27/01/11

La valigia di Hana

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Mi chiedo quale sia l'età giusta per conoscere certe verità.
Mi domando se c'è un'età giusta, se è mai possibile essere pronti.
Come si fa a capire quando arriva quel momento? Quello per raccontare qualcosa che non si vorrebbe dire mai. Per sfogliare libri che non vorremmo mai leggere...

Nel Marzo del 2000 una vecchia valigia arriva in un piccolo Museo di Tokio. Sopra solo un nome, una data e una parola che significa orfana.  Ma chi era Hana Brady?
Un libro commovente, profondo, emozionante, difficile, che racconta una storia vera.  Quella di una bambina colpevole di essere ebrea e  di una donna giapponese, impegnata a cercare la verità.
Che ferisce, che non si vorrebbe scoprire.
Mai.
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Ma certe ferite sono necessarie.  Lasciano cicatrici che forse aiutano a diventare adulti  migliori.  Affinché quelle mostruosità non succedano mai più.

8 commenti:

  1. grazie per l'indicazione di questo libro, anch'io ne ho segnato uno, molto intenso... oggi Francesco ascoltando il tg mi ha chiesto cosa fosse la giornata della Memoria, è stato difficile spiegarlo ad un bambino così piccolo...

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  2. già... qual'è l'età giusta... non so... non ora però per quanto mi riguarda! credo non saprei proprio come spiegare tanto orrore e forse è meglio che un bimbo rimanga all'oscuro il più possibile da tanta atrocità. grazie comunque del suggerimento! un abbraccio carissima :-)

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  3. Meraviglioso testo letto rielaborato e drammatizzato in diverse esperienze di teatro dai ragazzini di quinta di alcune colleghe, nella scuola a tempo pieno dove ho lavorato fino a un anno e mezzo fa. Esperienza profonda , per adulti (insegnanti e genitori) e ragazzini.

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  4. nonnagiramondo27 gennaio 2011 22:05

    Io stò leggendo " Il bambino senza nome" Mark Kurzem, un libro che consiglio dai 14 anni.....

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  5. Il mio bimbo grande secondo anno della scuola primaria) ieri mi ha detto:”Lo sai mamma che c’erano dei bimbi proprio come me e la mia sorellina che pensavano di andare a fare la doccia ed invece li uccidevano con il gas?...”e poi mi ha fatto vedere il quaderno rosso di Italiano con la pagina dedicata al giorno della memoria. E così abbiamo iniziato a parlare.
    Il mio primo ricordo è invece legato all’estate della terza elementare quando lessi “Quando Hitler rubò il coniglio rosa” di Judith Kerr...

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  6. Non credo ci sia un'età giusto, ma un terreno giusto: ogni persona sarà pronta nel momento giusto per sè. E' un po' quello che ho scritto anche nel mio post, proprio come commentavi tu.
    Grazie della visita.

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  7. Ricordo che mia mamma mi aveva regalato il diario di Anna Frank... e ricordo anche di averlo letto tutto d'un fiato...Ma sopratutto che non capivo perchè nessuno avesse fatto niente per impedire quella tragedia..

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  8. Nel Marzo del 2000 una vecchia valigia arriva in un piccolo Museo di Tokio. Sopra solo un ... bbvaligia.blogspot.it

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