30/10/14

I colpevoli : la premessa di un nuovo viaggio


Un libro, una lettera e un immagine su flickr sono i tre  colpevoli che hanno ispirato il nostro nuovo viaggio.
Ciascuno con una  lunga storia che, beh,  meriterebbe almeno un post se non fosse che adesso ahimè, tempus fugit e ci sono  le solite millemila cose da fare e  i bagagli da preparare e domani all'alba si parte.
E poi a dire il vero non voglio neppure annoiarvi troppo con le  solite elucubrazioni del giorno prima 
perciò sarò breve. 
Ci credete?
Insomma, cominciamo dalla lettera...

29/10/14

Polonia:Miniguida alla foresta di Bialowieza


Sono stati tre giorni da sogno, vissuti come sospesi in aria, volteggiando dentro ad un mondo suggestivo e  irreale fatto di gigantesche  querce secolari, carpini e abeti rossi.
E distese d'acqua, limpida come quella dei laghi o densa e fangosa come quella delle paludi.
Tre volte, dall'alba al tramonto, dentro all'ultimo lembo rimasto di foresta primordiale, a cavallo tra Polonia e Bielorussia.
Un luogo che rappresenta perfettamente il nostro ideale di bellezza, una terra dove la natura è lasciata libera di esprimersi, vivere e morire, arrampicarsi verso il cielo o cadere, senza che nessuno la ostacoli.
Uno straordinario universo in cui convivono organismi microscopici come i mixomiceti  e animali enormi come i bisonti e alci e cinghiali, lupi e caprioli.
Dove insinuarsi silenziosamente prima che sorga il sole e poi di nuovo la sera, in attesa che cali. Per assorbirne ogni sfumatura, ogni tinta, ogni momento di noi, che ci innamoriamo dei tramonti sulle facciate delle case ma poi è dentro la natura che abbandoniamo davvero  il cuore.

27/10/14

Al Museo con i bambini: Modigliani et ses amis.

Amedeo Modigliani Ritratto di Dèdie
Ho sempre pensato ai musei come luogo un po' incantato.
Un insolito libro fatto di sale e corridoi, dove insinuarsi per  incontrare quelle storie che dopo esser rotolate fuori da un quadro, una statua, un  oggetto racchiuso dentro ad una teca di vetro cominciano a volteggiare nell'aria in attesa di incontrare qualcuno che le ascolti e magari le porti a casa.
Racconti allegri, tristi, straordinari, paurosi, buffi.
Veri o immaginari, ipotetici o reali.
Di persone e di cose, di viaggi o emozioni.

23/10/14

100 luoghi del mistero


"Dove le orme attraversavano il crepaccio, era perfettamente visibile il punto in cui la creatura aveva saltato e usato le sue dita per assicurarsi la presa sulla neve nel ciglio opposto". Dal racconto di E. Shipton  e M. Ward
Sono numerosi gli alpinisti che tra l'otto e il  novecento hanno giurato di aver visto un grosso essere semi umano con il corpo coperto di peli, aggirarsi indisturbato tra le nevi perenni del Tibet.
Riferendo di eccezionali avvistamenti ma anche di singolari scoperte, come quella delle tracce di piedi nudi impressi sulla neve fatta da un tenente inglese intento alla scalata sull'Everest.
Del tutto simili a quelli umani ma almeno tre volte più giganti...
Tuttavia tra tutte le curiose testimonianze, il premio per  la prova più  rilevante ai fini dell'esistenza di un abominevole uomo delle nevi, va senza dubbio all' incredibile mano essiccata di yeti contenuta nel tempio buddista di Tengboche ,sull'Himalaya;
perciò se siete curiosi di saperne di più e il mistero vi affascina segnatevelo tra i luoghi assolutamente da non perdere nella vostra prossima vacanza...

21/10/14

Travel decor: una valigia vintage



Non appena l'ho vista, adagiata in cima ad un lungo scaffale sbilenco traboccante di vecchie radio e telefoni grigi e rossi con il disco che ruota, ho pensato subito che fosse  perfetta.
Giusta misura, rigidità ideale, in condizioni eccellenti  per una valigia in cartone risalente almeno agli anni '50.
E mentre tornavamo a casa io e Aj ci siamo divertiti a  immaginare cosa ci avremmo potuto  trovare all'interno. Un tesoro come quello di Mrs Grant o una parrucca e un vestito di pailettes come quella volta in Inghilterra o  forse persino un regalo straordinario: della polvere che la fa diventare magica come uno fiabesco pomo d'ottone avvitato su un  letto.
Una volta a casa dunque ho fatto scattare le due serrature e dopo un sonoro clac, la valigia si è aperta.

17/10/14

Trekking alle gole dell'Infernaccio


Adagiato sugli splendidi Sibillini,  il massiccio montuoso a cavallo tra Umbria e Marche, c’è un versante un po’ magico, regno di fate e negromanti. Tra queste terre leggendarie le acque del Tenna hanno scavato nei secoli le rocce dando vita ad una straordinaria gola naturale chiamata Infernaccio...

15/10/14

Un amore di strada


Vorrei che questo post fosse una strada, 
un seducente nastro grigio arrotolato tra Umbria e Marche dove l'Autunno è già fiorito e ogni curva è un invito.
A scendere per perdersi;
saltare su un tappeto che  cricchia, fruscia, crocchia, provando a volare in alto per acchiappare per primi le foglie staccate dal vento (è un gioco fantastico, provateci).
Ad abbassare fino in fondo il finestrino e lasciarsi avvolgere e ammaliare e abbracciare forte dall'aria frizzante e gridare.
Fermati, fermati qui, adesso.
A riempire un cesto di cose buone e  mangiare en plein air.
A chiudere gli occhi e poi riaprili  e chiuderli e riaprirli di nuovo per svegliarsi all'infinito dentro ad un mondo d'incanto.
Vorrei che questo post fosse  una strada, e che voi ve ne innamoraste come me.
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