03/07/13

Le porte colorate di Dublino


Si insinuano tra le strade e le piazze di ogni quartiere del mondo, sussurrando  di amori e tradimenti,  e gesti folli e curiosità. Sono le buone storie, quelle che scivolano fuori dalle città quando si cammina per le vie del mondo.
E come il GGG con i sogni non ce le lasciamo sfuggire, perchè come si usa dire dalle nostre parti non sei  fregato veramente finchè hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla...(cit.)

Durante il XVIII secolo Dublino era diventata una città fiorente e prosperosa. Tra le vecchie mura medioevali cominciarono a nascere  nuovi eleganti edifici come le belle case georgiane costruite intorno a Merrion Square.
Si racconta che lo scrittore irlandese George Moore (Avete mai visto il film drammatico di Garcia con l'incredibile Glenn Close in versione maschile, Albert Nobbs? Ecco è tratto da una delle storie brevi di Moore) vivesse da quelle parti, proprio accanto ad un altro celebre intellettuale che era Oliver St. John Gogarty (chi ha letto l'Ulisse di Joyce pensi a Buck Mulligan).
I due pare fossero un po' eccentrici ed un giorno Moore stanco di sentire bussare il vicino a notte fonda dipinse la propria porta di un bel verde acceso.
Dovete sapere infatti che queste case georgiane erano state costruite rispettando fino al più piccolo dettaglio di severissime linee guida e ciò significava che erano praticamente tutte uguali, porte comprese.

Ora, diciamo che Gogarty era un discreto bevitore ( ci sarà pure una ragione se il pub di Fleet street ha preso il suo nome) e pare che succedesse spesso che complice il buio e qualche bicchiere di troppo sbagliasse porta.
Ovviamente la geniale trovata di Moore "piacque" così tanto al collega che decise di appoggiare l'insolita soluzione dipingendo la sua porta di rosso. 


E così tutto ebbe inizio...


Le porte delle case georgiane cominciarono a tingersi di ogni sfumatura di colore, si aggiunsero originali batacchi, lunette e ogni sorta di raschietti pulisci stivali.


Ed è proprio questo che vedrete passeggiando tra le strade che abbracciano la bella Merrion square ma anche un po' ovunque a Dublino. 
Ai bambini la caccia ai colori piacerà tantissimo. Fate a gara ad indovinare di quale colore sarà la prossima porta, cercate i batacchi più originali e sì, già che ci siete pulitevi pure le scarpe!
Alla fine del match potrete rilassarvi nei curatissimi giardini di Merrion o nel vicinissimo Parco S.t Stephen Green dove dar da mangiare ad anatre e cigni (o osservarli mentre si spiumano, avete visto il video  di ieri su instagram?;-), camminare tra aiuole fiorite e, a proposito di personaggi eccentrici, leggere gli aforismi davanti alla statua di Oscar Wilde.
Ma adesso ditemi, voi quale colore scegliereste per la vostra porta?
*******
Oggi lasciamo Dublino (ho mille cose da fare con i bambini da consigliarvi) per spingerci più a Sud, in quella contea che viene chiamata il giardino di Irlanda e dove, lo sapete, ci aspetta il nostro nuovo mezzo di trasporto. Soooo exciteeed!;-)

7 commenti:

  1. Bella domanda..! Lilla',Turchese o forse gialla hmmm... difficilissimo!!!!

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  2. Uhhhh, altro che porte e portoni:
    piuttosto, di che colore sarà il ... cavallo??
    ;-)
    buon viaggio!

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  3. Io la vorrei di un bel viola, finestre comprese, su una casa completamente bianca ... :)

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  4. Ciao, come posso mandarti una mail per avere informazioni per un viaggio che devo fare in Provenza? Grazie.

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  5. bellissime!!!
    io vorrei una porta verde.. o gialla..

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  6. un punto di vista inedito su dublino :-)

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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