Il giardino curioso. The Curious Garden.


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Nel West side di New York, una città me molto cara, c'è una vecchia ferrovia sopraelevata che ha funzionato per decenni. Nel 1980 è stata chiusa e, dimenticata.


Questo fatto e i suoi successivi sviluppi, hanno ispirato questo libro...


In una città senza giardini, alberi, piante, senza alcunchè di verde da nessuna parte, una città grigia, dove la gente trascorre la maggior parte del tempo dentro casa, vive Liam.
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E'un bambino curioso, che  ama stare fuori, all'aperto, anche se fuori è grigio e magari piove.
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Una mattina durante le sue solite esplorazioni Liam si trova davanti  una scala che conduce ad una vecchia ferrovia sopraelevata, abbandonata ormai da anni.  Incuriosito sale le scale e inaspettatamente scopre piante e fiori cresciuti selvaggiamente tra i binari. Piante che hanno bisogno di aiuto e che, chiaramente, stanno morendo.
Liam decide  di occuparsi di loro, di diventare un piccolo giardiniere e sebbene all'inizio compia degli errori diviene ogni giorno più bravo. E le piante, i fiori, il giardino curioso come Liam, cominciano  a crescere ed esplorare la città, fiorendo talvolta nei luoghi più improbabili.
The garden had always wanted to explore the rest of the city, and that spring it was finally ready to make its move. Once again, the tough little weeds and mosses set out first. They popped up farther and farther from the railway and were closely followed by more delicate plants.


Ed è allora che avviene lo sviluppo più sorprendente.  Quello di tanti nuovi giardinieri.
La città non è più solo grigia.
I binari si allungano in immensi giardini, i tetti si colorano di verde che scende scivolando sulle pareti delle case, i balconi si vestono di orti e giardini, è la bellezza di una città che mescola sapientemente i propri moderni artefatti  con la natura.
Many years later, the entire city had blossomed. But of all the new gardens, Liam's favorite was where it all began.
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Un libro straordinario. Una storia bella e commovente che cela significati profondi ma senza ostentare una morale.
Peter Brown usa poche parole giocando piuttosto con la luce e i colori delle  illustrazioni, da guardare dieci cento volte per scoprirne la magia nei dettagli.

Il grigio delle prime pagine spezzato solo dai capelli rossi e gli occhi blu di Liam e  il colore che andando avanti con la storia emerge lentamente. 
E ancora particolari che sfuggono ad una prima lettura. Lo smog ad esempio.
Se si guardano con attenzione i margini delle pagine  si noterà che sono impregnate di macchie marroni, dello smog lasciato da un ambiente saturo di inquinamento.
Brown è realista, lo smog, l'inquinamento non scompare del tutto, ma diminuisce...
Nelle ultime pagine, con lo svilupparsi della natura alcune macchie scompaiono e parte dei  margini risulta pulita.
E' geniale.

Come dice l'autore nella nota in fondo al libro, sebbene sembri impossibile per la natura svilupparsi in una città fatta di mattoni e acciaio, viaggiando e guardando il mondo intorno a noi è facile realizzare che spesso la natura esplora posti che abbiamo dimenticato.

Dall'erba che erompe dalle crepe dei marciapiedi al ciuffo di verbasco che si aggrappa alla breccia di un muro, la natura miracolosamente forte, può prosperare nei luoghi più improbabili.


Anche tra i binari di una ferrovia dimenticata...
Senza persone e treni la natura si è sentita libera di ridecorare il paesaggio di quella vecchia ferrovia di New York, chiamata High Line. Poi con l'aiuto dell'uomo







è diventata così...





Di solito mi limito a parlare di libri nella Newsletter ma oggi ho sentito di dover condividere questo sul blog . Solo un momento di riflessione per pensare alla nostra terra, all'importanza della natura, magari in occasione dell'Earth day, ma spero non solo...

Non perdiamo mai occasione di educare i bambini alla natura.

E per concludere con Brown, vi siete mai chiesti cosa succederebbe se l'intera città decidesse realmente di cooperare con la natura?

Link:
Il sito ufficiale dell'High Line di New York. (da cui sono prese anche le foto dell’High Line)
Purtroppo al momento non esiste una traduzione italiana del libro. Lo consiglio in ogni caso anche a chi ha poca dimestichezza con l'inglese, visto che le illustrazioni parlano da sole.
Lo potete acquistare su Bol

Commenti

  1. Che libro carino! Questa è la prova che anche gli uomini fanno magie. Che non sono solo capaci di costuire case di cemento ma anche di creare dei giardini, quando vogliono...

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  2. oh YES! è nella lista dei prossimi acquisti... ma stavolta su IBS. bol deve attendere un po' prima di riavermi come cliente! la storia della ferrovia non la conoscevo proprio! bellissima! un bacione cara

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  3. @Pollon:barva, quando vogliono... ;)
    @PiccolaLory: Si è davvero una bella storia.
    @Silvia:Sono contenta che ti piaccia.
    @Smile:Su Ibs purtroppo The curious garden non c'è ma devo dire che ultimamente Bol mi ha fatto stupire. Per i libri che ti dicevo poi mi ha fatto l'invio parziale a loro spese. E oggi mi è arrivato il Piccolo principe pop up che devo dire è una meraviglia. Con una bella confezione regalo. il 3X2 su libri da 30 euro l'uno fa tanto. Insomma mi sto ricredendo... un bacione grandissimo.

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  4. Che libro ! Pare romantico ed educativo al contempo...
    Grazie!

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  5. che bella storia. bello anche il sito della stazione! anche io avrei cercato il libro su ibs ma a questo punto proviamo bol per la prima volta. grazie della dritta!

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  6. È una storia meravigliosa, specialmente vederla diventare realtá! Bellissimo suggerimento, grazie!

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