Dopotutto qualcuno mi ama.

Biscotti

Il Signor Hatch era un uomo alto e magro e non sorrideva mai. Ogni mattina alle 06:30 in punto  usciva di casa e poi percorreva gli otto isolati che lo separavano dalla fabbrica di lacci per scarpe dove lavorava. Durante la pausa pranzo se ne stava solo in un angolo, mangiava il suo panino formaggio e mostarda e qualche volta anche una prugna per dessert.
Dopo il lavoro si fermava  in edicola per comprare il giornale e al negozio di alimentari dove acquistava un ala di tacchino fresca per la sua zuppa.
Dopo cena leggeva il giornale, faceva la doccia e andava a letto presto...
Ogni giorno sempre uguale. Lavoro, giornale, tacchino, cena, doccia, letto. Non un sorriso, non una parola. Mr Hatch era un uomo abitudinario, Mr. Hatch era un uomo solo.


Un Sabato qualunque, mentre se ne stava a spazzare la veranda successe qualcosa di assolutamente straordinario.
Il postino gli portò un pacco.
Incredulo Mr. Hatch iniziò a togliere la carta e scoprì al suo interno una bellissima scatola  rossa a forma di cuore avvolta in un nastro rosa. 
Era piena di dolcetti e conteneva un biglietto bianco con una scritta:
Qualcuno ti ama
Solo allora  ricordò che era il giorno di San Valentino. Mr. Hatch era incredulo e continuava a chiedersi chi poteva mai avergli mandato un regalo, proprio a lui, che non aveva nessuno. Ricominciò a spazzare ma poi  si fermava e tornava a guardare se la scatola era ancora lì, quasi pensando che fosse solo un sogno. "Qualcuno ti ama, qualcuno ti ama", tutto sembrava dire.Fino a che Mr. Hatch si fermò e realizzò qualcosa di incredibile: aveva un ammiratore segreto.

Cominciò a ridere, a saltare a ballare e a battere le mani come non aveva mai fatto prima e poi successe la seconda cosa straordinaria di questa storia perchè da quel giorno la vita di Mr Hatch cambiò.
Cambiò camicia, si gettò sul viso un vecchio dopobarba trovato in cima ad uno scaffale e indossò una cravatta gialla a pallini blu. Poi uscì a fare una  passeggiata, sperando di incontrare la persona che gli aveva mandato i dolcetti. Naturalmente lo straordinario cambiamento di Mr. Hatch non passò inosservato.Tutti lo guardavano e lui aveva un sorriso e un saluto per tutti.
Il lunedì seguente andò a lavoro e durante la pausa pranzo sedette nel mezzo della caffetteria, chiacchierando allegramente e distribuendo cioccolatini.
Finito il suo turno andò come di consueto all'edicola ma questa volta oltre al giornale comprò un pacchetto di mentine. Mr Smith era incredulo.  I due cominciarono a parlare e venne fuori che il giornalaio non stava bene ma non poteva andare dal dottore per via dell'edicola. Mr. Hatch si offrì di prendere il suo posto e per un'ora vendette giornali mentre Mr. Smith era dal dottore.
Ma questa non fu la sola cosa incredibile che fece quel giorno. Comprò prosciutto invece di tacchino e aiutò Mr Todd. con la bambina. Cucinò biscotti invece di leggere il giornale e quando il profumo attirò l'intero vicinato preparò della limonata per tutti. Ci fu una vera e propria festa nel cortile di Mr. Hatch e tutti erano felici e ballavano mentre lui suonava una vecchia fisarmonica e cantava le canzoni della sua infanzia.
E così andò avanti nelle settimane seguenti. Quando Mr. Hatch non sorrideva, rideva e quando non rideva stava aiutando qualcuno e quando non stava aiutando qualcuno stava dando una festa in veranda.
Sembrava aver dimenticato la ricerca dell'ammiratore segreto, fino a che...

Il postino, Mr Goober, tornò a suonare alla sua porta. Seriamente turbato confessò a Mr. Hatch di aver commesso un errore:
"Ho paura di averlo consegnato all'indirizzo sbagliato. Il pacco era per un'altra persona"

Mr. Hatch riconsegnò al postino la scatola vuota e il bigliettino bianco, entrò in casa e sospirando pensò che dopo tutto nessuno lo amava.
Poi lesse il giornale, fece la doccia e se ne andò a letto.
La mattina seguente alle 6:30 uscì di casa e fece gli otto isolati che lo separavano dalla fabbrica di lacci per scarpe. Durante la pausa pranzo mangiò in un angolo il suo panino con formaggio e  mostarda e finito il turno si fermò all'edicola e al negozio di alimentari. Non parlò con Mr.Smith, nè con Mr Todd, comprò il giornale e un'ala di tacchino per la zuppa.
Mr. Hatch aveva smesso di sorridere.
Ma se lui si era rassegnato a tornare quello di prima gli altri  nel frattempo erano cambiati. 
Doveva succedere ancora qualcosa di straordinario.
Il sabato mattina Mr. Hatch si sveglio, indossò i soliti vecchi vestiti e armato di  scopa e cassetta uscì in veranda.
Ma ad aspettarlo c'era una meravigliosa sorpresa perchè ovunque sventolavano cuori rossi e bianchi e nastri rosa. E poi cioccolatini poggiavano sulle sedie, stelle filanti  scendevano giù dal soffitto e una fisarmonica luccicante spuntava dalla sua cassetta delle lettere.
Il giardino era pieno di persone sorridenti che reggevano un enorme cartellone con su scritto:
Tutti amano Mr. Hatch
Mr. Hatch si asciugò una lacrima con il suo fazzoletto e poi disse: "Dopotutto allora, qualcuno mi ama". E poi sorrise, e poi rise e poi si precipitò giù per stare in mezzo ai suoi amici...

Mr.Hatch è il mio regalo di San Valentino a mio figlio.
Perchè se non è giusto festeggiare l'amore una sola volta l'anno è pur vero che non c'è niente di male a celebrarlo una volta in più. L'amore per la famiglia, gli amici, i vicini di casa e per tutti i  Mr. Hatch del mondo. 

I nostri Valentini per amici, parenti e per tutti i Mr Hatch del nostro quartiere

Somebody loves you Mr Hatch di Eileen Spinelli















Su Storyline Online trovate il'intera storia letta da Hector Elizondo
Su Lifeline Theatre potete vedere un estratto dell'opera in teatro.

Commenti

  1. L'amore per tutti i Mr Hatch del mondo è esattamente ciò che voglio insegnare al mio bimbo, grazie per avermi dato un modo in più per farlo, e per l'atmosfera dolcissima ma sugar free di questo post, un bacione a entrambi!

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  2. Che meraviglia, grazie per aver regalato questa storia anche a noi!

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  3. Grazie per averci fatto conoscere Mr Hatch, e avercelo fatto vedere nelle persone intorno a noi.
    Buon San Valentino a tutti voi, perchè una persona sconosciuta è solo un amico che devi ancora incontrare.

    Cia

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  4. @Quandofuoripiove:Grazie...
    @PiccolaLory : <3<3<3
    @Cia: una frase bellissima!

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  5. Fai sempre delle cose molto belle! Per tuo figlio, per la tua famiglia, per noi! Cerco di imparare! Grazie!

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  6. vabbè....non posso più leggere i tuoi post in treno che poi mi commuovo e la gente mi guarda strana!!!! :)
    Happy Valentine Day a te, al piccolo Valentino, al grande Valentino....e a Charlino!!!!!!! <3

    P.S.: grazie anche per il meraviglioso sito Storyline Online che non conoscevo! ;)

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  7. Bellissima questa storia!!! Non mi è mai piaciuta la festa di San Valentino, però è vero che se la leggi in questo modo diventa un giorno speciale. Grazie per avermi fatta riflettere... Buona giornata!

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  8. Grazie per gli attimi di commozione che mi hai regalato!

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  9. che dolcezza di storia
    grazie per averla condivisa
    e sono d'accordo con te..non c'è nulla di male a festeggiarlo un giorno in + :)
    nacio
    Antonella

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  10. che storia stupenda!
    Buon San Valentino!

    noi abbiamo fatto i muffin da regalare ai nostri vicini!!

    un bacione :-)

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  11. Che bellissimo racconto :) !
    Grazie:) buona serata :) virginia

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  12. Grazie di aver condiviso questa storia con noi, leggerla mi ha strappato un sorriso in questa serata davanti al pc ^_^

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  13. E' una storia meravigliosa e mentre l'ho letta mi sono commossa moltissimo, stasera la racconterò ai miei bambini sperando che capiscano il bene da cui sono circondati. Grazie

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  14. @Vero al 100%: Grazie cara ma sei troppo buona!
    @Raffaella: <3<3<3
    @Letizia: Mi fa davvero piacere!
    @EricaSalvo: Io mi sono commossa anche mentre la scrivevo.. :-)
    @Antonella: Verissimo! Un "nacione anche a te!:-)
    @Smile1510: Che vicini fortunati!Bacione
    @Virginia: Bellissimo ,davvero bellissimo!
    @Bruskamente Famiglia: E cosa c'è di più bellos che riuscire a regalare una cosa tanto prezioso come un sorriso?:-) un abbraccio grande!
    @Monica: Mio figlio la adora e oggi ha portato il libro a scuola per farlo leggere alla maestra a tutti i bambini! Fammi sapere se li è piaciuta! Un abbraccio!

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  15. Grazie per aver postato questa storia!E'piena di speranza per ognuno di noi e fa capire che solo aprendosi al mondo possiamo vederne le cose belle!

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  16. Grazie per questo meraviglioso regalo...una storia davvero molto molto bella.

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  17. Sono commossa, una storia stupenda!

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  18. Questa storia è davvero molto bella, grazie!

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  19. Una bellissima storia, grazie per avercela fatta conoscere!!!
    Già stavo pensando di istituire per i bambini un giorno al mese di 'Random Act of Kindness' ...
    E' l'organizzazione che mi manca ...
    Ora la penso un po' meglio, poi ti dico!
    Giorgia Dei Mostri

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  20. sono dalla lacrimuccia facile ma è una storia bellissima :)

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  21. Grazie per avercela fatta leggere!!! Dobbiamo ricordarci più spesso di regalare sorrisi a chi ci circonda.. A volte basta un sorriso per rendere migliore la giornata di qualcuno e farlo sentire meno solo :) Giulia

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