10/05/11

Costiera amalfitana: Atrani

Seduta ai tavolini di un bar sorseggio un limoncello e mi guardo intorno.
Il sole accarezza le pareti delle case abbracciate alla piazzetta, da una finestra scivolano fuori le note di una vecchia canzone napoletana, i panni appesi alle terrazze profumano di mare.



Ho come la sensazione di essere dentro ad un film.
"Nu paese accussì bello ncoppa terra nun ce sta". Mi ha detto il barista quando gli ho chiesto di raccontarmi di Atrani.
Un vero gioiello, stretto tra due monti e una valle dal fiume leggendario, aggrappato a quella costa che a ben ragione chiamano Divina.
Un borgo marinaro, in passato ma anche adesso che quando la sera le lampare partono per la pesca il mare si riempe di mille luci e fa  sciogliere il sangue dint'e ven.
 
Un tempo la Piazzetta Umberto I faceva da riparo alle barche durante le mareggiate mentre oggi seduti al tavolo si sogna e dagli archi si vede il mare.
Accanto a noi  due signore americane parlano di arte e bevono cappuccino mentre più in là un Nonno insegna al nipote ad andare in bicicletta. "e bravo 'stu guaglione, ci hai creduto, accussì se fa..."
E' fatto così Atrani, un paese  piccolo  ma tanto grande da racchiudere nel suo cuore l'intero mondo.
E il suo fascino non finisce qui.
Dalla Piazza si dirama un intrico di abitazioni accavallate una sull'altra, vicoli, archi e scalinatelle che conducano ora ad una casa ora ad una trattoria mentre allungando lo sguardo verso l'alto, la roccia si apre maestosa  rivelando a tratti i suoi tesori.



Da fuori il borgo mantiene tutto il suo splendore.

La piccola spiaggia che invita a sedersi per ascoltare la voce dei gabbiani , la roccia da cui i pescatori  abbronzati gettano la lenza nel mare cristallino, la sorpresa degli archi a memoria di un tempo che oggi sembra essersi fermato, il cielo blu, l'incantevole bellezza di acquerello napoletano.
 



Aveva ragione il barista, forse un posto bell'accussì nun l'aggio visto maie... 

Informazioni Pratiche:
Atrani si trova a meno di un chilometro da Amalfi lungo la meravigliosa strada statale che che unisce tutti i paesi della Costiera Amalfitana.
Fermatevi a bere un limoncello o a sorseggiare un caffè nella Piazza Umberto I e poi perdetevi tra i vicoli e le scalinate che portano a chiese, case e trattorie dove gustare la specialità del luogo, o'Sarchiapone, una
 zucca verde lunga che viene sbucciata e svuotata rendendola come un cannellone rigido ripieno di mozzarerella, prosciutto cotto, carne e salame.
Da raccontare ai bambini:La leggenda del fiume dragone che scorre nella valle, così chiamato perchè si dice che vi vivesse nascosto un terribile dragone che sputava fuoco.

1 commento:

  1. Splendide foto!!! vi siete proprio divertiti! Con la famiglia questa estate siamo stati a Positano, in una bellissima struttura con vista panoramica sulla Costiera Amalfitana che si chiama Villa Fiorentino

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