la gente, i marciapiedi, il senso di libertà, lo sguardo perso a cercare la fine di quei palazzi che si perdono dentro all'azzurro del cielo.

Manhattan 
Attraverso ogni briciola i momenti passati riprendono vita e colore.


La mia casa a new York 

Strano come certe cose si dimenticano e come poi basti una cara amica a ricordarcele...

chocolate chip banana bread 

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Chocolate Chip Banana Bread
200 gr di farina
100 gr. di zucchero
2 uova
70 gr di burro
1 cucchiaio di cacao
1 bustina di lievito
2 banane mature
1/2 bicchiere di latte circa.
Mezza stecca di cioccolata fondente
Noci

Mescolate farina, zucchero, uova, burro fuso, cacao e per ultimo il lievito in una ciotola. Potete usare il mixer o mettere tutto dentro il frullatore. Aggiungete le banane schiacciate, più sono mature e più buono viene il dolce e  mezzo bicchiere di latte o più per ammorbidire l'impasto. A questo punto aggiungete  la cioccolata tagliata a pezzetti e le noci  sgusciate lasciate a metà e mescolate a mano.
Foderate uno stampo rettangolare da Plumcake ( il mio misura 25X13X6)con carta da forno. Io l'ho inumidita per farla aderire meglio. Versate l'impasto e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 /45 minuti. Per vedere se è cotto io inserisco la lama di un coltello nel centro, se esce pulito, il dolce è pronto. Lo faceva la signora dove vivevo a New York e devo dire che funziona meglio dello stecchino.
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 Accompagnato da una cioccolata calda insieme con chi si ama è straordinario...

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Una Precisazione:
Ho ritrovato questo dolce grazie al post di Amalia (Grazie cara!) che a sua volta ha preso la ricetta dalla Polpetta Perfetta. Io ho semplicemente messo la cioccolata a pezzi invece delle gocce e aggiunto le noci, come ricordavo nella ricetta americana.
Questo pane di banane facilissimo e veloce da realizzare diventò molto popolare in America a partire negli anni '60, anche se pare sia stato inventato da una casalinga americana già nel XVIII.
Enjoy!

7 commenti:

  1. carissima mi hai fatto venire una fameeeeeeee! mi stampo subito la ricetta!! grazie!! un bacioneeeee

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  2. Ma grazie per le dolci parole! non immaginavo che questo dolce, così buono quanto semplice, ti facesse rievocare simili ricordi.
    Bella la citazione di Proust... proverò senz'altro la tua versione, non sapevo della lama al posto dello stecchino, non si finiscemai d'imparare... buona festa di Carnevale!

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  3. impressionante come un sapore, un odore, anche un colore riportano alla mente ricordi a volte così lontani..... che bei momenti quelli nell'intimità della casa, della famiglia... ogni tanto.... ti auguro uno stupendo fine settimana!

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  4. Ognuno ha le sue "Madeleines di Proust", ricordi gustativi che ti riportano all'infanzia, ad una parente perduta, ad una vacanza...
    Io avrei una certa minestrina con la carne con la quale sono praticamente cresciuta, ma debbo dire che i miei preferiti sono i ricordi olfattivi: talvolta mi trovo, naso per l'aria, a seguire l'usta di un passante, di una finestra di cucina aperta, di un refolo di vento...
    DaniVs

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  5. Fortuna che ho appena cenato sennó sarebbe stata colpa tua se avrei svuotato il barattolo di gelato al cioccolato (si fa quel che si puó) Grazie per la ricetta :)

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  6. Uuuh, ma cosa mi posti, che sono a dieta ferrea! Appena posso sgarrare lo provo di sicuro!

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  7. @Smile: Poi quando la fai dimmi come è venita mi raccomando! Bacione
    @Amalia:grazie ancora Amalia. E' buffo come la vita sia un susseguirsi di scoperte e riscoperte. Nei viaggi per il mondo e... tra i blog! un abbraccio.
    @Silvia: davvero io non smetto mai di stupirmi ma le sensazioni a cui ti riportano sono davvero così intense e reali...
    @Verde Salvia:Si è proprio così. A me è successo nel periodo di Natale con la cera d'api. Mi dovevi vedere tutto il giorno ad annusarla con mio marito che mi prendeva in giro, per cercare di capire a che sensazione così forte mi riportasse. pensa te che poi l'ho scoperto casualmente grazie al blgo di Sybille!! ;)
    @Morgaine:;)
    @elisa: Dieta? Nooo dai. poi fammi sapere! Un abbraccio

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