17/11/14

Transilvania on the road: Sighisoara


Stradela Cetatii, Sighisoara
C'è un piccola piazza fuori dalla Cittadella di Sighisoara. Uno spiazzo apparentemente anonimo sul quale si aprono due  angusti passaggi in cui (e se non aveste visto con i vostri occhi uscirci un furgone non ci credereste) si può insinuarsi con l'auto per raggiungere uno degli affascinanti alloggi della Stradela Cetatii, per capirsi meglio,  quella della foto di cui sopra.
Riuscite a immaginare cosa significa entrarci dentro?
Arrampicarsi tra millemila ciottoli fiancheggiati dalle facciate più colorate e fiabesche?
E in fondo, quasi venisse fuori dai tetti del XVI secolo, una grande torre.
Incantata,  con le tegole di ceramica colorata,  un orologio con i numeri romani e delle insolite statuine di fianco.

Un mondo da C'era una volta , quasi inaspettato nel luogo che ha dato i natali all'oscuro Principe Vlad  Tepes (cioè l'impalatore)  a cui  Bram Stoker si ispirò per dar vita al leggendario Conte  del suo fortunatissimo romanzo (ma su questo argomento torneremo in seguito ).

Casa Vlad Dracul
Di Dracula rimangono la statua, che potete vedere dietro alla Chiesa del Monastero Dominicano svoltando a destra dopo l'arco, e naturalmente la casa dove forse visse da bambino, oggi trasformata in parte in un ristorante (v. info in basso).





A parte questo, oltre all'inquietante e misterioso cimitero tedesco, che si raggiunge salendo sulla parte più alta della città attraverso oltre cento gradini coperti, la cittadella pare uscita da un libro di fiabe di quelli dove vissero felici e contenti.





Perdetevi tra i vicoli, uno più affascinante dell'altro. Passeggiate intorno alle antiche mura, i bastioni, le torri delle corporazioni che invitano ad un meraviglioso viaggio nel tempo.





Salite sulla Torre dell'orologio dove oggi si trova un piccolo museo di storia e in cui quasi sulla cima potete ammirare il dietro le quinte dell'affascinante orologio con le statue di legno rappresentanti i giorni della settimana, le leggi, il tamburino che batte le ore e i due cherubini del giorno e la notte che indicavano agli artigiani il momento in cui si cominciava e si finiva di lavorare.



Se vi trovate lì davanti alle sei (di mattina e di sera) li vedrete mentre girando si scambiano di posto.

Gironzolate tra botteghe di artigiani e negozietti e poi sedetevi in uno dei graziosi caffè che punteggiano le vie acciottolate per gustare una deliziosa specialità locale come il papanasi o la placinta e assecondare lo spirito di una regione che è un inno alla lentezza.
Se viaggiate con i bambini vi consiglio di acquistare The Treasure Book of Sighisoara, un bellissimo albo illustrato che trovate ovunque in città  anche in inglese o in tedesco e che racconta in modo semplice e interessante la storia della cittadella oltre che fatti e curiosità. Le bellissime  illustrazioni sono di Andrea Janosi una bravissima disegnatrice transilvana e mostrano le trasformazioni della città secolo dopo secolo.
dal mio instagram

Sarà divertente per i piccoli esploratori notare i cambiamenti e infine far finta di saltare nelle pagine che prendono vita intorno a voi.
INFORMAZIONI UTILI:
Sighisoara si trova nella regione sassone, quella parte di Transilvania a nord dei Carpazi. Tutti i luoghi d'interesse principali si trovano nella cittadella, oggi Patrimonio dell'Umanità e tra le cittadelle meglio conservate in Europa.
DA NON PERDERE:
La Torre con l'orologio il cui biglietto include il piccolo museo di storia.
In estate 09.00 17.30 (10.00 nei weekend) e autunno e inverno 09.00 15.30. Chiuso il lunedì.
La Chiesa sulla collina a cui si arriva percorrendo 172 gradini coperti. E' una chiesa luterana del XVII secolo costruita nel punto più alto della città. L'ambiente è suggestivo compreso il vecchio cimitero semisommerso dalla vegetazione e abitato da corvi.
La cinta muraria e le torri.
La casa natale di Vlad, oggi restaurata e che ospita un negozio di artigianato e al primo piano un ristorante.
Pagando l'equivalente di pochi centesimi potete inoltre visitare due delle antiche stanze dove immersi in una musica inquietante troverete anche la "sorpresa" di una bara. Non vi dico altro per non rovinarvi la sorpresa ma non portateci i bambini più piccoli. :-)

PER UN CAFFE' E UN DOLCE:

Davvero incantevole, Casa Cositoraruli si trova a due passi dalla scalinata per salire alla chiesa sulla collina (Str. Cositorarirol, 9).
L'atmosfera che si respira ci è piaciuta così tanto che ci siamo tornati anche per un break post cena. Ci trovate ogni sorta di bevande calde o fredde, gelati e dolci tipici. Il personale è vestito in abiti tradizionali. Unico neo, non c'è la sala non fumatori. In Transilvania non c'è il divieto di fumare nei locali e assai raramente troverete sale non fumatori.
All'esterno c'è un grazioso dehors che fiancheggia la strada. Se dentro fumano e il tempo lo permette potete optare per il fuori.
Il caffè è anche una Pensione e dalle foto le camere sembrano magnifiche. Dovessi tornarci probabilmente allogerei lì.
La trovate anche su booking.

DOVE MANGIARE:
Cenare nella vecchia casa di Vlad è stata un precisa richiesta dell'ometto e devo dire che mi aspettavo un luogo molto più turistico.
Al contrario mi sono dovuta ricredere perchè il cibo è magnifico, i camerieri gentilissimi e il luogo è suggestivo e nient'affatto pacchiano.
Se ci andate vi consiglio il Rulou de pui cu sos Dracula si cartofi trasi in unt ovvero un rollè di pollo e formaggio con al centro un pezzettino di prugna accompagnato da patate al burro e da un salsa (la Dracula :-) a metà tra il dolce e il piccante. Un vera delizia.
Per i bambini dai gusti difficili trovate la classica cotoletta fritta con le patatine ma anche salmone alla griglia, fettine di carne alla griglia e l'immancabile polenta.
Prezzi poco superiori agli standard transilvani. Considerate circa 12 euro a testa.
Ah questo è uno dei rari posti con la sala non fumatori.
DOVE DORMIRE:
La pensione Citadela  sulla destra. Dal mio instagram.
Noi abbiamo alloggiato nella Pensiune Citadela Sighisoara, nella strada della foto della cover in piena cittadella.
La proprietaria è disponibile e gentilissima e se viaggiate in auto potete lasciarla proprio davanti al portone (pare incredibile ma ci sta). Unico difetto se viaggiate con bambini piccoli potrebbe essere la scala per arrivare alle camere, molto ripida e, se viaggiate con il cane come noi, il fatto che l'unica stanza con animali ammessi è incantevole ma minuscola.
Per il resto ve lo consiglio anche se dovendo tornare opterei per Casa Cositoraruli di cui vi parlavo sopra.
Prezzo da non credere, 27 euro... (ma del resto è stato così in tutta la Transilvania).

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15 commenti:

  1. Foto incredibili che fanno venir voglia di andare in questo posto inusuale e fiabesco. Grazie!

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  2. Ciao Daniela, ti ho sentita oggi su Radio Capital, volevo farti i complimenti per il blog, davvero uno scrigno pieno di informazioni e spunti per viaggiare.
    Ti seguirò con piacere!
    Claudia

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  3. Ciao Daniela, ti ho sentita su radio Capital, la Romania è un paese bellissimo e merita che se ne parli di più. Brava

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    1. Grazie Massimo! Sì hai ragione,e stiamo già pensando di tornare in Romania per visitare il nord della Transilvania che non abbiamo purtroppo fatto in tempo a vedere e il Maramures.

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  4. Che meraviglia!!!
    Le tue foto sono veramente spettacolari e mi hanno fatto viaggiare!

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  5. Questo posto lo voglio assolutamente visitare, è magnifico!!! Quando vai in onda su radio capital ? voglio ascoltarti anch'io!!!

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    1. Ciao Dany sì Sighisoara è davvero incantevole e la Transilvania una terra magica!
      Su Capital ci sono circa ogni tre settimane, se mi segui su facebook avverto sempre qualche giorno prima. Comunque sempre intorno a mezzogiorno nel corso della trasmissione Capital in the world. ;-)
      Un caro saluto!

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  6. Meraviglioso!!! E pensa invece a quanti stereotipi ci circondano su questo paese!! E' un viaggio davvero straordinario!! Ne scrivi ancora vero???
    Un abbraccio

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  7. Ovvio! :-) Hai ragione e devo ammettere che questo viaggio mi ha fatto cambiare opinione su parecchie cose.

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  8. Che belle foto. Fanno davvero venire voglia di venire a visitare la Transilvania. Queste case colorate sono decisamente adorabili.

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