15/05/13

Dordogna e Costa Atlantica. Mini guida, prima parte

Il Dordogne da uno degli affascinanti vicoli di Beynac
Già mi manca.
Il ticchettare delle ballerine sulle strade acciottolate dei villaggi, il gesso bianco sulle lavagne elegantemente  accostate  ai lati di caffè, botteghe e restaurant, il frusciare allegro del Dordogne con le sue scenografie da cinema al profumo di Chocolat , le case color miele.
E poi le corse giù da torri e castelli, quelli aggrappati ad alture e colline, a scivolare tra vicoli senza auto con gli occhi traboccanti di colori e  contrasti di affascinanti acquerelli.
Le colazioni e le merende sui terrazzi o nelle piazze dei plus beaux villages, ciascuna unica e intensa  insieme alla straordinaria discordanza tra le campagne ordinate a cui si alternano  falesie selvagge ordite di storie antiche.
Visitare la Dordogna (che prende il nome dal fiume che la attraversa e che  corrisponde più o meno all'antica contea del Perigord) è un po' come intrufolarsi dentro a tante  boules de neige ciascuna con i suoi infiniti dettagli in cui perdersi prima di voltarla e hopvoilà passare ad un 'altra non meno straordinaria della prima.

Ma mettiamo per un attimo da parte gli inevitabili romanticismi che evoca questo fiabesco angolo di Francia e andiamo a vedere il primo aspetto importante (insieme agli altri che affronteremo in questa mini guida tipo: E' una vacanza adatta ai bambini? Quali sono le cose da non perdere?Dove dormire? Quali le attività da fare? etc.)per chi ha intenzione di trascorrere una vacanza da queste parti.

14/05/13

La strada romantica in Baviera

Lo straordinario  Castello di Neuschwanstein

Quattrocento chilometri di castelli da sogno, favole, piccoli borghi punteggiati di incantevoli case a graticcio e stretti vicoli medioevali in cui perdersi assaporando la magica atmosfera di un itinerario che da oltre 60 anni attrae turisti da tutto il mondo.
È la Romantische Straße, la strada romantica che da Füssen a Würzburg guida il visitatore attraverso scenari da sogno, dalle montagne dell'Algovia alle colline della Franconia dentro ad una straordinaria ricchezza di storia, natura, arte e cultura.
Un viaggio incontro a principi e principesse, storie e leggende, magie e incantesimi da svelare in questa strana primavera prima dell'inevitabile confusione estiva...
Oggi facciamo un salto in Germania ma domani si torna a raccontare di Dordogna e Costa Atlantica cominciando dalla prima parte della mini guida con l'itinerario on the road , le mappe  e le prime mete da visitare.

13/05/13

Retour à la maison


Di ritorno da ogni viaggio, in auto,  facciamo sempre questo gioco. A turno si elencano le cose che ci sono piaciute di più, le esperienze più emozionanti, i momenti del cuore, quelli istanti che si fa a fatica a lasciar rotolare via insieme ai chilometri.
E allora saltano fuori la foto alle grottes du Roc de Cazelle, la corsa a perdifiato sopra l'oceano, le ostriche in riva al mare, la camera del pirata, l'avventura sotterranea in barca, ma anche gli scherzi della mattina, quelli che mi preparano in ogni hotel mentre io porto fuori Charlie.
E' un rito, un gioco, un passatempo ma soprattutto l'occasione per un confronto adulto-bambino, una condivisione di punti di vista ed esperienze (sì, anche quella di Charlie che è sempre la più spassosa), un dialogo familiare appassionato e appassionante che finisce sempre con risa allegre e quel diffondersi d'euforia che l'andare regala a tutti noi.

10/05/13

Ridiamoci su


Un paio di volte mi è successo con i libri ma questa volta a rimanere in hotel mentre noi scivolavamo tra i vigneti incontro all'oceano è stata la borsa con tutti gli otto caricabatterie (dalla reflex al netbook). Abbiamo scritto e telefonato ma niente, pare sia misteriosamente scomparsa.
All'inizio ci siamo innervositi ma poi abbiamo pensato a quanto siamo fortunati ad essere qui, insieme,in questo angolo di mondo straordinario, a vivere e ridere e passeggiare dandoci la mano.
Tra villaggi incantati e caverne sotterranee.
E poi adesso , con l'oceano che profuma di favole e avventure.
E niente, ridiamoci su,  che le cose di cui intristirsi sono ben altre.
Intanto prima che si scarichi anche l'iPhone   vi lascio con una foto scattata a Le grottes du Roc de Cazelle che ho assurto a totem del buon umore. E si, per quelli che me l'hanno chiesto su Facebook, i tre, sotto, hanno tutti gli attributi!;-)


09/05/13

In gabare sul Dordogne


 Come un nastro scintillante attraversa il sud ovest francese incontro  ad affascinanti villaggi, distese di campi coltivati, interminabili vigneti e oscure caverne dove una volta vivevano i nostri antenati.
E 'il  Dordogne, che ti appare dall'alto con le sue curve sinuose, i ponti di pietra e le rive decorate da arbusti rigogliosi . Ed è un incanto la mattina camminarci  a fianco. Quando l'acqua si illumina del primo sole e le gabarres ancora vuote aspettano timidamente sull'acqua l'arrivo dei turisti.
Un tempo erano centinaia. Su è giù tra Bergerac e Bordeaux  a trasportare merci come legname e botti traboccanti di sale, spezie, zucchero, pesce essiccato e baccalà.

08/05/13

Rouge



A volte compaiono dietro una curva, altre scivolano fuori dalla roccia come fossero opere d'arte scolpite nella pietra, altre  ancora ti sorprendono da lontano svelando i romantici profili dell case aggrappate ad una collina o spioventi sopra un fiume.
Ma in qualunque modo decidano di mostrarsi les plus beaux villages de France ti strappano il cuore con i loro vicoli fiabeschi, gli infiniti dettagli nascosti tra le pietre, intorno alle finestre, tra le tegole dei tetti.
Come Colllonges La Rouge...

07/05/13

Bienvenue en Dordogne


Beynac et Cazenac, dove siamo adesso

Com'è' dolce ritrovare i  pezzetti di cuore lasciati andare tra vicoli e piazze, borghi e paesaggi.
Ritrovarli e  sentir vibrare lo stomaco per le nuove emozioni  così  intensamente accresciute dai vecchi ricordi.
Ed ecco i fenicotteri che scivolano dolcemente tra le acque scure degli étangs.

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