02/10/14

Travel decor: L'Italia di tappi



Tanti ragazzi fanno collezione di qualcosa:
figurine, fumetti, pupazzetti.
Quando vado a casa degli amici o delle mie cugine e devo guardare le loro collezioni - di bastoncini di gelato ammucchiati in una scatola o di animaletti di vetro allineati su uno scaffale - faccio finta di essere molto interessato.
Ma in realtà le loro collezioni sono noiose e per niente originali.
Non sono collezionisti seri.
Non quanto me.
Da "La strana collezione di Mr. Karp" di Cary Fagan
Chi non ha mai provato almeno una volta l'inebriante sensazione di aggiungere un pezzo alla propria collezione?
Di scatole di latta, monete, francobolli, tramonti o perchè no, di celebri campioni d'acqua come quella dell'eccentrico Mr Karp.
Io ad esempio, lo sapete, colleziono schiaccianoci, magneti dei paesi che visitiamo e teiere mentre Babbogiramondo fa la raccolta di maschere di legno e  boccali da birra di ogni parte del mondo.

E mi piace da matti questa cosa perchè poi ogni oggetto che arreda la nostra casa ha una sua storia, un paese, un momento da raccontare e riraccontare come le  risate con il serpente di legno nella medina di Marrakesh, la pila di tappeti su cui giocava Aj nel Grand Bazar di Istanbul o l'assurdo arnese porta spiedini di Dresda e così via così come facciamo con le decorazioni quando si addobba l'albero di Natale.  Ed ogni tanto ci cade sopra lo sguardo e allora è inevitabile dire: "Ti ricordi?"

Il collezionista più tenace della famiglia però è mio figlio.
"Ma individuare un nuovo pezzo, stargli dietro, desiderarlo fino alla follia e poi, finalmente, conquistarlo... Che sensazione meravigliosa"! Da"La strana collezione di Mr Karp".
La sua collezione di Pez acquistati in diversi paesi d'Europa.
Molte delle sue collezioni sono nate proprio in viaggio. Quella dei velieri in un vide grenier di La Clusaz, i minerali ancora piccolissimo in montagna, i pez su un autogrill sloveno, le monete souvenir (sapete quelle della macchinetta che ci incide sopra l'immagine?) in Alsazia e così via.

L'ultima è quella dei tappi di bottiglia ve lo ricordate?
E' successo pochi mesi fa Bruges, al birrificio De Halve Maan davanti ad una manciata di affascinanti corone.


"Ho 56 tappi tutti diversi: uno della Musker Beer, una birra prodotta qui da noi, ma ne ho anche uno della Grolsch, che è olandese, uno della Keith's, una birra di Halifax, e perfino un tappo che viene dall'India". Da La strana collezione di Mr Karp.

Comunque per non dilungarmi troppo, dopo innumerevoli soste di pub in pub  e risate  e aneddoti che vengono fuori quando scopri che anche il figlio della proprietaria di uno sperduto bar di Bialowieska colleziona tappi di bottiglia, dal  Belgio, alla Polonia, dalla Germania all' Austria i tappi si sono moltiplicati e ho dato a Aj una grande scatola di latta dove tenerli.
Però a dire il vero un po' mi dispiaceva di vederli chiusi tutti lì dentro e allora ho pensato che forse potevamo fare qualcosa di carino da tenere a portata di vista.
E così, è venuta fuori l'idea di farci una mappa...
Se vi piace, qui sotto trovate qualche consiglio su come realizzarla:

Occorrente:
.Compensato di legno (il nostro è diviso in 4 parti  da 10X35 ciascuna)
-mappa del paese che volete riprodurre (qui trovate tutto il mondo e potete scegliere la misura che volete, io ho usato quella 2X2)
-carta vetrata
-1 Cartoncino rigido
-gancini adesivi appendiquadri
-matita e forbici
-smalto ad acqua e facoltativo tempera solida come ad esempio questa)
-colla a caldo
-tappi o altro per riempire la mappa

Se come noi volete la base fatta di   tavole separate, tagliate (o fate tagliare da uno dei centro brico o obi che lo fanno gratuitamente) un compensato in quattro parti (o in quante parti volete). Stondate  e lisciate i bordi con la carta vetrata.

Ritagliate  quindi la mappa del paese scelto e disegnate il contorno sul legno.


Dipingete e decorate a piacere.
Io ho dipinto una base grigia e poi ripassato con la tempera solida bianca per ottenere facilmente un effetto vintage. Poi ho dipinto l'Italia con l'acrilico bianco.


Una volta asciutta attaccate le quattro parti su un cartoncino rigido con la colla a caldo, magari distanziandole leggermente.
A questo punto non rimane che sistemare i tappi sull'Italia incollando i bordi con la santa pistola.




Attaccate due gancini adesivi ed ecco pronta la vostra Italia di tappi.





Un ultimo consiglio: se non volete che la camera dei vostri bambini profumi come uno dei peggiori bar di Caracas vi consiglio di lavare prima i tappi in lavastoviglie. :-)

Ma adesso ditemi: vi piace? E soprattutto voi o i vostri figli fate qualche collezione? Raccontatemi...

Leggi anche:
Travel decor: i wall stickers per decorare le pareti di casa


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13 commenti:

  1. è stupeeeeeeenda!!!!!!!!!!!!!!!!! davvero bellissima! e i tappi....io li adoro con quel loro sapore vintage....
    da piccola li collezionavo, c'era una serie con le bandierine del mondo (credo dei succhi di frutta in bottiglia...), poi coca, orangina e birre di mio padre!
    Alle medie/superiori sono passata alle gommine, gomme da cancellare ma con le forme è più originali! Ne ho ancora un centinaio, anche se ho smesso, le hanno "ereditate" i miei figli, che ci giocano ma con la raccomandazione di non rovinarle.
    Insieme ai bimbi collezioniamo anche noi calamite da tutto il mondo, Gelo invece tazze da colazione!!!
    Meravigliosa questa nuova rubrica decor! ;-)
    Un bacione a tutti

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    1. Ciao cara! Uh le gommine le collezionavo anche io!! Avevo una scatola rossa dove le tenevo tutte, c'erano quelle delle merendine (te le ricordi?) e poi altre di ogni forma e colore (ora che mi ci fai pensare ne avevo anche una a forma di wc rosa! .-)) Purtroppo non le ho più )-: sono andate perso in uno dei migliaia di traslochi... Belle le tazze da colazione di Gelo! :-) Un bacione grande grande a tutti e a presto per la sfida barbecue! :-)
      P.S forte la serie con le bandierine, Aj l'adorerebbe! <3

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  2. Bellissimo e te lo dice una che di tappi a corona ne ha messi da parte più di qualche migliaio! 😉 ciao

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    1. Uh ma dai! Allora mi sa che puoi fare le cose in grande e decorare tutto il mando! :-)

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  3. Un mio figlio, un nipote di Cary Fagan che è mio fratello , era da bambino una collezionista dei tappi.

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    1. Lawrence Fagan, Toronto

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    2. Lawrence Fagan, Toronto

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    3. Oh wow Mr. Fagan chissà, forse suo fratello si è ispirato proprio a lui per il suo bellissimo libro! :-)
      Mio figlio è un fan di Cary , posso approfittarne per farle una richiesta? Forse può mandarmi un suo contatto mail... può scrivermi a mammagiramondo@gmail.com
      Un caro saluto e grazie per la visita!
      Daniela

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  4. Diamoci del tu, Daniela. Gli ho fatto sapere del tuo carissimo blog e pensasse che fosse molto "cool". Ti scriverò un email con le informazioni. Lawrence Fagan

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  5. ODDIO LA SCATOLA DI TINTIN!! Sto morendo d'invidia >_<

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    1. Ahahah bella vero? Aj l'ha adocchiata da un brocante a Riquewihr. ;-)

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  6. io colleziono sabbie e terre, ma solo una o al massimo due x ogni paese straniero. E qui sta il bello! Capire al volo quale si vuole aggiungere alla collezione, pur non avendo ancora visto quelle dei giorni a venire.
    Samir invece vorrebbe collezionare di tutto: quest'estate aveva la fissa delle monete e delle lattine di coca-cola ...
    ps: bellissima questa tua nuova robrica che, mea culpa, scopro solo ora!

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    1. Molto molto interessante quella delle terre. Mi piace!
      Grazie cara, un abbraccio grande.

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