27/11/14

Autunno sul Balaton

Vista sul Balaton dal lungolago di Tihany, Ungheria

Non sapevamo con esattezza dove saremmo riusciti ad arrivare.
Le strade in Transilvania sono sentieri lenti, attraversano paesi e villaggi e spesse volte occorre fermarsi per lasciar passare mucche o pecore o capita di dover guidare per chilometri dietro ad un carretto prima di riuscire a passare. 
Però il tempo scorre più veloce,  perché ci si perde dentro a sguardi e sorrisi, alla campagna infinita,   alle bancarelle di succhi e bottiglie di plastica piene di grappa  fino all'orlo, alle braccia alzate dei saluti. Al foliage, così bello come non si è mai visto.

25/11/14

Travel decor: carta da parati mappamondo



In fondo alla lunga sala dal pavimento scuro e i tavolini di legno che profumavano di fragola c'era un dipinto che ricopriva l'intera parete e che raffigurava un adorabile boschetto.
Immersa tra quelle che dovevano essere querce e  circondata da un soffice tappeto di erba punteggiato di fiori, si ergeva una graziosa casetta con le finestre a palpebra come quelle di Sibiu e un adorabile tetto rosso a forma di fungo.
Se eravamo stati buoni e avevamo mangiato tutto ( e questo non capitava molto spesso) le signorine dell'asilo permettevano ad uno di noi di suonare il   campanello  alla destra del portoncino marrone .

19/11/14

L'incredibile viaggio di Shackleton



Siete a bordo di una nave sul  mare di Wedder,  a ridosso del continente antartico.
Intorno a voi solo gigantesche lastre di ghiaccio che si estendono ovunque come un immenso mosaico  a rivestire la terra per centinaia e centinaia di chilometri.
Procedete lentamente perché i blocchi devono essere prima indeboliti con la prua  per tentare di aprire un varco e solo dopo potete riavviare i motori e guidare a tutta velocità attraverso il ghiaccio prima che si riformi.
E talvolta si deve  scendere, di corsa, con scalpelli e picconi e seghe per attaccare la massa gelata  che avvolge strettamente lo scafo e provare a liberarla prima che rimanga intrappolata.
Fino a che un giorno succede.
Per quanti sforzi facciate la morsa è diventata troppo stretta il ghiaccio preme e si spacca incitato da acqua e vento che lo gonfiano in un dedalo di dossi. Il legno cede, si apre una falla, il mare inonda gli scafi.
La nave pare perduta.

17/11/14

Transilvania on the road: Sighisoara


Stradela Cetatii, Sighisoara
C'è un piccola piazza fuori dalla Cittadella di Sighisoara. Uno spiazzo apparentemente anonimo sul quale si aprono due  angusti passaggi in cui (e se non aveste visto con i vostri occhi uscirci un furgone non ci credereste) si può insinuarsi con l'auto per raggiungere uno degli affascinanti alloggi della Stradela Cetatii, per capirsi meglio,  quella della foto di cui sopra.
Riuscite a immaginare cosa significa entrarci dentro?
Arrampicarsi tra millemila ciottoli fiancheggiati dalle facciate più colorate e fiabesche?
E in fondo, quasi venisse fuori dai tetti del XVI secolo, una grande torre.
Incantata,  con le tegole di ceramica colorata,  un orologio con i numeri romani e delle insolite statuine di fianco.

Un mondo da C'era una volta , quasi inaspettato nel luogo che ha dato i natali all'oscuro Principe Vlad  Tepes (cioè l'impalatore)  a cui  Bram Stoker si ispirò per dar vita al leggendario Conte  del suo fortunatissimo romanzo (ma su questo argomento torneremo in seguito ).

14/11/14

Cinque idee per un weekend misterioso


Una inquietante maschera appesa ad un ramo di un albero davanti al cimitero della cittadella di Sighisoara in Transilvania

Quante incredibili storie, leggende, intricati enigmi e oscuri segreti nascosti dentro alle mura di una città, un castello, una chiesa o persino un lago e una montagna.
Quante affascinanti curiosità da scoprire mentre viaggiamo insieme ai nostri bambini, scoperte talvolta emozionanti che rendono una vacanza più intrigante.
Perchè poi diciamocelo, quale bambino non è attratto dai luoghi strani e bizzarri del mondo, castelli infestati, giardini magici, creature del passato che a volte ritornano?

12/11/14

Transilvania on the road


Immaginate una terra punteggiata di castelli. 
Incantati e fiabeschi con mura possenti e  torri coronate da tetti affilati come  cappelli di strega o tetri e affascinanti, con innumerevoli sale, scale e corridoi intricati dove le pietre raccontano le  leggende più oscure e affascinanti.
Circondata da boschi, laghi e montagne vestite del  più appassionante foliage e  strade sinuose come serpenti, dove salendo il giallo oro e lo splendente arancio cedono il posto ad un mondo di rocce brune e impervie e a uno scenario così bello da spezzarti facilmente il cuore. 
E cittadelle medioevali dove i  tetti hanno gli occhi e  le facciate il colore dei pastelli mentre poco lontano minuscoli villaggi vivono come fuori dal tempo.
Abbracciati da infinite campagne,  carretti cigolanti e mucche e pecore e cavalli e  covoni di grano come  budini soffici.
Una regione suadente e misteriosa, ammaliante e incantata dove  i ritmi calano di colpo e ogni cosa è un invito a  rallentare.
A viaggiare lenti, per non perdere nessun saluto, nessun sorriso, nessun invito a  bere una tuica  fatta in casa con una ricetta segreta. 

10/11/14

Back home. Alla fine del libro

Sulla Transfăgărășan, una delle strade più belle del mondo
"Nessuno torna da un simile viaggio come la stessa persona". Andrè Gide
C'è un meraviglioso manuale che ho ricevuto in regalo per il mio compleanno, il quale raccoglie in oltre seicento intriganti pagine, innumerevoli rimedi letterari ai più disparati malanni.
Per ogni dolore, sia esso del corpo o della mente, vengono prescritti i rispettivi farmaci che però, a differenza di quanto avviene nella  medicina tradizionale, non si trovano in farmacia bensì in libreria o in biblioteca...
In breve,  un eccezionale prontuario di  biblioterapia.
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