26/02/10

I dadi della fantasia.Story dice

L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione circonda il mondo… Albert Einstein

dadi delle storie
Le cose d’ogni giorno raccontano segreti. Come dice Rodari, basta solo saperle guardare e raccontare. C’è una favola nel legno del tavolino, nel bicchiere, nella rosa. Ce n’è una nascosta in una statua, in una piazza, persino dentro ad un sasso dove magari giace da chissà quanto tempo in attesa di qualcuno che la tiri fuori.
 E la racconti.
Quando ero bambina c’era un gioco che amavo fare con Frau Teresina, una cara signora svizzera. Lei mi diceva tre parole a caso e io ci inventavo una storia. Andavamo avanti per ore e nulla importava se le parole non avevano nessuna attinenza tra loro. E così una principessa si ritrovava a salire su un’astronave, un barbiere faceva i capelli ad una zucca e un ippopotamo passeggiava placidamente tra le scintillanti vetrine di una grande città.
 
La fantasia apre le parte a paesi lontani, a tempi diversi, aiuta a superare le paure, le difficoltà, le banalità della vita moderna. Un’infanzia senza storie, senza fantasia, non può far altro che trasformare i nostri figli in adulti tristi, fragili, schiacciati da ansie e paure.
Sei uno sciocco, e non sai un bel niente di Fantàsia. È il mondo della fantasia
umana: ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze
dell'umanità. E quindi Fantàsia non può avere confini.
Perché Fantàsia muore?
Perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni:
così il Nulla dilaga.  La storia infinita, Michael Ende
Quando mi sono imbattuta negli story dice è stato come tornare bambina, un coup de coeur.
Ho pensato che sarebbe stato meraviglioso giocarci con mio figlio, costruirli insieme. In principio ho cercato dei cubi di legno nei negozi specializzati ma non ne ho trovati. Poi qualche giorno fa mi è caduto lo sguardo su alcuni vecchissimi cubi puzzle della mia infanzia e ho avuto l’idea.
DSCF7730
DSCF7748
Ieri abbiamo ricoperto le vecchie immagini con del cartoncino e  Aj ha cominciato a disegnare.
DSCF7756
Abbiamo realizzato tre dadi, personaggi, luoghi e oggetti. Ancora il lavoro non era finito (e non lo è ancora) che già le storie intrappolate  cominciavano ad uscire, un marziano che trova una chiave magica in un lago, on orologio che trasporta una valigia in mondi lontani.
Con una stoffa magica, legata anch'essa ad una storia del passato e regalo prezioso di una nuova amica ho realizzato una semplice bustina per portare in viaggio i nostri dadi.  In auto, in aereo, al ristorante o in una piazza. Ovunque vorranno uscire.
DSCF7808
Mi piace pensare che questi cubi che hanno quasi trent’anni non abbiano ancora finito di raccontare la loro storia.
Anzi, una è appena cominciata.
C'era una volta…

10 commenti:

  1. Ma guarda le nostre fatine....
    Sono destinate a svolazzamenti in lungo e in largo: queste di Casa Giramondo faranno almeno tre volte il giro del pianeta con probabili incursioni anche sulla Luna, altre sono in partenza per Pisa per la coperta di Chicc, ma la base logistica resta qui, in camera di Claudia dove sto scrivendo, su un bel pannellone: spero che di tanto in tanto torneranno a raccontarci le loro avventure!
    Bellissimo post, molto poetico, e sempre splendide le idee che realizzi con Aj il fortunello!
    Un abbraccio,
    DaniVS

    RispondiElimina
  2. Questa idea dei cubi è stupenda, prenderò spunto per un gioco con Sofia, anche in questo caso per goderne appieno dobbiamo aspettare un pochino però! Sto leggendo un bellissimo libro di Rodari, lo conosci sicuramente "grammatica della fantasia" e anche lui fa alcuni esempi di come si può inventare una storia...un'altra idea potrebbe essere mettere nel tuo magico sacchettino dei bigliettini con su scritta in ognuno una parola, poi fare scegliere alcuni biglietti ad Aj e costruire una storia.....ma forse l'hai già fatto! Rimane il fatto che la tua idea è geniale, inoltre è bellissima l'idea di tramandare un gioco da te ad AJ!!! Buon fine settimana famigliagiramondo

    RispondiElimina
  3. @VerdeSalvia:Non sai quanto mi piace l'idea che i nostri cubi siano"avvolti" nelle vostre fatine ;) ancora grazie cara. Un abbraccio forte.
    @Robertina:Si, si certo, il concetto di abbinare parole senza un apparente legame è proprio nella filosofia del libro. E' buffo però, quando facevo il gioco delle parole da piccola Rodari non lo conscevo, o quasi. Alla fine le cose più semplici sono quelle più vere. Bellissima anche l'idea dei bigliettini. io avevo pensato anche a realizzare delle carte con scritto quale dado lanciare da pescare per introdurre nuovi personaggi o oggetti. Oggi durante il pranzao invece, abbiamo tirato a turno un dado e raccontato un pezzo di storia ciascuno. ne è venuta una cosa carina e ci siamo diveriti. Stiamo pensando di fare un dado anche con i mezzi tipo mongolfiera, bicicletta, sommergibile, ecc. Il gioco è davvero semplice e le possibilità infinite.
    L'idea dei dadi però non è mia. Li ho visti un po' dapperutto nei blog americani. io ho solo pensato di farli realizzare a Aj utilizzando i miei. un abbraccio grande e un meraviglioso fine settimana.

    RispondiElimina
  4. Ripeto: quei dadi mi sembrano particolarmente familiari eheheh..
    Un bacione al cucciolo!

    RispondiElimina
  5. ma vanno di moda questi cubi? Io ne ho fatto uno per la figlia di una mia amica ;) Li trovo così colorati!!

    RispondiElimina
  6. grazie per la bella idea, quando chiara sarà un pò più grandina costruiremo anche noi i nostri dadi! siete una fonte inesauribile di ispirazione!

    RispondiElimina
  7. bellissimo. Lo facciao anche noi!!!!! Grazie

    RispondiElimina
  8. Che gioco meraviglioso..noi dovremo attendere ancora qualche tempo,ma intanto prendo nota!!

    RispondiElimina
  9. Ciao Mammagiramondo
    grazie per avermi ricordato il bellissimo libro di Gianni Rodari ... troppo presa dal programma scolastico spesso mi dimentico della fantasia ... ho trovato la stessa frase con tu inizi il post proprio in questi giorni ... sai dove? nella carta che avvolge le pastiglie della lavastoviglie!!! e naturalmente non l'ho buttata perchè mi piaceva troppo!!!
    un abbraccio Patrizia

    RispondiElimina
  10. @Elenina: Ti sbagli mostrillo, i tuoi avevano Cenerentola ;)bacione
    @Robs: Di moda non saprei io è da molto che volevo farli.
    @Biancifiore: Sono contenta ti siano piciuti e.. grazie ;)
    @Stefania: Poi li voglio vedere eh?
    @EleVi:un buon inizio settimana!
    @Patrizia: Nella carta delle pastiglie? Gosh non avevo idee che esistessero delle pastiglie così creative!! Fantastico!!!

    RispondiElimina

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin