08/02/12

Miniguida di Vienna:itinerario per bambini


Si può semplicemente camminare, lasciando che le storie rimangano nascoste nelle facciate delle case, sui portoni, tra le insegne di un ristorante.
Oppure si può fare di più, decidere di svelarne i segreti, i misteri, le curiosità, inseguendo un itinerario lento che va oltre al candido guardare del turista.
Un itinerario che è un po' gioco, un po' storia, un po' cultura e che mira a coinvolgere i bambini, si, ma anche i grandi.
Vienna offre un infinità di percorsi per visitare la città in maniera unica, coinvolgente e divertente per tutta la famiglia alcuni dei quali li ho scoperti in una bella guida per bambini che offre  innumerevoli spunti per spensierate e curiose spedizioni .
La guida è disponibile solo in inglese e tedesco pertanto vi propongo un piccolo assaggio di uno degli itinerari proposti a cui ci siamo liberamente ispirati, cogliendo l'occasione per approfondire gli aspetti più interessanti.

Mostri e Santi, itinerario per bambini a Vienna
Da Schönlaterngasse a Griechengasse

Punto di Partenza: Angolo tra Sonnenfelsgasse e Schönlaterngasse (metro: Stephansplatz U1, U3 o SchwedenPlatz U1,U4)
Si chiama così, la strada della bella lanterna. E in effetti al numero 6 ne trovate una bella copia che offre anche l'occasione per fare un salto indietro nel tempo, raccontando ai bambini come si viveva quando la luce elettrica non c'era e la sera a qualcuno toccava  il terribile mestiere del lampionaio.
Non so i vostri ma il mio è sempre molto interessato alle storie che riguardano il passato.
Si può partire così, giusto per creare un po' di atmosfera prima di cominciare con le "cose serie"...
"C'era una volta un vecchio panettiere di nome Martin che aveva nel cortile un pozzo dove mandava  la cameriera a prendere l'acqua. Un giorno l'uomo sentì la povera ragazza gridare come una pazza, piangeva e urlava terrorizzata di aver scorto qualcosa di mostruoso in fondo alla cavità. Intanto un puzzo pestilenziale saliva verso l'alto rendendo irrespirabile l'aria del giardino..."
Tutti i bambini viennesi conoscono la leggenda del basilisco, un mostruoso incrocio tra un rospo e un gallo. Un animale dall'alito pestilenziale e lo sguardo mortale capace di trasformare in pietra tutti quelli che lo guardavano.
Ora immaginate di camminare per questa antica strada di Vienna insieme ai vostri bambini. Riuscite a immaginare la loro faccia quando li dite che la casa del mostro è proprio davanti a voi?
Basta alzare lo sguardo sulla facciata del numero 7 per vederla insieme alla statua che lo immortala accompagnata dall' affresco che ne illustra il confortante lieto fine.
Il giovane aiuto fornaio ebbe  la brillante idea di calarsi coraggiosamente in fondo al pozzo munito di un grande specchio. Il basilisco si guardò e rimase ucciso dal suo stesso riflesso...
Un'altra inquietante scena della leggenda la trovate nella vetrina del ristorante all'inizio della strada.
Ma non è finita qui perchè questa antica via è davvero piena di sorprese. Al numero 9 l'enorme insegna di un certo negozio offre svariati spunti per parlare di leggendari giganti...
Il diario di viaggio di Aj
Ora siete pronti per proseguire, tornate all'inizio della strada e imboccate l'arco che vi condurrà in un cortile che è un angolo di pace fatto di alberi e angeli e da dove sembra impossibile pensare di essere in una città di più di un milione di abitanti.
 Da qui uscite in Grasshofgasse, andate a destra lungo Kollnerhofgasse fino a raggiungere FleischMarkt dove un tempo i macellai vendevano la carne. Affacciatevi a destra e invitate i bambini a cercare due insolite torri.
La prima la troveranno dipinta su una parete, la torre rossa da cui prende il nome la strada e che oggi non esiste più. L'altra, più curiosa è la Kornhauselturm costruita da un architetto che per sfuggire agli sguardi della moglie gelosissima la fece realizzare ...senza finestre.
Camminando per FleishMarkt scoprirete invece un tesoro dietro l'altro. Meravigliose decorazioni compaiono sulle pareti del numero 14 e al 7 farete un vero viaggio nella storia del caffè, dalla raccolta dei chicchi fino alla tavola. Fu proprio qui infatti che il famoso Julius Meinl aprì il suo primo negozio nel 1862. Quale migliore occasione per raccontare ai bambini una delle tante belle leggende, magari proprio seduti ad uno dei tanti meravigliosi Caffè Viennesi?
Una fetta di torta o un paio di deliziosi Krapfen e poi potete proseguire per la vecchia Griechengasse
Krapfen

I bambini noteranno subito il dipinto a grandezza naturale sull'interno di un negozio che ritrae il caro Agostino.
 Fermatevi qui e prima di andare avanti raccontate loro questa bella storia:
Nel 17° secolo viveva un musicista di nome Agostino che suonava e cantava nelle osterie ed era amato da tutti per i suoi scherzi gioiosi e le sue canzoni.
Nel 1679 Vienna venne colpita dalla peste e Agostino si ritrovo a bere da solo mentre il resto dei viennesi temeva persino di uscire di casa. Una sera, triste e ubriaco si sedette in mezzo alla strada, proprio lì dove oggi c'è la sua immagine. Si addormentò e dormì così profondamente da non accorgersi che i monatti (gli uomini che erano incaricati di portare via i cadaveri) lo avevano preso e gettato fuori dalle mura della città.
La mattina seguente Agostino si svegliò nell'enorme fosso  e cercò di chiedere aiuto ma nessuno lo sentiva. Pare allora che cominciò a suonare la sua cornamusa e che il suono dello strumento arrivò fino alle orecchie di alcuni uomini che vennero a salvarlo.
Pensate che il caro Agostino non si ammalò mai di peste, anzi, lo trovate ancora qui, in Griechengasse proprio sotto al pavimento dell'ingresso del bellissimo ristorante Griechenbeisl.Lì dove un tempo soleva suonare e cantare, davanti ad una candela e un buon bicchiere di vino.
Una monetina porta fortuna per il buon vecchio Agostino. Se centrate la brocca la fortuna è doppia!
Proseguite quindi all'interno del cortile del Ristorante per scoprire ancora inaspettate curiosità . I ferri di cavallo che raccontano la storia di una strada stretta dove i passanti dovevano fare seria attenzione ai carretti che rotolavano su e giù, le palle di cannone che rimandano all'assedio dei turchi e altre decine di interessanti notizie e indiscrezioni sui celebri personaggi che hanno frequentato questo affascinante locale.

Se non potete fermarvi a pranzo proseguite incontro alla Torre medioevale nel cortile del numero 7 e poi verso la chiesa all'inizio del Hafnergasse dove i bambini si divertiranno a cercare la statua di San Giorgio che uccide il drago per salvare la città.
Concludete il giro in Schweden Platz a due passi dal celebre Danubio dove per i piccoli esploratori che hanno concluso con successo la spedizione potete trovare un premio davvero gustoso. Coppa Sissi naturalmente...
Informazioni pratiche:
Ho acquistato la guida di Vienna per bambini presso il KinderMuseum di  Schönbrunn  e l'ho vista in vendita anche allo Zoom e nelle librerie di Vienna. Se preferite acquistarla online la trovate in tedesco su Amazon Italia e in inglese su amazon.de

Wien. Stadtführer für Kinder



20 commenti:

  1. Sì però non puoi farmi così, mi fai venir voglia di partire ogni 5 minuti ancor più di quella che ho già di mio ;) ! E mio marito ha pure poche ferie uff ;) !

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  2. Bellissima Vienna! E interessantissima la guida che proponi.
    A proposito di basilischi, forse potrà interessarvi sapere che ne abbiamo avuto uno anche qui a Genova.
    Si trovava in un pozzo vicino alla Chiesa di San Siro, che fu la prima cattedrale della città. Il vescovo Siro, dopo aver pregato a lungo, calò un secchio nel pozzo e ordinò al basilisco di entrarvi. La bestia obbedì e in seguito, sempre su invito del santo, si gettò in mare.
    Come dire, un esempio arcaico di risoluzione non violenta di un problema!!!
    San Siro e il basilisco sono visibili in un grande affresco posto nel catino del coro della chiesa (puoi dare un'occhiata qui www.vegiazena.it/leggende/sansiro/s-siro02.htm)

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  3. Che meraviglia! Noi adoriamo le storie del passato, Vienna è una meta davvero imperdibile per i bambini! Grazie per le info, preziose come sempre.

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  4. Davvero meraviglioso questo itinerario a misura di bambino. Mi hai fatto voglia di ritornaci..
    hai per caso qualche viaggio da raccontare dalle parti di Disneyland Paris?

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  5. Carissima,
    questo itinerario è bellissimo e racchiude usanze, costumi e leggende magiche, da far venir voglia di partire subito.
    La leggende del basilisco assomiglia a quella di Perse e di Medusa, divertente la storia della torre senza le finestre, racconterò questo percorso anche a Francesco,
    grazie!

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  6. Io ADORO il diario di viaggio di AJ, è la stessa cosa che faceva la mia famiglia in viaggio quando ero piccola e che faccio con la mia famiglia adesso che sono grande. Trasmettendogli questa abitudine gli avete davvero fatto un regalo splendido! E, per concludere, mi tocca aggiungere Vienna alla lista delle mete, ti odio e lo sai. Punto.

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  7. con mamma giramondo si va sempre oltre il candito guardare del turista e questo ci piace molto! Vienna è uno dei viaggi fatto prima di aver figli e quindi entra nel programma capitali con le mie cucciole!

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  8. @Lacasettadelleidee:Ahahah sei fantastica!Un bacione grande!
    @Tata: Ti adoro! Tante volte a Genova e non ne sapevo niente! Ci vorrebbe una gioda di curiosità per ogni città del mondo!;-)
    @Letizia: Aj quando siamo ripartiti mi ha detto: Uffa Mamma io vorrei vivere qui!;-)
    @Monica:Sai che ancora con Aj non ci siamo andati?L'ultima volta a Parigi ero incinta. Dobbiamo rimedediare... ;-)
    @Amalia: Si hai ragione, di leggenda in leggenda c'è sempre qualche elemento comune che in effetti rispecchia le paure e le usanze di un tempo. un bacione carissima.
    @Quandofuoripiove: ecco, e io invece ti adoro!<3<3 UN'altra cosa che abbiamo in comune. Io devo ringraziare mia mamma che faceva con me i diari e li fa tutt'ora!;-) tesori di un valore incalcolabile!!
    @Giorgia: Sei un tesoro!!!!

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  9. Che bello scoprire Vienna con questo itinerario! Sto aspettando che Federico diventi un po' più grande e poi non mi ferma più nessuno!!!!

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  10. Che meraviglia!!!! ...è fatta! alla prima puntata della miniguida di Vienna sono già rapita! Sognavo già di andarci quando ero sola.....ora che c'è la scusa di tutte queste meraviglie per i bimbi non posso più aspettare!!!!
    grazie mille come sempre per le tue dritte, comincio a stressare il marito!!
    ciao, un abbraccio!
    P.S. @Monica se vuoi qualche info su Disneyland siamo stati 3 anni fa con il bimbo di 5 anni (e la nana nel pancione!!!)....lella72@libero.it

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  11. @CantaCanta:;-)!
    @Raffaella:Ahahah, a stressare il marito è fantastico! ;-) P.S Un reportage di Disneyland per la nuova sezione?<3<3;-)

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  12. ma che bello! Quando tornerò per la quarta volta a Vienna seguirò il tuo itinerario!:)

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  13. @Domenico: eheh anche tu innamorato di quella città?;-)

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  14. ciao carissima, dopo il tuo progetto sui dinosauri..qualche idea per quello dello spazio mi è venuta in mente e sarebbe:1)di andare a visitare il planetario della propria città, 2)puoi menzionare il musical di peter pan (qui a Milano l'ho visto ed era legato al pan di stelle),3)si puo parlare della storia del il principe di Saint Exupey,puoi unire le costellazioni alle mitologie es. la costellazione di Perseo che sconfisse Medusa, si puo' mensionare qualche libro che parla dello sbarco sulla luna..ecco alcune idee te le ho date. cosa ne pensi? :)

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  15. Mamma che bellooo una voglia di andare a Vienna e cosi me la fai venire ancora di più:-)

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  16. @Monica:Sei fantastica!! Segno tutto e ne faccio tesoro per il post sullo spazio!!<3<3<3
    @Elegraf: :-)

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  17. Wow, un itinerario stupendo!! Io ho prenotato una bella vacanza a vienna proprio qualche giorno fa per il ponte del primo maggio!! Ci sono già stata, ma ero molto molto piccola quindi non vedo l'ora di tornarci!

    Mi hai fatto anche venire voglia di leggere quella guida per bambini, anche se nella combriccola che verrà in viaggio con me di bambini non ce ne sono.. almeno non all'anagrafe!!

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  18. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  19. Ciao e complimenti. Vorrei acquistare la guida di cui parli. Potresti indicarmi autore e casa editrice?
    Grazie

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    1. Ciao, trovi il link ad amazon in fondo al post, lì trovi tutte le info sulla guida che puoi acquistare in inglese o in tedesco. Se invece non vuoi comprarla online la puoi trovare negli shop dei musei direttamente a Vienna.

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