Alsazia, più di ieri, meno di domani


Vista dalla finestra della camera della Maison des têtes a Colmar

Non credevo fosse possibile amare un luogo più di quanto già non  facessi.
L'ho pensato nei giorni scorsi, mentre camminavo di villaggio in villaggio come ballando tra le pagine di un libro di favole. Respirando ogni lettera, aspirando ogni parola racchiusa sulle facciate dell case, nelle vetrine dei brocantes, tra gli accenti delle parole scritte sulle lavagne dal sapore un po' retrò.
E' stato mentre assaporavo il gusto inconfondibile di una tarte flambeè o forse scivolando lentamente sul Bill Ballantine lungo il canal de la Marne au Rhin.

Bill Ballantine, la nostra houseboat

Ospiti
Obernai, una nuova affascinante scoperta

Strasbourg
E poi ogni volta che aprivo la borsa intrisa del profumo della carta delle brochures, di quelle che tiri fuori la mattina e dici: allora oggi quale scegliamo.
Scimmie in libertà alla Montagne des singes


Biosphere House in Germania a pochi chilometri dal confine alsaziano

Mamc, Strasburgo

Percorso per famiglie al castello di Fleckenstein
Non lo credevo possibile e inveceho scoperto di amarla ancora di più,  questa regione da fiaba.
Amo le sue boulangeries dove comprare croissant e baguette fresche la mattina, le infinite distese di vitigni ancora acerbi e i ricami intricati delle cattedrali che compaiono davanti bruscamente lasciandoti senza fiato.
Colazione in houseboat
I mercati coperti,  i tetti, i Parchi i vide-greniers, le fontane. Le note romantiche della musica che danza fuori dalle case.
Saverne, lungo il canale de la Marne au Rhin

Amo il profumo del panpepato, gli innumerevoli musei a misura di famiglia, i castelli, le case a graticcio, i soffioni, i nidi delle cicogne, le scatole di latta e  le crêperies.



Il Palazzo del panpepato, una delle mete preferite di Aj
Colmar



 

Si, l'Alsazia è il nostro luogo del cuore, la nostra isola felice, un posto che quando arriva il momento di tornare a casa ci viene naturale dire la prossima volta... e già lo so sarà più di ieri e meno di domani...
*****

Ecco qua oggi  solo una manciata di foto e di emozioni .
Nei prossimi giorni vorrei parlarvi in dettaglio di alcune delle nuove mete che abbiamo visitato e che sono  da aggiungere alle altre che conoscete già (non vi sembra incredibile che una sola piccola regione possa contare un mumero così grandi di attrazioni?)
E poi naturalmente parleremo dell' l'houseboat che questa volta abbiamo condiviso per qualche giorno insieme a dei cari amici. A questo proposito ci sarà anche un video che ho girato per la Fpp Travel. Ma andiamo con calma, non voglio certo anticiparvi troppo... :-)

Commenti

  1. Bentornati!!!!!
    una sbirciatina al post mentre sto leggendo un lavoro noiosissimo....e già la testa è partita!!!!! devo chiudere!
    baci

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    1. Ahahah non parlarmi di distrazione perchè lo sai vero che sono imbattibile!

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  2. questo post è delizioso...anche noi siamo grandi appassionati della Francia e spesso prendiamo la macchina e viaggiamo e viaggiamo tra paeselli incantati e paesaggi meravigliosi! sul mio blog ho qualche post intitolato "chateau et foie gras" se ti va ti dare un'occhiata!
    a presto!

    hip&chips

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    1. Si, si credo di averlo letto ma torno volentieri!:-)

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  3. io l'ho adoata ancor prima di conoscerla..un po' anche grazie ai tuoi reportage..però è vero..verissimo..deliziosa e ricca..attendo il percoso con houseboat...un abbraccione

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    1. Si è capitato lo stesso anche a me. Innamorata ancora prima di andarci. Però è uno di quei posti che puoi vedere pure centinaia di foto e innamorartene ma poi quando arrivi lì è comunque di più vero? Bacio grande

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  4. Ti aspettavo!!! Anche perchè queste vacanze in house boat frullano e frullano da un po'!!! Ma sono rganizzatissima: ho amici comprovati con cui poter dividere il barcone, ho il mood per una vacanza un po' alla Johnny Depp di Chocolate e sto raccogliendo idee e giochini per aspiranti navigatori, insomma basta con queste splendide immagini e i resoconti: qui siamo convintissimi!!!!;D Bacione Giada

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    1. Perfetto!! uh non vedo l'ora di sapere come è andata!! Avete già scelto il canale dove navigare e la base di partenza? Ricordati che sono a disposizione per qualunque consiglio!! Un bacione!

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  5. Anch'io adoro l'Alsazia e non vedo l'ora di portarci i miei bimbi... anche perchè, dai tuoi resoconti, credo che con i piccoli sia un'esperienza ancora più emozionante! Non vedo l'ora... in fondo è una meta abbastanza facile anche in cinque, no??!?!? Attendo con ansia il resoconto sull'houseboat!

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    1. Tesoro bentornata anche a te! Ma lo sai che non avevo capito che partivate già in Maggio e sono dispiaciutissima per non aver fatto in tempo a scrivere il post che ti avevo detto e non averti mandato in tempo la brochure?
      Mi sembra però che sia andata benissimo e non sai quanto mi fa piacere! Certo che in cinque è fattibilissima e poi per una che si è appena fatta la Cornovaglia con il pancione e due bambini è una passeggiata !;-) Magari potrebbe essere il vostro primo viaggio in cinque! Potete affittare una bella casetta e muovervi giornalmente (le distanze sono brevissime)verso i vari villaggi e attrazioni. Poi per i piccini sono davvero organizzatissimi!

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  6. Sicuramente una delle prossime mete... non ti nascondo che mi affascinerebbe andarci d'inverno... per me è molto interesante anche che sia una terra di confine... mi piacerebbe congiungere anche qualche villaggio della zona della Foresta nera, per intenderci... ho già l'itinerario in testa! poi magari te lo faccio leggere... a proposito, ti ricordi su Consigli di viaggio, mi avevi promesso che mi avresti suggerito delle tappe tra l'Italia e Praga... ti aspetto... grazie in anticipo!

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    1. A me invece piacerebbe tornarci ancora in autunno, con le viti traboccanti d'uva. In realtà ci siamo passati in ottobre proprio venendo dalla foresta nera (che in autunno è una autentica meraviglia)ma c'era già stata la vendemmia. Hai ragione, il fatto di essere una terra di confine la rende unica per moltissimi aspetti. Proprio ieri una cameriera dell'Hotel (sabato abbiamo lasciato la barca e ieri dormito a Colmar)mi raccontava come anche la lingua stessa, l'alsaziano puro è un misto di francese e tedesco che si ritrova ancora nei villaggi e tra la gente anziana. La cucina poi è una vera e propria fusione.Il fatto di essere così vicina alla foresta nera fa in effetti venir voglia di fare un po' qua e là però ti dico che ad oggi credo che siano comunque due mete da assaporare in due viaggi diversi. Separate, insomma. ;-)
      Per quanto riguarda Praga quest'anno ho battuto il record di promesse non mantenute. Però mi sembrava di aver letto che poi avevi già fissato gli Hotel! Comunque torno a controllare!

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    2. Mi interessava comunque sapere i post che consigli tu.. perché potrebbe presentarsi l'occasione di una sosta a metà strada... se puoi ovviamente!

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    3. Ma più che volentieri cara!

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  7. Splendido! Mi hai ricordato la bella esperienza della montagna delle scimmie!

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  8. Splendido, mi hai ricordato la meravigliosa esperienza della Montagna delle Scimmie!!!

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  9. Anche a noi piace molto l'Alsazia. Ma l'esperienza in houseboat ci manca. Chissà, prima o poi...

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    1. Sandra carissima io sono sicurissima che l'houseboat ti piacerebbe! Mi raccomando, se posso darti un consiglio, pensatela insieme ad almeno un'altra famiglia. Tre/quattro adulti sono l'ideale per navigare con rilassatezza (e pure sdraiarsi a prendere il sole no?;-)) un abbraccio
      P.S prossimi viaggi in vista? Lo sai che le tue mete mi affascinano sempre tantissimo. Noi cominciamo oggi il conto alla rovescia per la Scozia.

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  10. Oh Dani avevo proprio bisogno di un tuo post!!!! Grazie per questo nuovo sogno!! Mi rilasso guardando le tue foto!

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    1. Oh carissima sai che ti ho pensata un sacco? Mi tornava in mente il problema del mangiare )-:, mi è dispiaciuto tantissimo! Un bacione grande grande!

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    2. è un problema che mi perseguita il cibo ma l'Alsazia è davvero un gioiello!!! mi basterebbe tornarci in appartamento!!! e ci tornerò sicuramente!!!

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    3. Si l'appartamento è sicuramente una buona soluzione. Ma lo sai che mi hanno scritto in tantissimi per chiedermi di strutture/ristoranti per celiaci? Adesso mi sto informando sulle varie associazioni all'estero e una volta che ho raccolto tutto il materiale scrivo un post che spero possa essere di aiuto.
      P.S Ho letto solo ora sul blog, te lo riscrivo anche qui che ti abbraccio forte forte forte...

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  11. Ciao, mi piacerebbe che partecipassi al giveaway che ho organizzato sul mio blog assieme a Fra di Flors de la Terra. Si intitola “Scala la Marcia” ed invita alla pratica della decrescita. Per partecipare si aggiunge un proprio post che parli di buoni propositi. Le mie follower sembrano essere spiazzate {possibile nessuno abbia buoni propositi???} ma spero che col tuo contributo possano farsi un’idea su cosa significhi vivere nel rispetto dell’ambiente. Se ti va di partecipare, eccoti il link! {http://cecrisicecrisi.blogspot.it/2012/05/giveaway-flors-de-la-terra-cosmetica.html}
    Grazie, Alex

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  12. Che favola! Io ci sono stata come ragazza alla pari 2 anni fa...troppo bello! E´stata una delle esperienze piú belle della mia vita!

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  13. Che bei ricordi che mi fai tornare, sono stata in Alsazia tantissimo tempo fa, posso dire con certezza troppo tempo fa, la voglia di tornare è immensa, da qui non è nemmeno così lontana.
    Mi ha rubato il cuore quando ero una ragazzina e avevo l'età delle mie figlie, non oso pensare a quello che potrebbe darmi oggi, e non vedo l'ora di contagiarle con questo mio "Mal d'Alsace".
    La montagnes des singes, i vitigni, les boulangeries, la soupe alsacienne, ....
    Nonostante sia passato troppo tempo, rivedo ancora le strade, i canali, e le case, identici come nelle tue foto.
    Quest'anno Firenze (che è la mia città preferita) e la Maremma, poi Barcellona, ma in seguito di sicuro l'Alsazia.
    Ti ringrazio perchè con i tuoi post fai viaggiare anche chi non ne ha la possibilità.

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  14. viaggio bellissimo. Ma i costi?

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