16/10/13

Irlanda del Nord:7 cose (inaspettate) da non perdere


A volte sono le esperienze inaspettate quelle che si insinuano più profondamente nel cuore.
Accadimenti imprevisti come un inatteso temporale che fa correre forte  ridendo incontro agli scrosci d'acqua o una nebbia  fosca e impenetrabile che ti coglie davanti all'oceano e trasforma la spiaggia in un regno incantato.
Cose piccole e fortuite, come un sasso speciale che fa vedere altri mondi o una strada sbagliata, di quelle che portano in luoghi da sogno.
E poi quei momenti magici e insospettati, le piccole scoperte, i cambi di programma, le idee improvvisate.
Quelle cose che non si trovano in nessuna guida ma si scoprono solo andando.
Perchè per quanto possiate aver immaginato un viaggio, una meta, un luogo, capiterà sempre qualcosa capace di  sorprendervi.

Irlanda del Nord. 
7 Cose ( inaspettate ) da non perdere

1. IL CANTO DEGLI UCCELLI DI CARRICK ISLAND

C'è adrenalina, sorpresa, sbalordimento. Per quel ponte disteso tra giganti di pietra e quel lembo di terra sospeso sul mare. Uno scenario che ti scivola dentro strappandoti l'anima. E poi un brivido, forte, intenso che corre lungo la schiena mentre poggi i piedi sulle tavole apparentemente instabili.
Un universo che ti avvolge, l'aria satura di bellezza, il potere della natura che ti travolge.
Carrick a Rede è un luogo d'incanto.
Scivolate lentamente incontro a quel collegamento traballante dove un tempo passavano impavidi i pescatori di salmone. Prendete un grosso respiro e attraversatelo, possibilmente impedendo a mariti e figli di accentuare il già  spaventoso dondolio.

E una volta di là prendetevi tutto il tempo, perchè quest'isolotto magico cela un regno di fiaba.
Sedetevi in terra, sdraiatevi vicini e ascoltate.


Una musica magica e travolgente che pare nascere dalla roccia, dal cielo, dalle profondità di quel mare così blu.

Informazioni Pratiche:Il Carrick a Rope bridge si trova nei pressi di Ballintoy, un grazioso e minuscolo villaggio sulla causeway coast, in Irlanda del Nord.Potete trovare i  prezzi, gli  orari, i suggerimenti dettagliati  per chi viaggia con i bambini e con quattrozampe nel post dedicato al Ponte di corda Carrick-a-Rede.


2. UNA PASSEGGIATA CON FINN SUL SELCIATO DEI GIGANTI

Avevamo letto la leggenda di Finn su The pot of gold, davanti ad un falò tra le montagne di Wicklow.
Non mi aspettavo però che l'intero percorso che attraversa il selciato dei giganti traboccasse di storie al punto non solo da farci un  museo ma basarci l'intera audioguida. 

Una bellissima sorpresa per chi viaggia con i bambini (o per chi si sente perennemente fanciullo).
Cominciate la visita dal Centro visitatori dove scoprirete insieme ai bambini la storia del gigante irlandese e del suo acerrimo  rivale. Giocate, leggete, divertitevi insieme e poi ritirate le audioguide per cominciare un elettrizzante percorso a caccia di storie nascoste tra le impressionanti pietre di questo mondo straordinario.

Scoprirete lo stivale di Finn, la sua cara nonnina, i camini, la storia del cammello e molte altre avvincenti avventure. Giocate ai detectives, arrampicatevi sulle pietre, esprimete desideri. Poi salite la lunga scala del pastore e  tornate indietro passando dall'alto. Da lassù sarà ancora più facile immaginare storie e magie e scorgere Finn che solca le pietre del selciato...
Informazioni Pratiche:Il Giant's Causeway si trova sulla costa nord irlandese ad un paio di chilometri da Bushmills. Potete trovare i  prezzi, gli  orari, la descrizione dei sentieri e  i suggerimenti dettagliati  per chi viaggia con bambini e/o con quattrozampe nel post dedicato al Selciato dei giganti.

3 LA SPIAGGIA SOTTO AL TEMPIO DI MUSSENDEN

Ci si va per scoprirne l'affascinante storia. I segreti delle maestose architetture, l'eleganza di una biblioteca da sogno, frutto di un ardente desiderio.
E lì dove non te lo aspettavi si scoprono anche  immense distese di prati fioriti e sentieri e rovine da esplorare e boschi da attraversare fino ad arrivare all'oceano, quello che ti strega.

Ritirate la mappa alla biglietteria all'ingresso, perdetevi nell'incanto della natura e con calma arrivate al tempio di Mussenden. Non lasciatevi vincere dalla tentazione di dare uno sguardo al paesaggio prima di entrare all'interno.
Varcate il piccolo cancello ed entrate in quella che era la straordinaria biblioteca dell'eccentrico vescovo di Derry e poi avvicinatevi alla grande finestra sulla sinistra che ricopre quasi interamente la parete.
E lì perdetevi, dentro all'infinita striscia di sabbia che sfuma incontro a rocce di basalto, ai binari di un treno magico che attraversa mondi incantati, al mare che incanta e travolge con la sua bellezza. E , le vedete le auto?

Informazioni Pratiche:Dopo aver visitato il tempio dovete fare un salto a Downhill Beach, la spiaggia che avete visto dalle finestre della biblioteca.
Prendete l'auto e proseguite lungo la strada principale, in direzione opposta rispetto alla Hezlette House.
Arriverete in spiaggia in meno di cinque minuti.

Maggiori informazioni su prezzi, orari, mappe e consigli per visitare il tempio, Hezlette House e la spiaggia nel post Mussenden temple.

4.  DUNLUCE CASTLE DOPO L'ORARIO DI CHIUSURA

Era già capitato in Scozia, noi quattro, soli, a scivolare verso Dunnottar fino a sfiorare il mare.
Perchè quando ci si ritrova davanti a castelli come quello o lo splendido Dunluce non si può resistere alla tentazione di visitarli, anche se sono chiusi.
E da allora ci abbiamo preso gusto, perchè come sempre capita, quando la folla di turisti se ne va e il paesaggio riprende possesso del proprio aspetto drammatico e vero, l'aria si carica di suggestione, magia, incanto ed è più facile immaginare fantasmi e storie nascoste nelle torri, sugli scogli e tra le pietre vecchie e sagge.

Scendete la scala che porta sotto al castello e poi salite i gradini fino al belvedere nascosto sotto i ponte di pietra. Il luogo perfetto per sedersi a raccontare storie.

Informazioni Pratiche:Dunluce castle si trova nei dintorni di Bushmills, lungo la Dunluce road.
Trovate tutti i dettagli sul castello, la sua storia ed alcune drammatiche leggende nel post su Dunluce Castle.
5. UNA PROVA DI CORAGGIO A DARK HEDGES

Si può fermarsi con l'auto proprio dove comincia la strada, circondati da faggi spettrali che si incontrano incrociandosi fino a formare un inquietante galleria.
E lì, con i finestrini chiusi, nella accogliente sicurezza dell'abitacolo raccontare la leggenda della Dama grigia che dondola sotto i rami che paiono aprirsi al suo passaggio.

Però non basta, perchè per rabbrividire veramente occorre assolutamente scendere e provare a muovere qualche passo in solitaria, almeno cinque o sei, prima di cominciare a correre...

Il luogo ideale per organizzare divertenti sfide di coraggio!
Informazioni Pratiche:Dark Hedges  è' soltanto una strada e come tale non è segnalata da cartelli nè indicazioni stradali.Per trovarla seguite le indicazioni per Gracehill Golf Club o inserite Bregagh Road come indirizzo sul navigatore. La località è Ballymoney. Maggiori informazioni nel post su Dark Hedges


6.LE  GROTTE SEGRETE DI CUSHENDUN

E' stato l'imprevisto imperfetto, l'inaspettato più magico ed emozionante del viaggio di ritorno. Perchè lo stupore e la meraviglia di scoprire qualcosa che non immaginavi lontanamente vale immensamente di più di un tour programmato nel dettaglio.

Una sosta per riposarsi e dare un'occhiatina e un cartello con una mappa: grotte.

Attraversate il ponte di pietra, girate a sinistra e proseguite sulla spiaggia lasciandovi i cottages alle spalle.
Fingetevi pirati o esploratori, scivolate all'interno e scoprirete un mondo d'incanto e di magia.

Uno dei luoghi preferiti di Aj, dove, sappiatelo, dovrete necessariamente trascorrere una sfacciata quantità di tempo. E non vi dispiacerà...
Informazioni Pratiche:Cushendun è un incantevole villaggio lungo la scenic route che dall'Irlanda del Nord scende verso Dublino.
Maggiori dettagli nel post su Cushendun e le grotte segrete.

7. UN BARBECUE A GARRON POINT

A volte capita.
Che vedi qualcosa lungo la strada mentre viaggi in auto incontro alla prossima meta e devi assolutamente tornare indietro. Per guardare meglio, per fermare un istante in una fotografia, per scendere a vedere cosa c'è oltre gli scogli o magari organizzare un improvvisato barbecue...

E' capitato durante il viaggio di ritorno, lungo Garron Point, ancora su quella sorprendente strada panoramica che da Ballymoney scende verso Sud.
Una manciata di porte dai colori brillanti e poi la strada che si apre, rivelando tavoli di legno abbracciati da una affascinante scogliera e una montagna di gesso che pare il profilo di una donna (e in effetti dopo, ho scoperto che viene chiamata White Lady). Ad una estremità dei tavoli una sorta di base d'acciaio da cui scivola prepotentemente un invito a fermarsi  e riempire l'aria di quell'inconfondibile profumo di griglia e carbone bruciato.

Lasciatevi Garron Point sulla sinistra e proseguite pochi chilometri fino al paese dove trovate un piccolo ma fornitissimo supermercato. 
Dentro trovate tutto l'occorrente per improvvisare un favoloso BBQ.


Oggi mi fermo qua. Ci sarebbe ancora da raccontare l'imponente meraviglia della fortezza di Carrickfergus e l'inaspettao fascino di una tappa di passaggio decisa per caso. Ma qui siamo già più a Sud, vicino a Dublino ,in un'altra Irlanda di cui ho ancora tanto da raccontarvi.


Adesso però mi piacerebbe sentire voi. Vi è mai capitato un imprevisto, una scoperta fatta per caso, qualcosa che non immaginavate e che ha reso più speciale il vostro viaggio?


3 commenti:

  1. Dopo una lunga giornata di trekking in Alto Adige, noi due fidanzatini innamorati della montagna, abbiamo calcolato male il percorso di rientro. Ci siamo ritrovati, a piedi, a San Cassiano, nel bel mezzo di un caotico mercatino estivo, con la macchina al Passo Falzarego, a diversi chilometri di distanza, niente più autobus e il tramonto che si avvicinava. Una gentilissima receptionist ci ha contattato un taxi. E' arrivato un furgone da 12 posti! Il tramonto in montagna, al termine di una limpidissima giornata di agosto, gli ultimi caldi raggi di sole che abbracciano il granito e gli abeti. Una inaspettata, commovente visione che ci ricorda, quando ci ripensiamo, quanto possano essere magnifici gli imprevisti e quanto sia appagante aprire il cuore alla vita e alle sorprese che è in grado di donarci.
    Grazie per avermi fatto ricordare...
    Un abbraccio
    Cristina

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    Risposte
    1. Grazie a te per averlo condiviso...
      <3 <3 <3

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  2. che meraviglia!!! posti da fiaba!! come vorrei andare a immergermi nella natura così! IN quella natura così forte e vera! grazie del sogno!
    Maria

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