23/05/13

Miniguida della Dordogna, Terza Parte : Villaggi del Perigord noir e dintorni


 
 Siamo nel cuore della Belle France. Distese interminabili di querce e campi  di un verde così irreale che è inevitabile pensare ad Oz e alla sua straordinaria città di smeraldo. E in mezzo, la seducente bellezza dei villaggi  che compaiono d'improvviso come tessere di un mosaico incastonato nel fianco delle falesie.
Et milieu coule, une rivière: la Dordogne...




LA ROQUE GAGEAC 
4 Km, 6 minuti da Beynac

A guardarlo dall'altra parte del fiume si stenta a credere che sia reale. In basso una fila interminabile di  case ambrate su cui poggiano scuri tetti  d'ardesia dall'aspetto fiabesco e poi quella chiesetta miracolosamente sospesa sulla roccia. 
L'edera, si arrampica sulle facciate delle case e i resti di antiche grotte punteggiano la falesia inseguite da improbabili scale.



Acquistate i biglietti per un giro in gabarre e passeggiate tra botteghe e negozietti d'artigianato.
Poi imboccate una delle strette e tortuose strade che salgono verso il Forte troglodita.
Vi ritroverete prodigiosamente in un microcosmo fatto da lussureggiante vegetazione esotica e palme e  giardini la cui è crescita è stata favorita dal particolare microclima della zona chiuso ai venti del Nord grazie all'imponente  falesia.
Tornate sul fiume per un gelato prima di salire a bordo della Caminade e lasciarvi ammaliare dalla favolosa vista sul paese  e sui tanti castelli che punteggiano i dintorni.

Da non perdere:
  • Una salita al forte come veri esploratori nella giungla  per ammirare la vista dall'alto e scoprire antiche dimore.
  • Un giro in gabare (acquistate i biglietti appena arrivate a La Roque, in estate potrebbe esserci un certo afflusso di turisti...
  • Una visita dei favolosi Giardini sospesi di Marqueysac 3 chilometri ad ovest di La Roque.
  • Il castello di Castelnaud 4 chilometri a sudovest di la Roque


ROCAMADOUR
59 km, 1 ora e 28 minuti (strade lente con curve)

E' stato il primo coup de coeur di questo viaggio mentre da Tolosa cominciavamo il nostro viaggio incontro alla Dordogne.
Rocamadour fa parte del departement del Lot ma è assolutamente da includere tra le mete imperdibili di una vacanza nel Perigord.
 Arroccato su un dirupo a strapiombo  un tempo attirava folle di pellegrini e credenti richiamati dalla Vierge Noir, la Madonna Nera a cui erano attribuiti poteri miracolosi.
Salite in alto fino alla parte alta della città  e fate un salto alle Grotte des Merveilles.
Scendete a piedi (una bella discesa ripida di circa 10/15 minuti) verso la città vecchia e imboccate la strada principale, la Grand Rue, traboccante di negozi di souvenir (anche troppi ma pare fosse così anche ai tempi dei pellegrini) e interrotta dalle porta medioevali cittadine.
 Fate una pausa crepes/gelato in una delle terrazzine dei tanti caffè con vista e poi se avete voglia fermatevi a visitare le  antiche Cappelle prima di rimandare i mariti a riprendere l'auto. ;-)


Un'alternativa può essere quella di salire in macchina fino allo Chateau e poi scendere dalla scalinata che un tempo i pellegrini facevano in ginocchio. Al ritorno potrete sempre prendere l'ascenseur incliné per risalire.
Un'ultima possibilità è invece quella di lasciare l'auto nel grande parcheggio ( a pagamento) in basso e aspettare il trenino che ogni pochi minuti trasporta i turisti fino alla città vecchia.
Da non perdere:
  • La vista del paese dalla parte opposta dello strapiombo.
  • La cabina telefonica dentro alla torre medioevale sulla Grand Rue
  • Nei dintorni, l'incredibile Gouffre de Padirac, le incredibili caverne sotterranee dove si naviga su un fiume dentro ad un baratro profondo 75 metri. Le grotte si trovano a 15 chilometri da Rocamandour (prossimamente post dettagliato!)
  • La Foresta delle scimmie (sì, come quella alsaziana!)

COLLONGES-LA-ROUGE (regione del Limousin)
82 chilometri, 1 ora e 47 minuti da Beynac
Non è difficile credere che sia nata proprio qui, nel 1982 l'associazione Les plus beaux villages de France. Ex roccaforte dei conti di Turenne, oggi Collonges è un villaggio dove scivolare con gli occhi pieni di meraviglia, impegnati a bearsi degli affascinanti contrasti di toni e sfumature di tutto quello che appare davanti alle facciate delle case e  della chiesa romanica, ciascuna, scrupolosamente rouge...





Perdetevi tra i vicoli, scoprite cortili e affacci sulla campagna verde (e oh che incanto quel verde in contrasto con il rosso, ), tutt'intorno.

Mangiate noci nel vecchio mercato coperto che oggi ospita anche  un incantevole e  caratteristico forno e infine prendete la strada vicino alla chiesa che conduce fuori dal villaggio per fermarvi a fare merenda da Sandrine e Corinne nel meraviglioso giardino di Les Jardin des thés, un atelier boutique très charmant! ( si trova in Rue Noir).
Da non perdere:
La foto dentro alla sagoma del cavaliere accanto all'Ufficio turistico e i soffioni subito dopo il giardino del tè!


Curiosità:Le lussuosissime limousine non sono state inventate da queste parti ma pare che al contrario, il nome sia nato proprio qui. Nei lontani inverni di un tempo i mandriani del Limousin indossavano lunghi mantelli per proteggersi dal freddo. Le prime limousine avevano i due vani separati come oggi ma l'autista sedeva all'esterno coperta da una pensilina. Tale riparo ricordava il cappuccio del mantello dei mandriani, dunque le eleganti auto vennero chiamate limousine (a me a dire la verità pare un po' tirata come associazione ma è decisamente curiosa)
Tante altre  foto nel post Rouge

TURENNE (regione del Limousin)
61 km, 1 ora e 23 minuti da Beynac
Ad un solo quarto d'ora di auto da Collonges adagiato  tra pascoli e dolci colline sfumate di infiniti toni di verde Turenne è ancora più bello visto in  contrasto con i mattoni di arenaria rossa del villaggio vicino.
Le case qui sono  tutte color miele e si arrampicano in salita fino al colle dove si trova il bel chateau  e da cui ci si perde in un altro sorprendente panorama mozzafiato.



Da non perdere:
  • Il panorama dalla Torre di Cesare


Et voilà, con questa seconda parte i villaggi del Perigord nero (e dintorni) che hanno fatto parte del nostro viaggio sono terminati. Naturalmente ce ne sono molti altri che valgono la pena di essere visitati perciò se siete in stati in vacanza in questo meraviglioso angolo di Francia vi invito a condidvidere le vostre tappe nei commenti.  

Ma la miniguida prosegue. Ci sono ancora un paio di attrazioni (che piaceranno tanto anche  ai bambini)  che meritano di essere raccontate nei dettagli prima di proseguire incontro a quella straordinaria costa che si affaccia sull'Atlantico con le dune e le ostriche e beh, non voglio anticiparvi troppo.


Intanto se vi piace l'idea di una vacanza in famiglia in Francia andate a dare un'occhiata alla nuova pagina/indice dedicata a questo meraviglioso paese dove ho inserito un utile mappa interattiva (spero di farla presto anche per tutti gli altri paesi) che vi rimanda ai relativi post.
Fatemi sapere cosa ne pensate.
À bientôt

Leggi anche:



10 commenti:

  1. meglio della mia guida mondadori....aggiungo qualche tappa...grazie dany

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  2. Oooooh...leggo e mi sovvengono, immagini, colori, profumi...E SAPORI!

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  3. Ho letto con interesse i tuoi post sul'Alsazia che però erano scritti con uno stile meno dettagliato, non è una critica, solo la scusa per una richiesta: potresti scrivermi le tappe che avete toccato un po' più da guida come hai fatto per il Perigord? Senza fretta...

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    Risposte
    1. Palmy quando si parla di Alsazia mi illumino!;-) Molto, molto volentieri e grazie mille, mi fanno davvero piacere le osservazioni costruttive.:-)

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    2. Noi andremo quest'estate in Alsazia e Foresta Nera, ho trovato un alberghetto a nord di Friburgo e da là faremo le nostre escursioni... giusto per darti un'idea della mia "curiosità". Del resto,nella scelta della meta sei "colpevole" anche tu ;-)

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  4. È tutto così meravigliosamente bello!!!! Grazie!!!! Un bacione

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  5. La Roque-Gageac e molto carina! La semana prossimo retorno a Rocamador per un viaggio di giornalista! (sorry for the mistake in italian) Ciao !

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  6. Ciao! Tornata da poco da un viaggio in Alsazia, che tra l'altro sto raccontando nel mio Piccolo blog, scopro per caso il tuo mentre cerco informazioni su come visitare la Dordogna in house boat oppure on the road.
    Direi che ho trovato il posto giusto per organizzarmi il viaggio!!

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