04/08/14

Alpe di Siusi: trekking facile con i bambini


Come si fa a non innamorarsi fin dal primo istante?
Della luce del mattino, quella che scivola delicatamente sui prati subito dopo l'alba e li accende di un verde intenso e  soffice e così profumato che si vorrebbe gettarvisi dentro.
E tutti quei fiori, che fanno a gara  per essere notati   e per ciascuno di essi c'è un gioco da fare o una storia o una leggenda da raccontare (e dopo che l'hai ascoltata non li guarderai più con gli stessi occhi).
Sopra di loro il cielo, come un libro troppo bello per smettere di leggerlo. Ore e ore sdraiati a naso insù,  a guardarlo mentre si gonfia di nuvole che come in un gigantesco caleidoscopio cambiano continuamente forma. E sembrano così vere che si ha persino  l'impressione di poterci saltare su per raggiungere danzando quelle meravigliose montagne.







La scorsa settimana abbiamo trascorso dei  giorni favolosi sopra e sotto l'Alpe.
Percorrendo infiniti sentieri, pedalando dentro al fango, costruendo barchette di sughero e facendo picnic sopra le rive di un lago deserto.
Infilandoci totalmente dentro alla natura, assaggiandola, esplorandola, accarezzandola, vivendola di giorno e di notte. Come quando siamo andati in cerca di pipistrelli e ci siamo ritrovati a salvarne un  cucciolo, pensando che la vita è una cosa meravigliosa.
O quando abbiamo raccolto gli aghi di abete nero, acceso un fuoco come facevano gli antichi e improvvisato una tisana che ci è sembrata la più buona del mondo (ma vi racconterò tutto nei dettagli!)
E c'è   forse qualcosa  che dà più felicità di svegliarsi davanti a queste cime, preparare lo zaino e dire, oggi quale sentiero esploriamo?






Perchè c'è tutto un universo da scoprire in mezzo a queste vecchie e affascinanti montagne e non c'è cosa più bella che farlo insieme a chi sia ama. Condividendone la bellezza, le piccole e grandi conquiste, le cose imparate e quelle ancora da imparare.

Terminato questo inno alla montagna (perdonatemi ma ogni volta per me è come la prima ed è una cotta difficile da smaltire) oggi e nei prossimi giorni vorrei provare a raccontarvi un po' delle cose che abbiamo fatto, i sentieri, le attività e un meraviglioso nuovo programma per famiglie organizzato da Seiser Alm, il Dolomiti Ranger, che ho avuto la fortuna di conoscere e provare insieme a AJ grazie alla collaborazione con il consorzio turistico dell'Alpe di Siusi e di cui ci siamo completamente innamorati perchè non c'è modo migliore per grandi e bambini che imparare a rispettare la natura vivendola con tutta l'intensità che merita.

Domani vi racconterò dei pipistrelli ma intanto oggi comincerei con una prima idea per un trekking facilissimo e alla portata di tutti, anche dei più piccoli e percorribile anche in carrozzina o passeggino, ideale anche come primo approccio all'Alpe o se magari,  per qualunque motivo avete solo mezza giornata a disposizione o non volete allontanarvi troppo.

TREKKING FACILE SULL'ALPE

Andata: circa un'ora con un primo tratto di dislivello di 200 metri.
Ritorno: 40 minuti (mezz'ora scendendo a passo svelto) . Possibilità di rientro con seggiovia panorama (dieci minuti a piedi dalla cabinovia per riscendere a Siusi)
Attività lungo il percorso: picnic, storie sui fiori, altre attività nella natura (l'elenco vedrete, nei prossimi giorni si allungherà di parecchio :-))
Punti ristoro: Rifugio dell'Hotel Panorama all'arrivo con possibilità di pranzare o gustare ottimi dolci.
Parco giochi  e piattaforma panoramica. Due malghe proseguendo per altri 45 minuti.

A meno che non alloggiate già sull'Alpe, dovete prendere l'ovovia che da Siusi sale fino alla stazione a monte di  Compiaccio.
Scendete quindi le scale e arrivate alla casetta con il centro informazioni dove vi consiglio di prendere una cartina, utilissima per tutti i percorsi.
Da lì noterete i cartelli con le indicazioni dei vari sentieri, voi dovete seguire il numero 7, quello con scritto Panorama.
Il sentiero offre meravigliose visioni sulle montagne, distese di fiori, prati infiniti dove correre dondolati dallo scampanio delle mucche.




I millemila fiori che incontrerete vi regaleranno inoltre innumerevoli spunti per divertenti attività con i bambini. Esperimenti, storie da raccontare (alcune ve le racconterò nei prossimi giorni), giochi da fare non dimenticando mai il rispetto e il divieto di raccogliere le specie protette.
Non scordate l'occorrente per un picnic, i bambini (ma anche i grandi) ne saranno entusiasti! Utilissimo il telo con il sotto impermeabile, specie in questo periodo di tempo incerto, così non dovete rinunciare a sdraiarvi su un prato anche se l'erba è ancora bagnata. Oltretutto dopo un temporale, osservare la natura è ancora più divertente. 




Il sentiero termina presso l'Hotel e il Rifugio Panorama dove si trova una bella piattaforma  da cui ammirare le cime più affascinanti osservando i nomi che compaiono magicamente dentro all'obiettivo.

Ci sono inoltre uno scivolo e una bella altalena con vista, proprio davanti ai tavoli di legno sui cui potete pranzare o gustare dolci tradizionali come i fantastici Kaiserschmarren (qui la ricetta, ve la ricordate?).
Ci sono sdraio dove rilassarsi e una affascinante slitta sui cui immaginare avventurose discese.
Si tratta, pensate, del primo impianto a fune sull'Alpe. Progettata dal pioniere Walter Griesser nel 1938 questa insolita slittovia si muoveva in salita e in discesa lungo un cavo d'acciaio e poteva ospitare ben 19 persone che erano in grado di  raggiungere la montagna in soli 5 minuti!
Se avete ancora voglia di camminare da qui potete poi  proseguire poi ad esempio per il sentiero che porta alla malga Laurin con splendida vista sulle torri dello Sciliar e ancora fino alla Baita Saltner (45 minuti dall'Hotel Panorama) oppure tornare indietro per il sentiero numero 7 o ancora prendere la seggiovia accanto all'Hotel che scende giù a soli  dieci minuti dall'ovovia di Compiaccio. 




No tranquilli, nel 1961 la  vecchia slitta è stata sostituita con una versione più moderna. :-)


E voi amate la montagna d'estate?
P.S Tutte le foto di questo post, tanto per farvi un'idea, le ho  scattate lungo il sentiero Panorama.

Libri in valigia:
Leggende delle dolomiti
Un altro favoloso sentiero per bambini sull'Alpe:

19 commenti:

  1. Oddio, che foto. Sono incredibili, sembra di poterci entrare dentro.
    E tu hai una dono nel raccontare amica mia, e fai sembrare bello pure questo tempo pazzo di cui tutti non fanno altro che lamentarsi. Grazie di questo viaggio in montagna che ci hai regalato oggi.
    Aspetto con ansia gli altri post!

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    1. Ti ringrazio di cuore ma son posti talmente belli e intensi di emozioni e storie e meraviglia che davvero si raccontano da soli.

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  2. Io non amo la montagna d'estate...io LA ADORO!!!!
    Le tue splendide foto e le tue impeccabili descrizioni rendono al meglio quello che significa vivere la montagna, d'estate, quando sono i colori a tingerla d'immenso, le nuvole bianche ad avvolgere teneramente le sue aspre vette, sono i campanacci delle mucche al pascolo a riempirti le orecchie e l'odore del legno dentro ad un rifugio a deliziare le narici. Quell'essere meravigliosamente tutti uguali, senza distinzioni di reddito, di cultura, di provenienza geografica...un operaio, un professore universitario e un artista possono essere davvero uguali, solo lassù, solo nella fatica, nella capacità di far battere il proprio cuore per la gratitudine di trovarsi al cospetto di un grande miracolo della natura.
    Il grande Emilio Comici diceva: "Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo".
    Come si fa a non essere d'accordo!?
    Grazie per avermi fatto emozionare Daniela.
    Un abbraccio
    Cristina

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    1. Cristina cara, tu riesci sempre a riassumere in poche , intense e meravigliose parole quello che io mi dilungo a scrivere. Sì è proprio così, un'immensa, e sconfinata gratitudine davanti a questa natura straordinaria.
      Grazie a te. Un abbraccio grande

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  3. Foto meravigliose... sono incantata solo a guardarle :D

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  4. Che foto fantastiche! Io ho da pochissimo ricevuto una reflex e sto cercando di imparare ad usarla. Mi pare di aver letto che tu usi una nikon, posso chiederti che obbiettivo hai usato per queste foto?
    Complimenti per le foto e per il blog, tutto bellissimo!!!!!

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    1. Grazie mille!
      L'obiettivo è quello base, il 18-55.

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  5. Che emozione leggerti, anche se non riesco ad essere spesso on line, per molti problemi. Mi regali aria, sogni.. mi ricordi quanto io ami certi luoghi e come visceralmente mi mancano i miei amati monti. Grazie amica mia.. mi fai del bene e per questo vorrei il cielo benedisse te e coloro che ami. Un abbraccio e una serata meravigliosa

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    1. Mia cara ma che piacere sentirti!
      Spero che tutto si risolva, intanto ti abbraccio forte forte.

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  6. Ho bei ricordi di adolescente in questi luoghi. Vedo che non sono cambiati e le tue immagini fanno risaltare tutta la loro poetica bellezza.

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    1. Grazie mille cara Sandra. E bello sapere che almeno certi luoghi non cambiano...
      Un bacio

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  7. Foto stupende per luoghi incantevoli....
    Io e la mia famigliola adoriamo l'Alto Adige....un vero tuffo al cuore la foto con l'aquilone.Mi ricorda l'estate di due anni fa quando mio marito e il mio bimbo si divertivano come matti a far volare l'aquilone sull'altipiano di Siusi e io, affaticata dal mio pancione, li stavo a guardare! Grazie per come fai rivivere le emozioni dentro di noi
    Tami

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    1. Grazie Tami per questo tuo bellissimo ricordo. L'aquilone è davvero una di quelle cose magiche!

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  8. In luglio volevo andare una settimana in Alto Adige, ma poi, visto il tempo piovoso, abbiamo raggiunto la Toscana.
    E ne sono felice...primo perché abbiamo visitato luoghi toscani meravigliosi, e secondo perché ora posso seguire tutti i tuoi suggerimenti e gustarmi al meglio questa montagna meravigliosa!!! grazie!!

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    1. Ciao!! Sono felice che siate stati bene in Toscana!
      Grazie sei un tesoro!
      Ti abbraccio forte

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  9. bellissimo! noi siamo stati alcuni giorni proprio sull'Alpe a inizio luglio, sfortunatissimi con il tempo, questa passeggiata in particolare - sigh sigh - non siamo riusciti a farla, era copertissimo e grigio e la pioggia caparbia. In compenso abbiamo camminato brevemente lo stesso raggiungendo la minuscola Malga Gostner dove i piatti sono favolosi (la polenta con formaggio e fiori d'alpeggio non la dimenticheremo mai: una delizia per occhi e palato) :-)

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    1. Ciao! In effetti il tempo quest'anno non aiuta. L'unica è munirsi di impermeabile e ombrellone nello zaino e far finta di niente. :-) Mmh su facebook mi dicono che anche i kaiserschmarren sono favolosi in quella malga. Mi sa che la prossima volta dobbiamo proprio farci un salto! :-)

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    2. confermo - kaiserschmarren superbo - e sottoscrivo: nonostante gli scrosci abbiamo camminato parecchio e pensato che questo posto riesce incredibilmente ad essere bello anche in condizioni avverse!

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