Davanti ad un cappuccino


E' successo proprio come ai vecchi tempi.
Noi due, seduti davanti ad un cappuccino, a dare forma ad un nuovo viaggio ebbri di quell'inarrestabile esaltazione che ti prende quando hai scoperto qualcosa  che ti  fa battere il cuore a  mille.
Immaginando di scalare dune immense come quelle del Bassin d'Arcachon e  poi scivolare giù verso il Baltico correndo a perdifiato tutti e quattro insieme.
E di navigare sopra mille laghi, uno dopo l'altro, a  bordo di  barche che si fanno trascinare fuori dall'acqua sopra un carrello disteso sull'erba.
E  i bisonti dei parchi nazionali  e  le millemila  statue degli gnomi da cercare e nuovi eccezionali angoli di mondo ancora da scoprire.

Ma facciamo  per un momento un passo indietro, perchè questa volta ve lo voglio proprio raccontare come è nata l'idea di un viaggio in Masuria ...


Qualche settimana fa andiamo ad accompagnare Aj ad una delle bellissime attività organizzate da sulleondedellascienza . Mentre i bambini entrano dentro al laboratorio noi ci mettiamo a parlare con gli altri genitori e ad un certo punto, una mamma dice "Sapete, da noi il sistema scolastico è completamente diverso".
Quando le chiediamo da dove viene lei con gli occhi luccicanti ci informa che la sua terra natale è la Masuria, la terra dei mille laghi...

Ecco, se fosse uno show adesso sentireste la platea che echeggia con un ooooohhhh  e poi forse anche un applauso  e che poi è quello che è successo al nostro cuore che d'improvviso ha fatto un salto.
Perchè a volte, è strano, ma  bastano una manciata di parole  e magari  quattromila laghi (ci pensate? Quattromila!) per farti vibrare d'emozione. Io e Babbog. ci siamo guardati e sapevamo entrambi cosa sarebbe successo dopo.
Sono partita  a macchinetta, che chi mi conosce lo sa che riesco anche a trattenere il respiro, tra una domanda e l'altra e Annette ha cominciato a raccontare. Con quella passione commovente che ci mette la gente quando, lontana, parla del paese che ama.
Delle dune, dei bisonti, dei parchi, e, ovvio, dei laghi. Quattromila.
E io e lui  pendiamo dalle sue labbra. Storditi. Innamorati. Con solo un'idea in testa.
Dieci minuti dopo eccoci al bar davanti al solito cappuccino,  a sfogliare una dopo l'altra le immagini di quella terra meravigliosa.
E niente, domani si parte.

E già che ci siamo insieme alla Masuria ne approfitteremo per vagabondare anche per il resto della Polonia.
Prima tappa  da qualche parte in  Germania e poi si comincia.
Wroclav, Torun , il baltico, la Masuria e poi chi lo sa.
Inutile dirvi quanto siamo tutti emozionati.
Nei prossimi quindici giorni spero  di tenervi aggiornati, oltre a continuare a raccontare del Belgio, di Bibione e degli altri viaggi rimasti indietro.
Intanto Buon viaggio a chi è in partenza e che grandi emozioni vi  accompagnino ovunque andiate.
D.

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Commenti

  1. É una regione che non ho mai sentito e l'ho cercata su google, che immagini stupende. Una delle tante dice : questa é Masuria, non Amazonia. Tutto un programma ! Buon viaggio ed aspettiamo i racconti. Grazie, come sempre. Anna

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  2. Buon viaggio carissima amica virtuale! I laghi e le dune mi terranno inchiodata allo schermo lo so già! Un abbraccio

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  3. Ormai non te lo dico neanche più...tanto lo sai quanto vi adoro!!!! Anzi vi adoriamo! Un saluto da tutta la family! 😘😘😘

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  4. Io ne avevo letto in un libro di Paolo Rumiz.....amante di tutto cio che sta ad est, ha saputo rendere magico il.racconto di quel.viaggio di frontiera....ma.credo che possa fare ancora meglio!!!! Buon viaggio

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  5. La Polonia, era una mia fissazione da piccola! Conservo ancora dei temi esilaranti su questa fissazione... prima o poi ci andrò! L'Alsazia che ho scoperto grazie a te non mi delusa, quindi aspetto i tuoi resoconti di viaggio!

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