Quando si avvicinava l'inverno rimanevo in attesa della prima nevicata immaginando il momento in cui con i miei fedeli snowblades sarei scivolata giù dalla montagna.
Chiudevo gli occhi e lo sentivo.
Il profumo del burro di cacao colorato, il mormorio del vento tra i capelli, il gelo sulla punta delle dita, l'odore della neve.
La montagna d'estate era inimmaginabile.
No grazie. A fare cosa...
Poi un giorno è capitato.
Da qualche parte lassù sui monti.
Circondata da rocce spogliate dal candido abito invernale e con un'immensità tutt'intorno.
Una sorta di enclave sospesa nello spazio e nel tempo.
Un pezzo di polenta alla malga e poi a camminare senza fermarmi mentre i prati rivelavano decine di fiori e la terra pareva divisa in geometriche campiture.
E allora mi è sembrata di sentirla, la voce della montagna.
Libera di svelare la sua vera natura ha cominciato a cantare dalle grotte, gli anfratti, le ardite guglie mentre una natura meravigliosa scivolava incontro all'azzurro del cielo o al bianco delle nuvole.
Un coup de coeur.
Da allora ogni anno dedichiamo alcuni weekend estivi all'affascinante scoperta dei monti.
Per svelarne ogni segreto, ogni leggenda, incontro a piccoli e grandi paesaggi che si palesano mano a mano che si sale.
E andare in montagna con i bambini può trasformarsi in un'esperienza straordinaria.
Perchè ogni cosa, anche la più piccola lassù diviene magica e acquista un valore immisurabile.

Le campanelle ai margini del sentiero diventano gli strumenti delle fate, i fiori le dimore di piccole affascinanti creature, gli spazi aperti invitano ad osservare impegnando tutti i sensi che si nutrono di suoni, profumi, suggestioni.

Il tranquillo ruscello è un pericoloso fiume da guadare, la salita una montagna da scalare, il ponticello una gola da attraversare e le mucche, gli asini, le pecore i dolci abitanti di una valle incantata.
E la funivia/seggiovia può trasformarsi in un'avventura. Un momento di gioia e di risate mentre dall'alto tutto acquista una prospettiva diversa.
Ecco dunque un' idea per trascorrere un bel weekend in montagna insieme alla propria famiglia. Un trekking adatto a tutti proprio al confine tra Trentino e Alto Adige...
Guarda e lo troverai.Quel che non viene cercato rimarrà nascostoSofocle
Sentiero naturalistico di Proves

Zaino in spalla, cartina alla mano e si parte per un meraviglioso trekking dolce alla scoperta delle malghe.
Le Maddalene sono infatti punteggiate da numerosi edifici rustici che rappresentano un pezzetto fondamentale di antica cultura alpina. E' lì che in estate si reca il bestiame e dove il casaro trasforma il latte in delizioso formaggio.
La particolarità di queste Malghe sta nel fatto che pur essendo nella parte sudtirolese della Val di Non sono di proprietà dei comuni trentini grazie ad una disputa risolta nel secolo scorso dopo ben quattrocento anni di controversie.
Quando le incontrate non potete confonderle.

Struttura cubica, muri in pietra e tetto a scandole chiodate. Fuori ci sono sempre mucche o asini a pascolare liberamente e l'atmosfera è incantevole.
La musica si diffonde nella valle e il profumo della polenta è irresistibile.


Passeggiando si incontrano numerosi cartelli che raccontano attraverso quattordici esperienze tematiche della storia e dei costumi della popolazione locale.
Boschi, pascoli e panorami magnifici che si susseguono lungo un percorso adatto a tutte le età.
Per imparare ad amare la montagna e conoscere le affascinanti tradizioni di questa regione.
Informazioni Pratiche:
Il sentiero è lungo circa 5 km e veramente adatto ai bambini.
Se i più piccoli non camminano vi consiglio lo zaino da montagna, la fascia o il marsupio perchè con il passeggino risulterebbe credo troppo faticoso per la natura del terreno.
Se venite da Sud raggiungete Cagnò e seguite le indicazioni per la Val d'ultimo per circa una ventina di chilometri. Incontrerete un grande parcheggio subito prima di una galleria. Potete lasciare l'auto prima o dopo il tunnel. Da lì seguite le indicazioni per il sentiero e le malghe che venendo da Cagnò trovate sulla sinistra subito prima della galleria. La prima malga che incontrerete è quella di Lauregno, piccola ma suggestiva. Poco più in lù la malga di Revò, più grande, e con un piccolo parco giochi per bambini, comodissimo per farli giocare mentre voi vi godete il relax dopo pranzo accanto aglo asini e con in sottofondo lo scampanio delle mucche.
Il cibo è naturalmente ottimo e la polenta cotta nel paiolo di rame (vedi foto in alto)
Il cibo è naturalmente ottimo e la polenta cotta nel paiolo di rame (vedi foto in alto)
Da bere vi consiglio il delizioso e dissetante succo di biancospino.
Se fate un weekend lungo potete abbinare l'escursione in montagna alla visita del meraviglioso lago di Tovel e i suggestivo Santuario di San Romedio. La prossima settimana sul blog insieme alle indicazioni su dove dormire.
Se fate un weekend lungo potete abbinare l'escursione in montagna alla visita del meraviglioso lago di Tovel e i suggestivo Santuario di San Romedio. La prossima settimana sul blog insieme alle indicazioni su dove dormire.
Io amo la montagna ... credo da sempre, d'estate e d'inverno.
RispondiEliminaNoi faremo due settimane in montagna quest'anno ... non vedo l'ora di partire!
Prutroppo vedremo con i bambini dove riusciremo ad arrivere, il piccolo vorrebbe camminare ma deve stare nello zaino, la grande dovrebbe camminare .. vuole stare nello zaino :D
bellissimo post :)
ciao
Maeva
ciao cara! Quando siete stati in montagna? Noi siamo tornati dall'alto Adige domenica sera, e siamo stati di incanto! Se ci siete spero di vedervi prossimamente!
RispondiEliminami hai fatto sognare. Lo sai come sono io, no? nomini le fate e io le vedo. però ti devo far notare una cosa: parli di vacanze con i bambini ma il tuo Aj sta diventando un ometto! ogni volta te lo dico ma in ogni post è sempre un pò più grande e...tremo...perché crescono troppo in fretta! perché un giorno non ci parli un pò di lui? cosa fa quando è a casa? ha amichetti del cuore? un debole per un nonno? cosa gli piace mangiare? come si addormenta? fa i capricci ogni tanto? come li gestisci? ps: l'ultimo punto mi riguarda in prima persona in questo periodo e cerco spunti dalle mamme che mi piacciono:)
RispondiEliminaUAAAAAAAAA mi viene da piangere, chè i miei figli e mio marito sono all'altopiano dello Sciliar e io qui che lavoro. sigh sigh. ma venerdi li raggiungerò per il week end. non sarà sufficiente lo so. ma me lo farò bastare. non vedo l'ora di buttarmi in un prato, bere al fontanile, guardare l'orizzonte dall'alto di una cima. siiiii.
RispondiEliminaSono un'appassionata della montagna. In inverno sicuramente, ma forse di piu' ancora in estate.....
RispondiEliminaho carissimi amici che hanno deciso di vivere a Rumo, val di Non. Tutte le volte che andiamo a trovarli è d'obbligo la scampagnata a Proves a mangiare la torta saracena (naturalmente a piedi, che camminare per me è come fare yoga). E quante notti in malga o in bivacco su alle Maddalene, ti porti la ciccia e del vino e stai bene con tutti e tutto.
RispondiEliminaConsiglio anche gli Appennini, le Foreste Casentinesi sono magiche: passo calla - poggio scali - camaldoli fra faggete spettacolari, massi erranti e sentire che ai lati del sentiero passano i lupi che poi quella è casa loro!! (e se ti capita di vederli ti sembra di aver avuto un regalo speciale)
E l'ultimo week di Luglio su al Lago Scaffaiolo a sentire concerti e dormire in tenda!!!
viviana
@Mae:Ahahha fantastica!
RispondiElimina@Katia: Ciaooo! Ci siamo tronati l'11 sera. Tu pensa se tra un monte e l'altro ci si incontrava!
prossima settimana fissiamo una merenda!
@Debbie: ;-)E tu mi piaci proprio perchè ci credi! Riguardo al crescere in fretta, beh preparati, perchè è davvero così. Ti giri un attimo e loro sono grandi. Si un giorno farò un post tutto per il mio ometto. E' che... beh ho paura di diventare melensa! Io lo trovo semplicemente straordinario. Per come sorride sempre, per come è entusiasta della vita, per la sua dolcezza, il suo essere grande ma anche per la sua ingenuità che mi fa impazzire d'amore. Per le storie che racconta e per quelle che gli piace ascoltare.
Si prima o poi scriverò di lui...
@acasadiclara: Dai dai che manca pochissimo!! Che meraviglia lo Sciliar...
@Mammadesign: Due facce completamente diverse ma entrambe assolutamente affascinanti!
@Viviana:La tua descrizione è assolutamente incantevole! Mi segno subito tutti i tuoi preziosissimi consigli!
Che belle le tue parole riguardo Aj. Confermo: diventano grandi in un battito d'ali!
RispondiEliminaIl modo migliore per far conoscere la natura ai bambini, a mio parere! Ho fatto questa esperienza più volte e l'ho raccontata spesso sul mio blog. Un saluto, Fabrizio Vago
RispondiEliminaCiao sono elena e la prima volta che viditi il blog complimenti posso approfittare per un consiglio..vorrei portare i miei bimbi, 3 e 5 anni in tenda qualche gg non conoscete un campeggio semplice ma carino in trentino. Io ho un passato di escursioni in montagna ma con i bimbi sono una novellina anche perche la piccola non ama fare piu di 2 passi grazie in anticipo
RispondiEliminaCiao Elena, mi dispiace ma purtroppo non conosco campeggi ma solo hotel... però posso darti qualche consiglio per far camminare la piccola. Dai un'occhiata a questo post, magari è un'idea che può esserti utile:Camminare nel bosco con i bambini . Qui la usiamo nel bosco ma si può fare ovunque. trovi anche altre idee alla tag Attività nella natura , tipo il bastone racontastorie, le facce da alberi didò, l'acchiappatore di fogli. Sicuramente sentendosi pià coinvolta e con qualcosa di emozionante da fare vedrai che la bimba camminerà senza accorgersene! Un caro saluto
Eliminabella vacanza nella natura con tutta la famiglia! noi siamo stati con i bambini a san leonardo
RispondiEliminae devo dire che ci siamo trovati anche molto bene www.stroblhof.com
Un acquisto fatto bene ti premia nel tempo. Prova tenda per bambini. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ4MDA3MDIyNSwwMTAwMDA0OCx0ZW5kYS1wZXItYmFtYmluaS5odG1sLDIwMTYxMjIzLG9r
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