29/09/14

Autunno in Valle Aurina: il Lago di Neves


C'era una volta uno specchio  grande e  rotondo e dell'argento più puro; uno specchio magico a dire il vero, perché ogni mattina volava sul mondo catturando le meraviglie che vedeva e poi la sera le riportava nel suo castello di cristallo in cima ad  una montagna coperta di neve.
Solo che un giorno d'autunno mentre volava nel cuore delle Alpi dello Zillertal rimase talmente ammaliato dalla bellezza di ciò che rifletteva che decise di scivolare sulla terra e rimanere lì per sempre...

Non esiste altro modo per raccontare questo lago incantato. Come fosse una favola, una leggenda sussurrata da un saltimbanco, un cicerone cantastorie* o una mamma che ci arriva con il suo bambino.
Perchè quando vi compare davanti   dopo che una salita intrecciata sui monti torna di nuovo ad esser piana non si può che pensare ad un incantesimo: quello di uno specchio magico o di un misterioso straniero.



Valle Aurina


Ieri il cielo era blu e dentro al Lago di Neves c'era tutto ciò che amo.
Foglie screziate di giallo oro e arancio come pennellate lasciate qua e là da un pittore distratto. La neve, distesa sulle cime più alte e sotto i fiori a profumare l'aria.








Tutt'intorno ruscelli di montagna, sottili come nastri d'argenti o gonfi come arcobaleni d'acqua ansiosi di gettarsi nel lago.
E allora abbiamo fatto un gioco. 
Girare qualche secondo su sé stessi con gli occhi ben chiusi e poi fermarsi ed aprirli. 

Valle Aurina





Per scoprire ogni volta una stagione diversa e  un  diverso incanto. Un po' più verde, più rosso, più bianco.
E fare tutto il giro del lago è stato davvero un po' come viaggiare tra l'inverno e la primavera, l'estate e l'autunno.



Lungo il percorso abbiamo raccolto foglie e intagliato Alfietti (da quando abbiamo letto questo favoloso libro per noi le tartarughe si chiamano tutte Alfio! :-))


Alfietto

Ve lo ricordate il nostro acchiappafoglie ?

Osservato  pesci enormi  e raccolto tesori preziosi, attraversato ponticelli e fiumi impetuosi.





Sulla riva sassosa abbiamo costruito ometti di pietra per tuffarci infine nei deliziosi sapori  della cucina altoatesina. 
Gustati affacciati sopra il più incantevole paradiso. 




E lì prima di andar via Aj ha raccolto il  finale della nostra storia.


...Un giorno una famiglia arrivò nella Valle dove si era fermato lo specchio magico e tutti quanti se ne innamorarono e non volevano più andare via. 
Allora lo specchio si commosse e fece trovare al bambino una pietra magica. Bastava chiudere gli occhi tenendola stretta tra le mani e l'immagine del lago  sarebbe apparsa di nuovo.
Per mostrarli  ancora gli alberi e i torrenti e l'immense montagne e l'incanto del passare delle stagioni.

Informazioni Pratiche:
Il Lago di Neves si trova in una valle laterale della Valle Aurina ad un altezza di 1860 metri.
Lo si può raggiungere da Lappago (la frazione subito dopo Selva dei Molini), salendo con l'auto (o a piedi) la ripida salita a senso alternato di circa 5 chilometri.

Lappago

Lappago
Se ci arrivate in auto (la strada non è sempre aperta, soprattutto in inverno) si deve pagare un pedaggio di 5 euro che include anche il parcheggio.
Il lago è in realtà un bacino artificiale ma con lo stesso fascino degli specchi naturali alpini. E' circondato dalle tre meravigliose cime delle Alpi dello Zillertal: Punta Bianca, Cima di Campo e Gran Mesulè.

Trekking con i bambini:
C'è una bellissima passeggiata ad anello che circonda tutto il lago e che è  punteggiata da cartelli didattici che spiegano il rapporto uomo-natura. Per farla tutta si impiega circa un'ora e mezzo e credetemi, dal parcheggio non si intuisce affatto la bellezza degli scorci che compaiono sulla sponda opposta . Lungo il percorso ci sono inoltre infinite possibilità per fermarsi  e godere della meraviglia della natura tutt'intorno. Panchine panoramiche (sebbene un po' pericolose per i bambini più piccoli perché a strapiombo sul lago), la riva sassosa per giocare  con l'acqua e costruire ometti di pietra e ancora un'infinità di ponticelli per superare i piccoli ruscelli che scivolano verso l'acqua.


Oltre a questo facile anello troverete le indicazioni per sentieri più impegnativi per raggiungere ad esempio il Ponte di Ghiaccio (2 ore e mezzo) o il Chemnitzer Hutte (1 ora e mezzo).
Il giro ad anello del lago fa parte inoltre dei quattro sentieri a tema legati alla forza dell'acqua.
Gli altri tre sono:
Il giro ad anello intorno al laghetto di Selva dei Molini.
Il sentiero acqua e ruota che da Selva dei Molini di dentro porta a scoprire i vecchi mulini e i pericoli legati alla forza dell'acqua.
Il sentiero che attraversa la suggestiva gola di Lappago, il più impegnativo dei quattro. Maggiori informazioni le trovate sul sito.
Vi consiglio  di abbinare l'escursione alla visita del Museo Magia dell'acqua a Lappago subito prima della salita che porta al lago. 
Il Museo è aperto dal 2 Maggio al 14 otttobre con i seguenti orari:
Il Martedì dalle 10 alle 13.00
Il venerdì e la Domenica dalle 14.00 alle 17.45
Prezzi:
7 euro adulti
gratis bambini fino a 8 anni.

Dove mangiare:
Lungo l'anello dalla parte opposta della diga si trova la Neves Alm che vende formaggi ma che è aperta solo in estate. 

Un po' più avanti e a pochi minuti dalla zona parcheggio trovate invece la Untermaueralm, una splendida malga affacciata sul lago con un bel parco giochi per bambini e un piccolo ranch con capre e coniglietti.

Potete pranzare sia fuori che dentro o anche sull'incantevole terrazzino affacciato sul lago (ci si accede attraverso una porticina all'interno della malga).
Noi abbiamo provato i maccheroni dell casa (ragù, funghi, speck e piselli), il tagliere che vedete nella foto in alto e gli immancabili kaiserschamarren



Tutto davvero ottimo e la vista, beh, che ve lo dico a fare..
Se volete fermarvi a pranzo prima di fare il giro del lago camminate dal parcheggio lungo la riva in direzione opposta alla diga.
Dove dormire:
IN VIAGGIO CON GROUPON 12/12
Il lago di Neves è stata una delle tappe del dodicesimo weekend di in viaggio con groupon (qui i dettagli.
Il coupon (disponibile ancora per una settimana!) prevedeva una notte in suite  presso il favoloso Hotel Alpenschloessl a Cadipietra in Valle Aurina al costo di 99 euro a persona.
198 euro più 40 euro nel caso di bambini da 3 a 14 anni.
Inclusa nel prezzo l'incredibile colazione, una cena spettacolare (alla carta con possibilità di prendere quanti piatti si desidera) ma anche un pranzo a buffet con bevande illimitate da consumare dalle 13.30 alle 16.00 e pertanto possiamo dire che si tratta in tutto e per tutto di una formula all inclusive.
Inoltre l'albergo ha davvero tutto quanto si desidera per coccolarsi. Piscina interna ed esterna, centro benessere per grandi e piccoli e una ulteriore piscina salina dove per 20 minuti potete rimanere ammollo nell'acqua calda (noi ci siamo divertiti da matti) mentre tutt'intorno si muovono luci, brillano pietre magiche e fuori e dentro l'acqua risuonano balene e delfini.
Insomma come avrete capito ne siamo rimasti più che entusiasti.
Per quanto riguarda la posizione l'hotel si trova a 10 minuti da Campo Tures e proprio davanti alla cabinovia per salire sul Klausberg dove si trova il family park e altri innumerevoli sentieri per il trekking.
E l'autunno lassù è un incanto. Insomma, fateci un pensiero...
Cani ammessi

Nei prossimi giorni le altre tappe del nostro weekend in questa valle magica.
Qui sotto intanto  la miniguida della Valle Aurina dove eravamo stati due anni fa proprio in autunno...

* La nostra storia sull'origine del lago di Neves è ispirata alla favola che Gigi Cicerone racconta a Momo nel meraviglioso libro di Ende. Favola tra l'altro inserita, riscritta  e modificata come testo teatrale dallo stesso autore all'interno di  La favola dei Saltimbanchi. Altrettanto bella ma decisamente più  triste.


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12 commenti:

  1. Che meraviglia! Non sono mai stata in valle aurina, nonostante ami moltissimo le montagne e le Dolomiti. Dopo aver letto il tuo post non mi resta che colmare questa lacuna!!

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    1. Guarda è davvero stupefacente ma ogni valle ha qualcosa di unico e speciale da offrire. Sì assolutamente da visitare la Valle Aurina! ;-)

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  2. Mamma mia che spettacolo!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Ma lo sai che non ci avevo mai pensato alla montagna in autunno? Credevo che fosse una meta più estiva e ovviamente invernale e che in autunno fosse triste e desolata. Invece a vedere le tue foto mi sa che devo ricredermi.
    Mi ispira un bel po' anche la piscina salina! eheheheh

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    1. La montagna in autunno è qualcosa di fatato. A volte le temperature sono simili a quelle estive ma il cielo è più blu e i colori che la avvolgono un incanto. Assolutamente da provare!
      Eheh la piscina salina è davvero fantastica! ;-)

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  4. Che meraviglia e che emozione, nel vedere le foto e leggere il tuo post sono tornata indietro nel tempo quando qualche anno fa con la mia piccola siamo stati in vacanza nella nostra amata valle Aurina che non vediamo da qualche anno.. Speriamo di tornarci presto:-)

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    1. Hai ragione Barbara è una montagna che strega. Anche noi ci eravamo già stati proprio in autunno due anni fa e rivederla è stato magico. Sono posti di cui non ti stanchi mai!
      Un saluto!

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  5. bellissime le foto. Anche io non sono mai stata in valle aurina. La montagna rilassa molto e si può facilmente staccare da tutto lo stress che si accumula dorante il lavoro.

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    1. Genny quanto hai ragione. Venivo da una settimana un po' no, niente di particolare ma sai quei periodi in cui ti senti perennemente nervosa e insoddisfatta? Bene, dovevi vedermi invece appena arrivata in Valle Aurina.
      Hai ragione la montagna ti mette in pace con il mondo e quei paesaggi ti fanno brillare gli occhi e ti riempiono di gioia.

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  6. Anche io sono dello stesso parere la montagna ti rilassa molto, appena sei la riesci subito a staccare e dimentichi lo stress che si aveva fino a pochi giorni fa. E poi il cibo in quello zone e davvero ottimo!

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    1. Verissimo. Proprio poco tempo fa ho letto un articolo che spiegava come i differenti ambienti possano modificare l'umore e sebbene non si può certo generalizzare e per buona parte sia soggettivo trovo in effetti che la montagna sia per i più il luogo che più di tutti rilassi e allontani dallo stress.
      Yum, il cibo è una favola!

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