21/10/14

Travel decor: una valigia vintage



Non appena l'ho vista, adagiata in cima ad un lungo scaffale sbilenco traboccante di vecchie radio e telefoni grigi e rossi con il disco che ruota, ho pensato subito che fosse  perfetta.
Giusta misura, rigidità ideale, in condizioni eccellenti  per una valigia in cartone risalente almeno agli anni '50.
E mentre tornavamo a casa io e Aj ci siamo divertiti a  immaginare cosa ci avremmo potuto  trovare all'interno. Un tesoro come quello di Mrs Grant o una parrucca e un vestito di pailettes come quella volta in Inghilterra o  forse persino un regalo straordinario: della polvere che la fa diventare magica come uno fiabesco pomo d'ottone avvitato su un  letto.
Una volta a casa dunque ho fatto scattare le due serrature e dopo un sonoro clac, la valigia si è aperta.

17/10/14

Trekking alle gole dell'Infernaccio


Adagiato sugli splendidi Sibillini,  il massiccio montuoso a cavallo tra Umbria e Marche, c’è un versante un po’ magico, regno di fate e negromanti. Tra queste terre leggendarie le acque del Tenna hanno scavato nei secoli le rocce dando vita ad una straordinaria gola naturale chiamata Infernaccio...

15/10/14

Un amore di strada


Vorrei che questo post fosse una strada, 
un seducente nastro grigio arrotolato tra Umbria e Marche dove l'Autunno è già fiorito e ogni curva è un invito.
A scendere per perdersi;
saltare su un tappeto che  cricchia, fruscia, crocchia, provando a volare in alto per acchiappare per primi le foglie staccate dal vento (è un gioco fantastico, provateci).
Ad abbassare fino in fondo il finestrino e lasciarsi avvolgere e ammaliare e abbracciare forte dall'aria frizzante e gridare.
Fermati, fermati qui, adesso.
A riempire un cesto di cose buone e  mangiare en plein air.
A chiudere gli occhi e poi riaprili  e chiuderli e riaprirli di nuovo per svegliarsi all'infinito dentro ad un mondo d'incanto.
Vorrei che questo post fosse  una strada, e che voi ve ne innamoraste come me.

10/10/14

Storia d'Autunno


Abitava con la sua famiglia in quella terra un po' magica a nord di Londra. Un'immensa distesa di faggi imponenti ed enormi querce secolari, piccoli stagni abitati da cigni e anatre e invitanti ruscelli, dove giocare a spingere improvvisate barchette di sughero o di legnetti intrecciati con  fili d'erba.
Viveva lì, nella straordinaria foresta di Epping e nel tempo libero si beava dei suoni  e dell'incanto della natura e osservava i ragni impegnati a costruire invisibili capolavori cullati dal vento.
Le piaceva osservare quel paradiso per poi provare a riprodurlo su un foglio. Fiori, rami nodosi, raggi di luce e quella nebbiolina che scende la mattina presto nel bosco.
Ma fu solo dopo che un brutto distacco della retina a soli tredici anni le impedì di svolgere le attività sportive a scuola che quel suo piccolo hobby si tramutò in una grande passione.

09/10/14

Autunno in Abruzzo: Civitella del Tronto


Ah l'Abruzzo.
Lo scorso Marzo quando l'abbiamo scoperto per la prima volta ho pensato ancora una volta a quante meraviglie ci regala la nostra bella Italia. Millemila luoghi dove seminare pezzetti di cuore, rimanere incantati e immaginare di ritornare. Per riscoprirli diversi in un'altra stagione, o svelarne di nuovi,visitare quelli adocchiati solo da lontano o tutto ciò che non abbiamo avuto tempo di vedere.
Quella volta era quasi Primavera ma adesso lo immagino tinto dei toni dell'Autunno. 

07/10/14

Ciclabili per bambini: in bici nel Parco naturale della Maremma


E' un cielo diverso quello autunnale. 
Di un blu più intenso, più profondo e pieno con una luce  radiosa che si spande di sotto  e infiamma la terra di fatato bagliore.
Risplende sui prati dove il verde brilla incontro al giallo soffice di alcuni fili d'erba. Le cortecce degli alberi paiono più marroni e le chiome sfumano in calde nuances o intricati intrecci ornati di crocchianti coni legnosi.
La terra profuma, la natura addormentandosi sorride e tutto inneggia ad una irresistibile joie de vivre.

02/10/14

Travel decor: L'Italia di tappi



Tanti ragazzi fanno collezione di qualcosa:
figurine, fumetti, pupazzetti.
Quando vado a casa degli amici o delle mie cugine e devo guardare le loro collezioni - di bastoncini di gelato ammucchiati in una scatola o di animaletti di vetro allineati su uno scaffale - faccio finta di essere molto interessato.
Ma in realtà le loro collezioni sono noiose e per niente originali.
Non sono collezionisti seri.
Non quanto me.
Da "La strana collezione di Mr. Karp" di Cary Fagan
Chi non ha mai provato almeno una volta l'inebriante sensazione di aggiungere un pezzo alla propria collezione?
Di scatole di latta, monete, francobolli, tramonti o perchè no, di celebri campioni d'acqua come quella dell'eccentrico Mr Karp.
Io ad esempio, lo sapete, colleziono schiaccianoci, magneti dei paesi che visitiamo e teiere mentre Babbogiramondo fa la raccolta di maschere di legno e  boccali da birra di ogni parte del mondo.
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