28/10/08

Slovenia: il castello di Predjamski e la leggenda del Robin Hood sloveno


Non stupitevi se quando arrivate udite grida di draghi, o l'inquietante suono di catene scivolar fuori dalle acque del Lovka.
Non meravigliatevi, perchè in questo castello da favola  costruito all'interno di una grotta sospesa sul fiume  tutto sembra davvero possibile.
Predjamsky Grad è un capolavoro di ingegneria medioevale a due passi dal confine italiano. Una meta ideale per un weekend, per giocare con la leggenda di Erasmo e vivere un'avventura fantastica insieme ai bambini.

23/10/08

Cosa vedere a Eurochocolate 2008


Eurochocolate 2008 073
Ed eccoci di ritorno, palati soddisfatti dalla ben nota festa perugina, ancora non riusciamo ad "eliminare" tutte le tracce della sottile aroma di cioccolata che ha invaso, colpevoli stecche, barrette, praline e tanto altro, la casa ma credo che con l'aiuto di qualche amico tutto si risolverà presto.

Ma vediamo un po' per chi ancora non la conosce come funziona Eurochocolate. Dunque, arrivati a Perugia è necessario lasciare l'auto in uno dei numerosissimi parcheggi (a pagamento) ai margini del centro, per poi salire nel bel cuore perugino attraverso l'ascensore o la scala mobile. Non appena i vostri nasi faranno capolino nel "cielo" di Perugia verranno immediatamente deliziati dal dolce, inebriante profumo del cibo degli Dei, la cioccolata!!! Centinaia di bancarelle ricoprono infatti i margini delle strade e delle Piazze, alcune dalle forme più curiose, altre più "normali" ma non lasciatevi ingannare! Se vi avvicinate scoprirete infatti un intero mondo di cioccolata!!
Eurochocolate 2008 027

Pile di cioccolata, pinze, cucchiai, aspirine e persino un notebook dalla tastiera di cioccolata!!
Eurochocolate 2008 005
Consiglio vivamente a tutti, prima di fare l'ingresso in questo mondo di delizie l'acquisto della Choco card, in vendita presso tutti gli stand al modico prezzo di 5 euro; oltre infatti a numerosissimi sconti per i vostri
acquisti e non solo, vi offre immediatamente una buona e fresca aranciata e tantissimi e golosi gadget da ritirare nei vari stand della città.

Eurochocolate 2008 009
Eurochocolate 2008 010
DSCF4990

 Direi che anche soltanto per la stecca con la mappa del centro di Perugia ne valga assolutamente la pena, che ne dite?.
DSCF4991

Non voglio rischiare di togliervi la sorpresa di scoprire gli altri "dolci" omaggi, perciò che dire, se volete saperne di più, andateci! Alcuni stand propongono poi durante la giornata giochi o assaggi, nonchè l'irrinunciabile foto con la mitica Mucca (naturalmente di cioccolata) Milka con tanto di "obbligatori" cornini da portare con orgoglio in giro per la città!
Eurochocolate 2008 015

 Non poteva naturlamente mancare un goloso stand per i nostri amici animali con tanto di vastissima scelta in grado di soddisfare anche i palati più difficili!!
Eurochocolate 2008 012

E ancora tornei di scacchi (faccio a meno di ripetere fatti di cosa), chocodama, percorsi olfattivi dove "annusare" le varietà più particolari di cioccolata.
Se come me, ci andate con i bambini non temete di annoiarli, le strade sono animate da pagliacci pronti a "creare" in un minuto per i vostri piccoli spade, collane e corone; preparatevi poi a svaligiare lo stand a loro dedicato con ovetti di Wall-e, Cars, Winx e tutti i personaggi da loro più amati.
Se volete conoscere il programma dettagliato degli avvenimenti visitate il sito ufficiale di eurochocolate.

Ma come nasce Eurochocolate?

"Era il 1982 – racconta Guarducci – avevo 18 anni ed ero con mio fratello gemello a Zurigo a trovare due nostre amiche.
Era un pomeriggio soleggiato e decidemmo di trascorrere la serata a Monaco in occasione dell'Oktober Fest.
Lì mi trovai subito immerso in un clima di grande festa. Tutto ruotava attorno alla Birra e c'erano migliaia di persone felici di vivere l'evento in Città e non in un ambiente fieristico.
Ad una certa ora decidemmo di spostarci per trovare un albergo fuori Monaco, ma nonostante tanti tentativi non trovammo nulla e fummo costretti, alle quattro di mattina, a dormire in auto! Il sonno non fu facile….
e così mi venne in mente di creare nella mia città qualcosa di simile a ciò che avevo visto a Monaco, utilizzando come attrattore non la birra ma il cioccolato! Dodici anni dopo il sogno diventò realtà."
Curiosità:

E il cioccolato?

Una leggenda narra che, molti secoli or sono, una principessa, lasciata a guardia delle ricchezze dello sposo, un grande guerriero partito a difendere i confini dell'impero, venne assalita dai nemici che, invano, tentarono di costringerla a rivelare l'ubicazione del tesoro. Per vendetta venne uccisa e, dal sangue versato dalla fedele sposa, nacque la pianta del cacao, il cui frutto nasconde un tesoro di semi, "...amari come le sofferenze dell'amore, forti come la virtù, lievemente arrossati come il sangue".Con questi frutti, il marito Quetzalcoàtl ("Serpente Piumato") volle riconoscere ed esaltare la fedeltà pagata con la morte, dell'amatissima moglie. La stessa fedeltà che, nell'immenso impero azteco, legava i sudditi all'imperatore.
Il vedovo Quetzalcoatl, ammalato e sofferente per la terribile perdita, un giorno bevve una pozione magica offertagli da uno stregone che invece di guarirlo lo portò a smarrire completamente il senno.Si narra che il povero re fuggì verso il mare, dove trovò una zattera di serpenti aggrovigliati e si allontanò scomparendo misteriosamente. Ma prima di abbandonare quel mondo, Quetzalcoàtl promise che avrebbe fatto ritorno per riprendersi il suo regno, nell'anno posto sotto il segno del Ce-acatl.

Il seme dell'albero di cacao fu chiamato, in suo onore, dapprima cacahualt e poi chocolatl.Secoli più tardi, nel 1519, anno sotto il segno del "Ce-acatl", una grande nave carica di uomini con scintillanti armature come scaglie di serpente ed elmetti piumati, fece la sua comparsa vicino alla costa orientale del regno azteco. Immediatamente l'imperatore Montezuma credette alla profezia ed accolse pacificamente quella nave pronto a restituire il regno al Dio Quetzalcoàtl. Sul battello però non vi era il Dio azteco ma un conquistatore spagnolo: Hernàn Cortès. (Se volete saperne di più cliccate qui)
Eurochocolate 2008 034

13/10/08

Bolzano, la grande festa della zucca!!

Bolzano Festa della zucca! 053

Corte e lunghe, sottili e tonde, grandi e piccole, panciute e piatte, colorate, lisce e porose, a strisce, a spicchi, a pois, ognuna una piccola opera d'arte. tutte insieme ne fanno un evento da non perdere: la grande Festa della Zucca di Bolzano!! Appena giunti nella bella Piazza Walther lo sguardo si perde, la fantasia si scatena alla vista delle centinaia, migliaie di zucche che fanno bella mostra sotto la statua del poeta tirolese che osserva divertito dall'alto il brioso stupore dei visitatori. Giardinieri, fioristi,

Bolzano Festa della zucca! 067

artisti e cuochi hanno creato come per magia fantastiche sculture di a base di zucca su cui non possiamo che incantarci stupiti e deliziati.

Bolzano Festa della zucca! 013

Bolzano Festa della zucca! 011

Bolzano Festa della zucca! 009

Mio figlio che adora tutto ciò che con Halloween può avere a che fare non sta più nella pelle, corre in qua e là, ridendo, scherzando e tornando da noi con piccole zucche arancioni colte nel mare di zucca. All'ombra del fantastico Duomo, camminiamo curiosando tra una bancarella e l'altra, tra uno

Bolzano Festa della zucca! 068

stand e una magnifica rappresentazione di animali zuccosi.. La festa prevede lo svolgersi di

Bolzano Festa della zucca! 061

numerosi eventi: lo spettacolo di abili scultori che da una zucca riescono a creare qualunque cosa, laboratori per bambini e naturalmente l'olimpiadi della zucca, una gara per la zucca più grande e pesante!! Oggi 12 ottobre c'èla premizione e proprio in Piazza fanno bella mostra 3 enormi zucche. Volete sapere qual'è ha vinto? Beh, uno splendido esmplare di ben 252

Bolzano Festa della zucca! 006

chili!!!!Non poteva mancare l'angolo per i bambini e Aj sceglie con gioia la sua zucca da

trasformare. due paurosi

Bolzano Festa della zucca! 033

Bolzano Festa della zucca! 035

Bolzano Festa della zucca! 031

occhi neri, un bel naso a triangolo, una bocca mostruosa ed eccoci pronti a spolpare la nostra scultura, con l'aiuto delle mani esperte di animatoiri-spolpatori. Non solo l'occhio, ma anche la gola ha la sua parte, perciò per placare la curiosità dei golosi poi, numerosi locali e ristoranti propongono le ricette più strane, dolci e salate, naturalmente a base di zucca. nella stessa Piazza Walther, sotto il caldo sole di questa splendida giornata il Ristorante Forsterbrau ha allestito tavoli in legno dove gustare circondati dai colori meravigliosi di cui la Piazza è interamente ricoperta gustose ricette di zucca. Ed è qui che naturalmenet pranziamo, in questa atnosfera di festa e di gioia. Seduta sulla sedia di legno, davanti all'emblema della città di Bolzano, circondata da coloratrissime zucche, tra le risate di mio figlio palesamente felice e lo sguardo innamorato di mio marito non posso non provare un senso di felicità infinita. Qualche idea del Menù? eccovi accontentati:

- Speck dell'alto adige a tavoletta con formaggio di montagna e zucca marinata,

Bolzano Festa della zucca! 046

-crema di zucca con olio e semi di zucca,

- lasagne alla zucca fatte in casa con speck e semi di zucca arrostiti (semplicemente meravigliose!!)

Bolzano Festa della zucca! 047

-Ravioli alla zucca con amaretti e burro

-Brezel con semi di zucca.

La festa della zucca è cominciata il 3 ottobre e finita con successo ieri, che dire, l'anno prossimo non lasciatevi sfuggire questo "polposo" evento!! Nel frattempo numerose città d'Italia propongono Sagre e feste dedicate alla zucca, naturalmente se ci andate, fatemi sapere!!

Mantova, 8 Sett-8 Dic: Di Zucca in Zucca

Nelle corti contadine che aderiscono all'iniziativa sono allestite mostre di zucche alimentari ed ornamentali e di prodotti ottenuti da questo ortaggio, oltre ai laboratori di scultura vegetale

Salzano (Ve), dal 21 al 23 Ott e dal 28 Ott al 1 Nov: 12ª Festa della Zucca

Oltre all'incoronazione del "Re della zucca", la manifestazione prevede degustazioni gastronomiche di specialità alla zucca e un concorso per il miglior intagliatore

Ostellato (Fe), a Novembre: A tavola con la zucca

I cuochi dei ristoranti locali si fanno in quattro per eseguire le infinite varianti culinarie che prevedono l'impiego della zucca. Ogni week end di novembre

ottobre 12/10/2008 19/10/2008 Lombardia Gavirate (VA) FESTA DELLA ZUCCA Le domeniche - Esposizione di zucche, le più grosse, le più strane, le più lunghe. Trattori d’epoca, vecchi attrezzi da contadino, da apicoltore e viticoltore. Decorazioni e sculture su zucca, mostra micologica a cura del Gruppo Cral Whirlpool. - Info 0332.744707 E.mail Programma


ottobre 19/10/2008 Piemonte Brandizzo (TO) SAGRA DELLA ZUCCA La prima edizione della sagra della zucca risale al 1998, ed in seguito è diventata il cavallo di battaglia dell'associazione e una sorta di tratto distintivo per il paese. - Associazione Brandizzo Arte e Cultura - Info 335 5384305 E.mail Programma


ottobre 19/10/2008 Friuli Venezia Giulia Fagagna (UD) FESTA DELLA ZUCCA Inco Comune di Fagagna


ottobre 19/10/2008 Lombardia Agra (VA) SAGRA DELLA ZUCCA Terza domenica. Zucche e castagne sono le protagoniste della manifestazione con degustazioni e momenti musicali. - Info 333.4340117 - 0332.573064 Pro Loco


ottobre 24/10/2008 25/10/2008 Friuli Venezia Giulia Cordenons (PN) "FIESTA DE LI SUCIS" & FESTA DELLE ZUCCHE Quarta domenica. - Organizzazione: Progetto Giovani. Informazioni: tel. 0434.932950-581104


ottobre 24/10/2008 26/10/2008 Veneto Isola Della Scala (VR) 5ª FESTA DELLA ZUCCA Ente Fiera - Info 045.7300089


ottobre-novembre 24/10/2008 02/11/2008 Veneto Salzano (VE) FESTA DELLA ZUCCA Concorso e mostra delle zucche, mostra rtigianato locale - Informazioni: tel. 041.5745375 Pro Loco Stand gastronomico con specialità a base di zucca (Risotto di zucca, Tortelli di zucca, Penne e gnocchi al sugo di zucca. Festa di Halloween. Serate con orchestra. - Cortile interno Villa Municipale. Organizzazione: Pro Loco. Informazioni: 0415745078


ottobre 25/10/2008 26/10/2008 Friuli Venezia Giulia Venzone (UD) FESTA DELLA ZUCCA Quarta domenica. Una suggestiva festa medievale durante la quale vengono premiate le zucche. La domenica, dopo l'elezione dell'Arciduca della Zucca, rivivono le atmosfere del Quattrocento. Le bancarelle nei vicoli e le taverne propongono pietanze e dolci a base di zucca, vini e piatti medievali. - Informazioni: tel. 0432.985034 Pro Loco


ottobre 31/10/2008 Friuli Venezia Giulia Buttrio (UD) FESTA DELLA ZUCCA “Fieste de Musatis” - Festa delle Zucche Pomeriggio di festa sotto il tendone per preparare ed intagliare le zucche, mentre alla sera sfilata notturna a lume di candela attraverso le vie del paese fino al Piazzale Fiera dove si festeggerà con musica e giochi per tutti. Seguiranno le premiazioni delle zucche e la distribuzione di castagne e bevande calde. Pro Loco


novembre 08/11/2008 16/11/2008 Liguria Genova (GE) Loc. Murta 22ª FESTA DELLA ZUCCA Si svolge il sabato e la domenica. Mostra "dall'A alla zucca". Gastronomia, folclore, stand gastronomici, esposizione delle zucche più belle. - Info 010.7408578


novembre 09/11/2008 Valle D'Aosta Capistrello (AO) Loc. Fonte Matteo FESTA DELLA COCOCCIA Seconda domenica. Dalle ore 18.30 sarà possibile degustare polenta, salsicce, castagne e buon vino novello. Il tutto sarà allietato dalla musica e da animatori per i più piccoli. Durante la serata verranno premiate le cococce (le zucche) decorate più belle ed originali. Uno stand dell'Avis sarà a disposizione per informazioni e prenotazioni alla donazione di sangue. - Informazioni: tel. 086.3530969


11/10/08

Obidos perla dell'Estramadura!

Difficile resistere al richiamo della storia di Obidos, dei suoi amori e delle sue guerre,del suo castello chiuso dalle mura merlate che da lontano ci appare come un quadro di pietra immerso nella campagna dell'Estramadura. Arriviamo al paese a metà mattina e il sole splende già alto nel cielo che oggi ci regala una fantastica sfumatura di azzurro. Entriamo al villaggio dalla Porta da Vila

DSCF3884

ma i suoi meravigliosi azulejos nella parte superiore dell'arco ci costringono subito ad una piacevole sosta. Giù in basso, in un angolo una anziana signora ricama un centrino e sembra far parte da sempre, quasi personaggio di un presepe di legno, dello splendido ambiente circostante, quasi lezioso fino alla finzione.

Prima di inoltrarci nelle stradine di pavè con le case bianche decorate di giallo e blu non resistiamo alla "pericolosa" tentazione di salire sul camminatoio di guardia per fare il giro delle mura che circondano completamente il Villaggio. Perchè pericolosa vi chiedete? Ebbene, questa passeggiata aerea, chiamiamola così, prevede il passaggio di tratti sconnessi e DSCF3887

completamente privi di parapetto. Se proprio soffrite di vertigini non ci provate nemmeno ma a tutti gli altri consiglio di non perderla nel modo più assoluto. Beh, certo, ammetto che in alcuni momenti mi sono un po' diciamo "preoccupata" per Aj, che però se ne stava divertito e al sicuro nelle

DSCF3891

braccia di Babbogiramondo. Avere la possibilità di osservare dall'alto Obidos, come fosse un piccolo

DSCF3901

mondo in miniatura, è una esperienza unica. Le case così bianche, il riflesso del cielo, la gente piccola piccola che si muove, come una macchia di colore su una tela immobile e ancora la campagna circostante

DSCF3909

verde di vigneti, ulivi e pioppii A metà percorso arriviamo al castello che domina il villaggio e che è costruito sulla rocca più alta, oggi trasformato in una splendida posada. Obidos ha avuto grande importanza militare ma nasconde anche un volto romantico:

il villaggio di Obidos è stato il regalo di nozze dei re portoghesi alle loro regine, da quando nel 1228 Dona Isabel se ne innamorò e il marito Dom Dinis glielo regalò, iniziando una tradizione reale che è continuata fino al XIX secolo. Il cammino di ronda si interrompe all'altezza del torrione e Dal castello scendiamo "a terra" incamminandoci per la Rua Direita costellata da carinissimi negozietti di artigianato, antiquariato, vini e con i balconi ricoperti di fiori e le cascate di buganville viola che decorano DSCF3917

i muri e che contribuiscono all'atmosfera romantica del borgo. Un villaggio giocattolo con stradine di pietra, cortili segreti, fontane barocche, case bianchissime in contrasto con i tetti dalle tegole ocra. Per la gioia di Aj re e cavalieri sono di casa a Obidos e adesso oltre alla spada abbiamo

DSCF3914

anche un bellissimo scudo!!! Obidos è un paese piccolo dove anche i più piccoli dettagli riescono a incantarci. Per scoprirli ci perdiamo tra i suoi vicoli, riposiamo nella piazzetta ombreggiata dai Platani dove

DSCF3919

risplende la facciata rinascimanetale della chiesa di Santa Maria, entriamo in un antico Resataurante e in una tradizionale adega per un ottimo bicchiere di vino e ancora ammiriamo le ceramiche e i tessuti dagli splendidi caldi colori. Tra una loja e l'altra, piccoli barretti offrono la degustazione della ginjinha, un liquore a base di ciliegia servito in croccanti bicchierini di

DSCF3920

cioccolata di cui dopo un po' non si può più fare a meno! Obidos non è una bellezza nascosta e per le sue strada camminiamo fianco a fianco con turisti di tutto il mondo venuti come noi per ammirarlo, scoprirlo e conoscerne l'incantevole storia.

Sembra strano pensare che un tempo L'intero villaggio fosse un porto sul mare, oggi dista una decina di chilometri ma nel XII secolo quando il primo re del Portogallo venne a cacciare gli Arabi Obidos era un minuscolo Porto-fortezza.

DSCF3921

poi nel corso di secoli il porto si è insabbiato formando la laguna portando via al villaggio il ruolo di Sentinella e lasciandolo così, come è oggi, nel suo magnifico splendore di pietra, lontano dall'acqua ma non dal cuore...

07/10/08

A bordo di un treno a vapore- Treno Natura

Il gigante sbuffante non ci ha deluso!!! Questa Domenica siamo saliti a bordo del Treno a Vapore che da Siena ci avrebbe portato attraverso le terre senesi ad Asciano. Un tuffo nel passato, un Viaggio nel tempo, un percorso affascinante. Questo e molto di più. DSCF4654 Ma cominciamo dall'inizio...

Domenica mattina dopo il forfait del marito costretto a letto malato, io e Aj andiamo a prelevare Nonnogiramondo che approfitta dell'occasione per accompagnarci. Dopo pochi kilometri, in autostrada sentiamo un botto. Accosto e scopro con orrore di aver bucato una gomma, o meglio in realtà non mi è stato chiaro fin da subito ma ovviamente qualcosa non andava. Superato l'iniziale panico di perdere il Viaggio in locotiva, mi accingo a tornare a casa del Nonno a tipo 20 km orari per cambiare auto. Arriviamo a casa alle 09:05; partenza locomotiva ore 09:45. Impossibile?

Non so, ma non mi sono voluta dare per vinta.Non potevo deludere il mio piccolo appassionato di treni!! A costo di inseguire la locomotiva per il senese, dovevamo farcela. Alle 09:45 siamo ancora sulla strada. E allora scatta il piano numero 2. Prima chiamo mio marito e gli dico di telefonare alla stazione e poi una amica di Nonno che sapevamo essere a bordo. Come è andata a finire? Beh, siamo riusciti a bloccare il treno fino alle 10:05 e per questo devo veramente ringraziare la disponibilità e gentilezza di tutti, del capotreno e di Cinzia, senza la quale probabilmemnte, non ce l'avremmo fatta. Parcheggiata al volo l'auto arriviamo trafelati in Stazione e lei è lì...

Un grande meraviglioso gigante sbuffante!!! E' lì che ci DSCF4660 aspetta, la folla è fuori che ci aspetta, grida emozionate, emozioni, tutti sorridono e ci aiutano a salire a bordo. Neanche il tempo di darle un occhiata ma un attimo è sufficente a farcela entrare nel cuore. troviamo il nostro vagone ed è un tuffo nel passato. Le vecchie panche in legno, le porte accanto ai seggiolini, i portabagagli, l'odore di carbone, lo sbuffare che ci accompagna. Come non restarne affascinati? Il Viaggio comincia attraverso la campagna, siamo emozionati, Aj è al settimo cielo, ce l'abbiamo fatta. Il tempo vola sul treno a vapore, chiacchieremo con un gentile compagno di Viaggio, appassionato di treni che ci affascina con vecchie storie di locotive. Ogni tanto qualche volontario del treno Natura passa a darci qualche informazione sulla zona che attraversiamo e sul treno Natura. A bordo c'è gente di ogni tipo, tanti bambini, ma scopro con piacere anche chi i treni li ama con tutto il cuore. Molti sono al loro 30° viaggio in locomotiva e ne parlano ancora con quell'entusuasmo di chi la passione per i treni ce l'ha nel sangue. Ma ecco che il ritmico sbuffare viene accompagnato da una allegra melodia, appassionante, coinvolgente. Si apre la porta ed entrano dei buffi signori con tanto di cappello e strumenti musicali. E' subito una festa. Gli strumenti sono per tutti. A mio figlio tocca DSCF4690 la maracas e al nonno il Trick Track. Cantiamo, suoniamo, balliamo e sembra di viaggiare nel tempo. Nel vagone siamo gli unici di Firenze e la banda mi dedica gentilmente la nostra bella canzone....."

Partivo una mattina co'i' vapore e una bella bambina gli arrivò. Vedendomi la fa: Scusi signore! Perdoni, l'è di' ffiore, sì lo so. Lei torna a casa lieto, ben lo vedo ed un favore piccolo qui chiedo. La porti un bacione a Firenze,che l'è la mia città che in cuore ho sempre qui..."

E' l'ora di fermarsi per girare la locomotiva e finalmente possiamo scendere per ammirarla in tutta la sua sbuffante bellezza!!!! Porto Aj a visitare la zona carbone, DSCF4650 ne vorrebbe uno per ricordo ma sono troppo caldi. Ci accontentiamo di osservare il lavoro dei ferrovieri, neri da capo a piede!!!!! Alle 13:00 arriaviamo ad Asciano; Il Viaggio prevedeva la possibilità di un Pranzo organizzato; Non avevo prenotato niente preferendo scegliere dipersona e temendo una cosa troppo turistica ma una volta a bordo mi sono subito ricreduta. I racconti del pranzo, di chi c'era stato erano entusiasmanti. Brunello di Montalcino, carne di Maiale, muDSCF4693sica. veniamo travolti dall'allegria e sper fortuna ci viene data, nonostante l'assenza di prenotazione, la possibilità di pranzare anche noi. Dopo un breve tratto a piedi arriviamo in una discoteca. Discoteca? Ebbene Si, per l'occasione tutto il paese si è mobilitato e ha allestito un autentico pranzo da re all'interno della sala da ballo!! Ci sono dei tavoloni lunghi, i piatti sono di plastica ma mai per un attimo mi sono pentita di questaDSCF4737 scelta che ci ha fatto per 2 magnifiche ore, incantare con i meravigliosi sapori della cucina senese, 2 volte di quello, 2 di quell'altro e bicchiere sempre pieno? Volete avere un idea di quello che vi aspetta? Sentite qua. Per comiciare:

Crostini misti toscani e a seguire una fantastica Ribollita. Si continua con pennette panna funghi e salsicce per arrivare alla carne. Maiale servito con fagioli all'ucceletto, fegatino, salsicce, insalate e non è finita. Dolce mantovana e grappa di Montalcino. Il tutto ovviamente annaffiato con ottimi vini (ben 4) compreso il mitico Brunello!!!Dopo pranzo Aj si addormenta, stanco delle emozioni del bellissimo Viaggio. Alle 17:00 siamo di nuovo in stazione dove la nostra bella locomotiva ci aspetta fumante. In 45 minuti raggiungeremo Siena. L'atmosfera è più rilassata, qualcuno persino si addormenta, dopo una abbuffata del genere, il vino, lo splendido sbuffio di sottofondo... quando si entra in galleria l'odore del carbone diventa più acuto e mi godo in silenzio gli ultimi momenti a bordo del treno a vapore, ciuf ciuf, ciuf ciuf...

Per chi non vuole perdersi i prossimi appuntamenti con il treno Natura a vapore abbiamo ancora:

26 ottobre Treno delle castagne

9 Novembre Treno del tartufo (da Siena)

16 Novembre Treno del tartufo (da Grosseto)

8 Dicembre Treno dell'olio.

Per ulteriori informazioni visitate www.terredisiena.it

o telefonate a Ferrovia della Val D'Orcia 0577207413.

Leggete anche: Viaggio a bordo di una locomotiva a vapore

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin