07/10/09

Ode alla mela. Poesia, viaggi, ricette e libri.


(...) Quando addentiamo la tua rotonda innocenza torniamo per un istante ad essere creature appena create... ...Io voglio un'abbondanza totale.... voglio una città, una repubblica, un fiume Mississipi di mele, e sulle sue sponde voglio vedere ogni popolo del mondo unito, riunito, nel gesto più semplice dela terra:
mordere una mela. Ode alla mela, Pablo Neruda

(Foto presa qui)
La mela, si sa, ha origini antichissime. E che si parli di Adamo, delle Esperidi, di Avalon o di Biancaneve il pomo della discordia è stato da sempre oggetto di famose storie d'amore, tentazione e corruzione.
Simbolo, di invidia, bellezza, sensualità ma anche generosità e amore per la natura come nella storia di Johnny Chapman meglio conosciuto come Johnny Appleseed o Giovannino Semedimela, considerato oggi uno dei precursori dell'attivismo ambientalista ed ecologista.

Si narra che Johnny vivesse una vita sobria, selvaggia, a contatto con la natura che amava, una vita spesa viaggiando tra gli Stati uniti, a cavallo di due secoli, viaggiando e... piantando semi di mela.
Questo giovane pioniere americano cominciò ad esplorare le selvagge regioni del West agli inzi dell' 800 , piantava i semi, li guardava crescere, costruiva steccati per proteggerli e poi li lasciava alle cure dei contadini, senza chiedere niente in cambio, se non il dono più prezioso dell'ospitalità.
John viaggiò per quasi tutta la sua vita, fermandosi come ospite presso quelle famiglie che potevano aver bisogno del suo aiuto come missionario o medico. Leggeva storie ai bambini e raccontava agli adulti la storia della Rivoluzione, ricevendo in cambio un giaciglio e un pasto caldo.
Come in una fiaba...

Ora chiudete gli occhi e immaginate il soave profumo di decine, centinaia, migliaia di mele.

(Foto presa qui)
Mele che brillano come oro sotto la luce ancora calda del sole, mele che impreziosiscono gli alberi, mele che scivolano nelle mani del contadino che le raccoglie, rotolando nei cesti, mele che si vestono di sfoglia, mele da gustare, accarezzare, mele in cui perdersi sognando storie e leggende del passato.
Tutto questo e molto di più è Pomaria, la festa per la raccolta dell'oro nella Val di Non.

Il 10 e l'11 ottobre 2009 il Borgo rinascimentale di Casez si colorerà infatti di una grande Festa dove le protagoniste saranno proprio loro, le mele.
Ci saranno, mostre, degustazioni, corsi di strudel, poesia, musica, spettacolo e naturalmente tantissime attività per bambini.
Dina la contadina, il cantastorie girovago, il burattinaio magico incanteranno i bambini recitando storie, fiabe e leggende delle dolomiti.
Questa la conoscete?


C’era allora, c’era, c’era… ... un grande pascolo, dietro a Santa Maddalena in Val di Funes. Lì vi abitavano molti giganti, tutti senza testa. Tranne uno che di teste ne aveva tre. Mentre le pecore brucavano i giganti giocavano con le bocce e i birilli d’oro e urlavano così forte che li si sentiva fino a Santa Maddalena. Tutti avevano un gran rispetto per i giganti, perché erano ricchi e perbene. Il più importante dei giganti era lui, quello con tre teste, naturalmente. Era un profeta del tempo. Gli bastava annusare l’aria ed era capace di dirti se sarebbe stato bello oppure brutto. E questo mica solo per il giorno dopo. Ma per l’intera stagione. Fatto gli è che i contadini si erano abituati ad aspettare lui, per arare. A Santa Maddalena non c’era contadino che arasse, che seminasse, che mietesse e qualsiasi altra cosa con la esse, senza che lo avesse detto lui! Lui in primavere si affacciava sopra il colle Cantiol e con voce da far tremare le montagne gridava: "Contadini, è ora di arare! "(...) da I giganti di Pitcevert

E ancora ci saranno i giochi di una volta, il Melabus con cui raggiungere i contadini e aiutarli nella raccolta, con la cassetta di legno in mano e un sapore dolce e fresco in bocca.

Pomaria per i piccoli è questo e molto altro.
A far da sfondo , i boschi colorati d'autunno, alberi e foglie riflessi nelle limpide acque di laghi e torrenti, festa e allegria per un ode a questo frutto prezioso.
Noi questa volta non possiamo esserci, come sapete.
Ieri perciò abbiamo celebrato la nostra personale ode a questo frutto meraviglioso con una merenda gustosa.
I muffins alla mela.
muffin alla mela
Aj mangia un muffin alla mela
merenda con muffins alla mela
La ricetta è sempre la stessa, quella di due giorni fa, quella presa qui e seguita alla lettera con un unica eccezione.
Con le stesse dosi diciotto muffin e non dodici. E ovviamente niente pezzi cioccolato ma dadini di una mela grande, lasciati per qualche minuto con succo di limone e cannella e poi mescolati, per ultimi, all'impasto, lasciandone qualcuno per decorare la superfice una volta riempito il pirottino per 3/4.
Forno ventilato a 180° per 20 minuti e altri 5 a forno spento e aperto prima di toglierli.
muffins alla mela
Una merenda deliziosa tutta da gustare insieme giocando con le zollette di La Fontaine e come sempre raccontando storie....
zollette di zucchero La Fontaine
Merenda con muffins alla mela
La ragazza mela di Italo Calvino
C'era una volta un Re e una regina, disperati Perché non avevano figlioli. E la regina: "Perché non posso fare figli, così come il melo fa le mele?"
Ora successe che alla Regina invece di nascerle un figlio le nacque una mela.
Era una mela così bella e colorata come non se n’erano mai viste. E il re la mise in un vassoio d’oro sul terrazzo. (...)

Informazioni pratiche:
10 e 11 ottobre Pomaria 2009 a Casez.
Programma dettagliato

Altre informazioni
Pomaria dei bambini
***Aggiornamento ***
9-10 ottobre 2010 Pomaria



Vorrei consigliarvi un ultima lettura, questa volta per grandi.
Le Regole della casa del sidro di John Irving.

E' un libro che parla di mele ma anche di orfani, di aborti,di amori impossibili ... tra una proiezione di King Kong e un drive in nel deserto,
Un libro secondo il quale per diventare protagonista della nostra vita occorre, talvolta, anche perdersi ma soprattutto accettare che gli altri facciano le loro scelte.
Un libro che è insieme ironia e tenerezza, come quella delicata del Dottor Larch, mentre saluta ogni sera i suoi orfani dagli occhi tristi...
Consigliatissimo.
Buonanotte o principi del Maine, re del New England...

13 commenti:

  1. Ho visto il film, il libro no, non l'ho letto.
    Sempre belli i tuoi posts: toccano l'anima.
    E bellissima la poesia di Neruda nell'introduzione...
    E' affascinante leggerti.
    Bacioni-oni
    Giuliana

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  2. @Giuliana: Dopo un bel po' di tempo mi sono decisa anche io a vedere il film, sempre una tragedia dopo aver letto il libro e più che mai in questo caso. E' paradossale visto che Irving è lo stesso sceneggiatore del film e perciò mi aspettavo molto molto di più. Probabilmente, e un po' come sempre, il film si apprezza se non se ne conosce la storia vera, intensa, meravigliosa, piena ricca.
    Il film manca di tutto, mancano parti importantissime, manca proprio la trama.
    Salvo solo una cosa. Caine, sublime e Tobey Maguire giusto per questa parte. Va bene sono un po' di parte, adoro irving ma...
    Appena puoi leggi il libro.
    Un bacione
    Un bacio grande

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  3. aspetta aspetta.
    vado con ordine.
    1. i muffin mi hanno fatto venire l'aquolina. devo ritornare con più calma per prendere nota della ricetta.
    2. le regole della casa del sidro... ho visto il film ma ora mi hai fatto venire voglia di leggere il libro.
    comunicazione di servizio: i 2 link sulla festa delle mele purtroppo rimandano a gmail... hacker? ;)
    grazie grazie grazie delle poesie, delle citazioni letterarie, del libro... sei una fonte d'ispirazione! un bacio :))

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  4. @Smile:Grazie cara. No, sono io che stupidamente ho copiaincollato il link che mi era arrivato come allegato per mail dopo averlo richiesto all'Apt.
    Ora l'ho modificato e inserito il programma dettagliato che si trova anche online.
    Sei un tesoro... Se poi leggi il libro ovviamente fammi sapere cosa ne pensi. Hai letto qualcosa di Irving?

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  5. no, non ho mai letto niente di Irving... almeno non ancora, il libro è già nella wishlist di anobii (che ormai si sta allungando a dismisura!! help!!). buona notte!! baci

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  6. Ciao,
    ora mi hai fatto venir voglia di prendere il libro. Solo che non so quando leggerlo! Ma come fai a fare tutto? Comunque leggerti è sempre bello, anche se non ho tempo di lasciare commenti sappi che ti seguo sempre con affetto.
    Maria

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  7. è sempre un piacere leggere i tuoi racconti!
    Ti lancio un abbraccio :)

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  8. Quindi, quindi:
    1) adoro le mele
    2) adoro i muffin
    3) adoro il libro

    quindi adoro questo post!!
    E' bellissimo leggerti... mi hai tirato su di morale. E oggi ti assicuro era difficile tirarmi su. Grazie e un bacione
    Paola

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  9. Quante cose meravigliose che fai!!!!Ed è proprio giusta la parola "affascinante"...la tua lettura. Grazie dei tuoi commenti, fanno sempre molto piacere.Una domanda:il felt food lo cuci a mano o a macchina?Perchè io, nonostante ce l'abbia, non ho ancora imparato ad usarla la macchina da cucire...preferisco cucire a mano...Mi piacciono tantissimo quei lavoretti in feltro...

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  10. @Smile1510: :) Sei un mito! Quando lo leggerai se poi ti piace ti dico anche altri suoi titoli che meritano!
    @Maria: Non sai quanto mi fanno piacere le tue parole!
    Il tempo, lascia fare, è un vero problema!
    @Mammamanga: Un paio di settimane fa ero dalle tue parti! Un bacione alla panciona!
    @Paola cara sono contenta davvero però mi dispiace che oggi fosse giornataccia. Se può servire ti mando un garndissimo abbraccio forte forte.
    @Valentina: Grazie!
    Dunque il Playmat e l'etichetta bagaglio li ho cuciti a mano.
    Il felt food l'ho cucito un po' a mano e le cose più complicate come la pizza con la macchina da cucire. in realtà io non si nemmeno come si accende e non ce l'ho e in questo mi ha aiutato Nonnagiramondo.
    Certamente si fa prima però anche a me non dispiace cucire a mano, c'è un sacco di soddisfazione!!

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  11. io adoro le mele ,il mio dolce preferito è lo strudel non avevo mai pensato ai muffin ,i tuoi sembrano buonissimi ,voglio vedere se mi riesconi anche a mw,grazie per la ricetta!

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  12. yumm yumm, le mele... e quei muffin.. però anche dalle mie parti le mele sono famose, si fanno sagre ma più in là, verso novembre. Il libro: non l'ho letto, ma ho amato il film, con un'ottima interpretazione di tobey maguire, prima che si tuffasse nell'esperienza di spiderman.. Stupendo Neruda, chetelodicoafa'?

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  13. uff, avevo il profilo condiviso.. Mi firmo: Mamma C

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