20/02/14

Perchè sempre a me!


L'ho adocchiato dentro alla vetrina di un bellissimo spielzeugladen di Besigheim, mentre immersi tra case a graticcio e insegne in ferro battuto eravamo a caccia di opere d'arte.
Un gioco in apparenza semplicissimo, formato  da una scatolina di legno  con sei fori numerati e qualche bastoncino...


OCCORRENTE:
-una scatola di legno (ma anche di cartone)
-36 tasselli in legno da spinatura (li trovate dal ferramenta o nei brico, in alternativa potete usare anche cannucce tagliate a pezzetti)
-trapano o punteruolo
-pennelli e colori per decorare
-1 dado

Aiutandosi con un trapano o un punteruolo praticare 6 fori sul coperchio della scatola. Tutti i fori tranne quello centrale, non devono superare la misura del tassello che una volta inserito deve potersi incastrare all'interno.
Viceversa il foro centrale deve essere più largo degli altri, così che il tassello inserito possa scivolare indisturbato dentro alla scatola.

Decorare a piacere.



Accanto ad ogni foro scrivere i numeri da 1 a 6 lasciando quest'ultimo per il foro più grande al centro.

REGOLE DEL GIOCO:

Distribuite i tasselli per il numero di giocatori (o in alternativa potete decidere voi quanti tasselli distribuire).
Il primo giocatore tira il dado e, a seconda del numero uscito posiziona uno dei propri tasselli nel foro corrispondente (es. se esce 3 posiziona un proprio tassello nel foro numero 3) Gli altri giocatori fanno lo stesso.
Se capita che  il foro sia già occupato da un tassello allora il giocatore non solo non può posizionare il tassello ma deve anche prendere quello del numero occupato.
Il turno passa al giocatore seguente.
Dal secondo turno in poi ogni giocatore può decidere di  tirare il dado tutte le volte che vuole (minimo una volta) fino a che non tira un numero il cui foro è già occupato.
Ricordate che il foro 6 rimane sempre libero perchè il tassello scivola all'interno della scatola.
Vince il giocatore che termina per primo i tasselli.

In seguito ho scoperto che si chiama Warum immer ich (Perchè sempre io, giocando capirete perchè )ma anche Rio o Super Pauli dal nome di un centro (il Paulinenstift) per persone sordo-mute del Baden-Württemberg.
E' lì infatti dove per la prima volta dopo trecento di anni il gioco è tornato a vivere dopo che uno dei responsabili  lo aveva scoperto dentro alla fessura di un muro in una vecchia fattoria sopra le Alpi...(qui potete leggere l'intera storia...)

-->

17 commenti:

  1. MA STUPENDO!!!!!!!! Questo lo faccio sicuro! Grazie Grazie Grazie! Adoro questi giochi!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sapevo ti sarebbe piaciuto! :-) Anche a noi piacciono tanto. E questo ha il pregio di essere divertente e veloce (basta distribuire meno tasselli) anche per un paio di partite tutti insieme prima di andare a letto.

      Elimina
  2. Bello! Provo anche io a riprodurlo!

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Grazie Amrita, ed è davvero semplice e divertente!

      Elimina
  4. Teneroooo!!!! Mi piace molto!!!
    Ho appena aperto un blog se volete farci un giro!!!

    RispondiElimina
  5. Molto molto carino. Ecco come passerò il pomeriggio con mio figlio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alessandra, poi fammi sapere se vi siete divertiti!

      Elimina
  6. Bellissimo questo gioco, mi piace davvero tanto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara, sì qui è piaciuto tanto tanto!

      Elimina
  7. Bellissimo davvero lo provo sicuramente.

    RispondiElimina

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin